"Daniel Ardolino" <daniel....@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:mcHm9.41062$e31.8...@twister2.libero.it...
-CUT-
Quindi ci ha convocati dicendo
> che occorreva citare l'assicurazione in giudizio. Sul momento
> accettiamo -alla nostra domanda "quanto ci costèrà la risposta
dell'avvocato
> è stata: "non lo so", ma in piena fiducia accettiamo di mandare avanti la
> citazione.
E' una vecchia e sofferta questione su cui spesso, vuoi a causa di avvocati
"praticoni", vuoi a causa di clienti oltremodo sospettosi e diffidenti, vuoi
a causa del "sistema giustizia" certamente malato, nascono fraintendimenti
che comportano stress e tante incazzature da ambo le parti....
Il legale non può (umanamente) prevedere (se non in maniera spesso molto
approssimativa) il costo di un giudizio. Ciò è dovuto all'impossibilità di
*pre-vedere* l'attività che sarà necessaria nel corso del giudizio. Oltre
infatti al costo dell'atto introduttivo, della notifica, dell'iscrizione a
ruolo della causa (pardon.....del "contributo unificato"), conoscibili e
quantificabili sin dall'inizio, la successiva attività ed i tempi che
saranno impiegati dipendono oggettivamente da una pluralità di fattori che
non dipendono (sempre) dalla volontà del legale.
Il corrispondere acconti al professionista, infatti, è previsto dal codice
deontologico proprio perché il costo di un giudizio si *fa* nel corso del
giudizio stesso...(ad es.: quanti parti sono interessate ? quante udienze
saranno tenute ? quante memorie saranno redatte ? E quante saranno lette ?
quante informative saranno fatte al cliente ? etc, etc. al cubo).
Sta all'avvocato serio e coscenzioso tentare di spiegare *preliminarmente*
queste cose al cliente che giustamente si affaccia su un mondo sconosciuto
(povero lui ! :-)), sta al cliente fiducioso ed intelligente capirle...
> Il giorno dopo, anche in seguito alla scoperta che l'assicurazione aveva
da
> quasi due anni deciso di far liquidare le pratiche direttamente dalle sedi
> locali, mentre il nostro avv. continuava a mandare le raccomandate alla
> sedecentrale di Torino,
Le missive di messa in mora indirizzate alla sede legale dell'ass.ne
"valgono" al 100% !
Tutte le ass.ni hanno strutture decentrate per la liquidazione e/o la
gestione pre-contenziosa dei sinistri !
L'approccio con la questione, da parte vostra, parte da presupposti
SBAGLIATI !
_decidiamo di tornare dall'avvocato per dirgli di
> aspettare a fare le citazioni che facessimo un tentativo farle noi di
> persona.
Comprensibile perché il rapporto fiduciario era ormai minato.....ma
oggettivamente sbagliato....il legale si sarà sentito "scavalcato",
ingiustamente dal suo punto di vista....non occorre uno psicologo per
capire...è come andare dal medico che vi segue da due anni per la cura di
una patologia (magari senza aver percepito un euro) per dire :"Grazie
dottore, ora mi curo io...."...
La risposta dell'avvocato è stata: Io non ho intenzione di perdere
> altro tempo con voi. Rinuncio al mandato.
come sopra...non dico che un legale, una volta scelto, debba rimanere per la
vita.
E' diritto chiedere tutte le delucidazioni possibili e soprattutto "parlare
chiaro" con il proprio avvocato.....avete accennato al fatto dell missive
inviate *erroneamente* alla sede legale dell'ass.ne ? Avete chiesto
chiarimenti ? O vi siete fatto un'idea "a prescindere" ?
> Oggi mi sono visto arrivare a casa una parcella gonfiata
> all'inverosimile -per fare un'esempio: 30 euro di telefonate al cliente
> contati quattro volte, ovvero una per ogni cliente, il che è a dir poco
> ridicolo vivendo noi quattro sotto lo stesso tetto!!
> Insomma un totale di oltre 16 milioni delle vecchie lire per avermi
fornito
> il solo servizio di far trascorrere inutilmente due anni e mezzo. Ma non
vi
> pare una truffa ? Che cosa mi consigliate di fare?
L'importo (pur non conoscendo l'attività espletata) appare effettivamente
"consistente".....esistono però tariffe approvate con legge dello stato,
differenziate per il valore della questione-causa....io proverei a
ricontattare serenamente il legale (sempre se un rapporto fiduciario è
ancora ricostruibile) oppure proverei a consultarmi con un altro legale di
fiducia (o sul NG it.diritto..:-).
Il consiglio dell'ordine degli avvocati, poi ed all'occorrenza, lo dovresti
trovare sull'elenco telefonico...
Infine: perché sono trascorsi 2 anni e mezzo ? L'ass.ne cosa ha offerto ?
L'avv. vi ha notiziato sugli sviluppi delle trattative ?
Ciao.