cazzate, l'inidcazione dell'occupazione, peraltro mi pare anche
non sia piu' obbligatoria, non ha nessuna influenza.
alberto
Mi sa di bufala, in tutti i bandi per l'asilo che ho visto chiedono solo
se lavori o no, quindi che tu sia in cerca di occupazione, casalinga,
fancazzista, mantenuta o altro, non ti cambia il punteggio.
Semmai l'unico discorso sarebbe qualcosa - che non ho mai approfondito -
legato all'assicurazione obbligatoria per le casalinghe (governo
d'Alema, mi sembra).
> E, nel caso, l'occupazione sta scritta solo sulla carta di identità o
> viene registrata anche nel DB dell'anagrafe? Lei potrebbe domani
> "smarrire" la carta di identità e rifarla scrivendoci "in cerca di
> occupazione"?
Mi pare irreale che quanto scritto sulla carta d'identità possa
significare qualcosa: non ho mai sentito di uno costretto a rifare carta
d'identità prima della sua scadenza naturale solo perché ha cambiato
lavoro (poi magari è l'ennesima legge del menga di questo paese mai
applicata: la legislazione italiana è piena di sorprese...).
--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
"Sanchioni" <dario...@fastmail.in> ha scritto nel messaggio
news:i7hn8c$v9d$1...@nnrp.ngi.it...
> Una mia conoscente ha fatto la carta di identità; non avendo lavoro ha
> scritto "casalinga" come professione.
> Un'altra ragazza le ha detto che si è fregata da sola perche' scrivendo
> "casalinga" piuttosto che "in cerca di occupazione" ha meno diritti (ad
> esempio nel cercare posto per l'asilo al figlio)
> E' vero o è una bufala?
> E, nel caso, l'occupazione sta scritta solo sulla carta di identità o
> viene registrata anche nel DB dell'anagrafe? Lei potrebbe domani
> "smarrire" la carta di identità e rifarla scrivendoci "in cerca di
> occupazione"?
certo che l'ignoranza è una brutta bestia..
ROTFL!!!
--
FabMind
> E' vero o è una bufala?
La seconda che hai detto.
La dichiarazione della professione e' facoltativa e libera. Un mio
amico s'e' fatto inserire "filosofo".
Avrebbe voluto "libero pensatore", ma l'addetto all'anagrafe ha detto
che non e' previsto nell'elenco delle professioni.
Per il rinnovo della carta d'identità, potete premunirvi e scegliere
quella che preferite:
http://www.istat.it/strumenti/definizioni/professioni/profess.txt
Io penso che faro' l' "OPERATORE DI RAGGI GAMMA" (purtroppo non c'e'
quello di doppio maglio perforante) , il "NATUROPATA" (minchia,
esiste!), il "GESTORE DI SPACCIO", il "FOGNAIOLO", il "BATTIMAZZA" o
il "COLLAUDATORE DI POMPETTE", devo ancora decidere.
Immagino che possa procurare qualche rogna dichiararsi professionisti
dove sia necessaria l'iscrizione a un albo specifico, ma non credo che
esista l'albo professionale dei "RACCOGLITORI DI INSETTI".
cia'
Max
""Roccia" Max" <rocc...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:8d52ab63-58a6-4b1a...@y3g2000vbm.googlegroups.com...
> On 24 Set, 10:24, Sanchioni <dariola...@fastmail.in> wrote:
>
>
> La seconda che hai detto.
> La dichiarazione della professione e' facoltativa e libera. Un mio
> amico s'e' fatto inserire "filosofo".
> Avrebbe voluto "libero pensatore", ma l'addetto all'anagrafe ha detto
> che non e' previsto nell'elenco delle professioni.
>
forse l'addetto all'anagrafe avrebbe dovuto guardare alla voce "fancazzista"
:-)
> forse l'addetto all'anagrafe avrebbe dovuto guardare alla voce "fancazzista"
Mi avrebbe trovato perfettamente d'accordo :D
cia'
Max
A parte il collaudatore di pompette, resta pure il fatto che la carta
di identità serve ad accertare l'identità e basta.
Sulla mia c'è scritto "Libero Professionista" perché quando l'ho
rinnovata, anni fa, ero libero professionista.
Nel frattempo ho chiuso la partita iva e attualmente faccio
l'informatico presso un'azienda privata, quindi al rinnovo ci potrei
far scrivere "informatico" oppure "impiegato" oppure "collaudatore di
pompette".
Ma se cambio mestiere non devo rinnovare la carta di identità.
Allo stesso modo la residenza riportata è quella che si ha al momento
del rinnovo, ma se cambio residenza non devo rinnovare la mia carta di
identità.
Dunque la residenza riportata sulla carta di identità potrebbe non
essere quella attuale.
--
FabMind
> Dunque la residenza riportata sulla carta di identità potrebbe non
> essere quella attuale.
>
Comuqnue nella carta d'dentità nuova non c'è la professione.
> Per il rinnovo della carta d'identitŕ, potete premunirvi e scegliere
> quella che preferite:
> http://www.istat.it/strumenti/definizioni/professioni/profess.txt
Alcuni sono decisamente interessanti,
Sfibratore di tessuti: immagino siano le ragazze che si esibiscono nella lap
dance
Tagliatore di marocchino: dovrebbero essere quei simpatici ragazzi che
passano le giornate sulle panchine del parco, aspettando che gli amici li
vadano a trovare :-))
Repo
Per un serial killer ci sarebbe anche "cacciatore di teste", "meeting
planner" per un puttaniere, "squartatore" si commenta da solo, "bifolco"
idem, "sbavatore di pipe" dev'essere per i vecchi con la passione per la
pipa, "pantofolaio"...lol, unabomber avrà scelto "montatore di ordigni
esplosivi", "impalatore meccanico" dev'essere uscito da qualche film
dell'orrore a basso budget, "ranocchiaio" bisogna che me lo cerco, la "donna
tuttofare" è quella che cerco io e il "mondezzaio" non capisco se è uno che
lo fa o lo è!
E' iscritta all'agenzia del lavoro (ex ufficio di
collocamento)?
Se non è iscritta ufficialmente non risulta che stia cercando
lavoro.
Se è iscritta non ha nessuna importanza ciò che è scritto
sulla Carta di Identità.
--
Il pesce, si sa, comincia a puzzare dalla testa.
Oggi la testa del pesce è letteralmente fetida,
ma la metà degli italiani s'inebria a quel fetore,
se ne riempie i polmoni come aria di montagna.
(Camilleri)
La correzione della CI non è possibile.
Si può chiedere, invece, nel caso di smarrimento, furto e
deterioramento, l'emissione di un duplicato. Pagando i diritti previsti.
N.B.: eliminato il crossposting.
Bufala.
Però è vero il discorso dell'iscrizione al nido.
Quando si iscrive il figlio al nido (almeno a Torino, ma credo anche
in altre città) si entra in una graduatoria in cui il fatto che
entrambi i genitori lavorano dà un punteggio maggiore.
Se uno dei genitori non lavora ma è comunque in cerca di occupazione
(cosa che viene certifcata non dalla CI ma dall'iscrizione all'agenzia
del lavoro,ovvero i vecchi uffici di collocamento) allora ha un
punteggio inferiore, ma comunque superiore a chi invece non lavora e
non cerca lavoro (appunto la casalinga).
Però appunto la Carta d'Identità non c'entra nulla con questo.
> "bifolco"
Ho un nuovo preferito :D :D
(Comunque, Nox... te li sei spulciati tutti, eh? Non hai proprio una
fava da fare stamattina! :D)
cia'
Max
>Semmai l'unico discorso sarebbe qualcosa - che non ho mai approfondito -
>legato all'assicurazione obbligatoria per le casalinghe (governo
>d'Alema, mi sembra).
non è obbligatoria. Ripeto: non è obbligatoria.
>certo che l'ignoranza è una brutta bestia..
alcuni ng sono un distillato di ignoranza/cretinocognitivismo
> ..., "ranocchiaio" bisogna che me lo cerco, la
> "donna tuttofare" č quella che cerco io e il "mondezzaio" non capisco se
> č uno che lo fa o lo č!
:)
Sono _obbligati_ ad assicurarsi coloro, in età compresa tra i 18 ed i 65
anni, che svolgono in via non occasionale, gratuitamente e senza vincolo
di subordinazione, lavoro finalizzato alle cure della propria famiglia e
dell'ambiente in cui si dimora. Sono esclusi coloro che svolgono altra
attività che comporti l'iscrizione a forme obbligatorie di previdenza
sociale.
N.B.: rimosso il crossposting.
>> non è obbligatoria. Ripeto: non è obbligatoria.
>
>Sono _obbligati_ ad assicurarsi coloro, in età compresa tra i 18 ed i 65
>anni, che svolgono in via non occasionale, gratuitamente e senza vincolo
>di subordinazione, lavoro finalizzato alle cure della propria famiglia e
>dell'ambiente in cui si dimora. Sono esclusi coloro che svolgono altra
>attività che comporti l'iscrizione a forme obbligatorie di previdenza
>sociale.
no, non è vero e te lo dimostrerò. Questione affrontata all'epoca
quando per radio dicevano che era obbligatoria.
Attendo.
>_Q wrote:
>> no, non è vero e te lo dimostrerò.
>
>Attendo.
Mi tocca andare a rivangare ;-)
Ohi, mi fido... però se anche l'INAIL la chiama "assicurazione
obbligatoria", mi concedi l'attenuante dell'errore? :-/
http://www.inail.it/Portale/appmanager/portale/desktop?_nfpb=true&_pageLabel=PAGE_CASALINGHE
>Ohi, mi fido... però se anche l'INAIL la chiama "assicurazione
>obbligatoria", mi concedi l'attenuante dell'errore? :-/
>http://www.inail.it/Portale/appmanager/portale/desktop?_nfpb=true&_pageLabel=PAGE_CASALINGHE
Ovvio. Il punto è che l'Inail la chiama obbligatoria ma non lo è.
All'epoca qua in studio venne approfondita la questione. Cerco la
pratica e poi ti dico.
>Un'altra ragazza le ha detto che si è fregata da sola perche' scrivendo
>"casalinga" piuttosto che "in cerca di occupazione" ha meno diritti (ad
>esempio nel cercare posto per l'asilo al figlio)
Infatti e' risaputo che uno si fa la carta di identita' ogni volta che
cambia lavoro...
> Per il rinnovo della carta d'identità, potete premunirvi e scegliere
> quella che preferite:http://www.istat.it/strumenti/definizioni/professioni/profess.txt
trovo estremamente affascinante la qualifica di "lavabietole per gli
animali" :D
se mi fanno lavare degli spinaci posso chiedere lo straordinario? :P
e l'ESANOFILIZZATORE di cosa si occuperà?
(v. n. 6479)
codice ISTAT: 8.4.2.3.2 ESANOFILIZZATORE SPAZZINI E ALTRI
RACCOGLITORI DI RIFIUTI ED ASSIMILATI
da classificazione ISTAT 2001 livello5-xls www.provincia.genova.it
v. anche http://tinyurl.com/2vtffmf
> Per il rinnovo della carta d'identità, potete premunirvi e scegliere
> quella che preferite:
a parte le cretinate sorge una domanda: è vero che certe informazioni
sono facoltative quindi possono essere omesse, ma qualora vengano
fornite non rispondenti a verità non è una falsa dichiarazione?
> a parte le cretinate sorge una domanda: è vero che certe informazioni
> sono facoltative quindi possono essere omesse, ma qualora vengano
> fornite non rispondenti a verità non è una falsa dichiarazione?
Immagino che possano esserci rogne se ci si dichiara medici, ingegneri
o simili... ma come si fa a definire che un certo tizio non e'un
FILOSOFO?
cia'
Max
>_Q wrote:
>> no, non è vero e te lo dimostrerò.
>
>Attendo.
Non mi metto a cercare la pratica, comunque mi sono ricordato il
nocciolo della questione.
Premesso che l'assicurazione per le casalinghe è una vera porcata in
quanto per beneficiarne bisogna subire un infortunio grave, del tipo
che perdi un occhio,
come hai giustamente riportato tu, l'obbligo c'è.
Inizialmente non era prevista una sanzione.
Ora dovrebbe la sanzione è prevista, ma non viene applicata. I
funzionari dell'Inail non effettuano controlli in merito e non li
effettueranno mai (prova a chiedere).
Quindi di fatto l'obbligo non c'è.
> non lavori piu' per quell'ente pubblico dove lavoravi prima (seppur come
> consulente esterno) tra l'altro ai tempi in cui io ero "cliente" di
> quell'ente stesso....
Ah quanti sottintesi...manco fossi un ministro o un sottosegretario...
Dal 2001 al 2005 ho lavorato per unipi, Università di Pisa, come
consulente esterno e mi occupavo dello sviluppo del software e della
gestione del DBMS per le segreterie studenti.
Dal 2005 sono passato ad una azienda privata prima come consulente e
poi come dipendente.
Tu "eri" cliente di unipi, quindi ho certamente "gestito" anche i tuoi
dati pre-laurea.
--
FabMind
>
> come hai giustamente riportato tu, l'obbligo c'č.
> Inizialmente non era prevista una sanzione.
> Ora dovrebbe la sanzione č prevista, ma non viene applicata. I
> funzionari dell'Inail non effettuano controlli in merito e non li
> effettueranno mai (prova a chiedere).
> Quindi di fatto l'obbligo non c'č.
secondo la mentalita' italiana.
Secondo la mentalita' di un qualsiasi paese civile, se l'obbligo c'e',
c'e', punto. Non e' la sanzione che rende l'obbligo tale.
alberto
>secondo la mentalita' italiana.
>Secondo la mentalita' di un qualsiasi paese civile, se l'obbligo c'e',
>c'e', punto. Non e' la sanzione che rende l'obbligo tale.
>
in queso caso preciso bisogna guardare alla sostanza.
Se vuoi darmi del cialtrone puoi dirmelo anche direttamente. Comunque
ritengo tu non abbia campio la profonditą della questione.
no no, non c'entri tu... e' la mentalita' italiana che e' stupida...
c'e' una legge ma siccome non c'e' la sanzione allora si puo'
fare a meno di rispettarla...
e il bello e' che appena qualcuno riesce a gabbare lo stato
crede anche di essere furbo !
alberto
>
> no no, non c'entri tu... e' la mentalita' italiana che e' stupida...
>c'e' una legge ma siccome non c'e' la sanzione allora si puo'
>fare a meno di rispettarla...
in questo caso, sono gli stessi funzionari inail che lo affermano. Non
so se mi sono spiegato.
>e il bello e' che appena qualcuno riesce a gabbare lo stato
>crede anche di essere furbo !
negli altri casi si
scusa se mi sono girate, ma ero già bello carico a causa di una
telefonata ricevuta pochi minuti fa