Grazie
Nessun reato.
Puoi fornirmi l'indicazione di qualche legge o emendamento per
dimostrare cio?
La mia ditta deve garantire che io possa ricevere la posta li se ci
lavoro?
Troppi film ammerrecani, vedo.
Comunque, vige il concetto che ciò che non è espressamente vietato (in
campo penale) deve ritenersi lecito.
>La mia ditta deve garantire che io possa ricevere la posta li se ci
>lavoro?
No, salvo che si tratti di posta aziendale.
Anzi, può essere notevolmente seccata del fatto che tu usi la sua
struttura per fini privati.
C.S.
> Se mi faccio arrivare un pacco tramite poste all'indirizzo della ditta
> specificando invece del nome della ditta stessa il mio, secondo voi
> incorro in qualche reato?
Ma per piacere...
"Per il Sig. Tizio c/o Azienda tal dei tali ecc."
--
Candido
Non incorri in alcun reato.
Farsi spedire i pacchi presso il luogo di lavoro, di questi tempi, è
prassi comune (lo facci anche io).
Si ricorre al buon senso.
L'azienda tollera e tu non esagerare, anche perchè la consegna di un
pacco non è come ricevere una telefonata. Uno può "rimediare" il tuo
numero dell'ufficio e cercarti, ma per ricevere un pacco in azienda
devi dare volontariamente l'indirizzo e, come spesso capita, impegnare
il personale della reception a trattare col corriere/postino,
chiamarti, mettere da parte il pacco se quel giorno non sei al lavoro
o in quel momento non sei reperibile.
Da quando esiste eBay le spedizioni si sono moltiplicate e
nell'azienda dove lavoro c'è un gran viavai. Invece di sbandierare
articoli di legge ricorriamo a molti "grazie", qualche "scusami il
disturbo " e diversi sorrisi. In caso di assenza, incaricare qualche
collega di tenere sotto controllo la situazione e magari ritirare e
conservare il pacco è molto apprezzato. Finora ha funzionato.
Saluti.
C.
> Puoi fornirmi l'indicazione di qualche legge o emendamento per
> dimostrare cio?
Dimostrarlo a chi?
Se qualcuno sostiene che sia reato, sarà lui a dover citare il relativo
articolo di legge...
Comunque sia, il fatto che non sia reato (e, naturalmente, non lo è)
non significa che sia un tuo diritto!
Il tuo datore di lavoro può intimarti di non ricevere pacchi personali
in azienda.
edi'®