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Villette a schiera

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Aldo

unread,
Jul 30, 2010, 5:12:54 AM7/30/10
to
L'anno scorso ho comprato una villetta a schiera come seconda casa.
Tutte le proprietà sono terra/cielo, non abbiamo sovrapposizioni, ciò
ha la sua importanza, come dirò in seguito.
Anzi lo dico subito: non siamo nel caso del lastrico solare per cui io
che sono sopra devo imperbealizzarlo (a spese di 2/3 di chi sta sotto,
art.1126 CC) per impedire che l'acqua vada giù.
Quindi non siamo in questo caso, ma simile.
Le villette non sono sullo stesso piano, seguono l'andamento del terreno
e sono scalate, da una all'altra c'è un salto di quota che, nel mio caso,
è di quasi due metri.
Tra i giardini vicini per coprire il salto di quota c'è un muro verticale.
Aappena fuori dal piano terra c'era un orredo pavimento di ceramica, che
ho rimosso allagando il giardino e facendo tutto prato.
Il vicino, (per ora a voce, ma ha lasciato intendere che se non provvedo
andrà da un avvocato), mi contesta che la rimozione del pavimento, non
convogliando più l'acqua piovana nello scarico, gli causa un'infiltrazione
nella cantina che lui ha costruito addossata al muro che sorregge il mio
giardino.
Viceversa penso che chi costruisce contro terra (come in pratica ha fatto
lui) deve preoccuparsi di impermeabilizzare il muro di contenimento, non
sperare che qualcuno devii le acque in modo che il muro resti asciutto.
Come vedete è simile al lastrico solare: io sto sopra, piove e si bagna
quello di sotto, ma non è semplicemente sotto, è anche di lato.
Chi ha ragione? Grazie per le risposte, Aldo.


GREEN GRASS

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Jul 30, 2010, 5:49:27 AM7/30/10
to

"Aldo" <al...@invalid.it> ha scritto nel messaggio
news:i2u52m$b3o$1...@speranza.aioe.org...


Non so se ho capito bene la stato dei luoghi, cmq, mi pare di capire che
l'acqua piovana cade prima nel tuo giardino e poi va a finire nella
proprietà del vicino.
Se è così, la responsabilità è tua.


Giacomo Obbligazione

unread,
Jul 30, 2010, 6:49:12 AM7/30/10
to

"Aldo" <al...@invalid.it> ha scritto nel messaggio
news:i2u52m$b3o$1...@speranza.aioe.org...

Ma perche' non ti sei comprato una villetta indipendente invece di finire in
un condominio orrizzontale??

Aldo

unread,
Jul 30, 2010, 7:01:07 AM7/30/10
to
"GREEN GRASS" il 30 luglio 2010 alle 11:49:27 ha scritto:

Innanzi tutto grazie della risposta.

>Non so se ho capito bene la stato dei luoghi,

E dire che mi sembrava di essermi dilungato anche troppo ...
Non saprei cos'altro aggiungere.

>cmq, mi pare di capire che
>l'acqua piovana cade prima nel tuo giardino e poi va a finire nella
>proprietà del vicino.

Esatto

>Se è così, la responsabilità è tua.

Non ti nascondo la mia sorpresa. C'è un legge, un codice o qualcosa del
genere che posso leggere in merito?
Due terreni a quote diverse: il proprietario del terreno a quota superiore
è obbligato ad impedire che l'acqua pioviuta sul suo terreno, per naturale
filtrazione, vada a finire sul terreno a quota inferiore? Mi pare incredibile.
Mi farebbe piacere leggere qualche riferimento, grazie.
Aldo.


repo

unread,
Jul 30, 2010, 7:45:59 AM7/30/10
to
"Aldo" ha scritto:

> Non ti nascondo la mia sorpresa. C'č un legge, un codice o qualcosa del


> genere che posso leggere in merito?
> Due terreni a quote diverse: il proprietario del terreno a quota superiore

> č obbligato ad impedire che l'acqua pioviuta sul suo terreno, per naturale


> filtrazione, vada a finire sul terreno a quota inferiore? Mi pare
> incredibile.
> Mi farebbe piacere leggere qualche riferimento, grazie.

non esiste una norma specifica, ma il fatto č che tu hai comprato una
porzione di un condominio comprensiva di tutte le servitů.
Visto che quando hai comprato il pavimento c'era e convogliava l'acqua, nel
toglierlo avresti dovuto preoccuparti di realizzare accorgimenti idonei a
contenerla senza danneggiare il vicino, con la diligenza del buon padre di
famiglia, come specifica il codice civile.

Presumendo poi che il muro di contenimento sia comune fra te e il tuo
vicino, si potrebbe applicare anche l'art.887 del codice civile.

Art. 887 Fondi a dislivello negli abitati Se di due fondi posti negli
abitati uno e` superiore e l`altro inferiore, il proprietario del fondo
superiore deve sopportare per intero le spese di costruzione e conservazione
del muro dalle fondamenta all`altezza del proprio suolo, ed entrambi i
proprietari devono contribuire per tutta la restante altezza.
Il muro deve essere costruito per meta` sul terreno del fondo inferiore e
per meta` sul terreno del fondo superiore.

quindi se l'infiltrazione avviene attraverso il muro il ripristino dei danni
cagionati al muro č interamente a tuo carico.

Tieni conto che la cosa, anche se cozza contro la logica ormai sempre piů
diffusa del "a casa mia faccio ciň che voglio" ha un suo senso.
Cosa diresti tu se ad esempio il tuo vicino decidesse di demolire la sua
casa, posta sul suo terreno, comprensiva del muro di contenimento che
contiene la terra del tuo praticello? :-))))

Repo


repo

unread,
Jul 30, 2010, 7:56:30 AM7/30/10
to
"repo" ha scritto:

aggiungo

Art. 908 Scarico delle acque piovane Il proprietario deve costruire i tetti
in maniera che le acque piovane scolino nel suo terreno e non puo` farle
cadere nel fondo del vicino.
Se esistono pubblici colatoi, deve provvedere affinche` le acque piovane vi
siano immesse con gronde o canali. Si osservano in ogni caso i regolamenti
locali e le leggi sulla polizia idraulica.

Art. 913 Scolo delle acque Il fondo inferiore e` soggetto a ricevere le
acque che dal fondo piu` elevato scolano naturalmente, senza che sia
intervenuta l`opera dell`uomo.
Il proprietario del fondo inferiore non puo` impedire questo scolo, ne` il
proprietario del fondo superiore puo` renderlo piu` gravoso.
Se per opere di sistemazione agraria dell`uno o dell`altro fondo si rende
necessaria una modificazione del deflusso naturale delle acque, e` dovuta
un`indennita` al proprietario del fondo a cui la modificazione stessa ha
recato pregiudizio.

Repo


Aldo

unread,
Jul 30, 2010, 8:28:15 AM7/30/10
to
"repo" il 30 luglio 2010 alle 11:45:59 GMT ha scritto:

>non esiste una norma specifica, ma il fatto è che tu hai comprato una
>porzione di un condominio

Il condominio è la proprietà per piani, non abbiamo nulla di questo genere.
Solo il muro perimetrale comune. Qualcuno lo chiama condominio orizzontale,
se esistesse davvero qualcosa del genere i centri storici sarebbero tutti
dei condomini orizzonali, tutte le case sono attaccate le une alle altre.

>comprensiva di tutte le servitù.

Le servitù sono determinate dalla legge. Non conosco la servitù di impedire
che il vicino riceva l'acqua piovana. Conosco servitù in materia di acque
per chi ha diritto all'acqua. Non conosco, ma pronto a ricredermi, servitù
che conteplino il dovere di impedire che qualcuno si bagni.

>Visto che quando hai comprato il pavimento c'era e convogliava l'acqua, nel
>toglierlo avresti dovuto preoccuparti di realizzare accorgimenti idonei a
>contenerla senza danneggiare il vicino, con la diligenza del buon padre di
>famiglia, come specifica il codice civile.
>
>Presumendo poi che il muro di contenimento sia comune fra te e il tuo
>vicino, si potrebbe applicare anche l'art.887 del codice civile.
>
>Art. 887 Fondi a dislivello negli abitati Se di due fondi posti negli

>abitati uno è superiore e l`altro inferiore, il proprietario del fondo


>superiore deve sopportare per intero le spese di costruzione e conservazione
>del muro dalle fondamenta all`altezza del proprio suolo, ed entrambi i
>proprietari devono contribuire per tutta la restante altezza.

>Il muro deve essere costruito per metà sul terreno del fondo inferiore e
>per metà sul terreno del fondo superiore.


>
>quindi se l'infiltrazione avviene attraverso il muro il ripristino dei danni

>cagionati al muro è interamente a tuo carico.

Danni al muro, quali danni? Il muro non ha danni, si bagna quando piove
esattamente come qualunque altro muro esposto, il vicino ha costruito
una casetta attaccata a quel muro (cioè ha risparmiato un muro, ne ha fatti
due, di lato, il muro di fondo è quello lì sul lato opposto c'è la porta)
Avesse fatto il muro di fondo, magari con l'intercapedine ...
A proposito di buon senso del padre di famiglia: il buon senso dice di
costruire -contro terra- senza intercapedine ?

>Tieni conto che la cosa, anche se cozza contro la logica ormai sempre più
>diffusa del "a casa mia faccio ciò che voglio" ha un suo senso.


>Cosa diresti tu se ad esempio il tuo vicino decidesse di demolire la sua
>casa, posta sul suo terreno, comprensiva del muro di contenimento che
>contiene la terra del tuo praticello? :-))))

Non può: quel muro, è anche mio e lo devo pagare tutto io se rovinasse,
per il resto demolisca ciò che vuole.
Grazie per le risposte.


Aldo

unread,
Jul 30, 2010, 8:28:16 AM7/30/10
to
"repo" il 30 luglio 2010 alle 11:56:30 GMT ha scritto:

>Art. 908 Scarico delle acque piovane Il proprietario deve costruire i tetti

>in maniera che le acque piovane scolino nel suo terreno e non può farle


>cadere nel fondo del vicino.

Chi ha costruito tetti? Ho fatto un giardino

>Se esistono pubblici colatoi, deve provvedere affinchè le acque piovane vi


>siano immesse con gronde o canali. Si osservano in ogni caso i regolamenti
>locali e le leggi sulla polizia idraulica.
>

>Art. 913 Scolo delle acque Il fondo inferiore è soggetto a ricevere le
>acque che dal fondo più elevato scolano naturalmente, senza che sia


>intervenuta l`opera dell`uomo.

Questo mi piace di più. Se scolano naturlemente vanno giù. Prima, per
opera dell'uomo (orrido pavimento), andavano da un'altra parte. Ora
l'opera dell'uomo è stata eliminata e quindi il deflusso è naturale.

>Il proprietario del fondo inferiore non può impedire questo scolo, nè il
>proprietario del fondo superiore può renderlo più gravoso.


>Se per opere di sistemazione agraria dell`uno o dell`altro fondo si rende

>necessaria una modificazione del deflusso naturale delle acque, è dovuta
>un`indennità al proprietario del fondo a cui la modificazione stessa ha
>recato pregiudizio.

Molto bene, grazie, mi sei stato di grande aiuto.
Il deflusso naturale non l'ho modificato, era modificato prima, l'ho
riportato al deflusso naturale.


Luca85

unread,
Jul 30, 2010, 8:31:40 AM7/30/10
to
> Visto che quando hai comprato il pavimento c'era e convogliava l'acqua, nel
> toglierlo avresti dovuto preoccuparti di realizzare accorgimenti idonei a
> contenerla senza danneggiare il vicino, con la diligenza del buon padre di
> famiglia, come specifica il codice civile.

Bisogna vedere se togliere il pavimento ha cambiato qualcosa nel
deflusso dell'acqua. Inoltre mi sembra dal post iniziale che il vicino
la sua cantina l'abbia aggiunta/ampliata. Nel caso bisogna vedere se
la costruzione è stata fatta a regola d'arte. Altrimenti come fare a
capire se le infiltrazioni ci sono per colpa di un piccolo aumento di
acqua che filtra nel terreno o perchè la costruzione era scadente?
Poco tempo fa ho visto delle case nuove costruite meno di un anno fa'
ed ancora invendute con copiose infiltrazioni in cantina!! E non vi
erano confinanti.

repo

unread,
Jul 30, 2010, 8:41:02 AM7/30/10
to
"Aldo" ha scritto:

>Art. 913 Scolo delle acque Il fondo inferiore č soggetto a ricevere le
>acque che dal fondo piů elevato scolano naturalmente, senza che sia


>intervenuta l`opera dell`uomo.

Questo mi piace di piů. Se scolano naturlemente vanno giů. Prima, per


opera dell'uomo (orrido pavimento), andavano da un'altra parte. Ora

l'opera dell'uomo č stata eliminata e quindi il deflusso č naturale.

Prevedo cene a base di ostriche per il tuo vicino e per il suo legale :-)))

Buona fortuna

Repo


aldo

unread,
Jul 30, 2010, 9:24:27 AM7/30/10
to
"repo" Il 30 luglio 2010 alle 12:41:02 GMT ha scritto:

>Prevedo cene a base di ostriche per il tuo vicino e per il suo legale :-)))

Può darsi. Od anche no. In ogni caso tu non sai il perchè
visto che non sei stato in grado di spiegarlo.


aldo

unread,
Jul 30, 2010, 9:24:26 AM7/30/10
to
Luca85 il 30 luglio 2010 alle 05:31:40 -0700 (PDT) ha scritto:

>Bisogna vedere se togliere il pavimento ha cambiato qualcosa nel
>deflusso dell'acqua.

Certo che lo ha cambiato, prima l'acqua era convogliata e ora permea
naturalmente il terreno. Sono obbligato a tenere un pavimento che
non voglio? Non è un lastrico! è un giardino di cui una parte era
pavimentata.

>Inoltre mi sembra dal post iniziale che il vicino
>la sua cantina l'abbia aggiunta/ampliata.

Aggiunta.

>Nel caso bisogna vedere se
>la costruzione è stata fatta a regola d'arte.

è stata fatta di merda. Scusa il giro di parole.

>Altrimenti come fare a
>capire se le infiltrazioni ci sono per colpa di un piccolo aumento di
>acqua che filtra nel terreno o perchè la costruzione era scadente?

La costruzione è scadente ma non è questo il punto. Dove lamenta
l'infiltrazione proprio non ha fatto costruzioni. C'era un muro di
contenimento, quindi contro-terra, e lui su quel muro ha appoggiato
altri due muri di mattoni perpendicolari, una porta in mezzo, una
lastra di non so che sopra ed ha fatto una cantina, con la diligenza
del buon cialtrone italiota.

Sarai stato in autostrada: hai presente quei muraglioni in cemento che
si vendono, bene, in piccolo il mio è così, se sopra il muro ci
piove è chiaro che l'acqua filtra giù, se sopra il muro c'è uno
con l'obmbrello aperto ne filtra di meno: posso obbligare qualcuno a
stare con l'ombrello aperto perchè "fino a ieri ci stavi"?

>Poco tempo fa ho visto delle case nuove costruite meno di un anno fà


>ed ancora invendute con copiose infiltrazioni in cantina!! E non vi
>erano confinanti.

Non ne dubito, Ma non nego che l'infiltrazione d'acqua (sulla parete
verticalee del muro di contenimento) sia aumentata perchè ho tolto
il pavimento. Semplicemente rivendico il diritto di toglierlo.
Ripeto: Non è un lastrico!
Grazie per le risposte.

Luca85

unread,
Jul 30, 2010, 9:55:01 AM7/30/10
to

1)Penso anzitutto che l'aumento di infiltrazione sia stato minimo.
L'acqua presente nel terreno è solo in piccola parte dovuta a quello
che ci sta nel m^2 sopra, dipende da una situazione più grande. Non è
che hai convogliato gli scarichi di tutto il tuo tetto vicino al muro.
2) L'articolo 913 citato da repo ti dà il diritto di far arrivare da
lui la poca acqua che arriva dalla pioggia che si infiltra
naturalmente nel terreno. Tu non hai aumentato niente.
3)Pretende che un muro di cemento non isolato non faccia
infiltrare????? Non ci siamo!!
Per costruire contro terra serve impearmibilizare la parete di cemento
e poi è indicata una cavità vuota con dopo una seconda parete. Se no
fattacci suoi se entra l'acqua.

aldo

unread,
Jul 30, 2010, 10:22:51 AM7/30/10
to
Luca85 il 30 Luglio 2010 alle 06:55:01 -0700 (PDT) ha scritto:

>1)Penso anzitutto che l'aumento di infiltrazione sia stato minimo.

Infatti, ma lui la fa grossa.

>L'acqua presente nel terreno è solo in piccola parte dovuta a quello
>che ci sta nel m^2 sopra, dipende da una situazione più grande. Non è
>che hai convogliato gli scarichi di tutto il tuo tetto vicino al muro.

Il tetto scarica a terra in un tubo dove prima scaricava anche il pavimento
che ho demolito, il tetto continua a buttare l'acqua dove l'ha sempre buttata

>2) L'articolo 913 citato da repo ti dà il diritto di far arrivare da
>lui la poca acqua che arriva dalla pioggia che si infiltra
>naturalmente nel terreno. Tu non hai aumentato niente.

Infatti.

>3)Pretende che un muro di cemento non isolato non faccia
>infiltrare????? Non ci siamo!!

Prima faceva infiltrare di meno perchè sopra c'era il mio
pavimento che allontavana la pioggia.

>Per costruire contro terra serve impearmibilizare la parete di cemento
>e poi è indicata una cavità vuota con dopo una seconda parete.

Sì, è l'intercapedine, ma non l'ha fatta

>Se no
>fattacci suoi se entra l'acqua.

Penso anch'io. E poi, ma che acqua ... un pò di umidità.

repo

unread,
Jul 30, 2010, 10:30:57 AM7/30/10
to
"aldo" ha scritto:

>>Prevedo cene a base di ostriche per il tuo vicino e per il suo legale
>>:-)))

> Può darsi. Od anche no.

La cosa non mi tocca, visto che non sarò io a pagare il conto:-))

> In ogni caso tu non sai il perchè
> visto che non sei stato in grado di spiegarlo.

Ci sono varie ipotesi sul perchè non sono stato in grado di spiegartelo, ne
elenco solo alcune:

1) Non lo so nemmeno io
2) Lo so ma non ho voglia di spiegartelo
3) Ho già cercato di spiegartelo ma tu non sei stato in grado di capirlo

tieni conto che questo è un NG, non il servizio di help desk del tuo studio
legale, qui puoi ricevere ipotesi, suggerimenti, indicazioni, poi resta
comunque a te il compito di capirne il senso e applicarli al tuo caso
specifico.
La mia impressione è che tu cerchi una piccola frase, presa da un testo di
legge, che ti dia ragione, senza voler fare lo sforzo di capirne il senso
all'interno del contesto generale delle molte norme che regolano la materia.
Il mio consiglio sarebbe quello di rivolgerti a un legale e a un tecnico
locale che valutino il tuo intervento sulla base del contesto in cui si è
realizzato (regolamenti comunali, rispondenza urbanistica, servitù indicate
sul rogito ecc), ma da come rispondi qui ho l'impressione che ne girerai più
d'uno, fino a quando troverai quello che, riconoscendoti per quello che sei,
ti dirà quello che ti vuoi sentir dire.
A quel punto gli pagherai una lauta parcella per imbarcarti in un
contenzioso da cui a uscirne con qualcosa in tasca saranno solo le tue
controparti e il tuo legale.

Tanto per curiosità, per rimuovere la pavimentazione hai fatto una Dia, hai
preso un'impresa regolare e hai tutte le fatture dei pagamenti?

Repo


aldo

unread,
Jul 30, 2010, 11:04:42 AM7/30/10
to
"repo" il 30 Luglio 2010 alle 14:30:57 GMT ha scritto:

>> In ogni caso tu non sai il perchè
>> visto che non sei stato in grado di spiegarlo.
>
>Ci sono varie ipotesi sul perchè non sono stato in grado di spiegartelo, ne
>elenco solo alcune:
>
>1) Non lo so nemmeno io

Questa.

Aggiungo che tu non sei in grado "di spiegarlo" non
di "spiegarTElo", è diverso.

Luca85

unread,
Jul 30, 2010, 11:53:08 AM7/30/10
to
> A quel punto gli pagherai una lauta parcella per imbarcarti in un
> contenzioso da cui a uscirne con qualcosa in tasca saranno solo le tue
> controparti e il tuo legale.

Non capisco tutta questa negatività verso l'OP.
Dopo aver approfondito la cosa si scopre che il vicino ha come
delimitare della sua cantina (costruita non so se regolarmente, ma
penso di no) un muro di contenimento terra e basta. Quindi costruito
senza la minima cura contro le infiltrazioni.
Come sostenere che l'OP nel togliere un pezzo di pavimento di un patio
(che comunque non mandava nelle fogne l'acqua piovana ma sempre nel
terreno) possa essere la causa delle infiltrazioni?

aldo

unread,
Jul 30, 2010, 12:18:45 PM7/30/10
to
Luca85 il 30 Lugliol 2010 08:53:08 -0700 (PDT) Luca85 ha scritto:

>> A quel punto gli pagherai una lauta parcella per imbarcarti in un
>> contenzioso da cui a uscirne con qualcosa in tasca saranno solo le tue
>> controparti e il tuo legale.
>
>Non capisco tutta questa negatività verso l'OP.

Nemmeno io.

>Dopo aver approfondito la cosa si scopre che il vicino ha come
>delimitare della sua cantina (costruita non so se regolarmente, ma
>penso di no) un muro di contenimento terra e basta. Quindi costruito
>senza la minima cura contro le infiltrazioni.

Esatto.

>Come sostenere che l'OP nel togliere un pezzo di pavimento di un patio
>(che comunque non mandava nelle fogne l'acqua piovana ma sempre nel
>terreno) possa essere la causa delle infiltrazioni?

Meno esatto. Ringrazio per la comprensione e per l'interpretazione a
mio favore ma non è esattamente così.
Il patio raccoglieva l'acqua (ma non è stato fatto per quello, semplicemente
la sua presenza aveva la conseguenza di impedire all'acqua di infiltrarsi nel
suolo) e la convogliava negli scarichi generali che chissà dove vanno,
comunque lontano.
Il fatto di averlo rimosso ha crato certamente un aumento dell'acqua che
si infiltra nel terreno. Embè? Devo essere obbligato a tenere un pavimento
che non voglio? Ripeto: non è un lastrico, è un giardino.
Quello che il nostro amico poco accorto non capisce è che non è una questione
di spesa. Non voglio il pavimento, voglio il giardino. Vorrei vedere, e
il nostro amico poco accorto non è stato in grado di tirarla fuori, una
servitù di pavimento. Se esiste lo rimetto. Altrimenti lascio l'erba.
Grazie per le risposte.

repo

unread,
Aug 1, 2010, 12:08:58 PM8/1/10
to
"Luca85" ha scritto:

> Non capisco tutta questa negatività verso l'OP.

ho generalmente poca simpatia per coloro che agiscono preoccupandosi solo
del proprio interesse e senza valutare il risultato che le loro azioni
provocano sul prossimo, so benissimo che non va più di moda, ma non sono più
giovanissimo e ragiono forse come un vecchio :-))

> Dopo aver approfondito la cosa si scopre che il vicino ha come
> delimitare della sua cantina (costruita non so se regolarmente, ma
> penso di no) un muro di contenimento terra e basta.

Cosa ti fa pensare che l'intervento del vicino sia stato eseguito in maniera
irregolare e quello dell'OP con tutti i permessi e le verifiche del caso?
Non lo dico in tono ironico, sarei davvero curioso di saperlo.

> Quindi costruito
> senza la minima cura contro le infiltrazioni.

Partiamo dall'inizio.
Prima che l'OP e il suo vicino acquistassero, è probabile che un costruttore
abbia realizzato tutto il complesso e, come avviene in questi casi, l'abbia
progettato come un'unica entità, anche se destinata al frazionamento.
Per prevenire le infiltrazioni in un muro di contenimento esistono molte
tecniche, dalla realizzazione di canali di drenaggio al suo piede,
all'impermeabilizzazione fino, ed è il nostro caso, alla creazione di un
manto impermeabile che impedisce all'acqua di trafilare nel terreno e
bagnare il muro.
non a caso il vicino lamenta infiltrazioni dal momento in cui questo manto è
stato rimosso, se il muro fosse stato fin dall'inizio "costruito senza la
minima cura contro le infiltrazioni" le infiltrazioni le avremmo avute anche
prima.
L'Op sostiene che solo inidentalmente lo scopo della pavimentazione era
quello di convogliare l'acqua, ma mi sembra una sua libera interpretazione,
sarei curioso di sapere se lo strutturista e il geologo che si sono occupati
della progettazione del complesso la condividono.

Resta il fatto che con tutta probabilità quando l'OP ha acquistato l'ha
fatto con la classica formula che prevede l'accettazione di tutte le servitù
esistenti (bisognerebbe leggere il rogito ma sarei pronto a scommetterci) e
fra le servitù esistenti vi era anche quella di convogliare l'acqua che cade
su quel pezzo di pavimentazione nel suo scarico.

> Come sostenere che l'OP nel togliere un pezzo di pavimento di un patio
> (che comunque non mandava nelle fogne l'acqua piovana ma sempre nel
> terreno) possa essere la causa delle infiltrazioni?

Ancora una volta mi sembra tu abbia letto male, l'OP dice testualmente:
"Il vicino, mi contesta che la rimozione del pavimento, non


convogliando più l'acqua piovana nello scarico, gli causa un'infiltrazione"

Quindi prima l'acqua era convogliata allo scarico, ora non più.
Con la sua modifica l'OP, nel migliore dei casi tende a compromettere la
conservazione del muro, indipendentemente dal fatto che ci sia o meno la
cantina.
Giova ricordare che il muro serve a impedire alla proprietà dell'OP di
franare su quella del vicino, ed è per questo motivo che il cc mette a
carico del proprietario sovrastante tutti gli oneri di conservazione di tale
muro.
Non conosciamo le dimensioni del muro, le tecniche e i materiali con cui è
stato realizzato, il contesto circostante o il materiale di riempimento
utilizzato, ma non sarei così sicuro del fatto che in questa nuova
conformazione i calcoli statici relativi a quel muro, fatti calcolando la
presenza del pavimento e l'impossibilità di infiltrazioni d'acqua, possano
essere ancora validi.
Talvolta questi interventi sembrano tanto innocenti, come l'idraulico che
buca un pilastro per farci passare un tubo, poi quando il crollo lo vediamo
al Tg ci chiediamo come è potuto succedere.

Se l'OP fosse stato un po' più accorto nell'eseguire il suo intervento, ad
esempio realizzando una platea di contenimento delle acque qualche decina di
cm al di sotto del manto erboso, avrebbe potuto avere il suo praticello
continuando a mandare le acque piovane nello stesso scarico in cui venivano
convogliate dall'orrido pavimento, ma avendo pensato bene di risolvere il
suo problema scaricando danni e acque nella proprietà del confinante, IMHO è
responsabile dei danni da lui causati.

Repo

repo

unread,
Aug 1, 2010, 12:16:49 PM8/1/10
to
"aldo" ha scritto:

> Aggiungo che tu non sei in grado "di spiegarlo" non
> di "spiegarTElo", è diverso.

Hai sicuramente ragione, d'altra parte sembri un vero esperto di
comportamenti narcisistici :-)))

Repo


Aleatorio

unread,
Aug 2, 2010, 5:48:00 AM8/2/10
to
On 30 Lug, 18:18, aldo <a...@invalid.it> wrote:

> Il patio raccoglieva l'acqua (ma non è stato fatto per quello, semplicemente
> la sua presenza aveva la conseguenza di impedire all'acqua di infiltrarsi nel
> suolo) e la convogliava negli scarichi generali che chissà dove vanno,
> comunque lontano.

Molto semplicemente, secondo me potrebbe leggersi in questo modo.
C'è stato un cambiamento dello stato di fatto.
All'atto dell'acquisto da parte TUA la situazione era "A" (quindi
lastrico, muro di contenimento ecc ecc)
Successivamente TU sei intervenuto sullo stato di fatto alterandolo
(non importa COSA tu abbia fatto, l'hai sicuramente modificato, su
questo "non ci piove" :))
Appena l'hai modificato c'è stata un cambiamento della situazione
idrica (poco o tanto non so, ma non è questo il punto).
Il vicino probabilmente ha colto l'occasione per scassare i ....
appena ha visto che hai fatto questo cambiamento.
Prima sarebbe meglio sentire un tecnico per vedere quali sono state le
variazioni che hanno fatto muovere il vicino

> Il fatto di averlo rimosso ha crato certamente un aumento dell'acqua che
> si infiltra nel terreno. Embè? Devo essere obbligato a tenere un pavimento
> che non voglio? Ripeto: non è un lastrico, è un giardino.

Nessuno te lo vieta, però i vicini spesso si aggrapano a queste
cose...

Ciao.

ponziopilato

unread,
Aug 2, 2010, 6:43:18 AM8/2/10
to

"Aldo" <al...@invalid.it> ha scritto nel messaggio
news:i2u52m$b3o$1...@speranza.aioe.org...
>

> giardino.
> Viceversa penso che chi costruisce contro terra (come in pratica ha fatto
> lui) deve preoccuparsi di impermeabilizzare il muro di contenimento, non
> sperare che qualcuno devii le acque in modo che il muro resti asciutto.
> Come vedete è simile al lastrico solare: io sto sopra, piove e si bagna
> quello di sotto, ma non è semplicemente sotto, è anche di lato.
> Chi ha ragione? Grazie per le risposte, Aldo.
>

il dato di fatto è che col pavimento il vicino non aveva acqua in casa,
rimosso il pavimento ce l'ha..
probabilmente a te non è passato manco per la testa che una cosa che è nata
in un modo non può diventare altra cosa solo rimuovendo il pavimento..
il pavimento faceva si che l'acqua non penetrasse.. ora invece penetra e si
sa, l'acqua va ovunque..
fosse stato all'origine un giardino avrebbero molto probabilmente messo
delle guaine o altre soluzioni affinchè le acque non andassero in casa
altrui..
secondo me una bella perizia e mi sa che paghi i danni e sistemi in modo che
l'acqua non si infiltri in casa d'altri o ripristini il tutto

saluti


ponziopilato

unread,
Aug 2, 2010, 6:44:41 AM8/2/10
to

"Aldo" <al...@invalid.it> ha scritto nel messaggio

news:i2ugh0$rtj$2...@speranza.aioe.org...


>>
> Molto bene, grazie, mi sei stato di grande aiuto.
> Il deflusso naturale non l'ho modificato, era modificato prima, l'ho
> riportato al deflusso naturale.
>
>

stupenda questa, veramente..
prima era costruito in modo da non arrecare danni agli altri
ora TU hai fatto in modo di arrecare danni agli altri


ponziopilato

unread,
Aug 2, 2010, 6:51:42 AM8/2/10
to

"repo" <re...@carcerato.it> ha scritto nel messaggio
news:u_g5o.195575$9f6.3...@twister1.libero.it...


e, IMHO è
> responsabile dei danni da lui causati.
>
> Repo

stavolta concordo al 100% con quanto dici..

ciao


balthazar

unread,
Aug 2, 2010, 7:08:06 AM8/2/10
to
On 30 Lug, 16:22, aldo <a...@invalid.it> wrote:


Colui che esercita un diritto - nella specie, di proprietà -
terrazzando il proprio giardino a livello dell'appartamento e
modificando il flusso delle acque piovane, ha l'obbligo di usare il
grado di prudenza e diligenza in concreto richiesto onde evitare di
danneggiare i terzi.* Cass. civ., sez. III, 22 aprile 1998, n. 4074,
Condominio di via Italo Panattoni n. 89 in Roma c. Zingales, in Arch.
loc e cond. 1998, 546.

Roberto Tagliaferri

unread,
Aug 2, 2010, 7:22:07 AM8/2/10
to
direi che ha un concetto errato di "deflusso naturale"


--
Roberto Tagliaferri-Linux user #30785 <-> r.tagliaferri@(forse)tosnet.it
www.robyt.eu

aldo

unread,
Aug 2, 2010, 8:56:29 AM8/2/10
to
"repo" il 1 agosto 2010 16:08:58 GMT ha scritto:

>> Dopo aver approfondito la cosa si scopre che il vicino ha come
>> delimitare della sua cantina (costruita non so se regolarmente, ma
>> penso di no) un muro di contenimento terra e basta.
>
>Cosa ti fa pensare che l'intervento del vicino sia stato eseguito in maniera
>irregolare e quello dell'OP con tutti i permessi e le verifiche del caso?
>Non lo dico in tono ironico, sarei davvero curioso di saperlo.

Se fossi davvero curioso di saperlo varesti fatto qualche riflessione in più.

Per esempio rilevando che una pavimentazione è solo una sistemazione esterna
che necessita del parere del Comune solo in casi di vincoli mentre una cantina
è un volume edificato che necessita, in ogni caso, di una normativa positiva
che la consenta.

Se ci sono vincoli serve una pratica sia per la cantina che per il pavimento.

Se non ci sono vincoli non serve per il pavimento ma serve per la cantina.

Pertanto, non avendo altre informazioni, abresti dovuto dedurre che
è molto più probabile che la cantina sia irregolare.

>> Quindi costruito
>> senza la minima cura contro le infiltrazioni.
>
>Partiamo dall'inizio.
>Prima che l'OP e il suo vicino acquistassero, è probabile che un costruttore
>abbia realizzato tutto il complesso e, come avviene in questi casi, l'abbia
>progettato come un'unica entità, anche se destinata al frazionamento.

Sì, negli anni '70. Quaranta anni fa.

La cantina l'ha fatta il vicino dopo

>Per prevenire le infiltrazioni in un muro di contenimento esistono molte
>tecniche, dalla realizzazione di canali di drenaggio al suo piede,
>all'impermeabilizzazione fino, ed è il nostro caso, alla creazione di un
>manto impermeabile che impedisce all'acqua di trafilare nel terreno e
>bagnare il muro.

"Il nostro caso?" Sarà forse quello di casa tua, perchè qui non c'entra.

Per quello che ne sai il pavimento può stato fatto dopo, come la cantina
è stata fatta dopo.

Nessuno pavimenta il terreno soprastante per impermeabilizzare un muro di
contenimento, si fa, come tu stesso dici, il drenaggio.

Se fosse così pazzo da affidarsi ad un pavimento superiore lo farebbe
dappertutto, non in un pezzettito all'inizio mentre il resto del muro
resta scoperto.

>non a caso il vicino lamenta infiltrazioni dal momento in cui questo manto è
>stato rimosso, se il muro fosse stato fin dall'inizio "costruito senza la
>minima cura contro le infiltrazioni" le infiltrazioni le avremmo avute anche
>prima.

L'umidità lungo la parete verticale di un muro ESTERNO non la nota
nessuno, e chi la nota se ne frega.

Diventa un problema (relativo) se il muro da esterno che era diventa
tout court interno.

>L'Op sostiene che solo inidentalmente lo scopo della pavimentazione era
>quello di convogliare l'acqua, ma mi sembra una sua libera interpretazione,
>sarei curioso di sapere se lo strutturista e il geologo che si sono occupati
>della progettazione del complesso la condividono.

Le risate! Lo strutturista ed il geologo, pancia a terra dalle risate.

Secondo te uno strutturista ed un geologo che affidano la sicurezza
dell'opera ad un pavimentino che nemmeno c'era nel progetto. E se ci
fosse stato l'avrebbero ignorato.

>>Resta il fatto che con tutta probabilità quando l'OP ha acquistato l'ha
>fatto con la classica formula che prevede l'accettazione di tutte le servitù
>esistenti (bisognerebbe leggere il rogito ma sarei pronto a scommetterci) e
>fra le servitù esistenti vi era anche quella di convogliare l'acqua che cade
>su quel pezzo di pavimentazione nel suo scarico.

Ecco bravo. Ragioniamo per assurdo: ipotizziamo che sia una servitù,
un'opera (il pavimento) che sono obbligato a tenere sul mio terreno
sarebbe una servitù. Di che tipo? Non esiste. Quindi non esiste la
servitù.

Ti faccio notare che le servitù formano un "numerus clausus", sono
quelle che la legge descrive e non altre.

Se tu invece conosci che tipo di servitù sia, è il momento di dirlo.

>Quindi prima l'acqua era convogliata allo scarico, ora non più.
>Con la sua modifica l'OP, nel migliore dei casi tende a compromettere la
>conservazione del muro, indipendentemente dal fatto che ci sia o meno la
>cantina.

Ma che dici! La conservazione del muro! Il muro è drenato come tutti i
muri di contenimento. Se fosse come dici tu il il pavimento avrebbe dovuto
essere impermebealizzato, le piastrelle da sole non fermano l'acqua.

Altrimenti nei lastrici solari, quelli veri, basterebbe mettere le
piastrelle invece sono sempre lì a posare e riposare guaine.

Il pavimento che ho tolto erano piastrelle appoggiate su un pò di cemento,
allontavano gran parte dell'acqua ma, come i lastrici solari senza guaina,
altra ne passava.

Allontava l'acqua perchè chi ha messo il pavimento aveva lo scopo che
l'acqua non ristagnasse e quindi l'ha collegato allo scarico, certo non
per preservare il muro come fantasiosamente supponi tu.

>Giova ricordare che il muro serve a impedire alla proprietà dell'OP di
>franare su quella del vicino, ed è per questo motivo che il cc mette a
>carico del proprietario sovrastante tutti gli oneri di conservazione di tale
>muro.
>Non conosciamo le dimensioni del muro, le tecniche e i materiali con cui è
>stato realizzato, il contesto circostante o il materiale di riempimento
>utilizzato, ma non sarei così sicuro del fatto che in questa nuova
>conformazione i calcoli statici relativi a quel muro, fatti calcolando la
>presenza del pavimento e l'impossibilità di infiltrazioni d'acqua, possano
>essere ancora validi.

Ma chi te lo ha detto!? Tecnica? è un muro di cemento come se ne vedono
a decine, e nessuno li progetta pensando che sopra ci sia un pavimentino
che ferma l'acqua, e tutta quella che cade dove il pavimento non c'era?

>Talvolta questi interventi sembrano tanto innocenti, come l'idraulico che
>buca un pilastro per farci passare un tubo, poi quando il crollo lo vediamo
>al Tg ci chiediamo come è potuto succedere.

Cosa c'entra? Nulla.

>Se l'OP fosse stato un pò più accorto nell'eseguire il suo intervento, ad


>esempio realizzando una platea di contenimento delle acque qualche decina di
>cm al di sotto del manto erboso, avrebbe potuto avere il suo praticello
>continuando a mandare le acque piovane nello stesso scarico in cui venivano
>convogliate dall'orrido pavimento,

Non è possibile, il sottofondo che ipotizzi sarebbe più basso dello scarico,
e comunque non lo voglio fare.

>ma avendo pensato bene di risolvere il
>suo problema scaricando danni e acque nella proprietà del confinante, IMHO è
>responsabile dei danni da lui causati.

Non credo. Almeno non con le tue argomentazioni.

aldo

unread,
Aug 2, 2010, 8:56:32 AM8/2/10
to
Roberto Tagliaferri il 2 agisto 2010 13:22:07 ha scritto:

>direi che ha un concetto errato di "deflusso naturale"

Dimmi il tuo, grazie.

Secondo me quando piove l'acqua si infiltra nel terreno.

Se terreno "naturale".

Se, per esempio, è una strada aslfaltata ci scivola sopra e finisce
nelle cunette laterali, ma non è "naturale" è "artificiale"


aldo

unread,
Aug 2, 2010, 8:56:30 AM8/2/10
to
"repo" il 1 agosto 2010 16:16:49 GMT ha scritto:

>> Aggiungo che tu non sei in grado "di spiegarlo" non
>> di "spiegarTElo", è diverso.
>
>Hai sicuramente ragione,

Menomale che ci sei arrivato.


aldo

unread,
Aug 2, 2010, 8:56:32 AM8/2/10
to

Benissimo, grazie della segnalazione.

Quello che ha terrazzato è stato il precedente proprietario, e quindi
ha modificato -lui- il flusso delle acque piovane, io l'ho riportato
allo status quo ante.


aldo

unread,
Aug 2, 2010, 8:56:31 AM8/2/10
to
"ponziopilato" il 2 agosto 2010 12:43:18 ha scritto:

>il dato di fatto è che col pavimento il vicino non aveva acqua in casa,
>rimosso il pavimento ce l'ha..

Acqua? un pò di umidità, che aveva anche prima, forse (dico forse)
è aumentata.

E poi non in casa, ma in una cantina dove tiene gli attrezzi da giardinaggio,
ed altra robaccia.

>probabilmente a te non è passato manco per la testa che una cosa che è nata
>in un modo non può diventare altra cosa solo rimuovendo il pavimento..

Probabilmente a te non è passato manco per la testa di non fare ipotesi
azzardate.

Chi ti ha detto che "nata in un modo", il pavimento (orrido) l'ha
messo chi mi ha venduto la casa, anni prima.

>il pavimento faceva si che l'acqua non penetrasse.. ora invece penetra e si
>sa, l'acqua va ovunque..
>fosse stato all'origine un giardino avrebbero molto probabilmente messo
>delle guaine o altre soluzioni affinchè le acque non andassero in casa
>altrui..

Non vanno in nessuna casa.

Nessuno ti obbliga a leggere i post nè tantomeno a rispodere.
Se lo fa abbi la buona grazia di leggerli bene.

Non c'è nè acqua nè casa, ma umidità in un cantina nella parete
adossata ad un muro di contenimento.

Nessuno si preoccupa dell'umidità che trasuda da una perete verticale di
un muro di contenimento (finchè non diventa tout court il muro interno
di una cantina) in sede di progetto e di esecuzione del muro si ci preoccupa
di drenarlo in modo che le vene d'acqua non ne compromettano la stabilità,
e sicuramente non tengono conto della poca acqua allontanata da un pavimentino,
e tutta quell'altra chi la ferma? Nessuno: il drenaggio la porta via, certo un
pò di umidità trasuda, ma nessuno se ne preoccupa finchè ...

>secondo me una bella perizia e mi sa che paghi i danni e sistemi in modo che
>l'acqua non si infiltri in casa d'altri o ripristini il tutto

Nè l'uno nè l'altro. Almeno con le tue argomentazioni.

Danni? Quali sarebbero i danni? Un x% di umidità in più in una cantina?

aldo

unread,
Aug 2, 2010, 8:56:30 AM8/2/10
to
Aleatorio il 2 agosto 2010 02:48:00 -0700 ha scritto:

>Molto semplicemente, secondo me potrebbe leggersi in questo modo.
>C'è stato un cambiamento dello stato di fatto.
>All'atto dell'acquisto da parte TUA la situazione era "A" (quindi
>lastrico, muro di contenimento ecc ecc)

ARGHHHHHHHHHH! non è un lastrico.

>Appena l'hai modificato c'è stata un cambiamento della situazione
>idrica (poco o tanto non so, ma non è questo il punto).
>Il vicino probabilmente ha colto l'occasione per scassare i ....

Infatti, l'umidità c'era già, sarà, forse, aumentata.


aldo

unread,
Aug 2, 2010, 8:56:31 AM8/2/10
to
"ponziopilato" il 2 agosto 2010 12:44:41 ha scritto:

>> Molto bene, grazie, mi sei stato di grande aiuto.
>> Il deflusso naturale non l'ho modificato, era modificato prima, l'ho
>> riportato al deflusso naturale.
>>
>>
>
>stupenda questa, veramente..
>prima era costruito in modo da non arrecare danni agli altri
>ora TU hai fatto in modo di arrecare danni agli altri

NON era costruito per deviare l'acqua, il precedente proprietario
aveva posato delle piastrelle dove c'era l'erba! La deviazione
dell'acqua è stata una conseguenza.

Ma non capite proprio niente. O forse non leggete: allora perchè
rispondete?


ponziopilato

unread,
Aug 2, 2010, 9:16:52 AM8/2/10
to

"aldo" <al...@invalid.it> ha scritto nel messaggio
news:i36f9v$rme$4...@speranza.aioe.org...


> Nè l'uno nè l'altro. Almeno con le tue argomentazioni.


tu hai scritto in un NG pubblico
se volevi sentirti dire quello che piu ti piaceva sentirtidire beh.. caschi
male..
se il tuo vicino ha realizzato una cantina abusiva al limite dovrà
abbatterla..
se una volta abbattuta sul muro di contenimento si vedranno e saranno
evidenti i danni causati dal tuo lavoro allora li risarcirai..
ma se hai scritto per sentirti dire si, hai ragione beh.. potevi evitare

saluti

Roberto Tagliaferri

unread,
Aug 2, 2010, 9:21:18 AM8/2/10
to
Il 02/08/2010 14:56, aldo ha scritto:
> Roberto Tagliaferri il 2 agisto 2010 13:22:07 ha scritto:
>
>> direi che ha un concetto errato di "deflusso naturale"
>
> Dimmi il tuo, grazie.
>

> Secondo me quando piove l'acqua si infiltra nel terreno.

No, il decorso naturale è quello prima del tuo intervento.


>
> Se terreno "naturale".
>
> Se, per esempio, è una strada aslfaltata ci scivola sopra e finisce
> nelle cunette laterali, ma non è "naturale" è "artificiale"
>
>

Se te metti un ostacolo sulla strada e devii il corso dell'acqua alteri il
naturale decorso degli eventi

aldo

unread,
Aug 2, 2010, 9:36:57 AM8/2/10
to
"ponziopilato" il 2 agosto 2010 15:16:52 ha scritto:

>tu hai scritto in un NG pubblico
>se volevi sentirti dire quello che piu ti piaceva sentirtidire beh.. caschi
>male..

Nel NG non credo e non spero, con te ho effettivamente l'impressione
di essere cascato male, ma non per il motivo che dici tu, ma perchè
scrivi senza prima aver letto i post cui stai rispondendo. Non che tu
ne sia obbligato, ma se rispondi dovresti informati meglio.

>se il tuo vicino ha realizzato una cantina abusiva al limite dovrà
>abbatterla..

Chi ha detto che è abusiva? Ho solo contestato a chi mi ipotizzava
l'abuso della rimozione del pavimento che, per quanto ne sapeva, la
cantina era altrettanto abusiva se non di più. Non mi interessa
se è abusiva. è un argomento tirato fuori da altri.

>se una volta abbattuta sul muro di contenimento si vedranno e saranno
>evidenti i danni causati dal tuo lavoro allora li risarcirai..

Di evidente c'è che non hai letto i post, se ne hai voglia
fallo e poi scrivi di nuovo.

>ma se hai scritto per sentirti dire si, hai ragione beh.. potevi evitare

No, Ho scritto per sentire argomentazioni VALIDE che dimostrino che
io abbia torto, oppure argamentazioni VALIDE che dimostrino che io
abbia ragione.

Prefererirei la seconda ipotesi, ma ringrazierei ugualmente chi
mi fornisse argomentazioni VALIDE per la prima.


ponziopilato

unread,
Aug 2, 2010, 9:39:24 AM8/2/10
to

"aldo" <al...@invalid.it> ha scritto nel messaggio

news:i36hlp$vd7$1...@speranza.aioe.org...


> No, Ho scritto per sentire argomentazioni VALIDE che dimostrino che
> io abbia torto, oppure argamentazioni VALIDE che dimostrino che io
> abbia ragione.
>
> Prefererirei la seconda ipotesi, ma ringrazierei ugualmente chi
> mi fornisse argomentazioni VALIDE per la prima.
>

e tu pretendi che da qui ti si dica hai ragione tu?
fate fare una perizia e poi andate in causa e restateci a vita..
mi sa che sei il classico vicino rompicoglioni che nessuno vorrebbe avere
tu!

bye

ValeRyo Saeba

unread,
Aug 2, 2010, 9:39:35 AM8/2/10
to
"aldo" <al...@invalid.it> ha scritto nel messaggio
news:i36f9v$rme$5...@speranza.aioe.org

> Ma non capite proprio niente. O forse non leggete: allora perchè
> rispondete?

Se tu sai già la risposta perché allora poni la domanda?

--
ValeRyo
XT600 "Katoki Pajama" - http://www.slimmit.com/go.asp?7Y9
GamerTag: http://card.mygamercard.net/IT/nxe/ValeRyo76.png


aldo

unread,
Aug 2, 2010, 9:45:53 AM8/2/10
to
Roberto Tagliaferri il 2 agosto 2010 15:21:18 ha scritto:

>>> direi che ha un concetto errato di "deflusso naturale"
>>
>> Dimmi il tuo, grazie.
>>
>
>> Secondo me quando piove l'acqua si infiltra nel terreno.
>No, il decorso naturale è quello prima del tuo intervento.

Quindi il concetto "errato" sarebbe il mio?

Secondo me tu hai un concetto errato di "concetto errato".

L'acqua raccolta da una superficie impermeabile e convogliata
altrove è un deflusso ARTIFICIALE non naturale.

Ciò non toglie che possa essere legittimo e migliore del deflusso
naturale ma semplicimente non lo è: è ARTIFICIALE.

>> Se, per esempio, è una strada aslfaltata ci scivola sopra e finisce
>> nelle cunette laterali, ma non è "naturale" è "artificiale"
>
>Se te metti un ostacolo sulla strada e devii il corso dell'acqua alteri il
>naturale decorso degli eventi

Casomai alteri il precedente decorso degli evnti, artificiale anche quello.

Quindi secondo te una strada asfaltata è naturale e non artificiale?


balthazar

unread,
Aug 2, 2010, 9:53:51 AM8/2/10
to

Non sono un avvocato, ma io leggerei la sentenza come un obbligo ad
evitare danni a terzi anche quando si esercita un diritto di
proprieta'. Questo a prescindere dal caso specifico riportato. Si
potrebbe piuttosto discutere sul fatto che l'aver ripristinato le
condizioni iniziali del giardino rispetto alle modifiche effettute dal
precedente proprietario rientri nell'obbligo d'uso della "prudenza e
diligenza".

aldo

unread,
Aug 2, 2010, 9:58:02 AM8/2/10
to
"ValeRyo Saeba" il 2 agosto 2010 15:39:35 ha scritto:

>> Ma non capite proprio niente. O forse non leggete: allora perchè
>> rispondete?
>

>Se tu sai già la risposta perchè allora poni la domanda?

La madre di tutte le domande è questa: "perchè alcuni rispondono
senza aver letto i post?"

Anche il tuo intervento che c'entra con quello che tu stesso hai
quotato? Nulla.

Ho chiesto qui nella speranza di trovare qualche valida argomentazione
in un senso o nell'altro. Ovviamente preferirei a mio vantaggio, ma
se fosse a me contraria, purchè valida, la preferirei a questo fuoco
d'artificio di panzane.

Esempio (vado a memoria) "Il tuo vicono ha servitù perchè, ci
scommetteri, nel rogito c'è scritto che compri con le servitù"

Bene: qual'è questa servitù? Non lo sa. Allora che parli a fà?


aldo

unread,
Aug 2, 2010, 9:58:01 AM8/2/10
to
"ponziopilato" il 2 agosto 2010 15:39:24 "ponziopilato" ha scritto:

>> No, Ho scritto per sentire argomentazioni VALIDE che dimostrino che
>> io abbia torto, oppure argamentazioni VALIDE che dimostrino che io
>> abbia ragione.
>>
>> Prefererirei la seconda ipotesi, ma ringrazierei ugualmente chi
>> mi fornisse argomentazioni VALIDE per la prima.
>>
>
>e tu pretendi che da qui ti si dica hai ragione tu?

Non solo non leggi i post ai quali rispondi, ma non leggi nemmeno
le frasi che quoti.

Infatti, nella frase che hai quotato, scrivo che preferirei, non
che "pretendo".

Semplicemente vorrei avere qualche valida argomentazione che tu,
evidententemente, non sei in grado di portare.


ponziopilato

unread,
Aug 2, 2010, 9:59:18 AM8/2/10
to

"aldo" <al...@invalid.it> ha scritto nel messaggio

news:i36ita$1lu$2...@speranza.aioe.org...


>>
> Esempio (vado a memoria) "Il tuo vicono ha servitù perchè, ci
> scommetteri, nel rogito c'è scritto che compri con le servitù"
>
> Bene: qual'è questa servitù? Non lo sa. Allora che parli a fà?
>

se sei capace di leggere e soprattutto di capire, prenditi l'atto di
acquisto e leggitelo..

ponziopilato

unread,
Aug 2, 2010, 9:59:36 AM8/2/10
to

"ValeRyo Saeba" <val...@musicoff.com> ha scritto nel messaggio
news:i36hra$42b$1...@alix.livenet.it...


>
> Se tu sai già la risposta perché allora poni la domanda?
>
>

perchè la sa si la risposta ma non gli piace

aldo

unread,
Aug 2, 2010, 10:16:53 AM8/2/10
to
balthazar il 2 agosto 2010 06:53:51 -0700 (PDT) ha scritto:

>> >Colui che esercita un diritto - nella specie, di proprietà -
>> >terrazzando il proprio giardino a livello dell'appartamento e
>> >modificando il flusso delle acque piovane, ha l'obbligo di usare il
>> >grado di prudenza e diligenza in concreto richiesto onde evitare di
>> >danneggiare i terzi.* Cass. civ., sez. III, 22 aprile 1998, n. 4074,
>> >Condominio di via Italo Panattoni n. 89 in Roma c. Zingales, in Arch.
>> >loc e cond. 1998, 546.
>>
>> Benissimo, grazie della segnalazione.
>>
>> Quello che ha terrazzato è stato il precedente proprietario, e quindi
>> ha modificato -lui- il flusso delle acque piovane, io l'ho riportato
>> allo status quo ante.
>
>Non sono un avvocato, ma io leggerei la sentenza come un obbligo ad
>evitare danni a terzi anche quando si esercita un diritto di

>proprietà. Questo a prescindere dal caso specifico riportato. Si


>potrebbe piuttosto discutere sul fatto che l'aver ripristinato le
>condizioni iniziali del giardino rispetto alle modifiche effettute dal
>precedente proprietario rientri nell'obbligo d'uso della "prudenza e
>diligenza".

Oppure se il precedente proprietario sia stato prudente e diligente
nel pavimentare.

Oppure se il vicino sia stato prudente e diligente nell'addossare ad
un muro esistente _contro_terra_ una cantina e di fare di quel muro,
nato per essere esterno, il muro interno della cantina.

La buona norma costruttiva vorrebbe che si creasse un'intercapedine
tra i muri contro terra e muri dei vani interni che vi si appoggiano.

Se si fa a mano dell'intercapedine non si ci può lamentare per un
pò di umidità.

Grazie per l'attenzione.


aldo

unread,
Aug 2, 2010, 10:16:55 AM8/2/10
to
"ponziopilato" il 2 agosto 2010 15:59:36 ha scritto:

>> Se tu sai già la risposta perchè allora poni la domanda?


>
>perchè la sa si la risposta ma non gli piace

Non la so, e leggendo qui, facendomi largo tra le molte panzane
delle quali tu sei campione indiscusso, qualcosina salta fuori.


aldo

unread,
Aug 2, 2010, 10:16:54 AM8/2/10
to
"ponziopilato" il 2 agosto 2010 15:59:18 ha scritto:

>> Esempio (vado a memoria) "Il tuo vicono ha servitù perchè, ci
>> scommetteri, nel rogito c'è scritto che compri con le servitù"
>>
>> Bene: qual'è questa servitù? Non lo sa. Allora che parli a fà?
>>
>se sei capace di leggere e soprattutto di capire, prenditi l'atto di
>acquisto e leggitelo..

Già fatto, per scrupolo. Perchè, come supponevo, non dice nulla
su giardini, pavimenti, muri. Dice che il giardino è mio, questo
lo dice.

Sulle servitù solo la solita formula generica, già richiamata,
che non serve a nulla (quasi sempre a nulla, e sicuramente non
serve in questo caso).

Infatti la servitù di che tipo sarebbe?

Le servitù sono ben definite, non si può inventarsene di nuove.

Roberto Tagliaferri

unread,
Aug 2, 2010, 10:04:20 AM8/2/10
to
Il 02/08/2010 15:45, aldo ha scritto:
> Roberto Tagliaferri il 2 agosto 2010 15:21:18 ha scritto:
>
>>>> direi che ha un concetto errato di "deflusso naturale"
>>>
>>> Dimmi il tuo, grazie.
>>>
>>
>>> Secondo me quando piove l'acqua si infiltra nel terreno.
>> No, il decorso naturale è quello prima del tuo intervento.
>
> Quindi il concetto "errato" sarebbe il mio?
>
Io ti ho detto come la penso io, se non ti va bene amen.
Mi sembra che tu sia qui solo per ricevere conferme, se vuoi avere ragione
per forza te la do, no problem

ValeRyo Saeba

unread,
Aug 2, 2010, 10:21:44 AM8/2/10
to
"aldo" <al...@invalid.it> ha scritto nel messaggio
news:i36ita$1lu$2...@speranza.aioe.org

> "ValeRyo Saeba" il 2 agosto 2010 15:39:35 ha scritto:
>
>>> Ma non capite proprio niente. O forse non leggete: allora perchè
>>> rispondete?
>>
>> Se tu sai già la risposta perchè allora poni la domanda?
>
> Ho chiesto qui nella speranza di trovare qualche valida argomentazione
> in un senso o nell'altro.

Basta leggere il thread per vedere che vuoi post che avallino la tua tesi, e
basta.

La sentenza postata da balthazar dovrebbe essere d'aiuto
al riguardo indicandoti che, indipendentemente dal tuo aver
o meno diritto ad effettuare la rimozione della pavimentazione,
avresti dovuto avere la diligenza di evitare danni a terzi.

Quand'anche il vicino avesse costruito fuori da ogni regola, se
la costruzione è palese (non stiamo parlando di un qualcosa di
nascosto, se ho capito bene) non puoi agire in modo da
danneggiarla. Nei casi come il tuo si crea un sistema di drenaggio
ad una certa profondità per evitare di disperdere le acque
piovane senza controllo. Se quel muro va giù il tuo giardino lo
segue a ruota.

> Ovviamente preferirei a mio vantaggio, ma
> se fosse a me contraria, purchè valida, la preferirei a questo fuoco
> d'artificio di panzane.


Questo è un gruppo di discussione, ciò che arriva si prende, buono
o cattivo che sia. Se non ti sta bene sono sicuro che nella tua città
ci sono tanti studi legali pronti ad offrirti consulenza precisa e puntuale.
Come consiglio personale, posso assicurarti che rispondere in modo
arrogante e/o antipatico di certo non fa venire voglia di rispondere a
chi potrebbe farlo con competenza.

ponziopilato

unread,
Aug 2, 2010, 10:26:34 AM8/2/10
to

"aldo" <al...@invalid.it> ha scritto nel messaggio
news:i36k0m$3fa$3...@speranza.aioe.org...


>> Non la so, e leggendo qui, facendomi largo tra le molte panzane
> delle quali tu sei campione indiscusso, qualcosina salta fuori.
>

si come no, sei solo uno sporco troll..
vai a sistemare i danni che hai causato va.. imbecille

aldo

unread,
Aug 2, 2010, 10:36:00 AM8/2/10
to
"ponziopilato" il 2 agosto 2010 16:26:34 ha scritto:

>>> Non la so, e leggendo qui, facendomi largo tra le molte panzane
>> delle quali tu sei campione indiscusso, qualcosina salta fuori.
>>
>
>si come no, sei solo uno sporco troll..
>vai a sistemare i danni che hai causato va.. imbecille

Avevo scritto che mancavi di valide argomentazioni e l'insulto finale
non è certo tra queste.

Non solo, ma non sei capace nemmeno di insultare:

Se fossi un troll, come tu sostieni (ma non è così) mi sarei inventato
tutto, pertanto non esisterebbero danni che invece mi inviti a sistemare
la riga dopo avermi dato del troll: come vedi non sai quello che dici.

alberto

unread,
Aug 3, 2010, 9:27:38 AM8/3/10
to

"Aldo" <al...@invalid.it> ha scritto nel messaggio
news:i2ugh0$rtj$2...@speranza.aioe.org...
"repo" il 30 luglio 2010 alle 11:56:30 GMT ha scritto:


>Il proprietario del fondo inferiore non può impedire questo scolo, nè il
>proprietario del fondo superiore può renderlo più gravoso.
>Se per opere di sistemazione agraria dell`uno o dell`altro fondo si rende
>necessaria una modificazione del deflusso naturale delle acque, è dovuta
>un`indennità al proprietario del fondo a cui la modificazione stessa ha
>recato pregiudizio.

Molto bene, grazie, mi sei stato di grande aiuto.
Il deflusso naturale non l'ho modificato, era modificato prima, l'ho
riportato al deflusso naturale.


ahahah :D e' una battuta immagino...
il deflusso naturale e' stato leggermente modificato, ma non
dal pavimento bensi' dal muro di contenimento...

probabilmente il muro era stato costriuto senza isolanti sapendo
che c'era sopra il pavimento che tramite lo scarico non faceva
infiltrare l'acqua... ora hai tolto il pavimento e l'acqua passa...
spera che questa infiltrazione non peggiori anche le cose, tipo
che faccia franare il muro, senno' sai i danni !

alberto

alberto

unread,
Aug 3, 2010, 9:50:17 AM8/3/10
to

"aldo" <al...@invalid.it> ha scritto nel messaggio
news:i36f9v$rme$5...@speranza.aioe.org...

"ponziopilato" il 2 agosto 2010 12:44:41 ha scritto:

>> Molto bene, grazie, mi sei stato di grande aiuto.
>> Il deflusso naturale non l'ho modificato, era modificato prima, l'ho
>> riportato al deflusso naturale.
>>
>>
>
>stupenda questa, veramente..
>prima era costruito in modo da non arrecare danni agli altri
>ora TU hai fatto in modo di arrecare danni agli altri

NON era costruito per deviare l'acqua, il precedente proprietario
aveva posato delle piastrelle dove c'era l'erba! La deviazione

dell'acqua č stata una conseguenza.


le piastrelle non sono nate con la costruzione? tu sei sicuro che non
siano state messe per ovviare a problemi di infiltrazioni?

in ogni caso, il muro di contenimento e' tuo, quindi le riparazioni
spettano a te, vedi se ti conviene ripristinare il pavimento oppure
scavare e impermeabilizzare la parete.

alberto


aldo

unread,
Aug 3, 2010, 9:59:44 AM8/3/10
to
"alberto" il 3 agosto 2010 alle 15:27:38 "alberto" ha scritto:

>probabilmente il muro era stato costriuto senza isolanti sapendo
>che c'era sopra il pavimento

Eccone un altro ...

Avresti dovuto leggerti il thread, non che tu sia obbligato, ma dal
momento che hai deciso di intervenire sarebbe buona norma informarsi
prima.
Il pavimento non c'era all'origine: è stato fatto dopo, quindi la
progettazione del muro non poteva farci affidamento. In ogni caso non
avrei grande stima di progettisti che non prevedono un drenaggio in
un muro di contenimento "perchè sopra c'è un pavimento".
Drenaggio non "isolanti", come lo chiami tu. Isolarsi da che? Dal rumore
delle talpe mentre scavano? Casomai si impermebilizzano con guaine o
tessuti-non tessuti (finchè durano, certo non per decenni) se il muro
di contenimento è anche il muro interno di una costruzione.
E quello non lo era, la costruzione adossata al muro l'hanno fatta dopo.
Tutto ciò già detto e ridetto nel thread.

>che tramite lo scarico non faceva
>infiltrare l'acqua... ora hai tolto il pavimento e l'acqua passa...

L'acqua passava anche prima, di meno, ma passava.
Perchè erano semplici piastrelle senza impermeabilizzazione, per cui
gran parte veniva allontanata ma altra si infiltrava.
Anche questo già detto.

>spera che questa infiltrazione non peggiori anche le cose, tipo

>che faccia franare il muro, sennò sai i danni !

Il progetto del muro avrebbe dovuto tener conto del giardino superiore.
Gia detto, numero tre.

Se hai qualche novità da portare te ne sarei grato.


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