Appunto, quel gran genio di un mio amico ha firmato tramite un avvocato
una procura *irrevocabile* ad un tizio per vendere la sua parte (50%) di
un immobile.
Visto che adesso ha cambiato idea, 'sto genio, la domanda sorge
spontanea: è possibile revocare la procura irrevocabile e tenersi la
parte dell'immobile senza venderla? Se si, come (occorre portare il
tizio in tribunale, visto che non ne vuole sapere di mollare la
procura?) e quanto costa e quali tempi prevede?
Secondo me, essendo la procura irrevocabile, il mio amico si è fregato
con le sue mani...ma non sono assolutamente ferrato in materia e potrei
sbagliare.
Grazie in anticipo
Sirio
Per il tramite di un avvocato?
Chi avrebbe autenticato la sottoscrizione del "gran genio"?
> Visto che adesso ha cambiato idea, 'sto genio, la domanda sorge
> spontanea: è possibile revocare la procura irrevocabile e tenersi la
> parte dell'immobile senza venderla?
Art. 1723 c.c.
> > Visto che adesso ha cambiato idea, 'sto genio, la domanda sorge
>> spontanea: è possibile revocare la procura irrevocabile e tenersi la
>> parte dell'immobile senza venderla?
>
> Art. 1723 c.c.
>
>
Per pura curiosità chi stabilisce l'importo di tali danni? Penso
un Giudice...e quali prove e/o documentazioni deve presentare il
mandatario ? Quale è una giusta causa ?
Grazie per le tue cortesi risposte.
w
Ma siamo certi?
Io so che esistono la procura speciale (per fare solo una cosa
specifica) e la procura generale (per fare tutto), entrambe revocabili.
Ma la forma minima è quella scritta...
> Ma la forma minima č quella scritta...
Chi avrebbe messo in dubbio che esista tale requisito?
Volevo dire che forse non è stata autenticata da nessuno pur essendo
ugualmente valida.
Secondo te una procura a vendere puo' avere la forma di semplice
scrittura privata?
Se riguarda la vendita di beni immobili, la forma minima è quella scritta.
Quindi non autenticata da notaio?
no