Ho trovato sul sito di una biblioteca svizzera un antico manoscritto
digitalizzato pagina per pagina, nello specifico un salterio.
Se io riproducessi a mano quel salterio e vendessi le copie, incorrerei
nella violazione del copyright?
Sicuramente il testo non e' tutelato dal diritto d'autore, ma le
immagini delle pagine che appartengono alla biblioteca possono essere
riprodotte?
Conosco un calligrafo fiorentino che ha trascritto a mano la Divina
Commedia e poi ha venduto le copie, ovviamente poteva farlo essendo quel
testo di pubblico dominio, ma se invece avesse riprodotto una specifica
copia conservata in una biblioteca? Questa potrebbe denunciare chi l'ha
ricopiata?
--
V'Ral
> Ho trovato sul sito di una biblioteca svizzera un antico manoscritto
> digitalizzato pagina per pagina, nello specifico un salterio. Se io
> riproducessi a mano quel salterio e vendessi le copie, incorrerei nella
> violazione del copyright?
> Sicuramente il testo non e' tutelato dal diritto d'autore, ma le
> immagini delle pagine che appartengono alla biblioteca possono essere
> riprodotte?
>
> Conosco un calligrafo fiorentino che ha trascritto a mano la Divina
> Commedia e poi ha venduto le copie, ovviamente poteva farlo essendo quel
> testo di pubblico dominio, ma se invece avesse riprodotto una specifica
> copia conservata in una biblioteca? Questa potrebbe denunciare chi l'ha
> ricopiata?
No.
>> Conosco un calligrafo fiorentino che ha trascritto a mano la Divina
>> Commedia e poi ha venduto le copie, ovviamente poteva farlo essendo quel
>> testo di pubblico dominio, ma se invece avesse riprodotto una specifica
>> copia conservata in una biblioteca? Questa potrebbe denunciare chi l'ha
>> ricopiata?
>
> No.
Il manoscritto e' di proprieta' della biblioteca, il fatto che abbiano
messo la sua copia digitalizzata su internet non vuol dire che abbiano
rinunciato ai diritti di riproduzione, o no?
Cambia il fatto che non si tratterebbe di una copia meccanica, quindi
identica all'originale, ma di una trascrizione fatta a mano, quindi
verosimile, somigliante ma di certo non identica?
--
V'Ral
> Il manoscritto e' di proprieta' della biblioteca, il fatto che abbiano
> messo la sua copia digitalizzata su internet non vuol dire che abbiano
> rinunciato ai diritti di riproduzione, o no? Cambia il fatto che non si
> tratterebbe di una copia meccanica, quindi identica all'originale, ma di
> una trascrizione fatta a mano, quindi verosimile, somigliante ma di
> certo non identica?
Il problema è illusorio perché si tratta di un testo di dominio pubblico,
messo su internet da un ente pubblico per meglio soddisfare la sua
missione istituzionale (mettere a disposizione dei cittadini determinati
testi).
Su questo hai certamente ragione, ma oltre al testo ci sono delle
miniature e delle illustrazioni:
http://www.e-codices.unifr.ch/it/zhl/0015/91v/medium
Anche loro hanno svariati secoli, chi ne detiene ora i diritti di
riproduzione?
P.S. Nel mentre, tagliando la testa al toro, ho contattato la biblioteca.
Mi hanno risposto che non hanno nessun problema che io riproduca quel
libro, a meno che non abbia intenti commerciali.
Quindi posso farne delle copie ma non venderle?
Se fossi un pittore e vendessi copie da me dipinte della Gioconda, Il
Louvre avrebbe a lamentarsi legalmente?
--
V'Ral
"V'Ral" <ntaa...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:4b447c28$0$697$5fc...@news.tiscali.it...
>> Se fossi un pittore e vendessi copie da me dipinte della Gioconda, Il
> Louvre avrebbe a lamentarsi legalmente?
>
solo se trovi un fesso che pensa di star comprando l'originale :-)
> Anche loro hanno svariati secoli, chi ne detiene ora i diritti di
> riproduzione?
>
Il diritto di riproduzione riguarda tutta l'opera nella sua interezza ed
ora non esiste più.
> P.S. Nel mentre, tagliando la testa al toro, ho contattato la
> biblioteca. Mi hanno risposto che non hanno nessun problema che io
> riproduca quel libro, a meno che non abbia intenti commerciali. Quindi
> posso farne delle copie ma non venderle? Se fossi un pittore e vendessi
> copie da me dipinte della Gioconda, Il Louvre avrebbe a lamentarsi
> legalmente?
No. Se dicessi che si tratta di una copia nessuno può dirti nulla perché
vendi un'opera caratterizzata dalla tua pennellata e dalle tue capacità
di riproduzione.
Se invece vendessi delle copie spacciandole per l'originale l'acquirente,
seppure fesso, ti farebbe perseguire per il reato di truffa.