Grazie per l'attenzione e perdonate il linguaggio non tecnico.
> Un giorno per un'eredita' il genitore fa una procura proprio a questo
figlio
> in modo che possa esplecare per lui tutte le pratiche burocratiche.
> La pratica nessuno sa di che tipo sia perche' tenuta "nascosta" con
qualche
> scusa dallo stesso.
> Dubbio: potrebbe il figlio in questione con tale procura vendere a se
stesso
> e senza dire niente a nessuno l'immobile che abita, facendolo quindi
> sparirebbe dall'asse ereditario del genitore?
> Ci sono altre cose che - sempre con tale procura - il figlio potrebbe fare
> all'insaputa di tutti?
premesso che sul diritto ereditario questo ng pullula
di esperti, e io non sono tra questi, quello che so e' che
per quanto riguarda gli immobili anche se questo figlio si
intestasse la casa (con una donazione, per esempio)
gli altri eredi potrebbero comunque pretendere che
rientri nell'asse ereditario.
Per il resto, di inganni ce n'e' sempre uno in piu' di
quello che si pensa... ma se i figli sono tutti partecipi
alla vita famigliare sicuramente saranno a conoscenza
dello stato patrimoniale dei genitori... se invece ci sono
figli che si preoccupano dei genitori solo il giorno del
funerale, allora chi e' stato piu' vicino e li ha seguiti
ha avuto tutto il tempo di fregarli...
alberto.
Come se non bastasse, come indicato, il figlio in questione abita l'immobile
da 40 anni senza avere mai corrisposto alcun affitto e il genitore ha sempre
pegato le imposte.
Il figlio ovviamente ha pagato la luce, le bollette ed effettuato diversi
lavori (in 40 direi che e' normale); ci sono gli estremi per usocapione?
Scusate la raffica di domande ma approfitto della vostra preparazione.
Grazie.
"King Lizard" <thekin...@supereva.it> ha scritto nel messaggio
news:ZHjq8.108707$1S3.3...@twister1.libero.it...
Sě.
> E per valutare se eventualmente cio' fosse gia' accaduto e' sufficiente
una
> visura catastale anagrafica a nome del genitore?
La visura deve essere fatta presso la conservatoria dei registri immobiliari
tra le trascrizioni prese contro il padre.
>
> Come se non bastasse, come indicato, il figlio in questione abita
l'immobile
> da 40 anni senza avere mai corrisposto alcun affitto e il genitore ha
sempre
> pegato le imposte.
> Il figlio ovviamente ha pagato la luce, le bollette ed effettuato diversi
> lavori (in 40 direi che e' normale); ci sono gli estremi per usocapione?
Potrebbe aver usucapito avendo posseduto l'immobile per oltre vent'anni.
Quarant'anni sono tanti. Dipende comuque dall'effettivo concreto
comportamento delle parti. Data la non conoscenza di tutte le circostanze
del caso, altro non si puň dire.
>
> Scusate la raffica di domande ma approfitto della vostra preparazione.
>
> Grazie.
>
>
Saluti.
> Per quanto una procura notarile possa essere generale, nessun procuratore
> può validamente donare a se stesso, in veste congiuntiva di donante per
> procura e donatario!
> Né nelle procure generali di solito si danno autorizzazioni a contrarre
con
> se stesso.
Se si tratta di una procura per espletare le pratiche successorie, più che
generale potrebbe essere generica, che è una via di mezzo fra generale e
speciale. Quanto alle procure, spesso esse contengono l'autorizzazione a
contrarre con se stessi. Bisognerebbe vedere la procura specifica.
> Certo, se di una procura generale si tratta, l'anziano genitore farebbe
bene
> a revocarla quanto prima.
Bisognerebbe vedere quanto è anziano e quanto è succube!
Quelle che io ho visto sul formulario di solito non le contengono: anche
perché una autorizzazione generica non sarebbe valida ai sensi dell'art.
1395 c.c.
>
> > Certo, se di una procura generale si tratta, l'anziano genitore farebbe
> bene
> > a revocarla quanto prima.
>
> Bisognerebbe vedere quanto è anziano e quanto è succube!
>
>
rotfl
>Per quanto una procura notarile possa essere generale, nessun procuratore
>può validamente donare a se stesso, in veste congiuntiva di donante per
>procura e donatario!
>Né nelle procure generali di solito si danno autorizzazioni a contrarre con
>se stesso.
>Certo, se di una procura generale si tratta, l'anziano genitore farebbe bene
>a revocarla quanto prima.
>
>
La procura generale, poi, di regola non prevede la straordinaria
amministrazione [v. 320 c.c.]
Già, c'è tutto il problema dello specificamente e dello specificatamente!