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Rimborso danni al vicino

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Cicciuzzo

unread,
Sep 5, 2010, 1:15:23 PM9/5/10
to
Allora diciamo che io faccio dei lavori di muratura in casa, sostituisco
le piastrelle del bagno, modifico qualche traccia eccetera, diciamo
lavori che ogni tot anni capita di dover fare.

Il vicino, che abita di là dal muro, sostiene di aver avuto dei danni
alla propria abitazione, crepe piccole e grosse eccetera, e pretende il
risarcimento.

1) sono autorizzato a visionare il danno, accompagnato da una ditta di
mia fiducia (magari quella che mi sta facendo i lavori) ?

2) posso far riparare il danno da chi decido io (magari sempre la stessa
ditta) o sono obbligato a pagare una ditta scelta dal danneggiato ?

Grazie
CC

Candido

unread,
Sep 5, 2010, 2:08:45 PM9/5/10
to
Cicciuzzo <ionute...@gmail.com> wrote:

> 1) sono autorizzato a visionare il danno, accompagnato da una ditta di
> mia fiducia (magari quella che mi sta facendo i lavori) ?

Devi chiedere al vicino. Potrebbe essere una buona idea mettersi
d'accordo con lui in modo che siano presenti un tecnico di tua fiducia e
uno di sua fiducia.



> 2) posso far riparare il danno da chi decido io (magari sempre la stessa
> ditta) o sono obbligato a pagare una ditta scelta dal danneggiato ?

Non sei obbligato. Di solito ci si mette d'accordo prima, proprio per
evitare contestazioni.
--
Candido

alberto

unread,
Sep 6, 2010, 3:09:25 AM9/6/10
to

"Cicciuzzo" <ionute...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:4c83d02b$0$30898$5fc...@news.tiscali.it...

ovviamente puoi pretendere di far visionare il danno da un esperto di tua
fiducia, anche per capire con sicurezza cos'ha causato questo danno.

Per la riparazione, puoi metterti daccordo col vicino per mandare la tua
impresa, ma lui non e' obbligato ad accettare. In ogni caso il tuo obbligo
si ferma al risarcimento del danno cagionato, quindi se il vicino ti
presenta il conto di un bagno nuovo per una piastrella crepata,
chiarmente glirisponderai picche. Proprio per questo motivo dovrai avere
anche tu una documentazione dettagliata sui danni cagionati, possibilmente
stilata da un tecnico competente.

alberto

Walter Rossi

unread,
Sep 6, 2010, 3:29:59 AM9/6/10
to
> Il vicino, che abita di là dal muro, sostiene di aver avuto dei danni
> alla propria abitazione, crepe piccole e grosse eccetera, e pretende il
> risarcimento.


Qualora possieda un'assicurazione di Responsabilità Civile verso Terzo
si ricordi di denunciare il fatto alla propria impresa di
assicurazione che provvederà ad aprire il sinistro e far visionare il
danno procurato a controparte con un proprio perito di fiducia.

Walter Rossi

Gianfranco

unread,
Sep 6, 2010, 5:14:28 AM9/6/10
to
On Mon, 6 Sep 2010 09:09:25 +0200, alberto wrote:

Ciao,


> impresa, ma lui non e' obbligato ad accettare. In ogni caso il tuo obbligo
> si ferma al risarcimento del danno cagionato, quindi se il vicino ti

Questa cosa mi interessa particolarmente perche' ci sono di mezzo
adesso: puoi darmi qualche riferimento?

Grazie anticipate e un saluto,

--
Gianfranco Bertozzi
Linux User #183585

alberto

unread,
Sep 6, 2010, 6:26:37 AM9/6/10
to

"Gianfranco" <gber...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:slrni89bf6.3...@vaio.local...

> On Mon, 6 Sep 2010 09:09:25 +0200, alberto wrote:
>
> Ciao,
>
>
>> impresa, ma lui non e' obbligato ad accettare. In ogni caso il tuo
>> obbligo
>> si ferma al risarcimento del danno cagionato, quindi se il vicino ti
>
> Questa cosa mi interessa particolarmente perche' ci sono di mezzo
> adesso: puoi darmi qualche riferimento?
>

beh vale il principio per cui chi cagiona un danno e' tenuto al risarcimento
dello stesso.
Ovviamente non c'e' una legge ne un metodo scientifico per stabilire
con precisione a quanto possa ammontare un danno nel tuo caso...
infatti bisogna valutare il tipo di danno fatto, la riparazione da eseguire
ma anche lo stato dei luoghi prima del danno...
Diverso e' ritinteggiare una parete appena fatta da una con una tinta
decennale, o cambiare una mattonella posizionata il mese scorso e una
posizionata 40 anni fa...
Per quello ti dico, sarebbe bene sentire un perito che valuti la causa
del danno (potrebbe essere che il danno sia stato causato anche
da una precaria condizione precedente e quindi non per colpa tua),
le riparazioni da eseguire etc... poi sentirai le richieste del vicino, le
confronterai con la tua perizia e cercherete un accordo.
Ovviamente se tu offri 100 e lui chiede 2000, sara' difficile scendere
ad un compromesso e bisognera' valutare vie legali, se tu offri 500
e lui chiede 800, vi accordate per 700 e va bene a tutti e due...

alberto


Gianfranco

unread,
Sep 6, 2010, 9:05:25 AM9/6/10
to
On Mon, 6 Sep 2010 12:26:37 +0200, alberto wrote:

Ciao,


> beh vale il principio per cui chi cagiona un danno e' tenuto al
> risarcimento dello stesso. Ovviamente non c'e' una legge ne un metodo
> scientifico per stabilire

Ho capito, grazie. Pensavo ci fossero dei precedenti specifici perche'
il danneggiato pretende il rifacimento totale delle piastrelle del bagno
in quanto, come sempre accade, identiche non si trovano piu'. Difficile
dargli torto ma scoccia comunque vederlo che si rifa' il bagno a spese
nostre. Se c'era l'appiglio legale, gli si ripagava solo le piastrelle
rotte! ;-)


> Ovviamente se tu offri 100 e lui chiede 2000, sara' difficile scendere
> ad un compromesso e bisognera' valutare vie legali, se tu offri 500

Per la cifra che chiedono non e' il caso di stare a questionare piu'
di tanto; tratteremo con la controparte per trovare un accordo, sentito
ovviamente il nostro muratore per una valutazione sull'equita' del
conto.

Grazie e un saluto,

Uplbet

unread,
Sep 6, 2010, 10:47:48 AM9/6/10
to
Il Mon, 6 Sep 2010 12:26:37 +0200, "alberto" <albe...@tin.it> ha
scritto:

>infatti bisogna valutare il tipo di danno fatto, la riparazione da eseguire
>ma anche lo stato dei luoghi prima del danno...

ecco, a proposito dello stato dei luoghi prima del danno, un caso
classico puo' essere quello di un lungo corridoio di appartamento che
e' stato danneggiato (muffa) fortemente ma localmente.
Diciamo che
- la casa ha quarant'anni
- il danno ha colpito per il 20% la superficie di un terzo del
corridoio
- trent'anni fa il corridoio fu interamente arredato con la medesima
carta da parati
Ora, il danneggiato chiede un risarcimento pari all'intero costo di
sostituzione della carta da parati da applicare all'intero corridoio.
Mentre il danneggiante offre poco piu' di un decimo, sulla base di un
ragionamento concernente appunto lo "stato dei luoghi".
Come si dovrebbe ragionare, in un caso del genere? Gli importi in
ballo sono 2.000 euro richiesti contro 250 offerti.
Grazie
---
Uplbet

ValeRyo Saeba

unread,
Sep 6, 2010, 10:46:30 AM9/6/10
to
"Gianfranco" <gber...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:slrni89jfj.6...@vaio.local

> Ho capito, grazie. Pensavo ci fossero dei precedenti specifici
> perche' il danneggiato pretende il rifacimento totale delle
> piastrelle del bagno in quanto, come sempre accade, identiche non si
> trovano piu'.

Tu sei tenuto a ripagargli il danno fatto, se il bagno era del mese
scorso e per qualche motivo le piastrelle non si trovano, glielo
devi ripagare come nuovo.
Se il bagno è di 20 anni fa gli devi pagare una piccola cifra,
da stabilire di comune accordo o tramite un perito.

Questo ovviamente vale in via generale, se il bagno di 20 anni fa
l'ha disegnato Renzo Piano o se vivete in un immobile di particolare
pregio, o ancora altri casi 'particolari', il discorso è diverso.

--
ValeRyo
XT600 "Katoki Pajama" - http://www.slimmit.com/go.asp?7Y9
GamerTag: http://card.mygamercard.net/IT/nxe/ValeRyo76.png


Cicciuzzo

unread,
Sep 6, 2010, 2:07:39 PM9/6/10
to

L'intervento di un perito mi darebbe sollievo, specialmente se lo paga
la compagnia. Però non sono sicuro che le assicurazioni di RC verso
terzi coprano i danni cagionati al vicino nel casi un cui siano eseguiti
lavori in casa dell'assicurato (danneggiante).

Di solito, almeno la mia della UFG (ex Unipol) non operano in caso di
rotture accidentali di tubi e cose del genere ?

Forse ti riferivi ad una polizza stipulata dalla ditta che esegue i lavori ?

Grazie
CC

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Gianfranco

unread,
Sep 7, 2010, 3:59:14 AM9/7/10
to
On Mon, 06 Sep 2010 21:55:21 +0200, Sanchioni wrote:

Ciao,


> In quel caso non si paga il bagno nuovo ma il "valore residuo" del
> bagno; mi spiego meglio, il vicino ha diritto al rimborso del danno,
> non ad un illecito arricchimento. Se il bagno è di 20 anni fa,

Ho capito, grazie a te e a Valeryo per le chiarissime spiegazioni. In
effetti quel che mi dite ha pure un senso e si poteva arrivarci con un
minimo di ragionamento. Tra l'altro non sapevo che "estimo" fosse quella
roba li', pensavo si occupasse di terreni agricoli... sembra una materia
interessante, ora vedo di cercare qualcosa in rete. :-D

Per il mio caso specifico, il bagno era comunque abbastanza nuovo. I
vicini ne hanno sicuramente approfittato ma la differenza tra quanto
strettamente dovuto e quanto richiesto e' di poche centinaia di euro:
con un minimo di trattativa son certo che troveremo un compromesso senza
scomodare i legali.


> macchina nuova al posto di una vecchia); se poi la uno di 20 anni fa era
> in perfette condizioni, mi dispiace per te, ma l'estimo funziona cosi'

Spero che non valga per i mezzi d'epoca, pero'. Immagino che in quel
caso si "estimi" la cosa in modo differente. :-o

Un saluto e grazie ancora,

ValeRyo Saeba

unread,
Sep 7, 2010, 4:30:43 AM9/7/10
to
"Gianfranco" <gber...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:slrni8bpin.3...@vaio.local

> Spero che non valga per i mezzi d'epoca, pero'. Immagino che in quel
> caso si "estimi" la cosa in modo differente. :-o

In quel caso il discorso è diverso, ma a meno di casi eclatanti (una 2CV
tenuta in condizioni da vetrina, per esempio) deve essere il danneggiato
a dimostrare che era un oggetto d'epoca e non un ferrovecchio tenuto
su con il nastro adesivo.

Gianfranco

unread,
Sep 7, 2010, 6:09:01 AM9/7/10
to
On Tue, 7 Sep 2010 10:30:43 +0200, ValeRyo Saeba wrote:

Ciao,


> tenuta in condizioni da vetrina, per esempio) deve essere il danneggiato
> a dimostrare che era un oggetto d'epoca e non un ferrovecchio tenuto
> su con il nastro adesivo.

Giusto e pure logico, immaginavo una risposta del genere ma ora ne
sono certo. Grazie ancora per le informazioni, anche questa e' una cosa
interessante. Immagino che una immatricolazione all'A.S.I., qualche
foto e magari la partecipazione ai concorsi possa essere una "prova"
sufficiente. Provvedero'. :-D

Grazie ancora,

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