roy
Mi sa che ti ci vuole un commercialista non un parere legale :-P
--
Tommaso
Difensore della Certezza Prematurata
> Sto iniziando l'attivit� in proprio di praticante avvocato abilitato e
> avendo un numero limitato di clienti vorrei fatturare con notula per
> prestazione occasionale.
> So che non devo conteggiare l'IVA.
> So che dal compenso lordo devo detrarre il 20% (es. 1000 - 200
> ritenuta d'acconto= 800 quelli che realmente incasso).
al netto.
dovrebbe essere cos�.
intanto non � una fattura ma una parcella.
cmq
Netto = 1000
cassa di previdenza 2% (o 4%) a seconda della cassa dove versi. (supponiamo
il 2%) = 20
ritenuta sul netto 20% =200
Se ci fosse l'iva a questo punto sarebbe:
Imponibile 1020
Iva 20 % 204
e quindi
Netto a pagare se non c'� iva = 820
netto a pagare se ci fosse IVa = 1024
> Ma questo vale
> se il cliente ha una partita iva ed � sostituto d'imposta. Ma se
> invece � un privato?
semplicemente il calcolo della ritenuta non si fa.
> Inoltre devo tenere qualche registro?
se non hai partita iva no, conservi le parcelle emesse com prestazione
occasionale.
> Immagino poi che dovr� conservare copia di tutte le notule e allegarle
> al modello di dichiarazione dei redditi.
non ne sono sicuro ma mi sembra che non devi pi� allegare nulla, per� le
devi conservare perch� ADE te le potrebbe chiedere a seguito di verifiche
fiscali.
> Sbaglio qualcosa?
ti ho detto quello che credo di sapere, ma per sicurezza dovresti rivolgerti
ad un commercialista e se non vuoi rivolgerti ad un commercialista ti
consiglio di recarti presso un ufficio dell'agenzia delle Entrate e li
spieghi cosa vuoi sapere e ti rispondono si chiama "servizio di assistenza
al contribuente" � previsto.
Lo
Se scegli questa strada il metodo migliore � andare 15-20 volte all'ag.
entrate, poi ti fai una lista delle diverse risposte che ti hanno dato e
scegli quella statisticamente pi� probabile.
bah a parte qualche vecchio impiegato nullafacente e non aggiornato io
all'ADE ho sempre trovato riposte molto competenti ai miei quesiti sui
tributi, e quando non sapevano prendevano nota, si documentavano e poi mi
facevano sapere, non ho mai avuto problemi facendo cos�.
il tuo ragionamento lo capirei se la domanda fosse complicata, ma come si
compila una parcella chiunque fa controllo delle dichiarazioni deve sapere
dove qaundo e a qunanto si applica la ritenuta fiscale.
ciao.
Lo.
la prestazione occasionale si ha quando uno appunto pratica
"occasionalmente" una tal cosa.
dipingi un quadro lungo un fiume, passa uno che te lo compra, questa ᅵ
una prestazione occasionale.
metti su una bancarella con i tuoi quadri con l'intento di venderli, NON
ᅵ una prestazione occasionale anche se ne vendi uno all'anno.
idem se apri l'attivitᅵ in proprio, NON ᅵ mai prestazione occasionale,
anche se vedi un cliente ogni 6 mesi, devi metterti in regola subito, il
fisco non permette un periodo di "prova", si chiama "rischio d'impresa"
Per non parlare del call center poi...
Non per farmi i fatti tuoi, ma come fai ad avere clienti già da
praticante?????
L.
Grazie a te e a tutti delle risposte. ;-)
roy
>> Netto a pagare se non c'� iva = 820
>>
>> netto a pagare se ci fosse IVa = 1024
>>
>>> Ma questo vale
>>> se il cliente ha una partita iva ed � sostituto d'imposta. Ma se
>>> invece � un privato?
>>
>> semplicemente il calcolo della ritenuta non si fa.
>>
>>> Inoltre devo tenere qualche registro?
>>
>> se non hai partita iva no, conservi le parcelle emesse com prestazione
>> occasionale.
>
>la prestazione occasionale si ha quando uno appunto pratica
>"occasionalmente" una tal cosa.
>
>dipingi un quadro lungo un fiume, passa uno che te lo compra, questa �
>una prestazione occasionale.
>
>metti su una bancarella con i tuoi quadri con l'intento di venderli, NON
>� una prestazione occasionale anche se ne vendi uno all'anno.
>
>idem se apri l'attivit� in proprio, NON � mai prestazione occasionale,
>anche se vedi un cliente ogni 6 mesi, devi metterti in regola subito, il
>fisco non permette un periodo di "prova", si chiama "rischio d'impresa"
Puo' darsi che sbagli ma non credo che l'attivit� dell'avvocato possa
essere ricondotta a quella d'impresa. Secondo l'art. 2082 �
imprenditore chi esercita professionalmente una attivit� economica
organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di
servizi.
Ora nel caso dell'avvocato manca l'organizzazione, ovvero la struttura
tipica dell'impresa. Nella maggior parte dei casi l'avvocato � solo,
senza segretaria, praticanti...
Conosco avvocati che hanno dato all'ordine l'indirizzo di casa propria
e l� esercitano. Finch� non raggiungeranno un certo fatturato nessuno
chiede loro di aprire la partita Iva.
(Ma la tesi � cmq dibattuta. Ho letto infatti che alcuni ordini
professionali la richiedono al momento dell'iscrizione all'albo
avvocati (Napoli se non vado errato). Albo per�, dunque anche in
questi ordini resterebbero fuori i praticanti in quanto iscritti in un
mero registro).
roy
"roy" <NOS...@NOSPAM.it> ha scritto nel messaggio
news:jiltk5tntudh2qrii...@4ax.com...
> Sto iniziando l'attivit� in proprio di praticante avvocato abilitato e
> avendo un numero limitato di clienti vorrei fatturare con notula per
> prestazione occasionale.
> Sbaglio qualcosa?
>
> roy
Come regime fiscale ti consiglio quello dei contribuenti minimi: � molto
conveniente, fai a meno del commercialista e non sei soggetto agli studi di
settore, contabilit� ridotta al minimo e gestione completamente telematica
del rapporto con il fisco.
Qui trovi tutto quello che ti serve:
http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/connect/Nsi/Documentazione/Regimi+agevolati/Contribuenti+minimi/
beati voi
--
WNC2 - World Nutrition Center 2 - Integratori per lo sport
ONLINE STORE: http://www.wnc2.biz
E-Mail: LEVAILwnc...@wnc2.biz
ovviamente se uno ha da un po di tempo esigenza di chiedere consulenze
inizia a classificare quello competente da quello incometente, quello rigido
da quello "elastico" financo quello ...... beh lasciamo perdere che mi viene
da vomitare...
ciao.
Lo
>On 14 Gen, 09:53, roy <NOS...@NOSPAM.it> wrote:
>> Sto iniziando l'attivit� in proprio di praticante avvocato abilitato e
>> avendo un numero limitato di clienti vorrei fatturare con notula per
>> prestazione occasionale.
>
>Non per farmi i fatti tuoi, ma come fai ad avere clienti gi� da
>praticante?????
>
>L.
Durante il periodo di pratica presso il dominus ho cercato di aiutare
amici, conoscenti e parenti per problemi legali, e piano piano adesso
se hanno un problema mi chiamano.
E se non conosco la materia, conosco per� qualche bravo collega cui
affidarli con fiducia...
roy
Grazie law, domani me la studio bene e provo anche a sentire l'Agenzia
delle Entrate...
roy
>>idem se apri l'attività in proprio, NON è mai prestazione occasionale,
>>anche se vedi un cliente ogni 6 mesi, devi metterti in regola subito, il
>>fisco non permette un periodo di "prova", si chiama "rischio d'impresa"
>
> Puo' darsi che sbagli ma non credo che l'attività dell'avvocato possa
> essere ricondotta a quella d'impresa. Secondo l'art. 2082 è imprenditore
> chi esercita professionalmente una attività economica organizzata al
> fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi.
Sbagli ma non di molto.
Per tradizione antica la professione di avvocato è considerata lavoro
autonomo, ma non viene considerata attività di impresa perché l'avvocato
è sempre stato concepito (per ovvie ragioni culturali e sociali, come lo
scarso numero di persone con abbastanza danaro da permettersi
un'istruzione superiore) come uomo avveduto di cultura ampia che mette in
opera le proprie conoscenze, contribuendo all'interesse pubblico affinché
sia fatta giustizia (vd. formula di giuramento ancora prevista).
Ciò implica il suo dovere di indipendenza e di autonomia nei confronti
persino del cliente, l'ormai abrogato divieto dell'esercizio della
professione in forma societaria ed il divieto di esercizio di qualunque
attività di natura commerciale.
Adesso, che si confonde il senso del decoro e della dignità personale con
la quantità di denaro che si riesce a raschiare prostituendo il prossimo,
ci si sta avvicinando ad una prospettiva di tipo anglosassone dove
l'avvocato esercita un'attività di impresa, senza distinguere le persone
oneste da cialtroni e truffatori.
> Ora nel caso dell'avvocato manca l'organizzazione, ovvero la struttura
> tipica dell'impresa. Nella maggior parte dei casi l'avvocato è solo,
> senza segretaria, praticanti...
Questo in alcuni casi è vero in altri è falso perché molti avvocati sono
titolari o fanno parte di studi organizzati, pagano l'IRAP, ecc.