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si può battezzare senza il consenso di uno dei genitori?

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lucagb

unread,
Aug 8, 2006, 3:21:59 PM8/8/06
to
mi servirebbero i riferimenti di legge
la mia domanda è si può battezzare senza il consenso di uno dei
genitori?
andrò da un avvocato ma se qualcuno ne sà qualcosa o conosce un link
dove vedere lo ringrazio

un saluto a tutti
ciao
Luca

Janis

unread,
Aug 8, 2006, 3:51:02 PM8/8/06
to
"lucagb" <luca...@supereva.it> ha scritto nel messaggio
news:1155064919.4...@m79g2000cwm.googlegroups.com...

> mi servirebbero i riferimenti di legge
> la mia domanda č si puň battezzare senza il consenso di uno dei
> genitori?

La legge non disciplina il battesimo.
E' vero che i genitori devono concordare l'educazione dei figli, ma il
battesimo non puo' essere considerato un'educazione (diverso sarebbe il caso
di catechismo, ma se il bambino e' un infante...).
Se ricordo bene il diritto canonico, mi sembra che basti il consenso di un
solo genitore.
Purtroppo non ricordo riferimenti.

Umanamente la trovo una cosa disgustosa, i genitori dovrebbero parlare di
queste cose molto prima di procreare...e mi meraviglio che la chiesa li
abbia sposati senza indagare se uno dei due non era cattolico (sempre che
siano sposati con rito religioso).

Ma vabbe', io non sono cattolica quindi se continuo rischio di offendere
qualcuno.

ciao, Janis


fuffa...@gmail.com

unread,
Aug 8, 2006, 4:39:23 PM8/8/06
to

Janis wrote:
> La legge non disciplina il battesimo.
> E' vero che i genitori devono concordare l'educazione dei figli, ma il
> battesimo non puo' essere considerato un'educazione (diverso sarebbe il caso
> di catechismo, ma se il bambino e' un infante...).

sono d'accordo

> Se ricordo bene il diritto canonico, mi sembra che basti il consenso di un
> solo genitore.
> Purtroppo non ricordo riferimenti.

è proprio così. in tal senso, si esprime il can. 868 §1 del codice
di diritto canonico: "Per battezzare lecitamente un bambino si esige:
1) che i genitori o almeno uno di essi o chi tiene legittimamente il
loro posto, vi consentano; 2) che vi sia la fondata speranza che sarà
educato nella religione cattolica; se tale speranza manca del tutto, il
battesimo venga differito, secondo le disposizioni del diritto
particolare, dandone ragione ai genitori."

http://www.simonecasadei.net

lucagb

unread,
Aug 9, 2006, 7:58:12 AM8/9/06
to
nel caso specifico i genitori non sono coniugati ma uno dei due, per
assecondare a suo dire la famiglia, vorrebbe battezzare il figlio,
l'altro, cioè io, rimane dell'idea di non battezzarlo
grazie
Luca

rory

unread,
Aug 9, 2006, 1:46:00 PM8/9/06
to


>è proprio così. in tal senso, si esprime il can. 868 §1 del codice
>di diritto canonico: "Per battezzare lecitamente un bambino si esige:
>1) che i genitori o almeno uno di essi o chi tiene legittimamente il

>loro posto, vi consentano;+


in questo caso,colui che nn aveva dato il consenso,ha modo di venire a
consocenza dell'avvenuto battesimo?
o questo puo' avvenire senza un documento scritto che lo conprovi?
rory


shipb...@fastwebnet.it

unread,
Aug 9, 2006, 2:35:40 PM8/9/06
to

lucagb ha scritto:

> nel caso specifico i genitori non sono coniugati ma uno dei due, per
> assecondare a suo dire la famiglia, vorrebbe battezzare il figlio,
> l'altro, cioè io, rimane dell'idea di non battezzarlo

senza indagare in scelte tue personali....
mi chiedo come fai a stare con una donna e farci un figlio
se non riuscite a discutere di una cosa cosi importante
e trovare insieme una soluzione

fuffa...@gmail.com

unread,
Aug 9, 2006, 2:38:19 PM8/9/06
to
lucagb ha scritto:

La norma si applica anche in questo caso, poiché comunque tu e la
madre del bimbo ne siete i genitori. Se la madre del bimbo vuole
battezzare il figlio ha facoltà di farlo, ed il sacerdote cui il
sacramento è richiesto non può rifiutarlo. Questo a meno che non
ricorra l'ipotesi di cui al numero 2) del § 1 del can. 868, ovvero che
manchi la "fondata speranza che sarà educato nella religione
cattolica". Di quest'ultima circostanza puoi chiaramente parlarne con
il sacerdote che dovrebbe celebrare il sacramento (ovvero con il suo
Ordinario, ragionevolmente il Vescovo diocesano)

http://www.simonecasadei.net

fuffa...@gmail.com

unread,
Aug 9, 2006, 2:40:19 PM8/9/06
to

Il battesimo non è atto che ha rilevanza pubblica (circostanza che
ricorre, invece, ad esempio, nel matrimonio). Pertanto il genitore che
uno dei genitori non consenta alla celebrazione del sacramento non
sarà obbligatoriamente informato da alcuno. Nel registro della
parrocchia presso cui il bambino risulta anagraficamente residente
sarà comunque annotato che il battesimo è stato amministrato col solo
consenso della madre (nel caso di specie).

http://www.simonecasadei.net

rory

unread,
Aug 10, 2006, 9:13:30 AM8/10/06
to

<fuffa...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1155148819....@b28g2000cwb.googlegroups.com...

Nel registro della
>parrocchia presso cui il bambino risulta anagraficamente residente
>sarà comunque annotato che il battesimo è stato amministrato col solo
>consenso della madre (nel caso di specie).

E se e' stato effettuato in un'altra parrocchia,ad esempio quella del
genitore che ha deciso per il battesimo che pero' non e' quella di
residenza del figlio ?(naturalmente in caso di genitori separati)
dove risulterebbe?
grazie
rory


http://www.simonecasadei.net


fuffa...@gmail.com

unread,
Aug 10, 2006, 9:25:32 AM8/10/06
to
rory ha scritto:

Il bimbo può essere battezzato fuori parrocchia solo col consenso del
suo parroco (cioè del parroco della parrochia sul cui territorio
insiste la residenza). Celebrato il rito fuori parrocchia previo
consenso del parroco, il sacerdote che ha amministrato il battesimo, ne
trasmette il relativo certificato alla parrocchia di residenza, che
iscrive il bimbo nel proprio registro dei battesimi (annotando che "il
sacramento è stato amministrato presso la chiesa di ... dal sacerdote
...")

lucagb

unread,
Aug 10, 2006, 2:34:45 PM8/10/06
to

shipb...@fastwebnet.it ha scritto:

quale soluzione?
tu sei sicuro della tua vita personale?
il battesimo è una questione culturale solo perchè siamo in Italia
SEMBRA obbligatorio

Kohin

unread,
Aug 10, 2006, 6:36:24 PM8/10/06
to
"lucagb" <luca...@supereva.it> ha scritto nel messaggio
news:1155234885.8...@i42g2000cwa.googlegroups.com...

quale soluzione?
tu sei sicuro della tua vita personale?
il battesimo è una questione culturale solo perchè siamo in Italia
SEMBRA obbligatorio

Se Luca non vuole che il proprio figlio sia battezzato, avra' le sue
ragioni.
Pero', Luca:

Se sei ateo, non dovresti avere problemi. Per te la cerimonia del battesimo
é un atto senza valore, che non avra' rilevanza nella vita di tuo figlio.
Per te entrare in chiesa e' come entrare in un qualsiasi edificio. Se
entrare in chiesa ti mette in suggestione, allora non sei davvero ateo.

Se segui un'altra confessione religiosa, vale lo stesso ragionamento, il
battesimo non avrà valore per la tua religione. Il bambino potrà scegliere
in seguito se seguire il tuo stesso credo, nulla glielo impedisce.Succede
tutti i giorni.

Se sei cattolico, allora dovresti assecondare la madre. Il fatto che sia
stato battezzato non significa che sia stato marchiato per sempre. Ma il
credente lo ritiene libero dal peccato originale (lo so, lo sai). Poi lui (o
lei) "da grande" scegliera' la propria religione, se proprio vuole seguirne
una.

Tutte le trascrizioni fatte da curia, parrochia, ecc. sono supeflue. Mi
risulta che chiunque sia cattolico possa a sua volta battezzare. Che sia
scritto o no su qualche registro, non vedo la differenza.

In definitiva il mio consiglio é di non farne una questione di Stato, il
bambino battezzato e' tale e quale a quello non battezzato, cosi' come un
bambino cattolico e' uguale a uno islamico.

73's de Kohin


shipb...@fastwebnet.it

unread,
Aug 11, 2006, 3:16:49 AM8/11/06
to

lucagb ha scritto:

> shipb...@fastwebnet.it ha scritto:
>
> > lucagb ha scritto:
> >
> > > nel caso specifico i genitori non sono coniugati ma uno dei due, per
> > > assecondare a suo dire la famiglia, vorrebbe battezzare il figlio,
> > > l'altro, cioè io, rimane dell'idea di non battezzarlo
> >
> > senza indagare in scelte tue personali....
> > mi chiedo come fai a stare con una donna e farci un figlio
> > se non riuscite a discutere di una cosa cosi importante
> > e trovare insieme una soluzione
>
> quale soluzione?

di battezzare o meno un bambino!!!
se arrivi a pensare che lo faranno contro la tua volontà...

> tu sei sicuro della tua vita personale?

su certe cose si

> il battesimo è una questione culturale solo perchè siamo in Italia
> SEMBRA obbligatorio

allora vai a vivere in polinesia!
il battesimo in italia non è obbligatorio nell'opinione della gente
forse della famiglia della tua lei
volete fare i fighi e andare controcorrente
poi la tua "compagna" non riesce a dire di no alla sua famiglia
ecco perchè l'italia fa schifo
perchè gli atei o presunti tali come voi
non riescono a essere onesti al 100% con se stessi
tuo figlio mi sà che sarà battezzato e farà anche la comunione
poi prima di sposarsi in chiesa dovrà "fare" la cresima
perchè la futura moglie vuole sposarsiin chiesa
sai quante ne vedo di scene cosi

rory

unread,
Aug 11, 2006, 10:50:08 AM8/11/06
to

> Tutte le trascrizioni fatte da curia, parrochia, ecc. sono supeflue. Mi
> risulta che chiunque sia cattolico possa a sua volta battezzare

anche io ho sentito una cosa del genere
ma e' vero?cioč ,č sicura quest anotizia?
e in questo caso non sarebbe trascritto da nessuna parte l'avvenuto
battesimo giusto?
rory

Queen of Comedy

unread,
Aug 11, 2006, 11:55:05 AM8/11/06
to

><shipb...@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
>news:1155280609.0...@74g2000cwt.googlegroups.com...

>allora vai a vivere in polinesia!
>il battesimo in italia non è obbligatorio nell'opinione della gente
>forse della famiglia della tua lei
>volete fare i fighi e andare controcorrente
>poi la tua "compagna" non riesce a dire di no alla sua famiglia
>ecco perchè l'italia fa schifo
>perchè gli atei o presunti tali come voi
>non riescono a essere onesti al 100% con se stessi
>tuo figlio mi sà che sarà battezzato e farà anche la comunione
>poi prima di sposarsi in chiesa dovrà "fare" la cresima
>perchè la futura moglie vuole sposarsiin chiesa
>sai quante ne vedo di scene cosi


Hai ragione, xò a volte una bugia è il male minore.

Sono atea, figlia di madre atea e padre credente (ma non religioso). Quando
sono nata mio padre voleva battezzarmi x fare un favore alla sua famiglia
bigotta, mentre mia madre si è opposta e x farsi valere ha convinto mio
padre a mentire alla sua famiglia dicendo che mi aveva battezzata. Se quella
bugia è servita a non farmi battezzare, beh, ne sono felice. Se avessi
deciso di diventare credente, non avrei fatto altro che scegliere io
autonomamente di farmi battezzare. Sinceramente penso che il battesimo debba
essere una scelta da fare su se stessi e non sugli altri.


fuffa...@gmail.com

unread,
Aug 12, 2006, 8:21:38 AM8/12/06
to
rory ha scritto:

> > Tutte le trascrizioni fatte da curia, parrochia, ecc. sono supeflue. Mi
> > risulta che chiunque sia cattolico possa a sua volta battezzare
>
> anche io ho sentito una cosa del genere

> ma e' vero?cioè ,è sicura quest anotizia?


> e in questo caso non sarebbe trascritto da nessuna parte l'avvenuto
> battesimo giusto?
> rory

Non è proprio così.

Il Ministro ordinario del battesimo cattolico è il Vescovo, il
presbitero e il diacono (can. 861 §1). In caso di impedimento di
questi Ministri, l'Ordinario (generalmente il vescovo, dunque) può
delegare il compito ad un catechista o ad un'altra persona mossa "da
retta intenzione" (can. 861 §2).

Il battesimo può essere amministrato anche da persona diversa (dunque
da un altro battezzato "qualsiasi" e, in linea di principio, da
chiunque, anche non battezzato) solo in caso di necessità (can. 862):
ciò ricorre, ad esempio, nell'ipotesi di un bambino che si trovi in
punto di morte al quale non sia possibile amministrare il sacramento
prima del decesso. In questo caso, peraltro, un miglioramento delle
condizioni di salute del battezzato non renderebbero comunque possibile
la celebrazione di un altro battesimo, essendo valido - ai fini del
diritto canonico e dunque sotto il profilo spirituale - quello
amministrato dal laico (purché ricorresse effettivamente l'ipotesi
dello stato di necessità).

Il battesimo amministrato da un laico è comunque soggetto ad
annotazione sul registro dei battezzati della Parrocchia nel quale il
battezzato vive/viveva (chiaramente su istanza dei genitori ovvero di
chi ha amministrato il sacramento ovvero di chi abbia assistito al
rito).

----
http://www.simonecasadei.net

rory

unread,
Aug 12, 2006, 5:36:31 PM8/12/06
to

>Il battesimo amministrato da un laico è comunque soggetto ad
>annotazione sul registro dei battezzati della Parrocchia nel quale il
>battezzato vive/viveva (chiaramente su istanza dei genitori ovvero di
>chi ha amministrato il sacramento ovvero di chi abbia assistito al
>rito).

insomma,è possibile che chi non ha assistito al rito perchè non avvisato
dello stesso,non venga mai a sapere della cosa?
puo' un genitore contrario al battesimo trovarsi il figlio battezzato
dall'altro genitore a sua insaputa?
mi è sembrato di capire di si ma non ne sono sicura
e se cosi' fosse,come puo' fare il genitore che ha il dubbio se cio' sia
avvenuto o meno a sua insaputa ,ad averne certezza?
rory


shipb...@fastwebnet.it

unread,
Aug 13, 2006, 9:31:51 AM8/13/06
to

Queen of Comedy ha scritto:

>
> Hai ragione, xò a volte una bugia è il male minore.
>
> Sono atea, figlia di madre atea e padre credente (ma non religioso).

non religioso vuoldire ateo in pratica non facciamo giri di parole...

Quando
> sono nata mio padre voleva battezzarmi x fare un favore alla sua famiglia

allora vedi che era tuo padre ad avere un problema di comunicazione e
rapporto con la sua famiglia

> bigotta,

bigotta... coerente non bigotta...
non vedoperchè un musulmano può infibulare la figlia e va bene
perchè è la sua cultura
e noi ci stupiamo perchè una famiglia vuole un nipote battezzato

mentre mia madre si è opposta e x farsi valere ha convinto mio
> padre a mentire alla sua famiglia dicendo che mi aveva battezzata.

scusa ma tua madre si è comportata da ipocrita
e tuopadre non ha avuto carattere!

Se quella
> bugia è servita a non farmi battezzare, beh, ne sono felice.

contenta tu

Se avessi
> deciso di diventare credente, non avrei fatto altro che scegliere io
> autonomamente di farmi battezzare. Sinceramente penso che il battesimo debba
> essere una scelta da fare su se stessi e non sugli altri.

se cresci in una famiglia priva di valori religiosi è comunque raro
che deciderai di battezzarti

Wildfire

unread,
Aug 14, 2006, 8:11:11 AM8/14/06
to
lucagb ha scritto:

> mi servirebbero i riferimenti di legge
> la mia domanda è si può battezzare senza il consenso di uno dei
> genitori?
> andrò da un avvocato ma se qualcuno ne sà qualcosa o conosce un link
> dove vedere lo ringrazio
>
....ma non basterebbe pensare a quel precetto "non fare agli altri
quello che non vorresti fosse fatto a te" (che avete preso come "spunto"
da altri che lo hanno adottato 5 secoli prima) imporre la propria
visione della vita a un infante e' qualcosa di assurdo, i genitori
dovrebbero educare all'insegna della liberta', la religione cattolica e'
solo una delle tante e non la sola bisgna avere un quadro a 360 gradi
per capire il perchè del cristianesimo e perchè la bibbia CEI e tradotta
in modo "differente" rispetto a quella dei protestestanti.... ma il
cattolicesimo non e' stato mai sinonimo di libertà e l'ultimo pontefiche
ha declamato il "non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto
a te" e' durato solo 33 giorni.


WF

lucagb

unread,
Aug 16, 2006, 1:39:22 AM8/16/06
to
bravo .....mi sa che sei cattolico una vocina me lo dice

lucagb

unread,
Aug 16, 2006, 1:42:38 AM8/16/06
to
e già così devo sottostare ad una regola! è vero quello che dici per
me non ha valore...... ma appunto non lo faccio...mi sembra coerente
no? o forse devo essere tollerante con mio figlio?
mai sentito parlare della libera scelta quando si è maggiorenni?

lucagb

unread,
Aug 16, 2006, 1:47:16 AM8/16/06
to

shipb...@fastwebnet.it ha scritto:

hei non ti scaldare!!!!

lucagb

unread,
Aug 16, 2006, 1:50:33 AM8/16/06
to

Queen of Comedy ha scritto:

> Hai ragione, xò a volte una bugia è il male minore.


>
> Sono atea, figlia di madre atea e padre credente (ma non religioso). Quando
> sono nata mio padre voleva battezzarmi x fare un favore alla sua famiglia
> bigotta, mentre mia madre si è opposta e x farsi valere ha convinto mio
> padre a mentire alla sua famiglia dicendo che mi aveva battezzata. Se quella
> bugia è servita a non farmi battezzare, beh, ne sono felice. Se avessi
> deciso di diventare credente, non avrei fatto altro che scegliere io
> autonomamente di farmi battezzare. Sinceramente penso che il battesimo debba
> essere una scelta da fare su se stessi e non sugli altri.

grazie esattamente

comunque al di là di polemiche fatte sulla mia storia la mia era una
richiesta sulla normativa vigente, senza scalfire le convinzioni di
nessuno

carmine

unread,
Aug 16, 2006, 6:37:10 AM8/16/06
to
lucagb wrote:

> mi servirebbero i riferimenti di legge
> la mia domanda è si può battezzare senza il consenso di uno dei
> genitori?
> andrò da un avvocato ma se qualcuno ne sà qualcosa o conosce un link
> dove vedere lo ringrazio

cosa c'entra la legge con la religione?

carmine

unread,
Aug 16, 2006, 6:39:50 AM8/16/06
to
shipb...@fastwebnet.it wrote:

> non vedoperchè un musulmano può infibulare la figlia e va bene
> perchè è la sua cultura

l'infibulazione non è una pratica religiosa islamica.

lucagb

unread,
Aug 17, 2006, 3:03:45 AM8/17/06
to

>carmine ha scritto:

>cosa c'entra la legge con la religione?


nel senso si può prevaricare la volontà di uno dei due genitori?
ok?

Luca

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