>>> No, l'autorita' marittima non puo' nominare il Comandante di una nave
>>> in mare (lo potrebbe fare in porto in casi eccezionali);
>
>> naufragio che caso è.. ?!
>
> dal momento che questo e' un forum sul diritto, atteniamoci a questo,
> tralasciando le considerazioni irrazionali ed il folclore.
>
> L'autorita' marittima non ha alcun potere giuridico di nominare il
> Comandante di una nave in mare aperto. punto.
>
> Cio' che l'autorita' marittima era tenuta a fare nella vicenda della
> Concordia, era dare assistenza al comando della nave e coordinare i
> soccorsi. All'inizio si parla di "assistenza", quando l'equipaggio e'
> ancora in grado di controllare la situazione, alla fine si parla di
> "salvataggio", quando la situazione non e' piu' gestibile da bordo.
>
> Questo si chiedeva a De Falco, e questo De Falco ha fatto, e va detto
> anche abbastanza bene; ha precettato le navi nelle vicinanze, ha allertato
> i mezzi di soccorso, ecc.
grossa contraddiizone in molte parti.. se l'autorità marittima può tutto
questo:
"Cio' che l'autorita' marittima era tenuta a fare nella vicenda della
Concordia, era dare assistenza al comando della nave e coordinare i
soccorsi. All'inizio si parla di "assistenza", quando l'equipaggio e'
ancora in grado di controllare la situazione, alla fine si parla di
"salvataggio", quando la situazione non e' piu' gestibile da bordo."
deve anche *comandare* un elemento che lui reputa opportuno a tornare a
bordo, a far partire dal molo con un santino in mano i soccorsi..
A bordo della Concordia non c'era più una linea di comando e
responsabilità.. De Falco ha comandato ad eseguire un atto la sola persona
con cui era in contatto.. che fosse l'autore del disastro - anche per
responsabilità oggettiva - è una coincidenza..
>
> Alla fine ha "sbroccato", come Schettino, come tutti: e' comprensibile, e
> nessuno gliene vuole per quella telefonata priva di senso, aveva tra le
> mani una patata bollente da guinness, e ovvimente nel chiuso del suo
> ufficio non poteve realmente rendersi conto della situazione.
ma quale sbroccato ! ha fatto 1+1 = 2 ! ma chi poteva terminare
l'evacuazione della nave meglio del suo comandante che non c'era..
>
> La cosa grave non e' la telefonata che ha fatto, ma che questa sia stata
> usata per uno scopo, diciamo mediatico, ben preciso; De Falco non c'entra,
> e non a caso ha sempre saggiamente tenuto un profilo basso, sono i suoi
> comandanti ad aver gestito la cosa in quel modo, ed i media, ovviamente.
molto fumoso..
>
>
>> e mentre si svolge questa pratica burocratica..
>
> Quale pratica burocratica?
> Se un poliziotto della stradale ti fa segno con la paletta di accostare,
> sei tenuto a fermarti, perche' la polizia stradale ha il potere giuridico
> di fermare la tua auto per controllarla, se un autostoppista ti mostra il
> pollice, puoi fermarti se vuoi, ma nessuno ti puo' obbligare a farlo.
> Magari l'autostoppista ha ottime ragioni per chiederti un passaggio,
> semplicemante non ti puo' obbligare.
> De Falco non aveva alcun potere giuridico di dare ordini a Schettino o a
> chi per esso; quale parola non capisci di questa frase?
> Libero di chiedere, di suggerire, di dare consigli, per carita', ma non
> poteva dare ordini, e' chiaro?
non ci sono in entrambe le situazioni l'emergenza per le vite vite umane e i
beni economici persi..
qui si sta limitando l'autorità preposta a scegliere sul da farsi..
Schettino era vicino allo scafo, non era deceduto e De Falco gli ha proprio
chiesto di operarsi in tal senso, visto che da Genova c'era molta assenza..
pensavano che tanto la magistratura non sa nulla di diritto marittimo, di
conoscenza delle tecnologie..
>
>> ciò succede in tutte le gerarchie militari..
>
> Che non c'entrano nulla, la Costa Concordia era una nave commerciale, mica
> un incrociatore; semplicemente una nave in mare deve avere un Comandante
> (cioe' uno che la diriga), se il titolare non puo', quello subito dopo ne
> prende il posto.
La marina commerciale è imemdiatamente equiparabile a quella militare in
caso di ostilità, calamità naturali, da sempre, gesta dei mille, terremoto
di messina in poietc..
>
>
>> non mi pare che altri passeggeri ed equipaggio siano annegati dopo che
>> Schettino abbia abbandonato la nave, anzi, forse la sua esperienza
>> avrebbe potuto aiutare anche a salvare solo una vita umana dei 32 che
>> non ce l'hanno fatta..
>
>> se vabbè, Nerone che suona la lira dal colle oppio, ma stesse a bordo..
>> a fare ciò che era pagato per..
>
> Schettino ***NON HA*** abbandonato la nave, per favore convincitene, e'
> materialmente sceso,
questo è humour alla Banfi, ma ti rendi conto che cosa dici !?
> perche' se fosse rimasto a bordo sarebbe morto entro pochi minuti, visto
> che era nel posto piu' pericoloso tra quelli dove potesse fare cio' per
> cui era pagato, per usare la tua espressione. Se avesse potuto usare
> ancora la lancia, probabilmente si sarebbe portato ai piedi della
> biscaggina dalla quale stava lentamente scendendo l'equipaggio ancora a
> bordo, ma non sarebbe comunque salito.
> A quale scopo, per rallentare l'evacuazione? quello (poco) che poteva fare
> da bordo, lo poteva fare benissimo anche dalla lancia e persino dallo
> scoglio.
anche dalla camera della pensione, da sotto la doccia.. ha abbandonato lo
scafo prima dell'equipaggio e di molti passeggeri, dài..
> E' stato portato ad esempio di virtu' marinare il Comandante Calamai,
> dell'Andrea Doria, lui si, sceso per ultimo dalla nave, come si e'
> pomposamente sottolineato...
*pomposamente*..
ti salutano tutti coloro che hanno adempiuto al loro dovere in tempo di pace
e di - purtroppo - guerra, i loro familiari, e coloro che non rubano lo
stipendio, il vigile del fuoco, etc..
>
> ... Beh, sceso per ultimo un corno, quando ha abbandonato l'Andrea Doria,
> tra l'altro parecchie ore prima che affondasse effettivamente, a bordo
> erano rimasti quattro o cinque morti accertati ed una cinquantina di
> dispersi, che per quello che poteva saperne lui, potevano essere ancora
> vivi, bloccati in qualche recesso della nave.
>
> E' possibile che qualcuno abbia fatto davvero la fine del topo, ma
> semplicemente a quel punto non era piu' possibile far niente per
> salvarlo...
>
>
>> quindi Il Comandante accetta a bordo un elemento "secondario" come il
>> timoniere che non sa capire il comando in italiano,
>
>
> Ecco, li' il Comandante puo' effettivamente scendere per ultimo, visto che
> puo' visionare l'equipaggio con un semplice sguardo.
> Comunque questa e' una delle graziose responsabilita' degli armatori e, in
> parte, delle autorita' marittime.
la linea di comando dall'armatore al comandante si interrompe proprio quando
il C. sale a bordo con personale incapace ad assolvere quanto richiesto,
specie in una nave passeggeri.. quindi in una azione di pattugliamento
stradale - visto che ti piace il genere - il più alto in grado sa che
l'autista non è all'altezza di un inseguimento, se lo tiene..?!
>
> in una manovra
>> illegale (l'avvicinamento oltre i limiti consentiti),
>
>
> Illegale un corno, non c'e' nessuna legge che impedisca ad una nave di
> avvicinarsi alla costa (senno' come farebbe ad andare all'ancora o ad
> entrare in porto). Solo l'autorita' marittima puo' disporre il divieto di
> transito a determinati mezzi in determinate aree.
> Perche' non l'ha fatto, visto che la Concordia gli passava sotto il naso,
> ad un tiro di sputo, ogni secondo giorno?
> Ecco una graziosa responsabilita' dell'autorita' marittima.
ma che dici..?! Il porto e i moli sono ben diversi, è come discutere degli
aeroplani che hanno vie riservate etc..
una per tutte:
http://www.sirolo.pannet.it/Engine/RAServeFile.php/f/ORDINANZA_LIMITI_DI_NAVIGAZIONE_COMPARTIMENTO_34.2012.pdf
la Concordia ha anche avuto una velocità di crociera illegale, oltre ad
altro..
che fosse accaduto altre volte, non vuol dire dare l'assenzo ad eseguire
sempre la stessa manovra pericolosa, difatti..
>
> accetta l'inchino
>> che Costa gli impone per aggiungere "fumo" turistico ad un viaggio,
>
> Ecco un'altra graziosa responsabilita' dell'armatore. Schettino era un
> dipendente, non dimenticartelo, prendeva ordini dal suo armatore.
non funziona così, se il comandante di nave, di aeroplano, se il macchinista
del treno hanno ordini o direttive sbagliate, si scende dal mezzo e si fa
salire un altro incompetente..
poi, il timoniere che non conosce italiano, inglese, parla solo la linqua
del suo villaggio..?! E la strumentazione da milioni di euro che aveva
avanti ?! Era anche cieco ?! e lo erano anche tutti gli altri graduati in
plancia..?! Lì c'è stata l'incapacità di non aver valutato il mare sotto,
che gli ha fatto fare deriva per una differenza di qualche decina di metri
nel momento della virata, senza dare motore, quindi lo scafo è andato di
deriva (come lo stallo per gli aerei).. scafi ed aerei devono avere sempre
*presa*.. Proprio questo è un'aggravante terribile per Schettino, lui magari
aveva la conoscenza di valutare che la deriva era maggiore di quella
valutata dal timoniere, se non lo salvava l'esperienza, lo salvava lo
scetticismo tipico della gente di mare, se lui lo è, che si chiama
prudenza.. No, Schettino, è altrove, in cabina, al timone c'è uno che parla
'manco l'inglese maccheronico, non vede gli strumenti, è tutto un gioco..
Genova, sui monitor, non dice "' a schettino..! dove stai andando, ti
licenziamo..! vira verso mare..!"
Quello che è successo lì, non è capitato a nessuno.. neanche ai diportisti
della domenica.. lo scoglio è segnalato sulle carte, c'è la disposizione
comunale gigliese di mantenere la distanza minima dalla costa, etc..
senza contare che - dopo lo squarcio - qualche bugia a bordo deve essere
stata detta.. tutti hanno sottovaalutato che la quantità di acqua che entra
nello scafo all'inizio ti fa inclinare di mezzo grado, ma dopo 10 minuti
l'inclinazione prosegue in maniera esponenziale.. Schettino ha sempre
sminuito gli effetti immediati dell'alagamento, forse per sminuire le
proprie responsabiltà, dando la possibilità all'armatore di sperare in un
salvataggio della parte commerciale della cosa e della nave, infatti
no, non funziona così quel mondo, quando si realizza che ben tre
compartimenti sono squarciati, armatore o non armatore - tanto la carriera
se l'è giocata subito - scialuppe a amre quando l'inclinazione è massimo
20%, tanto se poi si blocca su questo valore si può tornare a bordo..
>> scappa senza che ci sia pericolo per la sua vita
>
> Aridaje, non "NON" scappa!
un abbandono da una postazione comandata che cosa è..!? caccia al tesoro..?!
Nel diritto militare l'abbandono della postazione si chiama codardia e
fuga..
> non prende decisioni per più di
>> un'ora perchè le deve prendere Costa da Genova per non fottere tutta
>> l'impalcatura economica..
>
> Essi', e' cosi' che va il mondo, non lo sapevi?
bene, se faccio l'autista, il palo, il basista in un'azione criminosa sono
20 anni, lo sanno tutte 'ste badanti infedeli che rivelano le ricchezze
della signora, poi vanno fidanzati ed amici ed uccidono.. a quelli
l'ergastolo, alla badante 20 anni.. Qual'è la pena per Schettino..?
> è innocente,
>
> No, non e' innocente; omicidio colposo e disastro colposo ci stanno tutti,
> per cui una condanna se la prendera' sicuramente.
>
>
> e De Falco che gli ha comandato
>> l'unica cosa razionale è andato contro le norme..!?
>
> De Falco gli ha comandato una cretinata irrealizzabile,
ma non puoi definire una delle poche cose razionali "una cr...." ! Là si
rischiava la strage di centinaia di persone, e l'unico, per lo stipendio e
l'incarico, visto che a bordo era una torre di babele doveva coordinare non
c'era, etc. ?!
Schettino non solo si è reso complice nell'accettare l'invito al
costeggiamento (così si chiama..) pericoloso, ma nel non avere preso la
decisione - da comandante- di abbandonare la nave almeno un'ora e più
prima.. si è reso complice dell'armatore che sperava di non cancellare il
viaggio, l'operazione commerciale
> e bada che lo sa anche lui; per quanto i militi della guardia costiera non
> siano realmente dei marinai, ma degli impiegati da scrivania,
ci sono diplomati dell'istituto tecnico navale, ci sono scesi dall'imbarco,
c'è di tutto, ma il lavoro si impara in ufficio ed in fabbrica..
>De Falco non e' cosi' sprovveduto da non sapere che quello che pretendeva
>da Schettino era irrealizzabile; e' prigioniero anche lui della truffa
>ideologica creata dai media e dai suoi dirigenti.
no, sei prevenuto verso una persona che ha fatto e preso in mano la
situazione
T&P