Il caso è di un cineforum a scopo di discussione ed approfondimento di
tematiche particolari, pubblico, gratuito. Dopo la visione del film è
previsto un dibattito e l'intervento di moderatori per
l'approfondimento delle tematiche.
Cito dal sito della SIAE (http://www.siae.it/UtilizzaOpere.asp?
click_level=0600.0300.0200&link_page=cinema_utilizzatori_notiziegenerali.htm&level=0600.0300.0200#doc):
"Per le proiezioni cinematografiche pubbliche, la SIAE non svolge
attività di intermediazione per conto dei titolari dei diritti - che
quindi li gestiscono direttamente - salvo il caso degli aventi diritto
delle colonne sonore dei film.
Se desiderate utilizzare, con qualunque mezzo, parti di opere
cinematografiche o assimilate, dovete prima ottenere l'autorizzazione
da parte di chi (persona fisica o giuridica) ne ha i diritti di
utilizzazione economica.
[omissis]
L'utilizzazione di brani o frammenti di opere cinematografiche o
assimilate è libera solo nei casi in cui sia effettuata "per scopi di
critica, discussione o insegnamento nei limiti giustificati da tali
finalità e purché non costituisca concorrenza all'utilizzazione
economica dell'opera", come previsto dall'art. 70 della L.d.A. n.
633/1941 e dall'art. 22 del relativo Regolamento di esecuzione."
Come è interpretabile tutto questo? Io l'ho interpretato in questo
modo, cerco un vostro riscontro:
1) i diritti musicali sulla colonna sonora vanno IN OGNI CASO pagati,
alla SIAE;
2) poichè il cineforum che sto organizzando è esplicitamente (è
riportato così su tutti i volantini) GRATUITO e A SCOPO DI DISCUSSIONE
(discussione che seguirà dopo la proiezione del film), posso
considerarmi all'interno dell'articolo 70 della legge 663/1941 e
quindi posso proiettare liberamente il film, senza chiedere permessi
ai detentori dei diritti.
Dalle FAQ sul sito della SIAE è riportato inoltre:
"E se invece di una pellicola cinematografica voglio utilizzare per la
proiezione pubblica una cassetta VHS o un DVD?
Non è consentita la pubblica esecuzione di videocassette e DVD che
riproducono opere cinematografiche in commercio destinate alla vendita
o al noleggio per uso privato, come indicato nei titoli di testa.
Quindi, chi organizza spettacoli pubblici per mezzo di una
videoproiezione, deve ottenere il consenso del titolare del diritto di
riproduzione e di messa in commercio dell'opera. Deve inoltre
utilizzare appositi supporti e regolare - se richiesto - il relativo
canone di noleggio. La SIAE - nel rilasciare il permesso/certificato
(mod. 116/c) per la regolarizzazione del diritto d'autore sulla
colonna sonora inserita nell'opera - non risponde, pertanto, dell'uso
illecito di quei supporti.".
Nel caso di "per scopi di critica, discussione o insegnamento", per i
quali è considerata "libera" l'utilizzazione, devo comunque contattare
il produttore per sapere se esistono supporti per la proiezione? O
possono essere utilizzati i DVD?
Ultima domanda: nel caso di proiezione per scopi di discussione,
secondo voi va pagato alla SIAE il diritto sulla colonna sonora?
Grazie,
Luca
> Il caso è di un cineforum a scopo di discussione ed approfondimento di
> tematiche particolari, pubblico, gratuito. Dopo la visione del film è
> previsto un dibattito e l'intervento di moderatori per
> l'approfondimento delle tematiche.
Secondo me c'è poco da cavillare, la siae in questo caso va pagata, se
l'opera è protetta.
--
Candido
Ciao,
il problema è che la SIAE copre solo i diritti della colonna sonora:
mancano ancora i diritti di riproduzione dell'opera e il permesso per
proiettare il dvd (e non la pellicola) ... Se uno vuole rispettare la
legge, è quasi impossibile fare un cinefoerum (siamo al max in 20, non
possiamo spendere 300 euro per affittare pellicola e proiettore) ...