Il 26/09/2012 10:46, Roberto ha scritto:
>
> ti ringrazio della risposta, ma la situazione ormai è questa. C'è un
> oopposizione al decreto ingiuntivo richiesto ed emesso nei confronti
> degli eredi.
Ciao, di niente.
Non facciamo confusione .
1) Il nuovo decreto ingiunto è stato emesso nei confronti degli eredi,
che giustamente chiedono la revoca, ovverosia la dichiarazione di
nullità e di nessun effetto del decreto ingiuntivo n.___emesso ai loro
danni in data___ per avvenuta prescrizione del credito preteso
dall'opposto di cui al ricorso per decreto ingiuntivo per cui è causa.
> in mora, quindi eccepiscono l'avvenuta prescrizione. Secondo me,
> essendoci stato, entro i cinque anni, un decreto ingiuntivo emesso nei
> confronti del de cuius (anche se a quel tempo - 2007 - era già
> deceduto) questo atto è cmq sufficiente per manifestare la volontà di
> esercitare il diritto ed interrompere la prescrizione, anche se non è
> mai stato notificato agli eredi (il conseguente precetto invece sì, ma
> a quel punto, dicono loro, era maturata la prescrizione).
> Dico bene?
> Grazie ancora
>
2) A questo punto , il creditore (diventa convenuto)con la sua
costituzione di risposta dovrà eccepire la non prescrizione del credito
per effetto dell'interruzione .
A mio sommesso avviso, la causa la *PERDI* senza alcun dubbio.
L'opposizione a decreto ingiuntivo, verte su un procedimento monitorio
sicuramente invalido, che va <<abbandonato>> al più presto.
Allo stato attuale , nella pratica , io procederei nel seguente modo:
1) Invia una raccomandata alla controparte un invito- diffida a volere
corrispondere alla parte creditizia la somma di euro_____al netto delle
spese di procedimento di opposizione all'emesso decreto ingiuntivo nr
__del______riconosciute secondo la nuova parametrazione forense nella
misura di euro_____e così complessivamente per euro_____ precisando che
in difetto gli eredi verranno esecutati in forza del decreto ingiuntivo
emesso nei confronti del de cuius nr..____ in data___notificato in
data___munito di formula esecutiva ____che conserva efficacia di
giudicato ai sensi e per gli effetti di cui all' 2953 C.C.
2) Ad ogni modo ripeto è importante che abbandoni la causa di
opposizione a decreto ingiuntivo nel piu' breve tempo possibile
riconoscendo l'errore anche eventualmente alla prima udienza per
limitare le spese.
3) A questo punto però sorgono importanti quesiti.
Tutta l'analisi è fondata sul presupposto che il "vecchio" decreto
ingiuntivo sia valido. (da controllare a chi è stato notificato...)
NOTA BENE: Il discorso trova fondamento su un decreto ingiunto per
crediti diversi da quelli previdenziali. Infatti, per quanto riguarda i
contributi previdenziali prescritti, se ad agire , come mi sembra di
capire, è il lavoratore (contro il datore) per omesso versamento alla
casse di previdenza sociale , il procedimento è inficiato sin
dall'inizio per carenza di legittimazione ad agire e il discorso diventa
tutto piu' complesso e da rivedere.