On Fri, 26 Apr 2013 11:25:33 +0200, Laura wrote:
> Buongiorno,
> prendendo spunto da un caso realmente accaduto nella mia città, chiedo
> un vostro parere in materia penale.
> Tizio viene fermato dai Carabinieri a bordo della sua auto assieme a
> Caio (passeggero); addosso a quest'ultimo , i militari rinvengono un
> ingente quantitavo di droga.
> Ritenete responsabile anche tizio , per il semplice fatto che ha dato un
> passaggio all'amico di vecchia data Caio, senza prima perquisirlo ? In
> altri termini , Tizio come poteva sapere del trasporto di sostanze
> stupefacenti da parte dell'amico ?
> Conoscete giurisprudenza a riguardo?
E' la solita questione. Secondo la legge si e' innocenti fino a prova
contraria. Ma i procuratori la pensano diversamente, e spesso ragionano
come il l'ottusa plebe (colpevolisti per principio). Il colpo di grazia
poi lo da' il fatto che i giudici sono colleghi dei procuratori e se
l'accusato e' un pesce piccolo, o peggio, un innocente (della serie:
si e' trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato) non VIP (non
famoso o privo di mezzi per pagarsi un avvocato reputabile), non si
nega un favore (una vittoria) al collega.
Quindi non esiste giurisprudenza (a parte il fatto che nel penale, essendo
il reato "personale", ogni processo tende ad essere cosa a se stante).