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Fumo passivo

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Merak

unread,
Jul 2, 2004, 3:25:03 AM7/2/04
to
So che esistono nuove leggi riguardo al fumo passivo nei locali pubblici
etc., ma la mia situazione è particolare.

Il mio appartamento è adiacente a un ufficio dove fumano parecchio;
d'inverno tutto bene, ma d'estate entrambi (senza aria condizionata) apriamo
le finestre che distano solo pochi metri. Il risultato è che standomene in
casa mia respiro per tutto il giorno il loro fumo passivo.

Gli si può chiedere di smettere o di chiudersi dentro? Sarebbero costretti a
farlo? In fondo stanno fumando nel loro ufficio.

Grazie a tutti.


Antonio

unread,
Jul 3, 2004, 5:05:34 AM7/3/04
to
"Merak" <m...@anywhere.net> wrote in
news:v58Fc.65377$G%.25034@tornado.fastwebnet.it:

> Il mio appartamento è adiacente a un ufficio dove fumano parecchio;
> d'inverno tutto bene, ma d'estate entrambi (senza aria condizionata)
> apriamo le finestre che distano solo pochi metri. Il risultato è che
> standomene in casa mia respiro per tutto il giorno il loro fumo
> passivo.

Ciao,
Non sono qui per risponderti, ma per aggiungere il mio caso.
Abito in un piccolo condominio, e sono in mezzo a due alloggi dove i
rispettivi proprietari fumano, ma non in casa, perchè le loro mogli non
fumano e non vogliono fumo in casa, bensì fuori, così che se d'estate, come
te, tengo le mie finestre aperte, il loro fumo in qualche modo entra in
casa mia. Le loro mogli sono contente, io no... :-(
Spero che qualcuno possa dare una mano.

--
Antonio

"Il paradiso non sarà mai un paradiso se i miei gatti non saranno lì ad
accogliermi"

http://it.f1.pg.photos.yahoo.com/ph/shy_1965/

unp

unread,
Jul 3, 2004, 1:45:46 PM7/3/04
to
non sono un giurisperito, ma so che in italia non c'è una legge per casi
come questo, mentre in america è vietato fumare anche all'aperto in presenza
di non fumatori, il che significa che la ratio legis è che non si può fare
respirare il proprio fumo a chi non fuma ed è compito del fumatore
provvedere in tal senso, mentre in italia sembrerebbe che se ti trovi in
luogo dove il non fumatore non può sottrarsi al fumo spostandosi un po' in
questo caso deve essere il fumatore a provvedere affinché il non fumatore
non respiri fumo: per es. se devo fare una pratica in comune e non ho lla
possibilità di spostarmi, deve essese il fumatore a provvedere non fumando è
il caso dei luoghi pubblici chiusi; invece nei luoghi aperti o non pubblici
è il non fumatore può spostarsi o cambiare luogo se non gli sta bene. Nel
tuo caso puoi risolvere il problema, aprendo altre finestre ma non quella;
se poi anche nelle altre finestre si verifica il mrdesimo problema oppure
hai bisogno di aprire proprio quella finestra perché in quella stanza ci
devi lavorare, allora dovrebbero essere i fumatori a fare in modo che tu non
sia costretto a respirare il loro fumo.
Pernso che sarebbe giusto se la legge ragionasse così.
scusatemi per il mio intervento


Giovanni Morrone

unread,
Jul 4, 2004, 4:10:06 AM7/4/04
to
Il salomonico "Merak" <m...@anywhere.net> il Fri, 2 Jul 2004 09:25:03
+0200 sentenziò:

Le tutele giuridiche ci sono.

L'art. 844 cc, per esempio, a tutela della proprietà, che vieta le
immissioni intollerabili

L'art. 32 Cost. che tutela la salute come fondamentale diritto
dell'individuo.

Dovresti far intervenire (senza dire nulla ai fumatori, sennò quelli
ci marciano) la ASL per fare accertare l'immissione.

Successivamenti citarli in giudizio chiedendo sulla base di quelle
risultanze l'inibizione del comportamento illecito ed il risarcimento
dei danni.

Vai da un avvocato per maggiori ragguagli.

GM

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