Il mio appartamento è adiacente a un ufficio dove fumano parecchio;
d'inverno tutto bene, ma d'estate entrambi (senza aria condizionata) apriamo
le finestre che distano solo pochi metri. Il risultato è che standomene in
casa mia respiro per tutto il giorno il loro fumo passivo.
Gli si può chiedere di smettere o di chiudersi dentro? Sarebbero costretti a
farlo? In fondo stanno fumando nel loro ufficio.
Grazie a tutti.
> Il mio appartamento è adiacente a un ufficio dove fumano parecchio;
> d'inverno tutto bene, ma d'estate entrambi (senza aria condizionata)
> apriamo le finestre che distano solo pochi metri. Il risultato è che
> standomene in casa mia respiro per tutto il giorno il loro fumo
> passivo.
Ciao,
Non sono qui per risponderti, ma per aggiungere il mio caso.
Abito in un piccolo condominio, e sono in mezzo a due alloggi dove i
rispettivi proprietari fumano, ma non in casa, perchè le loro mogli non
fumano e non vogliono fumo in casa, bensì fuori, così che se d'estate, come
te, tengo le mie finestre aperte, il loro fumo in qualche modo entra in
casa mia. Le loro mogli sono contente, io no... :-(
Spero che qualcuno possa dare una mano.
--
Antonio
"Il paradiso non sarà mai un paradiso se i miei gatti non saranno lì ad
accogliermi"
Le tutele giuridiche ci sono.
L'art. 844 cc, per esempio, a tutela della proprietà, che vieta le
immissioni intollerabili
L'art. 32 Cost. che tutela la salute come fondamentale diritto
dell'individuo.
Dovresti far intervenire (senza dire nulla ai fumatori, sennò quelli
ci marciano) la ASL per fare accertare l'immissione.
Successivamenti citarli in giudizio chiedendo sulla base di quelle
risultanze l'inibizione del comportamento illecito ed il risarcimento
dei danni.
Vai da un avvocato per maggiori ragguagli.
GM