Gli è stato detto di no.MA E' VERO che il cliente non rischia niente?
Realmente se il cliente viene beccato da un blitz delle forze
dell'ordine nell'appartamento della prostituta che "consuma" (diciamo
così), la fa franca?
Niente multe,questura,documenti...
ammetto di fare questa domanda per interesse personale.
Vorrei sapere REALMENTE se c'è il rischio di reato o no e se si cosa si
rischia.
grazie nicola
Non è reato.
>
> Gli è stato detto di no.MA E' VERO che il cliente non rischia niente?
> Realmente se il cliente viene beccato da un blitz delle forze dell'ordine
> nell'appartamento della prostituta che "consuma" (diciamo così), la fa
> franca?
> Niente multe,questura,documenti...
Questo non è vero. Verrà sentito come persona informata sui fatti. Dovrà
firmare un verbale e potrebbe essere citato in Tribunale.
> MA E' VERO che il cliente non rischia niente?
vai e consuma tranquillo
pero' se i carabinieri pensano di dover denunciare qualcuno per l'attivita'
che si svolgeva in quei locali, visto che tu sei stato sorpreso mentre
trombavi una signorina moldava o dominicana che difficilmente riusciresti a
spacciare per tua fidanzata, e dunque sei quella che tecnicamente viene
definita *persona informata sui fatti*, puo' essere che in tale veste tu sia
sentito a sommarie informazioni, e al processo venga chiamato come testimone
dell'accusa. In tal caso tua moglie potrebbe rivolgerti qualche domanda
imbarazzante quando ti arrivera' a casa l'invito a testimoniare nel processo
a carico di Tizio Caietto accusato di favoreggiamento della prostituzione
...
gordon
nicola wrote:
> sulla prostituzione,ovvero se andare a prostitute d'appartamento sia
> reato per il cliente che trova un annuncio e telefona.
Ovvio pensavo che se fai in appartamento difficilemente le forze
dell'ordine hanno un mandato di perquisizione se si consuma solo il
reato di prostituzione e non vi è invece quello di sfruttamento della
stessa, casa di tolleranza (vietatissima) o eventualmente altre
tipologie di reato che "signorine" di dubbio affare possono perpretare o
favorire dovuto alla loro maniera "illegale" di porsi nella società e
quindi di avere a che fare con persone loro pari.
Questo specialmente se continua ad essere reputato un mestiere illegale
in quanto favorisce ambienti illegali.
> Ovvio pensavo che se fai in appartamento difficilemente le forze
> dell'ordine hanno un mandato di perquisizione se si consuma solo il
> reato di prostituzione
... reato di prostituzione? Ma quando mai?
gordon
Gordon Comstock wrote:
>
> ... reato di prostituzione? Ma quando mai?
>
Espresso male ma se hai letto il resto dicevo
"fino a che resta nella mente comoune come una cosa illegale...."
circa così, quindi anche io sono confuso!
"Rudy" <ru...@genesi.ws> wrote in message
news:d7ka12$qh8$4...@megan.servidellagleba.it...
La prostituzione non è reato ma neppure è considerata attività soggetta ad
imposte e quindi il fisco non può avere nulla da eccepire. Lo potrebbe fare
se fossero promulgate leggi per regolamentare il tutto e da attività
"consentita" diverrebbe attività "legalizzata" ed autorizzata. In una Italia
dove i bigotti sono maggioranza e soprattutto maggioranza politica, la
prostituzione non sarà mai legalizzata.
giumerca
> Non è reato se vai con una prostituta a meno che la prostituta sia
> minorenne.
A rigore, se non mi sbaglio, solo se minore di 16 anni.
--
Candido - ICQ: 10334649 - Skype: candido2k - MSN: cand...@gmail.com
Da questa tuo post deduco che non hai capito un ca..o e neppure hai
capitoche io sono maschio ed abituato a riceverli i pompini ma non a
pagamento.
giumerca
Grazie della stima... Comunque quello che intendo dire io è che il fisco non
considera reddito fiscalmente imponibile i proventi dell'esercizio della
prostituzione anche se esiste una proposta di legge per regolamentare il
tutto.
Se i redditi da prostituzione fossero tassabile le prostitute (e simili)
sarebbero tutte evasori e quindi sarebbe d'obbligo l'intervento della
guardia di finanza...
Se dici che è facoltativo lascio a te la scelta di dichiararli nel tuo rigo
altri redditi...
comunque tutti emettono regolare scontrino fiscale e pagano le tasse.
essendo il mestiere più antico del mondo c'è da chiedersi perchè non
sia ancora stato riconosciuto e costituito un ordine , una categoria ,
una associazione.
sono riusciti a farlo, per gli avvocati, e i medici, che hanno
incominciato molto dopo...è una ingiustizia.
Ecco perchè poi viene fatto lo sfruttamento e si sconfina
nell'illegale , se ci fosse una corporation che gestisce la
professinalità e un uficio URP non esisterebbero tanti problemi.
negare che l'attività sessuale esiste è solo una grossa
idiozia...regolamentarla, imporre delle regole, ancora peggio.
saluti thomas
Se lo dice il Natalini, apposto siamo.
>miao
Grrrrrrrrrrrrrrrrrrr
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Studio tecnico di ingegneria civile Cairo-Castelli