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Cognome per bambino

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Marco Scarlatti

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May 12, 2019, 3:43:13 AM5/12/19
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Salve, mia moglie aspetta un bambino e ho una domanda riguardo al cognome che gli daremo. Abito in Inghilterra e ho la doppia cittadinanza (italiana e UK). In Inghilterra e' possibile dare ai figli qualsiasi cognome, e sto considerando la possibilita' di dargli quello di mia moglie. So che in Italia questo non sarebbe possibile.

La mia domanda e' questa: con un certificato di nascita UK in cui il bambino ha il cognome di mia moglie, e' sempre possibile ottenere un passaporto italiano per il bambino, o potrebbero esserci difficolta'?

Grazie in anticipo per le risposte.

Aioe

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May 12, 2019, 4:04:12 AM5/12/19
to
Il Sun, 12 May 2019 00:43:11 -0700, Marco Scarlatti ha scritto:

>
> Grazie in anticipo per le risposte.

si, dovrebbe essere possibile cioè non vedo particolari problemi ché il nome del bambino,
ai fini del passaporto è quello che risulta sul certificato di nascita

Pagliotz

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May 12, 2019, 4:05:29 AM5/12/19
to
Aioe ha usato la sua tastiera per scrivere:

> si, dovrebbe essere possibile cioè non vedo particolari problemi ché il nome
> del bambino, ai fini del passaporto è quello che risulta sul certificato di
> nascita


A quanto mi risulta, però, in italia è anche possibile dare il cognome
della mamma, vero?

--
ATTENZIONE: se nel msg-id si vede
"mn..........145066@cunnilingus.fun.club", sono proprio Pagliotz.
Altrimenti è un troll così coglione da volermi imitare per confondere
gli utenti...

Marco Scarlatti

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May 12, 2019, 4:20:03 AM5/12/19
to
In Italia pero' non e' possibile dare al bambino il cognome della madre, vedi per esempio:

https://www.notizieora.it/notizie/doppio-cognome-ai-figli-oltre-quello-del-padre-anche-quello-della-madre/

Al massimo si puo' affiancare al cognome del padre quello della madre (cosa che a noi non interessa). Mi chiedo quindi:

1. Come reagirebbero le autorita' italiane ad un certificato di nascita UK in cui il bambino ha un cognome non ammesso dalla legge italiana, ma in cui io figuro come padre? Avrebbe comunque diritto a un passaporto italiano?

2. Nel caso, che cognome avrebbe sul passaporto? Il mio o quello sul certificato di nascita britannico?

Questo e' il sito del consolato italiano a Londra che spiega come registrare l'atto di nascita di un bambino, pero' non fa menzione di problemi legati al cognome:

http://conslondra.esteri.it/consolato_londra/it/i_servizi/per_i_cittadini/stato_civile/registrazione-nascita.html

Pierluigi da palestrina

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May 12, 2019, 6:43:16 AM5/12/19
to
tua moglie ti uncula con uno strap on?

Tarantola

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May 12, 2019, 11:22:37 AM5/12/19
to
Il 12/05/2019 09:43, Marco Scarlatti ha scritto:

> La mia domanda e' questa: con un certificato di nascita UK in cui il bambino ha il cognome di mia moglie, e' sempre possibile ottenere un passaporto italiano per il bambino, o potrebbero esserci difficolta'?

Dovrebbe essere possibile sia per lart. 30 L 218 sia per i regolamenti
europei, qualora fossero ancora applicabili quando il bambino nascerà,
essedo residente in uk.

Tarantola

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May 12, 2019, 11:37:12 AM5/12/19
to
Corrego, l'uficiale di stato civile dovrebbe trascrivere l'atto ma
correggendolo ai sensi del secondo comma del'art. 98 dpr 396/00

Marco Scarlatti

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May 12, 2019, 12:45:47 PM5/12/19
to
On Sunday, May 12, 2019 at 4:37:12 PM UTC+1, Tarantola wrote:
> Corrego, l'uficiale di stato civile dovrebbe trascrivere l'atto ma
> correggendolo ai sensi del secondo comma del'art. 98 dpr 396/00

Grazie! Quindi, se ho capito bene, il bambino avrebbe un cognome diverso su certificato di nascita e passaporto UK da quello su certificato di nascita e passaporto italiano.

All'atto pratico una cosa del genere potrebbe creare problemi, per esempio se usasse prima un passaporto e poi l'altro per entrare nello stesso paese in viaggi diversi?

Aioe

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May 13, 2019, 3:44:25 AM5/13/19
to
Il Sun, 12 May 2019 17:37:10 +0200, Tarantola ha scritto:

> Corrego, l'uficiale di stato civile dovrebbe trascrivere l'atto ma
> correggendolo ai sensi del secondo comma del'art. 98 dpr 396/00

no, la procedura prevista dal'art. 98 prevede la correzione degli errori materiali commessi
dall'ufficiale di stato civile, ad esempio Mateo per Matteo.
Per quanto riguarda il bambino, il cognome della madre non è un "errore" dell'ufficiale
di stato civile perché così risulta nel certificato di nascita.
Insisto a dire che il bambino conserverà in Italia lo stesso cognome con cui è stato
registrato all'anagrafe inglese

bob51

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May 15, 2019, 1:01:26 PM5/15/19
to
Il 13/05/2019 09:44, Aioe ha scritto:
> no, la procedura prevista dal'art. 98 prevede la correzione degli errori materiali commessi
> dall'ufficiale di stato civile, ad esempio Mateo per Matteo.
> Per quanto riguarda il bambino, il cognome della madre non è un "errore" dell'ufficiale
> di stato civile perché così risulta nel certificato di nascita.
> Insisto a dire che il bambino conserverà in Italia lo stesso cognome con cui è stato
> registrato all'anagrafe inglese


Se uno volesse dare al figlio un cognome che non è nè del padre nè della
madre?
Se uno a 18 anni volesse scegliersi nome e cognome autonomamente?
Al di là del caso concreto, faccio fatica a capire tutta questa rigidità
del legislatore in questo tema (una volta documentato il cambiamento,
cosa importa allo stato se ti chiami Rossi, Verdi o Bianchi?) quando ad
esempio in tema societario è possibile fare ogni sorta di magheggi
(apri, cambia nome, chiudi, fallisci, fatture false, sposta soldi
offshore ecc...).

bob51

unread,
May 20, 2019, 3:28:44 AM5/20/19
to
Il 18/05/2019 19:09, GMG ha scritto:
> il nome è una cosa che fa parte della tua
> vita, non è una cosa burocratica, senza
> nome non saremmo persone complete...

Ma chi dice di restare senza nome?
Non è questione di responsabilità, che rimane intatta, è un discorso di
autodeterminazione. Fissarsi sul nome è solo un sintomo che la società è
ancora arcaica e bada più all'etichetta che alla sostanza. Liberarsi
dalla rigidità del nome costringerebbe a valutare le persone per quello
che sono, non per come si chiamano. Non c'è alcun motivo razionale per
non liberalizzare la scelta del nome, come pure battezzare una creatura
incapace di intendere e volere... e infatti Gesù è stato battezzato da
adulto per libera scelta.

bob51

unread,
May 20, 2019, 12:24:51 PM5/20/19
to
Il 20/05/2019 17:59, GMG ha scritto:
> il tuo nome ti è dato alla nascita, anzi più spesso anche prima,
> il tuo nome in pratica rappresenta te stesso... è proprio cambiarlo
> che non rappresenterebbe te stesso... le persone non vengono valutate
> per il nome... cosa ha di "arcaico" voler mantenere una identità...
> se consideri arcaico il mantenere il nome allora dovresti
> considerare arcaico anche il mantenersi alimentati ed idratati,
> avere una mamma ed un babbo genetico soli.... arcaico che si
> invecchia, arcaico che si respira, che si ama, che si parla,
> che ci si veste... tutto arcaico... forse anche tu sei talmente
> arcaico che varrebbe la pena sostituirti?

Ma che centra la genetica e l'alimentazione? Quelle sono questioni
legate alla nostra natura biologica che non possiamo cambiare, non puoi
metterle sullo stesso piano di un nome che sono solo alcune lettere
messe in fila e che si possono cambiare facilmente.
Perchè uno può cambiarsi i connotati col lifting ma non può cambiare nome?
E poi chi sei tu per impedire a una persona di cambiare nome? Sarà un
problema suo, perchè dovrebbe essere un problema tuo?

bob51

unread,
May 21, 2019, 3:40:11 AM5/21/19
to
Il 21/05/2019 08:03, GMG ha scritto:
> ah! ecco immaginavo che arrivassi qui a: "chi sei tu..."
> allora io rilancio: "e chi sei tu?"
> oggi sei pippo? domani pluto? posdomani paperino?
> oppure sei sempre quello stesso identico mix di geni dalla nascita?
> tu dici che non c'entra la genetica con il nome
> perché ti sembra di avere avuto una grande idea,
> quella di poter cambiare il nome a piacimento,
> ed adesso la difendi a spada tratta...
> ma tranquillo, non tutte le idee sono "grandi"
> e belle e giuste e la tua marcirà in poco tempo...

amen

Roberto Deboni DMIsr

unread,
May 21, 2019, 3:31:55 PM5/21/19
to
On 12/05/19 10:20, Marco Scarlatti wrote:
> On Sunday, May 12, 2019 at 9:04:12 AM UTC+1, Aioe wrote:
>> Il Sun, 12 May 2019 00:43:11 -0700, Marco Scarlatti ha scritto:
>>
>>>
>>> Grazie in anticipo per le risposte.
>>
>> si, dovrebbe essere possibile cioè non vedo particolari problemi
>> ché il nome del bambino, ai fini del passaporto è quello che
>> risulta sul certificato di nascita
>
> In Italia pero' non e' possibile dare al bambino il cognome della
> madre, vedi per esempio:
>
> https://www.notizieora.it/notizie/doppio-cognome-ai-figli-oltre-quello-del-padre-anche-quello-della-madre/

E quindi ?

> Al massimo si puo' affiancare al cognome del padre quello della
> madre (cosa che a noi non interessa). Mi chiedo quindi:
>
> 1. Come reagirebbero le autorita' italiane ad un certificato di
> nascita UK in cui il bambino ha un cognome non ammesso dalla legge
> italiana, ma in cui io figuro come padre? Avrebbe comunque diritto a
> un passaporto italiano?

Si rende conto che lei sostanzialmente sta affermando e
sostenendo la tesi che lo Stato italiano si arroga il
diritto di "rifare" certificati di nascita di stati esteri ?
Peraltro su quali elementi, visto che non c'era nessuno
funzionario italiano presente ?

> 2. Nel caso, che cognome avrebbe sul passaporto? Il mio o quello sul
> certificato di nascita britannico?

Il cognome lo decide il certificato di nascita.
Ed il certificato di nascita lo decide il pubblico ufficiale
(o facente funzioni) del luogo ove avviene. Se e' all'estero,
valgono le regole locali.

> Questo e' il sito del consolato italiano a Londra che spiega come
> registrare l'atto di nascita di un bambino, pero' non fa menzione di
> problemi legati al cognome:
>
> http://conslondra.esteri.it/consolato_londra/it/i_servizi/per_i_cittadini/stato_civile/registrazione-nascita.html

Non fa menzione perche' solo ad un italiano vissuto fin dalla nascita
in un clima di cultura fascista (ovvero: del "cittadino = a servizio
dello Stato" puo' passare per la mente che lo Stato italiano estenda
la sua "regole" anche fuori dai confini nazionali.

Cio' scritto, qualche volta i funzionari italiani si permettono
di ritoccare il nome, ma non ho sentito che lo facciano con i
cognomi (salvo errori di trascrizione, ad esempio "perdendo"
gli spazi con cognomi in piu' parole).
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