Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

RISARCIMENTO dall' ASSICURAZIONE all'amministrazione

1,332 views
Skip to first unread message

News

unread,
Mar 11, 2011, 10:41:32 AM3/11/11
to
Salve

Nel condominio abbiamo una polizza Incendio + perdita acqua
A gennaio io ho avuto un guasto nel mio appartamento, per cui,
non sapendo quale era l'assicurazione, ho segnalato il danno
all'amministratrice.
Lei ha fatto la denuncia all'assicurazione (via mail) e niente altro.
Io ho provveduto a fare le foto e ad andare di persona a sollecitare la
pratica
(a 11 km. di distanza)

L'assicurazione (il 15 febbraio) ha mandato l'assegno all'amministratrice.
Interpellata, lei ha detto che doveva versarlo sul conto condominiale,
attendere la valuta, DETRARRE le sue spese, e poi mi avrebbe dato
un assegno del condominio.
Io ancora NON ho visto nulla.......

Chiedo:
una semplice denuncia di danno non rientra fra i suoi compiti
già pagati ?
Se ha speso di tempo 15 minuti forse, quanto potrà chiedermi?


A me sembra che invece, LEGALMENTE,
avrebbe dovuto fare così:
Darmi la somma INTERA (con assegno condominiale o meno)
e poi avrebbe dovuto chiedermi (se dovuti) i soldi
per i 15 minuti che ha perso......

E se io, per miei motivi, non avessi voluto pagarla?
Perchè se li è trattenuti da sola?

E' corretto il suo comportamento?
_________________________________________
Domanda n. 2
Se si trattiene qualcosa,mi deve fare una ricevuta?

Grazie

Paolo

unread,
Mar 11, 2011, 10:51:03 AM3/11/11
to
Il 11/03/2011 16.41, News ha scritto:
> Salve
>
> Nel condominio abbiamo una polizza Incendio + perdita acqua
> A gennaio io ho avuto un guasto nel mio appartamento, per cui,
> non sapendo quale era l'assicurazione, ho segnalato il danno
> all'amministratrice.
> Lei ha fatto la denuncia all'assicurazione (via mail) e niente altro.
> Io ho provveduto a fare le foto e ad andare di persona a sollecitare la
> pratica
> (a 11 km. di distanza)
>
> L'assicurazione (il 15 febbraio) ha mandato l'assegno all'amministratrice.
> Interpellata, lei ha detto che doveva versarlo sul conto condominiale,
> attendere la valuta, DETRARRE le sue spese, e poi mi avrebbe dato
> un assegno del condominio.
> Io ancora NON ho visto nulla.......
>
> Chiedo:
> una semplice denuncia di danno non rientra fra i suoi compiti
> già pagati ?
> Se ha speso di tempo 15 minuti forse, quanto potrà chiedermi?
>
>
> A me sembra che invece, LEGALMENTE,
> avrebbe dovuto fare così:
> Darmi la somma INTERA (con assegno condominiale o meno)
> e poi avrebbe dovuto chiedermi (se dovuti) i soldi
> per i 15 minuti che ha perso......
>

Ti dico solo una cosa per esperienza diretta. L'assicurazione deve
intestare l'assegno al danneggiato e non al condominio o all'amm. Su
richiesta del danneggiato è anche possibile far intestare l'assegno al
condominio che poi l'amm potrà versare e girare al danneggiato. Questo
succede con la INA assicurazioni.

> E se io, per miei motivi, non avessi voluto pagarla?
> Perchè se li è trattenuti da sola?
>
> E' corretto il suo comportamento?

Secondo me no perché bastava chiedere all'assicurazione di intestare a
te l'assegno e fartelo pervenire. ma poi scusa non è venuto il perito a
verificare il danno?
> _____________________________________

____
> Domanda n. 2
> Se si trattiene qualcosa,mi deve fare una ricevuta?
>
> Grazie
>
>
>

Penso proprio di si!


gxis

Paolo

News

unread,
Mar 11, 2011, 11:47:14 AM3/11/11
to

"Paolo" <hffd...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:4d7a44e8$0$1359$4faf...@reader2.news.tin.it...

>> Domanda n. 2
>> Se si trattiene qualcosa,mi deve fare una ricevuta?

> Penso proprio di si!

> Paolo
==================================
Però non ho avuto UNA risposta certa,
ma semplici pareri...

A me sembra che invece, LEGALMENTE,
avrebbe dovuto fare così:
Darmi la somma INTERA (con assegno condominiale o meno)
e poi avrebbe dovuto chiedermi (se dovuti) i soldi
per i 15 minuti che ha perso......

Trattenendosi direttamente il danaro dal mio risarcimento,
non commette appropriazione indebita ???
Un reato, intendo!


w.2009

unread,
Mar 11, 2011, 11:55:57 AM3/11/11
to

L'assicurazione è intestata al condominio ed il contratto
è stipulato dall'amministratore, mandatario per conto del
condominio, pertanto è prassi che il relativo assegno sia
intestato all'amministratore e/o al condominio.
Inoltre è da tener conto che normalmente in polizza è
previsto un massimale max annuo di risarcimento per tali
danni e pertanto l'amministratore deve gestire la cosa.
Mi spiego meglio se l'importo risarcibile a tale data non
dovesse coprire interamente il tuo danno l'amministratore
è tenuto a mettere a carico a tutti i condomini la cifra
residua che ti compete , te compreso. Per tale pratica ,
se non preventivamente compresa nelle sue competenze , gli
compete un compenso extra che copra eventuali sue spese ed
il tempo perso ( le famose spese borsuali ).
La somma pertanto sarà messa a tua disposizione quando verrà
disponibile ( giorno della valuta ) sul conto corrente del
condominio. Per sue competenze extra l'amministratore dovrà
stilare notula con relative tasse con esclusione delle spese
sostenute che dovrà indicare a bilancio consuntivo.
Ciao w

News

unread,
Mar 11, 2011, 12:04:43 PM3/11/11
to

"w.2009" <w.nospa...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:xusep.5428$%g.7...@twister1.libero.it...
================================
Molto chiaro, però.......
a me sembra che invece, LEGALMENTE,

avrebbe dovuto fare così:
Darmi la somma INTERA (con assegno condominiale o meno)
e poi avrebbe dovuto chiedermi (se dovuti) i soldi
per i 15 minuti che ha perso......

Il danno l'ho avuto io e il risarcimento era a me dovuto
e lei quel danaro doveva solo "passarlo di mano"

Vale

unread,
Mar 11, 2011, 12:22:11 PM3/11/11
to

"News" <andre...@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:4d7a5660$0$1365$4faf...@reader1.news.tin.it...

>
> "w.2009" <w.nospa...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:xusep.5428$%g.7...@twister1.libero.it...
>> Il 11/03/2011 16:41, News ha scritto:
>>> Salve
>>>
>>> Nel condominio abbiamo una polizza Incendio + perdita acqua
>>> A gennaio io ho avuto un guasto nel mio appartamento, per cui,
>>> non sapendo quale era l'assicurazione, ho segnalato il danno
>>> all'amministratrice.
>>> Io ancora NON ho visto nulla.......
>>> E' corretto il suo comportamento?
>>> -----------cut.....................

Stessa situazione.L'amm.re ha fatto denuncia e l'assicurazione ha inviato
l'assegno DIRETTAMENTE A ME.(Generali).


Paolo

unread,
Mar 11, 2011, 1:15:29 PM3/11/11
to

Allora ripeto, tutte le volte che l'assicurazione ha dovuto risarcire un
danno ad un condomino (INA Assitalia) con assegno, il perito inviato
alla verifica del danno non ha fatto problemi a chi doveva essere
intestato l'assegno, cioè ho al condominio oppure direttamente al
danneggiato. Questo significa che non c'è nessun obbligo da parte
dell'assicurazione ad intestare l'assegno al condominio. Un avolta mi è
capitato pure il perito che non ha voluto fare l'assegno ma voleva
l'IBAN del danneggiato oppure del condominio.

Ora se l'INA Assitalia non fa problemi, vuol dire che non c'è nessun
obbligo. E' possibile che ogni assicurazione ha il suo metodo, allora
l'unico modo che hai per sapere come stanno le cose è quello di farti
dire dall'amm chi è l'assicurazione. La chiami e ti fai spiegare come
stanno le cose visto che sei il danneggiato e sei anche tra quelli che
pagano la polizza.


>
> A me sembra che invece, LEGALMENTE,
> avrebbe dovuto fare così:
> Darmi la somma INTERA (con assegno condominiale o meno)

se l'assegno fosse intestato al condominio poi non potevi incassarlo.
Quindi andava versato sul conto corrente del cond. e poi girato a te
dopo che fosse andato a buon fine.


> e poi avrebbe dovuto chiedermi (se dovuti) i soldi
> per i 15 minuti che ha perso......

Per quanto riguarda il fatto che l'amm si è presa i soldi per gestire
questa cosa dipende dalle condizioni con le quali voi in assemblea avete
accettato la nomina. Se le condizioni sono che vi fa pagare anche l'aria
che respirate allora dovete pagare e la prossima volta che nominate un
amm state più attenti alle condizioni che vi propone.

>
> Trattenendosi direttamente il danaro dal mio risarcimento,
> non commette appropriazione indebita ???
> Un reato, intendo!
>
>

Vabbè mo non esagerare!


Gxis

Paolo

w.2009

unread,
Mar 11, 2011, 1:17:51 PM3/11/11
to

O.k. , come dicevo è prassi...ma non è sempre così...dipende dal tipo di
polizza,rapporti assicurativi con l'amministratore ed altro.....potrei
anch'io citarti molti casi in cui l'assegno viene emesso a nome del
condominio e poi girato/pagato dall'amministratore al danneggiato.
L'importante è , a mio parere, che il danneggiato venga risarcito.
w

Giovanni

unread,
Mar 11, 2011, 1:19:54 PM3/11/11
to
On 03/11/2011 06:04 PM, News wrote:

> Molto chiaro, però.......
> a me sembra che invece, LEGALMENTE,
> avrebbe dovuto fare così:
> Darmi la somma INTERA (con assegno condominiale o meno)
> e poi avrebbe dovuto chiedermi (se dovuti) i soldi
> per i 15 minuti che ha perso......

Non so come normalmente lavora la tua amministratrice e come è la tua
assicurazione, ma quello che pretendi non è la prassi di tutte le
assicurazioni.

A me è capitato che un'assicurazione ci ha rimborsati direttamente per
le infiltrazioni dal tetto e qualche anno dopo un'altra che ha
rimborsato l'amministrazione. In quest'ultimo caso il rimborso è
stato ripartito ai condomini interessati come detrazione a consuntivo.

> Il danno l'ho avuto io e il risarcimento era a me dovuto
> e lei quel danaro doveva solo "passarlo di mano"
>
> E se io, per miei motivi, non avessi voluto pagarla?
> Perchè se li è trattenuti da sola?
>
> E' corretto il suo comportamento?

Si.

Ciao
Giovanni
--
A computer is like an air conditioner,
it stops working when you open Windows.
< http://giovanni.homelinux.net/ >

News

unread,
Mar 11, 2011, 1:24:17 PM3/11/11
to

"w.2009" <w.nospa...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:jHtep.5445$%g.7...@twister1.libero.it...
===================================

Io ne sto facendo un problema di "formalità! !
Se il risarcimento va a me, perchè l'amm. si ritiene in DIRITTO
di detrarre le sue spese a monte e direttamente dai miei 100 euro??
Se io devo avere 100 euro, mi deve dare 100 euro
e POI mi chiederà la sua "parcella" !
E io avrò la scelta se pagarla o meno.
(magari diventando poi insovente nei confronti dell'Amm.ce....
Vorrei "cavillare" !!


w.2009

unread,
Mar 11, 2011, 2:18:37 PM3/11/11
to
Vuoi cavillare...e cavilla , ma con l'amministratrice e non con noi.
Noi , almeno io , il nostro parere te l'abbiamo dato, poi se tu
ritieni che la tua amministratrice si sia comportata in maniera poco
professionale parlagli e poi secondo l'opinione che ne farai ti
comporterai di conseguenza al momento del rinnovo del suo mandato.
w

Walter Rossi

unread,
Mar 11, 2011, 6:05:39 PM3/11/11
to
On 11 Mar, 16:41, "News" <andrea....@alice.it> wrote:

> L'assicurazione (il 15 febbraio) ha mandato l'assegno all'amministratrice.

Ritengo il comportamento dell'impresa di assicurazione INECCEPIBILE.

Il contratto di assicurazione sul Fabbricato è stato contratto dal
condominio con l'impresa di assicurazione e non dal singolo condomino
che è soggetto terzo rispetto al contratto di assicurazione.

Pertanto, nella fattispecie da Lei descritta, sussiste carenza di
legittimazione passiva nel rapporto tra impresa di assicurazione e
condomino, che, per l'impresa di assicurazione quest'ultimo rimane a
tutti gli efffetti un estraneo al rapporto contrattuale.

(Diverso sarebbe il caso nella RCA, laddove il conduttore del veicolo
danneggiato ha titolo per richiedere al danneggiante il nominativo
dell'impresa di assicurazione presso a quale è stato assicurato il
veicolo e richiedere all'impresa il risarcimento del danno).

Si ricorda che l'assicuratore, su richiesta del contraente (il
condominio), ha facoltà di risarcire direttamente il terzo danneggiato
ove venga acclarata la sussistenza di responsabilità del condominio
nella causazione del danno subito dal singolo condomino.

Per i motivi suespressi l'assicuratore ha facoltà di volta in volta di
deecidere se rispettare le previsioni del codice civile (indennizzo al
condominio) ovvero di risarcire direttamente il terzo.

Ricordo inoltre che nelle casistiche suespresse il contratto di
assicurazione può prevedere l'applicazione di una franchigia o di uno
scoperto col limite minimo di Euro.

Con cordialità

Walter Rossi

Sul resto, si sono già ben espressi altri.
Con i migliori saluti

Walter Rossi

Ragnarok

unread,
Mar 12, 2011, 8:01:14 AM3/12/11
to
Il 11/03/2011 16:51, Paolo ha scritto:
> Ti dico solo una cosa per esperienza diretta. L'assicurazione deve
> intestare l'assegno al danneggiato e non al condominio o all'amm.

Ma anche no.

--
Partecipa anche tu al nuovo (e unico) forum sul mystery shopping
http://mysteryshopping.forumup.it/

WNC2

unread,
Mar 12, 2011, 9:07:50 AM3/12/11
to
<cut>

> Ti dico solo una cosa per esperienza diretta. L'assicurazione deve
> intestare l'assegno al danneggiato e non al condominio o all'amm. Su
> richiesta del danneggiato è anche possibile far intestare l'assegno al
> condominio che poi l'amm potrà versare e girare al danneggiato. Questo
> succede con la INA assicurazioni.

ma perchè? il contratto è tra condominIo e assicurazione.

se poi per praticità si fa, secondo me è un altro discorso, oltretutto
l'assicurazione potrebbe coprire solo in parte il danno.

il condomino viene risarcito da chi ha causato il danno, cioè il
condominio e poi quest'ultimo si rivale sull'assicurazione.

sting

unread,
Mar 12, 2011, 9:20:26 AM3/12/11
to
Il 12/03/11 0:05, Walter Rossi ha scritto:

caso analogo capitato e postato giorni fa (peraltro senza commenti).
Il condomino ha segnalato il danno alla vettura all'A, il quale ha
inoltrato richiesta di risarcimento alla Compagnia; l'assicurazione ha
respinto la richiesta ed il condòmino chiede il risarcimento
direttamente al condominio, responsabile del danno.
Che poi il condominio sia assicurato o meno al danneggiato interessa
relativamente; analogamente per la franchigia: il danno deve essere
risarcito integralmente dal responsabile e la franchigia rimane a carico
di quest'ultimo.


sting

unread,
Mar 12, 2011, 9:21:12 AM3/12/11
to
Il 12/03/11 15:07, WNC2 ha scritto:
esatto!

Giulia

unread,
Mar 12, 2011, 11:19:08 AM3/12/11
to
> Darmi la somma INTERA (con assegno condominiale o meno)
> e poi avrebbe dovuto chiedermi (se dovuti) i soldi
> per i 15 minuti che ha perso......
L'assicurazione ti riscarcisce interamente del danno e in quella somma ci sono
tutti i costi sostenuti (anche quello dell amministratore che emettera' fattura verso l'assicurazione o il condominio?!),
quindi a te arrivera' sempre una somma minore ma che dovrebbe esserti sufficente a riprsitinare il danno....
La domanda e' , la somma e' sufficiente ?

Giulia


News

unread,
Mar 12, 2011, 11:26:21 AM3/12/11
to

"sting" <pun...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:KiLep.1115$741....@twister2.libero.it...

======================

Grazie.
Ora è tutto chiaro.
Saluti a tutti
>


Paolo

unread,
Mar 12, 2011, 2:06:05 PM3/12/11
to

Scusa ma che ci azzecca il fatto che il contratto è intestato
all'assicurazione?

Se un condomino subisce un danno a casa sua e questo danno è coperto
dalla polizza, perché mai l'assicurazione deve risarcire il condominio
che non è il danneggiato e non direttamente il danneggiato? Anzi in
questo modo evita possibile vertenze perché risarcisce direttamente chi
n ha diritto.

Comunque non credo che si possa contestare un'esperienza diretta avuta
più volte con l'INA Assitalia. Infatti ho dovuto chiedere io la cortesia
di intestare l'assegno al condominio su richiesta del condomino stesso.

Gxis

Paolo

Paolo

unread,
Mar 12, 2011, 2:07:49 PM3/12/11
to

sbagliato! perché il danno potrebbe essere causato da un altro condomino!

Gxis

Paolo

Paolo

unread,
Mar 12, 2011, 2:11:29 PM3/12/11
to


Veramente nella mia esperienza l'assicurazione manda il perito che
valuta il danno per quello che č, poi controllano se il premio che si č
pagato č congruo, poi sottraggono la franchigia e alla fine liquidano.

Per l'amm non č previsto nulla e non credo che ci sia qualcosa per lui
visto che le polizze fabbricati sono piů o meno le stesse.

Gxis

Paolo

sting

unread,
Mar 13, 2011, 12:17:16 PM3/13/11
to
Il 12/03/11 20:07, Paolo ha scritto:
ovviamente, la responsabilità del condominio è scontata
se responsbaile del danno è un condòmino ne risponde lui

Paolo

unread,
Mar 13, 2011, 1:38:01 PM3/13/11
to

La polizza fabbricati globale (almeno quella che conosco io)prevede
anche i danni causati da perdita d'acqua causati da impianti privati.
Quindi il condomino, almeno per questo tipo di danni non risponde lui ma
l'assicurazione sia nel caso che il danneggiato sia un altro condominio
sia che a danneggiarsi sono cose comuni.


Gxis

Paolo

Raffaele Benzi

unread,
Mar 13, 2011, 7:04:01 PM3/13/11
to

"w.2009" <w.nospa...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:jHtep.5445$%g.7...@twister1.libero.it...

L'esperienza mi insegna che l'assegno viene emesso a nome di CHI FIRMA
L'ATTO DI ACCERTAMENTO E LIQUIDAZIONE DEL DANNO.
Nel caso di un inquilino, il danno viene liquidato all'amministratore,
( nel 90% dei casi...) nel caso di un proprietario, firmatario dell'atto,
l'assegno arriva direttamente a lui.
Ma l'illecito sta nell'avere un risarcimento senza perizia, SUL LUOGO DEL
SINISTRO,
in questo caso, per quanto ne ho capito......
E nei guai ci starebbero, il presunto danneggiato ed assieme il perito.
Per una serie di reati ben precisi...dal falso alla truffa.
Il perito che liquida un danno senza sopralluogo,
viene immediatamente cacciato. Tra l'altro...


>
>


w.2009

unread,
Mar 13, 2011, 8:42:26 PM3/13/11
to
Il 14/03/2011 00:04, Raffaele Benzi ha scritto:
> "w.2009"<w.nospa...@libero.it> ha scritto nel messaggio

>>


>> O.k. , come dicevo è prassi...ma non è sempre così...dipende dal tipo di
>> polizza,rapporti assicurativi con l'amministratore ed altro.....potrei
>> anch'io citarti molti casi in cui l'assegno viene emesso a nome del
>> condominio e poi girato/pagato dall'amministratore al danneggiato.
>> L'importante è , a mio parere, che il danneggiato venga risarcito.
>> w
>>
>
> L'esperienza mi insegna che l'assegno viene emesso a nome di CHI FIRMA
> L'ATTO DI ACCERTAMENTO E LIQUIDAZIONE DEL DANNO.
> Nel caso di un inquilino, il danno viene liquidato all'amministratore,
> ( nel 90% dei casi...) nel caso di un proprietario, firmatario dell'atto,
> l'assegno arriva direttamente a lui.
> Ma l'illecito sta nell'avere un risarcimento senza perizia, SUL LUOGO DEL
> SINISTRO,
> in questo caso, per quanto ne ho capito......
> E nei guai ci starebbero, il presunto danneggiato ed assieme il perito.
> Per una serie di reati ben precisi...dal falso alla truffa.
> Il perito che liquida un danno senza sopralluogo,
> viene immediatamente cacciato. Tra l'altro...

Leggi il post di Walter Rossi mi pare che sia quello che abbia dato
la risposta piu' competente .
w

sting

unread,
Mar 14, 2011, 3:31:26 AM3/14/11
to
Il 13/03/11 18:38, Paolo ha scritto:
certo, ma se la polizza prevede franchige o simili il danneggiato deve
essere risarcito per la differenza dal condominio

WNC2

unread,
Mar 14, 2011, 5:58:07 AM3/14/11
to
Il 12/03/11 20.06, Paolo ha scritto:

> Scusa ma che ci azzecca il fatto che il contratto è intestato
> all'assicurazione?
>
> Se un condomino subisce un danno a casa sua e questo danno è coperto
> dalla polizza, perché mai l'assicurazione deve risarcire il condominio
> che non è il danneggiato e non direttamente il danneggiato? Anzi in
> questo modo evita possibile vertenze perché risarcisce direttamente chi
> n ha diritto.

il rimborso diretto da parte dell'assicurazione della controparte, credo
sia previsto solo in ambito automobilistico.

poi perchè l'assicurazione farà di tutto per cavillare eccecc e se
accetti il pagamento dell'assicurazione probabilmente accetti di
"finirla lì".

invece se io fossi il condominO mi rivolgo esclusivamente al condominIO
e me la vedo con loro che mi rimborsano il 100% del danno ovviamente
periziato, POI il condominIO (me compreso) si rivale sull'assicurazione,
che come dicevo prima, potrebbe prevedere franchige, percentuali ed
altre amenità, dato che se assicurarsi fosse una cosa semplice e
lineare, i contratti sarebbero su un foglio A4, invece quando va bene ci
sono 150 pagine di "condizioni contrattuali".

e se c'è un problema, preferisco vedermela contro l'avvocato del
condominio, invece che contro lo studio legale di una grande assicurazione

Paolo

unread,
Mar 14, 2011, 6:37:33 AM3/14/11
to

Quello che dici contrasta totalmente con la mia diretta esperienza e
cioè che fino ad ora il danno è sempre stato liquidato direttamente al
condomino danneggiato, sia se la colpa era del condominio o di un
condomino e su richiesta è stato possibile anche intestare il danno al
condominio senza nessun tipo di problema. Quindi non c'è un obbligo da
parte dell'assicurazione ad agire in un modo piuttosto che in un altro.
Evidentemente alcune assicurazioni fanno accordi con l'amm per poter poi
far si che l'amm possa chiedere soldi al danneggiato per una presunta
inizializzazione di una pratica che di fatto non c'è.

Se il danneggiato, tolta la franchigia, pensa che il risarcimento non
sia congruo, allora potrà richiedere la restante parte a chi ha prodotto
il danno (condominio o condomino). Nella mia esperienza i risarcimenti
avuti dall'assicurazione sono sempre stati congrui visto che il
danneggiato non ha mai fatto obiezioni di nessun tipo.


Gxis

Paolo

Candido

unread,
Mar 14, 2011, 8:56:28 AM3/14/11
to
Paolo <hffd...@yahoo.com> wrote:

> Quello che dici contrasta totalmente con la mia diretta esperienza e

> cioč che fino ad ora il danno č sempre stato liquidato direttamente al


> condomino danneggiato, sia se la colpa era del condominio o di un

> condomino e su richiesta č stato possibile anche intestare il danno al


> condominio senza nessun tipo di problema.

Confermo.
--
Candido

WNC2

unread,
Mar 14, 2011, 9:18:44 AM3/14/11
to
Il 14/03/11 11.37, Paolo ha scritto:


beh se ho un danno di 1000 e l'assicurazione mi rimborsa 1000 senza
obiettare anche io non avrei obiezioni, se solo sono 950 mi rivolgo
all'amministratore e se la veda lui.

questo è quello che fare io, poi apprezzo l'esperienza altrui ci amncherebbe

Paolo

unread,
Mar 14, 2011, 1:08:55 PM3/14/11
to
Il 14/03/2011 14.18, WNC2 ha scritto:
> Il 14/03/11 11.37, Paolo ha scritto:
>> Il 14/03/2011 10.58, WNC2 ha scritto:
>>> Il 12/03/11 20.06, Paolo ha scritto:

>
>


> beh se ho un danno di 1000 e l'assicurazione mi rimborsa 1000 senza
> obiettare anche io non avrei obiezioni, se solo sono 950 mi rivolgo
> all'amministratore e se la veda lui.
>

Ma ci mancherebbe! E' ovvio, indipendentemente a chi l'assicurazione
liquida, resta sempre che il danneggiato può ritenere non soddisfacente
il rimborso e quindi chiedere la copertura del danno a chi l'ha causato.
E' un suo sacrosanto diritto farlo.

Gxis

paolo

Walter Rossi

unread,
Mar 20, 2011, 10:46:43 AM3/20/11
to
On 13 Mar, 18:38, Paolo <hffdh...@yahoo.com> wrote:

> > Il 12/03/11 20:07, Paolo ha scritto:

Veramente nella mia esperienza l'assicurazione manda il perito che
valuta il danno per quello che , poi controllano se il premio che si
pagato congruo, poi sottraggono la franchigia e alla fine liquidano.

Per l'amm non previsto nulla e non credo che ci sia qualcosa per lui
visto che le polizze fabbricati sono pi o meno le stesse.

> La polizza fabbricati globale (almeno quella che conosco io)prevede
> anche i danni causati da perdita d'acqua causati da impianti privati.
> Quindi il condomino, almeno per questo tipo di danni non risponde lui ma
> l'assicurazione sia nel caso che il danneggiato sia un altro condominio
> sia che a danneggiarsi sono cose comuni.


**********************************************************************

Forse è il caso di ripartire dai fondamentali del diritto anziché
improvvisare alla luce delle lacune e imprecisioni menzionate.

In primis, il sinistro descritto rientra nella fattispecie generale
della responsabilità extracontrattuale per fatto illecito.
A mente dell'art. 2043 del codice civile : "Qualunque fatto doloso o
colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha
commesso il fatto a risarcire il danno".

Ma questo articolo non è sufficiente a obbligare il danneggiante a
risarcire il danno.
Infatti, l'art. 2697 c.c., relativo all'onere della prova, così
recita: Chi vuol far valere un diritto in giudizio deve provare i
fatti che ne costituiscono il fondamento.

Quindi, accertato il fatto illecito e la responsabilità esclusiva o
concorrente del Condominio, questi DEVE RISARCIRE IL TERZO (NON
L'IMPRESA DI ASSICURAZIONE!!).

L'impresa di assicurazione, infatti, potrebbe:
a) non gestire il sinistro (L'assicuratore non è "tout cour" obbligato
solidale nei confronti del responsabile del fatto illecito)
b) gestire parzialmente il sinistro (Un eventuale atto di citazione in
giudizio viene inviato al danneggiante e non al danneggiante e alla
impresa di assicurazione del condomino per i motivi espressi nella mia
precedente coomunicazione, poiché l'assicuratore è terzo rispetto al
danneggiato)
c) non risarcire il danno;
d) indicare che il sinistro non è risarcibile ai sensi di polizza
(vero o invero che sia....in quest'ultimo caso, dal 21.03.2011 è
obbligatorio esperire il tentativo conciliatorio ex D.Lgs 28/2010!)

Il legislatore del'42 relativamente all'assicurazione della
responsabilità civile da fatto illecito, così dice all'art. 1917
codice civile.
{I}."Nell'assicurazione della responsabilità civile l'assicuratore è
obbligato a tenere indenne l'assicurato di quanto questi, in
conseguenza del fatto accaduto durante il tempo dell'assicurazione,
deve pagare a un terzo [1218, 2043], in dipendenza della
responsabilità dedotta nel contratto.
Sono esclusi i danni derivanti da fatti dolosi [1900] (1).
{II}. L'assicuratore ha facoltà, previa comunicazione all'assicurato,
di pagare direttamente al terzo danneggiato l'indennità dovuta, ed è
obbligato al pagamento diretto se
l'assicurato lo richiede.

Tutto ciò premesso, ne discende che:
a) L'assicurato (condominio) NON E' OBBLIGATO a denunciare il sinistro
all'impresa di assicurazione (ciò non avviene neppure per la Resp.
Civile Automobilistica, figuriamoci nella fattispecie descritta).
Tipico caso è il sinistro in franchigia o con scoperto in percentuale
(con minimo di Euro) maggiore dell'importo richiesto dal danneggiato.
In questo caso, l'amministrazione condominiale, verificato la
responsabilità del condominio nella causazione dei danni, al terzo/al
condomino, liquida a questi l'ammontare del danno; ovvero,
l'amministratore contrae con l'assicuratore una c.d. "polizza di
servizio" (che può essere anche a titolo gratuito, se l'assicuratore
accetta), ed in quel caso l'impresa di assicurazione, dopo aver
accertato la responsabilità del condominio, liquida il sinistro (sotto
franchigia o con scoperto % maggiore del danno da risarcire) salvo poi
semestralmente o annualmente, richiedere al condominio la ripetizione
delle somme liquidate.

b) L'assicurato condominio che denuncia il sinistro all'impresa di
assicurazione, nella gestione del medesimo dovrà seguire, ed
uniformarsi a quanto previsto nelle Condizioni Generali di
Assicurazione ovvero nel contratto di assicurazione;

c) L'assicuratore, ricevuta la denuncia del sinistro, prima di dare
incarico al perito, verifica:
c1). se il sinistro è avvenuto in pendenza della garanzia prestata;
c2). data di effetto e di scadenza della garanzia prestata;
c3) inclusioni ed esclusioni (NON TUTTE LE POLIZZE GLOBALI FABBRICATO
HANNO LA GARANZIA PER PERDITA DA ACQUA CONDOTTA!!) previste dalla
garanzia e le relative franchigie/scoperti applicabili).
IL PERITO NON VALUTA SE IL PREMIO ASSICURATIVO PAGATO E' CONGRUO. Non
è il perito che fa questa valutazione, ma l'agente, il broker,
l'impresa di assicurazione tramite l'ufficio sinistri, e comunque
questa valutazione viene fatta perlopiù nel caso di polizza con
pagamento a rate, come ci indica la Cassazione del 2010),

Quindi da incarico al perito (interno/esterno - il c.d. "servizio in
outsourcing");
Questi, previa perizia, provvederà ad emettere:
1. Atto di liquidazione
2 Atto di accertamento conservativo

Se vi sono valide motivazioni del danneggiato, l'impresa di
assicurazione, potrebbe denegare quanto asserito nell'atto dal perito
incaricato e procedere ad una seconda perizia.

Dopodiché l'impresa di assicurazione trasmette/invia all'Assicurato/
Danneggiato (ex art. 1917 c.c.) l'atto di transazione e di quietanza.

(L'assicuratore, comunque, può inviare l'atto di transazione e di
quietanza anche assieme all'atto di liquidazione peritale, oppure,
inviare l'atto assieme all'assegno circolare).

Firmato l'atto di transazione, l'impresa di assicurazione provvede al
bonifico bancario/emissione di assegno come previsto in polizza o
richiesto dall'assicurato.
Anche qualora l'immobile fosse di proprietà di Ente Pubblico, non
trovano applicazione nella fattispecie le disposizioni di cui alla
Tracciabilità dei Flussi Finanziari ex L. 136/2010.

La liquidazione del danno viene effettuata detratta la franchigia o lo
scoperto. Quindi:)
a) se la liquidazione è effettuata dall'assicuratore al proprio
assicurato, quest'ultimo dovrà corrispondere al terzo la eventuale
differenza;
b) se la liquidazione è effettuata direttamente dall'assicuratore al
terzo danneggiato, quest'ultimo dovrà richiedere la differenza al
condominio;

Sperando di essere stato sufficientemente esaustivo, porgo
Cordiali saluti

Walter Rossi

Paolo

unread,
Mar 20, 2011, 11:07:14 AM3/20/11
to
Il 20/03/2011 15.46, Walter Rossi ha scritto:
> On 13 Mar, 18:38, Paolo<hffdh...@yahoo.com> wrote:
>
>>> Il 12/03/11 20:07, Paolo ha scritto:
>
> Veramente nella mia esperienza l'assicurazione manda il perito che
> valuta il danno per quello che , poi controllano se il premio che si
> pagato congruo, poi sottraggono la franchigia e alla fine liquidano.
>
> Per l'amm non previsto nulla e non credo che ci sia qualcosa per lui
> visto che le polizze fabbricati sono pi o meno le stesse.
>
>> La polizza fabbricati globale (almeno quella che conosco io)prevede
>> anche i danni causati da perdita d'acqua causati da impianti privati.
>> Quindi il condomino, almeno per questo tipo di danni non risponde lui ma
>> l'assicurazione sia nel caso che il danneggiato sia un altro condominio
>> sia che a danneggiarsi sono cose comuni.
>
>
> **********************************************************************
>
> Forse è il caso di ripartire dai fondamentali del diritto anziché
> improvvisare alla luce delle lacune e imprecisioni menzionate.
>
>

Quindi stai dicendo che me lo sono inventato tutto?

Non perdo tempo a leggere il resto del tuo messaggio
Gxis

paolo

w.2009

unread,
Mar 20, 2011, 1:10:09 PM3/20/11
to
Il 20/03/2011 16:07, Paolo ha scritto:
> Il 20/03/2011 15.46, Walter Rossi ha scritto:
>> On 13 Mar, 18:38, Paolo<hffdh...@yahoo.com> wrote:
>>
>>>> Il 12/03/11 20:07, Paolo ha scritto:
>>
>> Veramente nella mia esperienza l'assicurazione manda il perito che
>> valuta il danno per quello che , poi controllano se il premio che si
>> pagato congruo, poi sottraggono la franchigia e alla fine liquidano.
>>
>> Per l'amm non previsto nulla e non credo che ci sia qualcosa per lui
>> visto che le polizze fabbricati sono pi o meno le stesse.
>>
>>> La polizza fabbricati globale (almeno quella che conosco io)prevede
>>> anche i danni causati da perdita d'acqua causati da impianti privati.
>>> Quindi il condomino, almeno per questo tipo di danni non risponde lui ma
>>> l'assicurazione sia nel caso che il danneggiato sia un altro condominio
>>> sia che a danneggiarsi sono cose comuni.
>>
>>
>> **********************************************************************
>>
>> Forse � il caso di ripartire dai fondamentali del diritto anzich�

>> improvvisare alla luce delle lacune e imprecisioni menzionate.
>>
>>
>
> Quindi stai dicendo che me lo sono inventato tutto?
>
> Non perdo tempo a leggere il resto del tuo messaggio
> Gxis
> Paolo

Permettimi Paolo, non essere permaloso, e leggi quanto esposto
da Walter Rossi perch�, a mio parere, � molto pertinente ed
interessante ( Non esclude completamente quanto da te asserito,
ma precisa con competenza tutte le varie alternative che possono
accadere in questi casi).
Ciao w

Paolo

unread,
Mar 21, 2011, 5:41:20 AM3/21/11
to
Il 20/03/2011 18.10, w.2009 ha scritto:
> Il 20/03/2011 16:07, Paolo ha scritto:
>> Il 20/03/2011 15.46, Walter Rossi ha scritto:
>>> On 13 Mar, 18:38, Paolo<hffdh...@yahoo.com> wrote:
>>>
>>>>> Il 12/03/11 20:07, Paolo ha scritto:
>>>
>>> Veramente nella mia esperienza l'assicurazione manda il perito che
>>> valuta il danno per quello che , poi controllano se il premio che si
>>> pagato congruo, poi sottraggono la franchigia e alla fine liquidano.
>>>
>>> Per l'amm non previsto nulla e non credo che ci sia qualcosa per lui
>>> visto che le polizze fabbricati sono pi o meno le stesse.
>>>
>>>> La polizza fabbricati globale (almeno quella che conosco io)prevede
>>>> anche i danni causati da perdita d'acqua causati da impianti privati.
>>>> Quindi il condomino, almeno per questo tipo di danni non risponde
>>>> lui ma
>>>> l'assicurazione sia nel caso che il danneggiato sia un altro condominio
>>>> sia che a danneggiarsi sono cose comuni.
>>>
>>>
>>> **********************************************************************
>>>
>>> Forse è il caso di ripartire dai fondamentali del diritto anziché

>>> improvvisare alla luce delle lacune e imprecisioni menzionate.
>>>
>>>
>>
>> Quindi stai dicendo che me lo sono inventato tutto?
>>
>> Non perdo tempo a leggere il resto del tuo messaggio
>> Gxis
> > Paolo
>
> Permettimi Paolo, non essere permaloso, e leggi quanto esposto
> da Walter Rossi perchè, a mio parere, è molto pertinente ed

> interessante ( Non esclude completamente quanto da te asserito,
> ma precisa con competenza tutte le varie alternative che possono
> accadere in questi casi).
> Ciao w
>


Ok W seguirò il tuo consiglio :-)

Gxis

Paolo

Paolo

unread,
Mar 21, 2011, 6:12:20 AM3/21/11
to
Il 20/03/2011 15.46, Walter Rossi ha scritto:
> On 13 Mar, 18:38, Paolo<hffdh...@yahoo.com> wrote:
>
>>> Il 12/03/11 20:07, Paolo ha scritto:
>
> Veramente nella mia esperienza l'assicurazione manda il perito che
> valuta il danno per quello che , poi controllano se il premio che si
> pagato congruo, poi sottraggono la franchigia e alla fine liquidano.
>
> Per l'amm non previsto nulla e non credo che ci sia qualcosa per lui
> visto che le polizze fabbricati sono pi o meno le stesse.
>
>> La polizza fabbricati globale (almeno quella che conosco io)prevede
>> anche i danni causati da perdita d'acqua causati da impianti privati.
>> Quindi il condomino, almeno per questo tipo di danni non risponde lui ma
>> l'assicurazione sia nel caso che il danneggiato sia un altro condominio
>> sia che a danneggiarsi sono cose comuni.
>
>
> **********************************************************************
>

Seguendo il consiglio di W leggo e rispondo:


>
> In primis, il sinistro descritto rientra nella fattispecie generale

> della responsabilit� extracontrattuale per fatto illecito.


> A mente dell'art. 2043 del codice civile : "Qualunque fatto doloso o
> colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha
> commesso il fatto a risarcire il danno".
>

Non ricordo pi� la questione, ma non mi sembra che si trattasse di dolo
quindi non capisco questa precisazione.


> Ma questo articolo non � sufficiente a obbligare il danneggiante a
> risarcire il danno.
> Infatti, l'art. 2697 c.c., relativo all'onere della prova, cos�


> recita: Chi vuol far valere un diritto in giudizio deve provare i
> fatti che ne costituiscono il fondamento.
>

Lo stesso come sopra


> Quindi, accertato il fatto illecito e la responsabilit� esclusiva o


> concorrente del Condominio, questi DEVE RISARCIRE IL TERZO (NON
> L'IMPRESA DI ASSICURAZIONE!!).
>
> L'impresa di assicurazione, infatti, potrebbe:

> a) non gestire il sinistro (L'assicuratore non � "tout cour" obbligato


> solidale nei confronti del responsabile del fatto illecito)
> b) gestire parzialmente il sinistro (Un eventuale atto di citazione in
> giudizio viene inviato al danneggiante e non al danneggiante e alla
> impresa di assicurazione del condomino per i motivi espressi nella mia

> precedente coomunicazione, poich� l'assicuratore � terzo rispetto al


> danneggiato)
> c) non risarcire il danno;

> d) indicare che il sinistro non � risarcibile ai sensi di polizza
> (vero o invero che sia....in quest'ultimo caso, dal 21.03.2011 �


> obbligatorio esperire il tentativo conciliatorio ex D.Lgs 28/2010!)
>


> Il legislatore del'42 relativamente all'assicurazione della

> responsabilit� civile da fatto illecito, cos� dice all'art. 1917
> codice civile.
> {I}."Nell'assicurazione della responsabilit� civile l'assicuratore �


> obbligato a tenere indenne l'assicurato di quanto questi, in
> conseguenza del fatto accaduto durante il tempo dell'assicurazione,
> deve pagare a un terzo [1218, 2043], in dipendenza della

> responsabilit� dedotta nel contratto.


> Sono esclusi i danni derivanti da fatti dolosi [1900] (1).

> {II}. L'assicuratore ha facolt�, previa comunicazione all'assicurato,
> di pagare direttamente al terzo danneggiato l'indennit� dovuta, ed �


> obbligato al pagamento diretto se
> l'assicurato lo richiede.
>

Ripeto non capisco cosa centra tutto questo con il problema sollevato
che se non ricordo male si riferiva al fatto se l'assicurazione poteva
pagare direttamente al danneggiato oppure no e se era giusto che l'amm
prendesse "parte" al risarcimento.

Nella situazione esposta l'assicurazione ha liquidato il danno e quindi
se ne deve dedurre che ha fatto tutte le verifiche del caso e ha
ritenuto che dovesse pagare. Ora se ci� non � vero o che ci siano state
delle irregolarit� a noi interessa poco visto che la domanda era su
altre questioni.


> Tutto ci� premesso, ne discende che:


> a) L'assicurato (condominio) NON E' OBBLIGATO a denunciare il sinistro

> all'impresa di assicurazione (ci� non avviene neppure per la Resp.

Per� l'amm fa bene a fare la denuncia perch� cos� scarica l'eventuale
responsabilit� sull'assicurazione e/o sul condominio, visto che non
spetta all'amm stabilire:

1) il valore del danno
2) se effettivamente il danno � incluso nella copertura assicurativa, se
lo stesso, e frutto di interpretazioni del contratto

> Civile Automobilistica, figuriamoci nella fattispecie descritta).

> Tipico caso � il sinistro in franchigia o con scoperto in percentuale


> (con minimo di Euro) maggiore dell'importo richiesto dal danneggiato.
> In questo caso, l'amministrazione condominiale, verificato la

> responsabilit� del condominio nella causazione dei danni, al terzo/al


> condomino, liquida a questi l'ammontare del danno;

Scusami ma mi sa che l'amm non pu� fare quello che dici. Alla peggio va
in assemblea si fa approvare la spesa e il relativo riparto. dopo di che
su autorizzazione dell'assemblea pagher� il danno a chi di dovere

ovvero,
> l'amministratore contrae con l'assicuratore una c.d. "polizza di

> servizio" (che pu� essere anche a titolo gratuito, se l'assicuratore


> accetta), ed in quel caso l'impresa di assicurazione, dopo aver

> accertato la responsabilit� del condominio, liquida il sinistro (sotto


> franchigia o con scoperto % maggiore del danno da risarcire) salvo poi
> semestralmente o annualmente, richiedere al condominio la ripetizione
> delle somme liquidate.
>
> b) L'assicurato condominio che denuncia il sinistro all'impresa di

> assicurazione, nella gestione del medesimo dovr� seguire, ed


> uniformarsi a quanto previsto nelle Condizioni Generali di
> Assicurazione ovvero nel contratto di assicurazione;
>
> c) L'assicuratore, ricevuta la denuncia del sinistro, prima di dare
> incarico al perito, verifica:

> c1). se il sinistro � avvenuto in pendenza della garanzia prestata;


> c2). data di effetto e di scadenza della garanzia prestata;
> c3) inclusioni ed esclusioni (NON TUTTE LE POLIZZE GLOBALI FABBRICATO
> HANNO LA GARANZIA PER PERDITA DA ACQUA CONDOTTA!!)

Se leggi bene quello che ho scritto, non ho mai sostenuto che TUTTE le
polizze fabbricato sono uguali. Per esempio INA ASSITALIA ha questa
copertura (con franghigia di 150,00 euro)

previste dalla
> garanzia e le relative franchigie/scoperti applicabili).
> IL PERITO NON VALUTA SE IL PREMIO ASSICURATIVO PAGATO E' CONGRUO.

Be' a me � capitato pi� di una volta cos�. Evidentemente ho acchiapato
periti fannulloni! Ora li vado a denunciare!

Non
> � il perito che fa questa valutazione, ma l'agente, il broker,


> l'impresa di assicurazione tramite l'ufficio sinistri, e comunque

> questa valutazione viene fatta perlopi� nel caso di polizza con


> pagamento a rate, come ci indica la Cassazione del 2010),

[.....]


>
> Sperando di essere stato sufficientemente esaustivo, porgo

Non so se sei stato esaustivo, fatto sta che non hai risposto nel merito
a chi aveva iniziato il post che chiedeva due cose precise.

Gxis

Paolo

Walter Rossi

unread,
Mar 21, 2011, 9:13:08 AM3/21/11
to
On 21 Mar, 11:12, Paolo <hffdh...@yahoo.com> wrote:
.....

Ho riletto tutti i suoi post e ne deduco che qualsiasi replica alle
Sue sarebbe solo una sterile polemica.
Si tenga pure le Sue convinzioni Sig. Paolo, e le raccomando di non
leggere mai il codice civile, un commentario al codice civile, un pò
di giurisprudenza sugli articoli del codice da me citati, o qualche
volume di "diritto delle assicurazioni", né tantomeno di prestare
attenzione a ciò che altri possono suggerirLe in buona fede e in
spirito costruttivo, poiché mi è chiaro Lei ha un solo "verbo
assicurativo" (o forse il suo verbo?) e ciò le è sufficiente.
Bontà Sua sono felice per Lei e assai preoccupato per i suoi eventuali
clienti (qualora fosse un professionista operante nell'ambito
assicurativo).

Per fortuna che in Agenzia Generale INA-Assitalia di Milano e di Roma
ci sono professionisti che hanno uno spirito ed una professionalità
ben diversa dalla Sua!

................

Quanto ai 2 quesiti posti, ritengo che la risposta sia già stata
espressa. Non mi dilungo oltre, sarebbe solo una polemica sterile
Buona giornata e buon lavoro.

Walter Rossi

Paolo

unread,
Mar 21, 2011, 12:33:48 PM3/21/11
to
Il 21/03/2011 14.13, Walter Rossi ha scritto:
> On 21 Mar, 11:12, Paolo<hffdh...@yahoo.com> wrote:
> .....
>
> Ho riletto tutti i suoi post e ne deduco che qualsiasi replica alle
> Sue sarebbe solo una sterile polemica.
> Si tenga pure le Sue convinzioni Sig. Paolo,

ma guardi che le mie non sono opinioni ma fatti accaduti realmente.
Forse lei è a conoscenza di tutta la prassi teorica, ma poi nei fatti le
cose si muovono in modo diverso


e le raccomando di non
> leggere mai il codice civile, un commentario al codice civile, un pò
> di giurisprudenza sugli articoli del codice da me citati, o qualche
> volume di "diritto delle assicurazioni", né tantomeno di prestare
> attenzione a ciò che altri possono suggerirLe in buona fede e in
> spirito costruttivo, poiché mi è chiaro Lei ha un solo "verbo
> assicurativo" (o forse il suo verbo?) e ciò le è sufficiente.


Personalmente non sono per niente interessato a come si debba muovere
una assicurazione. A me interessa solo capire se un determinato danno è
o no incluso nella polizza in modo tale da capire se è necessario
denunciare il sinistro oppure no. poi dopo che ho fatto questo,
sinceramente, non mi interessa, come no interesserà chi ha aperto il
post, se a valutare il premio è tizio o il perito o l'amm delegato
dell'assicurazione, come non mi interessa sapere chi poi dovrà decidere
l'ammontare del danno. Io non lavoro nelle assicurazioni e quindi non
sono interessato alle loro procedure.

> Bontà Sua sono felice per Lei e assai preoccupato per i suoi eventuali
> clienti (qualora fosse un professionista operante nell'ambito
> assicurativo).

per fortuna non mi occupo di assicurazioni.


>
> Per fortuna che in Agenzia Generale INA-Assitalia di Milano e di Roma
> ci sono professionisti che hanno uno spirito ed una professionalità
> ben diversa dalla Sua!

Be' si da il caso che io ho riportato fatti reali accaduti con l'INA
Assitalia semplicemente per dire che tale assicurazione non ha badato
più di tanto a chi intestare l'assegno (condominio o condomino
danneggiato), che i periti, non tutti , (almeno così si sono presentati)
venuti a verificare il danno hanno voluto, prima di valutare il danno,
controllare il contratto assicurativo per verificare se i massimali
erano in linea. fatto questo hanno staccato l'assegno al momento (tranne
in un caso). Da qui deduco, e rispondevo al post, che evidentemente
l'assicurazione non ha nessun obbligo ad intestare l'assegno al
contraente(condominio) piuttosto che al danneggiato senza passare
necessariamente per l'amm.

Quindi se l'INA Assitalia può fare così significa che si può fare, a
meno che, non vuole sostenere che l'INA Assitalia agisca in modo illegale!


Gxis

Paolo

Walter Rossi

unread,
Mar 21, 2011, 7:14:27 PM3/21/11
to
On 21 Mar, 17:33, Paolo <hffdh...@yahoo.com> wrote:

> Quindi se l'INA Assitalia può fare così significa che si può fare, a
> meno che, non vuole sostenere che l'INA Assitalia agisca in modo illegale!
>
>   Gxis
>
> Paolo

Vede Sig. Paolo, io mi dissocio da quanto lei asserisce ed estrapolato
come sopra.
Ma proprio perché ci sono soggetti (dipendenti, con contratto di
consulenza, oppure in outsourcing con le imprese di assicurazione) che
agiscono in via commerciale anziché seguendo le previsioni del ns.
legislatore o della giurisprudenza di merito, ciò può dar luogo al
sorgere di contestazioni, liti e contenziosi sull'esatto ed il
corretto modus-operandi nel solco di quanto previsto dalle norme
vigenti, proprio come è successo nel caso descritto da *News*.

Compito di un legale (penso soprattutto al fiduciario di un'impresa
assicurativa) o di un broker assicurativo, o di un agente assicurativo
è anche quello di ricordare, su questo sito, che il detto risarcitorio
o indennitario, "pochi, maledetti e subito" non sempre riesce
vincente.

V'è cioè un limite all'agire in via commerciale (come quella da lei
decritta), per cui una parte può rivolgersi al professionista (di
solito un legale, meglio se specializzato in "diritto delle
assicurazioni") e chiedere chi ha ragione, come ci si deve comportare
nella fattispecie e perché; quali i pro e i contra, quanta percentuale
c'è di successo in caso di contenzioso (da oggi anche in termini di
mediazione finalizzata alla conciliazione), quante sono le spese da
sostenere.

Quesiti:
l'impresa può pagare direttamente il condominio danneggiato ? Si,
lo può fare in deroga alla previsione di cui all'art. 1917 cc? SI;
Ma cosa succede se poi si addiviene a quelle controversie come quelle
descrrite nel post di *News*? IMHO, in questi casi, occorre riprendere
il codice in mano, conoscere la giurisprudenza, la dottrina,
confrontarsi con colleghi, verificare cosa suggerire in termini
professionali e come agire a tutela degli interessi del proprio
cliente, quali i costi da sostenere e le probabilità di vittoria.

Quanto ai quesiti posti da *News*, osservo quanto segue:
1. Non si capisce di quale "guasto" stiamo parlando.
2. Si presume che il danno subito da News non abbia origine dolosa
(altrimenti l'assicuratore, rectius, il perito non liquidava).
3. Si vuol conoscere se l'agire dell'amministratrice è corretto o
meno, chi ha ragione e perché?. Com'è possibile non quotare
(riportare) la procedura indicata dal codice civile per le imprese di
assicurazione?
4. L'azione dell'amministratrice si presume vada nel solco di quanto
previsto nel regolamento condominiale o nel mandato ricevuto.
Diversamente l'amministratrice dovrebbe comportarsi sempre secondo
buona fede e quindi ricevere l'ammontare dell'indennizzo dall'impresa
assicurativa, eppoi risarcire il danno al condomino, terzo nel
rapporto tra assicuratore e contraente della polizza.
5. come afferma w.2009 "Per tale pratica, se non preventivamente
compresa nelle sue competenze [NdA dell'amministratrice], gli
compete un compenso extra che copra eventuali sue spese ed il tempo
perso ( le famose spese borsuali ).
La somma [NdA da risarcire] pertanto sarà messa a tua disposizione
quando verrà disponibile ( giorno della valuta ) sul conto corrente
del condominio.
Per sue competenze extra l'amministratore dovrà stilare notula con
relative tasse con esclusione delle spese sostenute che dovrà indicare
a bilancio consuntivo.
E' una fattispecie similare alla clausola solve et rèpete, per cui
prima si risarcisce l'intera somma spettante al condomino (solve)
senza applicazione di franchigie o scoperto, poi richiederai le somme
a te spettanti (spese borsuali) ai condomini, così come la
ripartizione delle eventuali franchigie/scoperti previsti in polizza
ed applicati dall'assicuratore .
6. E se io, per miei motivi, non avessi voluto pagarla? Semplice.
Azione di sollecito dell'amministratrice, invio di diffida ad
adempiere, atto di citazione ecc.
7 Perchè se li è trattenuti da sola? Occorrerebbe conoscere il
contenuto del regolamento o del mandato
8 E' corretto il suo comportamento? Apparentemente no. Ma occorre
conoscere i termini del mandato ricevuto.
9. Se si trattiene qualcosa,mi deve fare una ricevuta? Si come è già
stato risposto

Con cordialità
Walter Rossi

Paolo

unread,
Mar 23, 2011, 8:52:58 AM3/23/11
to
Il 22/03/2011 0.14, Walter Rossi ha scritto:
> On 21 Mar, 17:33, Paolo<hffdh...@yahoo.com> wrote:
>
>> Quindi se l'INA Assitalia può fare così significa che si può fare, a
>> meno che, non vuole sostenere che l'INA Assitalia agisca in modo illegale!
>>
>> Gxis
>>
>> Paolo
>
> Vede Sig. Paolo, io mi dissocio da quanto lei asserisce ed estrapolato
> come sopra.

E fa bene a dissociarsi visto che è evidente che l'INA Assitalia non
opera in modo illegale. Ci mancherebbe!

> Ma proprio perché ci sono soggetti (dipendenti, con contratto di
> consulenza, oppure in outsourcing con le imprese di assicurazione) che
> agiscono in via commerciale anziché seguendo le previsioni del ns.
> legislatore o della giurisprudenza di merito, ciò può dar luogo al
> sorgere di contestazioni, liti e contenziosi sull'esatto ed il
> corretto modus-operandi nel solco di quanto previsto dalle norme
> vigenti, proprio come è successo nel caso descritto da *News*.

Guardi che io le do ragione sul fatto che esistono molte persone con
poca competenza che si improvvisano a fare qualsiasi lavoro. Però a lei
è sfuggito un piccolo particolare che era incluso nella domanda di
"news". Quando l'amm denuncia un danno all'assicurazione, non è compito
suo stabilire tutte le procedure interne e di legge alle quali l'impresa
deve attenersi. Quando l'assicurazione manda "qualcuno" è logico
pensare, da parte dell'amm che quel "qualcuno" sia un persona che
rappresenta la società assicurativa e che sia competente nel suo lavoro.
Cioè a news interessa poco sapere chi viene e che fa, se è uno bravo
oppure no. Se news viene risarcito e il risarcimento è congruo per lui
la storia finisce li e lo stesso va bene a chi a causato il danno (il
condominio per esempio). Se invece non avrà un euro oppure riterrà
insoddisfacente la somma si rivolgerà ad un avvocato e chiederà quello
che gli spetta. Poi son cavoli dell'assicurazione se il perito che è ha
mandato è stato bravo oppure no, se ha seguito tutte le procedure oppure
no. Cioè il problema diventa dell'assicurazione (dovrei dire più
esattamente diventerebbe)

Non è che l'amm o news devono anche amministrare il lavoro di
competenza dell'assicurazione. o m i sbaglio?


>
> Compito di un legale (penso soprattutto al fiduciario di un'impresa
> assicurativa) o di un broker assicurativo, o di un agente assicurativo
> è anche quello di ricordare, su questo sito, che il detto risarcitorio
> o indennitario, "pochi, maledetti e subito" non sempre riesce
> vincente.
>
> V'è cioè un limite all'agire in via commerciale (come quella da lei
> decritta), per cui una parte può rivolgersi al professionista (di
> solito un legale, meglio se specializzato in "diritto delle
> assicurazioni") e chiedere chi ha ragione, come ci si deve comportare
> nella fattispecie e perché; quali i pro e i contra, quanta percentuale
> c'è di successo in caso di contenzioso (da oggi anche in termini di
> mediazione finalizzata alla conciliazione), quante sono le spese da
> sostenere.
>

Tutto perfetto, ma non inerente alla caso posto da news visto che lui
faceva una domanda ben precisa.

> Quesiti:
> l'impresa può pagare direttamente il condominio danneggiato ? Si,
> lo può fare in deroga alla previsione di cui all'art. 1917 cc? SI;

Forse voleva scrivere "condomino" ?
Ecco questa è la risposta che cerva "news" che tra l'altro coincide con
il ragionamento che ho fato io in base a fatti realmente accaduti.

Nel caso l'assicurazione, evidentemente, ha ritenuto di non derogare.

> Ma cosa succede se poi si addiviene a quelle controversie come quelle
> descrrite nel post di *News*?

Intende al fatto che il danno è stato versato all'amminist.ce?

>
> Quanto ai quesiti posti da *News*, osservo quanto segue:
> 1. Non si capisce di quale "guasto" stiamo parlando.

Ma a noi non interessa saperlo visto che poi l'assicurazione ha pagato

> 2. Si presume che il danno subito da News non abbia origine dolosa
> (altrimenti l'assicuratore, rectius, il perito non liquidava).

domanda inutile visto che l'assicurazione ha pagato si di deve desumere
che non ci sia dolo.


> 3. Si vuol conoscere se l'agire dell'amministratrice è corretto o
> meno, chi ha ragione e perché?.

questo quesito penso che non sia di competenza dell'assicurazione.
L'assicurazione deve solo dire se doveva pagare all'amm (perché lo dice
la legge, il contratto o quello che si vuole) oppure poteva risarcire
direttamente il danneggiato. Se l'assicurazione è tenuta a pagare l'amm,
e cioè il rappresentante legale del titolare del contratto, e anche se
poteva derogare non l'ha fatto, la questione dal punto di vista
dell'assicurazione si chiude avendo seguito la legge nulla si potrà
imputarle.


Com'è possibile non quotare
> (riportare) la procedura indicata dal codice civile per le imprese di
> assicurazione?
> 4. L'azione dell'amministratrice si presume vada nel solco di quanto
> previsto nel regolamento condominiale o nel mandato ricevuto.
> Diversamente l'amministratrice dovrebbe comportarsi sempre secondo
> buona fede e quindi ricevere l'ammontare dell'indennizzo dall'impresa
> assicurativa, eppoi risarcire il danno al condomino, terzo nel
> rapporto tra assicuratore e contraente della polizza.

Ripeto queste questioni non sono di competenza dell'assicurazione.
all'assicurazione non deve importare come e cosa farà l'amm. Una volta
risarcito il danno a chi di dovere per lei la questione finisce.


> 5. come afferma w.2009 "Per tale pratica, se non preventivamente
> compresa nelle sue competenze [NdA dell'amministratrice], gli
> compete un compenso extra che copra eventuali sue spese ed il tempo
> perso ( le famose spese borsuali ).
> La somma [NdA da risarcire] pertanto sarà messa a tua disposizione
> quando verrà disponibile ( giorno della valuta ) sul conto corrente
> del condominio.
> Per sue competenze extra l'amministratore dovrà stilare notula con
> relative tasse con esclusione delle spese sostenute che dovrà indicare

> a bilancio consuntivo. [....]

Su questa questione news ha avuto le giuste risposte sia da me che da
W2009 quindi è inutile ripetersi.

Restava irrisolta l'altra questione che interessava news che alla fine,
con molto sforzo, anche lei ha dato una risposta: l'assicurazione
doveva obbligatoriamente pagare il danno all'amm.ce oppure poteva
risarcire il danno direttamente al condomino( che tra l'altro è uno dei
contraenti)?

DA come ha risposto lei si deduce che l'assicurazione ha fatto il suo
dovere, come tra l'altro avevo detto io sempre sulla base di fatti accaduti.

Concludo dicendo che lei indubbiamente è preparato sulla questione
assicurazioni, ma, sia chiaro dal mio punto di vista rispetto al quesito
posto, ha inutilmente allungato la questione e contraddetto quello che
dicevo io, per poi alla fine dire quello che dicevo io stesso e che poi
serviva a news: l'assicurazione paga direttamente all'amm ma può
derogare e pagare direttamente il danneggiato (e questo che ha detto
oppure ho interpretato male? ).


conclusione: news non può recriminare nulla contro l'assicurazione che
ha fatto il suo dovere, ma può incazzarsi con l'amm. che poteva chiedere
di risarcire direttamente lui e non l'ha fatto perché poi avrebbe perso
la sua parte. Quindo a news resta da verificare se nell'accettazione
della nomina dell'amm è specificato questo tipo di emolumento.

Gxis

Paolo

Giorgio

unread,
Mar 23, 2011, 9:07:59 AM3/23/11
to
Il 23/03/11 13:52, Paolo ha scritto:

> Il 22/03/2011 0.14, Walter Rossi ha scritto:
>> On 21 Mar, 17:33, Paolo<hffdh...@yahoo.com> wrote:
>>
>>> Quindi se l'INA Assitalia pu� fare cos� significa che si pu� fare, a

>>> meno che, non vuole sostenere che l'INA Assitalia agisca in modo
>>> illegale!
>>>
>>> Gxis
>>>
>>> Paolo
>>
>> Vede Sig. Paolo, io mi dissocio da quanto lei asserisce ed estrapolato
>> come sopra.
>
> E fa bene a dissociarsi visto che � evidente che l'INA Assitalia non

> opera in modo illegale. Ci mancherebbe!
>
lo fa, lo fa, stanne certo che lo fa
salvo retrocedere se gli viene contestato formalmente
>
>
>> Ma proprio perch� ci sono soggetti (dipendenti, con contratto di

>> consulenza, oppure in outsourcing con le imprese di assicurazione) che
>> agiscono in via commerciale anzich� seguendo le previsioni del ns.
>> legislatore o della giurisprudenza di merito, ci� pu� dar luogo al

>> sorgere di contestazioni, liti e contenziosi sull'esatto ed il
>> corretto modus-operandi nel solco di quanto previsto dalle norme
>> vigenti, proprio come � successo nel caso descritto da *News*.

>
> Guardi che io le do ragione sul fatto che esistono molte persone con
> poca competenza che si improvvisano a fare qualsiasi lavoro. Per� a lei
> � sfuggito un piccolo particolare che era incluso nella domanda di
> "news". Quando l'amm denuncia un danno all'assicurazione, non � compito

> suo stabilire tutte le procedure interne e di legge alle quali l'impresa
> deve attenersi. Quando l'assicurazione manda "qualcuno" � logico

> pensare, da parte dell'amm che quel "qualcuno" sia un persona che
> rappresenta la societ� assicurativa e che sia competente nel suo lavoro.
> Cio� a news interessa poco sapere chi viene e che fa, se � uno bravo
> oppure no. Se news viene risarcito e il risarcimento � congruo per lui

> la storia finisce li e lo stesso va bene a chi a causato il danno (il
> condominio per esempio). Se invece non avr� un euro oppure riterr�
> insoddisfacente la somma si rivolger� ad un avvocato e chieder� quello
> che gli spetta. Poi son cavoli dell'assicurazione se il perito che � ha
> mandato � stato bravo oppure no, se ha seguito tutte le procedure oppure
> no. Cio� il problema diventa dell'assicurazione (dovrei dire pi�
> esattamente diventerebbe)
>
> Non � che l'amm o news devono anche amministrare il lavoro di competenza

> dell'assicurazione. o m i sbaglio?
>
>
>>
>> Compito di un legale (penso soprattutto al fiduciario di un'impresa
>> assicurativa) o di un broker assicurativo, o di un agente assicurativo
>> � anche quello di ricordare, su questo sito, che il detto risarcitorio

>> o indennitario, "pochi, maledetti e subito" non sempre riesce
>> vincente.
>>
>> V'� cio� un limite all'agire in via commerciale (come quella da lei
>> decritta), per cui una parte pu� rivolgersi al professionista (di

>> solito un legale, meglio se specializzato in "diritto delle
>> assicurazioni") e chiedere chi ha ragione, come ci si deve comportare
>> nella fattispecie e perch�; quali i pro e i contra, quanta percentuale
>> c'� di successo in caso di contenzioso (da oggi anche in termini di

>> mediazione finalizzata alla conciliazione), quante sono le spese da
>> sostenere.
>>
>
> Tutto perfetto, ma non inerente alla caso posto da news visto che lui
> faceva una domanda ben precisa.
>
>
>
>> Quesiti:
>> l'impresa pu� pagare direttamente il condominio danneggiato ? Si,
>> lo pu� fare in deroga alla previsione di cui all'art. 1917 cc? SI;

>
> Forse voleva scrivere "condomino" ?
> Ecco questa � la risposta che cerva "news" che tra l'altro coincide con

> il ragionamento che ho fato io in base a fatti realmente accaduti.
>
> Nel caso l'assicurazione, evidentemente, ha ritenuto di non derogare.
>
>
>
>> Ma cosa succede se poi si addiviene a quelle controversie come quelle
>> descrrite nel post di *News*?
>
> Intende al fatto che il danno � stato versato all'amminist.ce?

>
>
>
>>
>> Quanto ai quesiti posti da *News*, osservo quanto segue:
>> 1. Non si capisce di quale "guasto" stiamo parlando.
>
> Ma a noi non interessa saperlo visto che poi l'assicurazione ha pagato
>
>> 2. Si presume che il danno subito da News non abbia origine dolosa
>> (altrimenti l'assicuratore, rectius, il perito non liquidava).
>
> domanda inutile visto che l'assicurazione ha pagato si di deve desumere
> che non ci sia dolo.
>
>
>> 3. Si vuol conoscere se l'agire dell'amministratrice � corretto o
>> meno, chi ha ragione e perch�?.

>
> questo quesito penso che non sia di competenza dell'assicurazione.
> L'assicurazione deve solo dire se doveva pagare all'amm (perch� lo dice

> la legge, il contratto o quello che si vuole) oppure poteva risarcire
> direttamente il danneggiato. Se l'assicurazione � tenuta a pagare l'amm,
> e cio� il rappresentante legale del titolare del contratto, e anche se

> poteva derogare non l'ha fatto, la questione dal punto di vista
> dell'assicurazione si chiude avendo seguito la legge nulla si potr�
> imputarle.
>
>
>
>
> Com'� possibile non quotare

>> (riportare) la procedura indicata dal codice civile per le imprese di
>> assicurazione?
>> 4. L'azione dell'amministratrice si presume vada nel solco di quanto
>> previsto nel regolamento condominiale o nel mandato ricevuto.
>> Diversamente l'amministratrice dovrebbe comportarsi sempre secondo
>> buona fede e quindi ricevere l'ammontare dell'indennizzo dall'impresa
>> assicurativa, eppoi risarcire il danno al condomino, terzo nel
>> rapporto tra assicuratore e contraente della polizza.
>
> Ripeto queste questioni non sono di competenza dell'assicurazione.
> all'assicurazione non deve importare come e cosa far� l'amm. Una volta

> risarcito il danno a chi di dovere per lei la questione finisce.
>
>
>> 5. come afferma w.2009 "Per tale pratica, se non preventivamente
>> compresa nelle sue competenze [NdA dell'amministratrice], gli
>> compete un compenso extra che copra eventuali sue spese ed il tempo
>> perso ( le famose spese borsuali ).
>> La somma [NdA da risarcire] pertanto sar� messa a tua disposizione
>> quando verr� disponibile ( giorno della valuta ) sul conto corrente
>> del condominio.
>> Per sue competenze extra l'amministratore dovr� stilare notula con
>> relative tasse con esclusione delle spese sostenute che dovr� indicare

>> a bilancio consuntivo. [....]
>
> Su questa questione news ha avuto le giuste risposte sia da me che da
> W2009 quindi � inutile ripetersi.

>
> Restava irrisolta l'altra questione che interessava news che alla fine,
> con molto sforzo, anche lei ha dato una risposta: l'assicurazione doveva
> obbligatoriamente pagare il danno all'amm.ce oppure poteva risarcire il
> danno direttamente al condomino( che tra l'altro � uno dei contraenti)?

>
> DA come ha risposto lei si deduce che l'assicurazione ha fatto il suo
> dovere, come tra l'altro avevo detto io sempre sulla base di fatti
> accaduti.
>
> Concludo dicendo che lei indubbiamente � preparato sulla questione

> assicurazioni, ma, sia chiaro dal mio punto di vista rispetto al quesito
> posto, ha inutilmente allungato la questione e contraddetto quello che
> dicevo io, per poi alla fine dire quello che dicevo io stesso e che poi
> serviva a news: l'assicurazione paga direttamente all'amm ma pu�

> derogare e pagare direttamente il danneggiato (e questo che ha detto
> oppure ho interpretato male? ).
>
>
> conclusione: news non pu� recriminare nulla contro l'assicurazione che
> ha fatto il suo dovere, ma pu� incazzarsi con l'amm. che poteva chiedere
> di risarcire direttamente lui e non l'ha fatto perch� poi avrebbe perso

> la sua parte. Quindo a news resta da verificare se nell'accettazione
> della nomina dell'amm � specificato questo tipo di emolumento.
>
> Gxis
>
> Paolo

News

unread,
Mar 23, 2011, 12:54:18 PM3/23/11
to

====================================

CARISSIMI

il fatto di aver suscitato un putiferio dimostra che le leggi
ognuno pu� interpretarle a suo modo......

Comunque: ecco le novit�:
L'assicurazione ha pagato il danno, escludendo la cifra di franchigia del 20
%.
L'amministratore da oltre un mese e mezzo ha l'assegno in mano, intestatoa
lui
o al condominio, non lo so, perch� io non ho avuto alcuna notizia UFFICIALE
da parte di NESSUNO di tale risarcimento.

Ho chiamato l'assicurazionem che mi ha detto che loro sono a posto e
di vedermela direttamente con l'amministratore.
L'amministratore se ne frega di risarcirmi (o per lo meno mi sta facendo
ritardi immotivati)

Allora io ho fatto cos�:
ho mandato una raccomandata all'amministratore richiedendo
entro 15 gg. i danni per la intera somma del preventivo.
Ovvio che a me non interessa sapere che l'assicurazione ha pagato o meno,
se tutto o in parte.
Il risarcimento (per l'intera somma) me lo devono dare i condomini (24)
(me compreso)
Se la cifra fosse stata di 1000 euro, tanto deve sborsare l'amministratore,
recuperando poi la parte ricevuta dall'assicurazione, in quanto esistente,
che � di 800 per via della franchigia.
Gli altri 200 euro (la franchigia) vanno a carico di tutti i condomini.
Naturalmente se l'amministratore non rispetta la mia richiesta, dovr� andare
per vie legali, oppure "scalare" il mio avere dalle future mie rate
condominiali
da pagare.
Che nedite?
Ho agisto nel modo giusto?'
Grazie


Paolo

unread,
Mar 23, 2011, 1:55:21 PM3/23/11
to
Il 23/03/2011 17.54, News ha scritto:
>

>
> CARISSIMI
>
> il fatto di aver suscitato un putiferio dimostra che le leggi

> ognuno puà interpretarle a suo modo......
>
> Comunque: ecco le novità:

>
> Ho chiamato l'assicurazionem che mi ha detto che loro sono a posto e
> di vedermela direttamente con l'amministratore.

E su questo non c'erano dubbi.


> L'amministratore se ne frega di risarcirmi (o per lo meno mi sta facendo
> ritardi immotivati)
>

> Allora io ho fatto così:


> ho mandato una raccomandata all'amministratore richiedendo
> entro 15 gg. i danni per la intera somma del preventivo.

giusto


> Ovvio che a me non interessa sapere che l'assicurazione ha pagato o meno,
> se tutto o in parte.

giusto

> Il risarcimento (per l'intera somma) me lo devono dare i condomini (24)
> (me compreso)

giusto


> Se la cifra fosse stata di 1000 euro, tanto deve sborsare l'amministratore,
> recuperando poi la parte ricevuta dall'assicurazione, in quanto esistente,

> che è di 800 per via della franchigia.

qua non ho capito


> Gli altri 200 euro (la franchigia) vanno a carico di tutti i condomini.

va be' se ritieni che la somma avuta non è congrua allora dovresti
chiedere la differenza.


> Naturalmente se l'amministratore non rispetta la mia richiesta,

l'amm deve solo convocare l'assemblea e far decidere ai condomini. Se i
condomini riconoscono il danno per quello che è allora dovranno
autorizzare l'amm ad emettere bollette straordinarie per l'importo a
copertura della parte mancate. Se non l'autorizzano allora sì dovrai
ricorrere ad un avvocato. ma permettimi, ti conviene se la cifra è solo
di pochi euro? Ovviamente sta a te scegliere.


dovrò andare


> per vie legali, oppure "scalare" il mio avere dalle future mie rate
> condominiali
> da pagare.

No questo non puoi farlo. le quote condominiali vanno pagate perché non
centrano niente con la questione anche perché se l'assemblea non
riconosce il danno dovrà essere un giudice a stabilire che ti spetta.
inoltre ti esporresti ad un decreto ingiuntivo da parte dell'amm per il
mancato pagamento delle quote da te dovute.

Volevo aggiungere un'altra cosa. Nel caso che l'amm richieda un compenso
a parte per aver gestito la "pratica", secondo me non la devi pagare tu
ma il condominio, in quanto l'amm svolgerebbe la suddetta pratica per
nome e per conto del condominio che ha procurato il danno.

gxis


Paolo

News

unread,
Mar 23, 2011, 3:01:32 PM3/23/11
to

"Paolo" <hffd...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:4d8a3404$0$18237$4faf...@reader2.news.tin.it...

> Il 23/03/2011 17.54, News ha scritto:
>> CARISSIMI
>>
>> il fatto di aver suscitato un putiferio dimostra che le leggi
>> ognuno pu� interpretarle a suo modo......
>> Comunque: ecco le novit�:

>> Ho chiamato l'assicurazionem che mi ha detto che loro sono a posto e
>> di vedermela direttamente con l'amministratore.

E su questo non c'erano dubbi.
>
>> L'amministratore se ne frega di risarcirmi (o per lo meno mi sta facendo
>> ritardi immotivati)

>> Allora io ho fatto cos�:


>> ho mandato una raccomandata all'amministratore richiedendo
>> entro 15 gg. i danni per la intera somma del preventivo.

> giusto
>

>> Ovvio che a me non interessa sapere che l'assicurazione ha pagato o meno,
>> se tutto o in parte.

> giusto
>
>> Il risarcimento (per l'intera somma) me lo devono dare i condomini (24)
>> (me compreso)
>
> giusto
>
>> Se la cifra fosse stata di 1000 euro, tanto deve sborsare
>> l'amministratore,
>> recuperando poi la parte ricevuta dall'assicurazione, in quanto
>> esistente,

>> che � di 800 per via della franchigia.
>
> qua non ho capito

>
>> Gli altri 200 euro (la franchigia) vanno a carico di tutti i condomini.
>

> va be' se ritieni che la somma avuta non � congrua allora dovresti

> chiedere la differenza.
>
>
>> Naturalmente se l'amministratore non rispetta la mia richiesta,
>
> l'amm deve solo convocare l'assemblea e far decidere ai condomini. Se i

> condomini riconoscono il danno per quello che � allora dovranno

> autorizzare l'amm ad emettere bollette straordinarie per l'importo a

> copertura della parte mancate. Se non l'autorizzano allora s� dovrai
> ricorrere ad un avvocato. ma permettimi, ti conviene se la cifra � solo di

> pochi euro? Ovviamente sta a te scegliere.
>
>

> dovr� andare per vie legali, oppure "scalare" il mio avere dalle future

> mie rate
>> condominiali da pagare.
>

> No questo non puoi farlo. le quote condominiali vanno pagate perch� non
> centrano niente con la questione anche perch� se l'assemblea non riconosce
> il danno dovr� essere un giudice a stabilire che ti spetta. inoltre ti

> esporresti ad un decreto ingiuntivo da parte dell'amm per il mancato
> pagamento delle quote da te dovute.
>
> Volevo aggiungere un'altra cosa. Nel caso che l'amm richieda un compenso a
> parte per aver gestito la "pratica", secondo me non la devi pagare tu ma
> il condominio, in quanto l'amm svolgerebbe la suddetta pratica per nome e
> per conto del condominio che ha procurato il danno.

> Paolo

===================================================


>> Se la cifra fosse stata di 1000 euro, tanto deve sborsare
>> l'amministratore,
>> recuperando poi la parte ricevuta dall'assicurazione, in quanto
>> esistente,

>> che � di 800 per via della franchigia.

> qua non ho capito

Chiarisco meglio : il danno � di 1000 euro.
Il condominio paga tutti i 1000 euro e poi, dato che esiste la Polizza,
riscuote
dall'assicurazione, a causa della franchigia del 20 %, solo euro 800,00
che rientrano in cassa condominiale. La differenza di 200 euro
deve essere pagata dai 24 cond�mini (23 + me)
Occorre onvocar l'assemblea che deve decidere di pagare
1 200 euro o basta la decisione dell'amm.??


w.2009

unread,
Mar 23, 2011, 3:40:56 PM3/23/11
to
Il 23/03/2011 17:54, News ha scritto:

>
> Allora io ho fatto così:

> ho mandato una raccomandata all'amministratore richiedendo
> entro 15 gg. i danni per la intera somma del preventivo.
> Ovvio che a me non interessa sapere che l'assicurazione ha pagato o meno,
> se tutto o in parte.
> Il risarcimento (per l'intera somma) me lo devono dare i condomini (24)
> (me compreso)
> Se la cifra fosse stata di 1000 euro, tanto deve sborsare l'amministratore,
> recuperando poi la parte ricevuta dall'assicurazione, in quanto esistente,

> che è di 800 per via della franchigia.


> Gli altri 200 euro (la franchigia) vanno a carico di tutti i condomini.

> Naturalmente se l'amministratore non rispetta la mia richiesta, dovrò andare


> per vie legali, oppure "scalare" il mio avere dalle future mie rate
> condominiali
> da pagare.
> Che nedite?
> Ho agisto nel modo giusto?'
> Grazie
>
>

Hai agito bene e quotato male :-(((
Non puoi scalare nessuna cifra dalle tue prossime rate pena un bel D.I.
devi fare causa al condominio, ma per quella cifra irrisoria ........
Un'altra strada è quella del G.di P. con spese piu' contenute.
w

Paolo

unread,
Mar 23, 2011, 3:46:16 PM3/23/11
to
Il 23/03/2011 20.01, News ha scritto:

>
> Chiarisco meglio : il danno è di 1000 euro.


> Il condominio paga tutti i 1000 euro e poi, dato che esiste la Polizza,
> riscuote
> dall'assicurazione, a causa della franchigia del 20 %, solo euro 800,00
> che rientrano in cassa condominiale. La differenza di 200 euro

> deve essere pagata dai 24 condòmini (23 + me)


> Occorre onvocar l'assemblea che deve decidere di pagare
> 1 200 euro o basta la decisione dell'amm.??
>
>

Certo! Essendo la spesa non prevista, di regola l'amm deve essere
autorizzato.

Gxis

Paolo

Walter Rossi

unread,
Mar 24, 2011, 5:24:14 AM3/24/11
to
On 23 Mar, 13:52, Paolo <hffdh...@yahoo.com> wrote:

A prescindere dai termini assai poco giuridici e/o assicuratesi che
Lei usa nei Suoi post non ritengo affatto di essermi contraddetto,
quanto piuttosto di aver dato informazioni normative, ed operative
corrette ed ampie.

Si ricorda questi Suoi Post

1. "L'assicurazione deve intestare l'assegno al danneggiato e non al
condominio o all'amm."
Mi sembra che quel "deve" non sia affatto previsto dalla legge, ma sia
solo una modalità operativa di INA Assitalia, che poi, ha
correttamente indennizzato l'amminsitratore del condominio e non il
condomino.

2. "Su richiesta del danneggiato è anche possibile far intestare
l'assegno al
condominio che poi l'amm potrà versare e girare al danneggiato". Ma si
vada a leggere il codice prima di esprimere queste stupidaggini!.Ed
infatti, ripeto, INA ha indennizzato e non risarcito l'Amm.re del
condominio, contraente del contratto assicurativo.

3. "bastava chiedere all'assicurazione di intestare a te l'assegno e
fartelo pervenire". Ma anche no, per le motivazioni suespresse.

4. "tutte le volte che l'assicurazione ha dovuto risarcire un
danno ad un condomino (INA Assitalia) con assegno, il perito inviato
alla verifica del danno non ha fatto problemi a chi doveva essere
intestato l'assegno, cio ho al condominio oppure direttamente al
danneggiato. Questo significa che non c' nessun obbligo da parte
dell'assicurazione ad intestare l'assegno al condominio." .
Ma si rende conto di quante "stupidaggini" ha detto alla luce delle
previsioni codicistiche e del soggetto a cui poi, correttamente INA
Assitalia ha versato l'indennizzo!

5. "l'assicurazione manda il perito [...], poi controllano se il
premio che si pagato congruo."
Già risposto a questa Sua errata.

6 "La polizza fabbricati globale (almeno quella che conosco io)


prevede
anche i danni causati da perdita d'acqua causati da impianti privati"

Quale polizza? Solo quella di INA Assitalia immagino. Già replicato
informando che non tutte le polizze globali fabbricato prevedono il
danno da acqua condotta.

7. "Quello che dici contrasta totalmente con la mia diretta esperienza
e
cio che fino ad ora il danno sempre stato liquidato direttamente al


condomino danneggiato, sia se la colpa era del condominio o di un

condomino e su richiesta stato possibile anche intestare il danno al
condominio senza nessun tipo di problema. Quindi non c' un obbligo da


parte dell'assicurazione ad agire in un modo piuttosto che in un
altro.
Evidentemente alcune assicurazioni fanno accordi con l'amm per poter
poi
far si che l'amm possa chiedere soldi al danneggiato per una
presunta

inizializzazione di una pratica che di fatto non c' . " Ma si vada a
rileggere il codice, anziché insistere su informazioni e posizioni del
tutto errate...*con la mia diretta esperienza" . Vedasi poi il
comportamento di INA ASSITALIA del tutto opposto a ciò che ha scritto
ed in ossequio alle previsioni codicistiche.

8. "Forse lei a conoscenza di tutta la prassi teorica, ma poi nei
fatti le
cose si muovono in modo diverso"..infatti Ina Assitalia a agito
proprio come io avevo indicato e non come Lei ha più volte espresso
(cfr. quanto sopra espresso).


Qualcuno le aveva già detto "( [Walter Rossi] Non esclude


completamente quanto da te asserito, ma precisa con competenza tutte
le varie alternative che possono
accadere in questi casi).

Gent.mo Sig. Paolo, ala luce di quanto sopra, davvero Le suggerisco
di andare a rileggere i fondamentali (es. codice civile codice penale
(in particolare l'art. 43 c.p.), commenti in materia assicurativa,
manuali di diritto delle assicurazioni, volumi di RCT e riviste di
assicurazioni" e, soprattutto non si basi solo sull'esperienza Sua
diretta ma studi e si confronti anche con altri, accettando e non
impermalosendosi come fa Lei, delle critiche costruttive che le
vengono rivolte. Poi tragga le conclusioni che vuole.

Concludo, ricordandoLe che Lei stesso ha affermato " Io non lavoro


nelle assicurazioni e quindi non sono interessato alle loro
procedure".

Mi domando allora quale e quanta può essere la sua "conoscenza,
competenza e professionalità" in materia assicurativa???.

Errare humanum est, perseverare .....
Rifletta Sig. Paolo, e prima di scrivere altre dabbenaggini, ci pensi
due volte.

Con cordialità
Walter Rossi

Paolo

unread,
Mar 24, 2011, 5:42:08 AM3/24/11
to
Getile sig. Rossi
poich� non sono moto interessato a come funzionano le assicurazioni e
in particolare alle sue lunghe e noiose descrizioni in merito, le
rispondo solo dicendo che evidentemente lei non legge con attenzione i
post e le confermo che su quattro casi di risarcimento danni per
infiltrazioni da acqua, sia da impianti privati che da quelli
condominiali l'INA Assitalia ha intestato l'assegno direttamente al
danneggiato senza che fosse chiesto nulla ma evidentemente per prassi.
Solo in un caso, su richiesta diretta, l'assegno � stato intestato al
condominio (il condominio e non il condoMINO) e poi girato al danneggiato.

In tutte e 4 (forse 5)casi sono venuti periti diversi.

Ma visto che lei � un genio delle assicurazioni sar� mio piacere
segnalarla all'amm delegato dell'INA Assitalia per darle il giusto
merito che lei evidentemente merita anche perch� cos� L'INA ASS. con la
sua giuda potr� da oggi in poi seguire la legge e non avere
comportamenti scorretti o altrimenti al limite della legalit�.

Ovviamente se le daranno il posto di amm delegato della INA non mi deve
nulla perch� avr� avuto gi� il mio tornaconto perch� sar� sicuro che la
legalit� trionfer� sempre e comunque.

Con questo penso di aver chiuso la discussione.
I miei migliori auguri

Gxis

Paolo

Walter Rossi

unread,
Mar 24, 2011, 7:55:42 AM3/24/11
to
On 24 Mar, 10:42, Paolo <hffdh...@yahoo.com> wrote:

Gent.mo Sig, Paolo,
Un pò più di umiltà e riconoscere i propri errori le farebbe molto
bene.
Inutile che si arrampichi sugli specchi.

Se come dice "non sono moto interessato a come funzionano le
assicurazioni " perché postare risposte in materia? La sua mi appare
una palese contraddizione.

Il Sig. "News" ha forse postato che la polizza Globale Fabbricato era
quella di INA ASSITALIA? Non mi sembra proprio.
Lei ha evidenziato solo 4/5 casistiche di sua conoscenza con INA
ASSITALIA che peraltro, nella prassi, non si comporta come da Lei
descritto. Almeno ciò posso esprimere per il CLD (Centro Liquidazione
Danni) di Milano e Roma.
E pure nella fattispecie di *News*, l'impresa assicurativa non ha
affatto seguito il procedimento da Lei postato ma lo ha fatto nel
precipuo rispetto delle norme civilistiche.

Sarà forse un caso?

Quanto ai miei rapporti con l'agenzia Generale di INA ASSITALIA di
Milano e Roma sono continui ed eccellenti, e non sono interessato a
cambiare professione o mansione.

E con questo la saluto molto cordialmente parimenti chiudendo la
discussione

Walter Rossi

News

unread,
Mar 25, 2011, 10:33:33 AM3/25/11
to

"w.2009" <w.nospa...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:c1sip.11959$%g.2...@twister1.libero.it...

> Il 23/03/2011 17:54, News ha scritto:
>
>>
>> Allora io ho fatto cosě:

>> ho mandato una raccomandata all'amministratore richiedendo
>> entro 15 gg. i danni per la intera somma del preventivo.
>> Ovvio che a me non interessa sapere che l'assicurazione ha pagato o meno,
>> se tutto o in parte.
>> Il risarcimento (per l'intera somma) me lo devono dare i condomini (24)
>> (me compreso)
>> Se la cifra fosse stata di 1000 euro, tanto deve sborsare
>> l'amministratore,
>> recuperando poi la parte ricevuta dall'assicurazione, in quanto
>> esistente,
>> che č di 800 per via della franchigia.

>> Gli altri 200 euro (la franchigia) vanno a carico di tutti i condomini.
>> Naturalmente se l'amministratore non rispetta la mia richiesta, dovrň
>> andare
>> per vie legali, oppure "scalare" il mio avere dalle future mie rate
>> condominiali
>> da pagare.
>> Che nedite?
>> Ho agisto nel modo giusto?'
>> Grazie
>>
>>
> Hai agito bene e quotato male :-(((
> Non puoi scalare nessuna cifra dalle tue prossime rate pena un bel D.I.
> devi fare causa al condominio, ma per quella cifra irrisoria ........
> Un'altra strada č quella del G.di P. con spese piu' contenute.
> w
=================================

Vorrei fare il punto della situazione cronologica attuale:
- L'amm.re, dietro mia denuncia telefonica, ha mandato via mail una denuncia
all'assicurazione in Polizza.
- Il perito č venuto, ha preso le foto che io ho fatto e mi ha chiesto di
fare un preventivo.
- Io ho consegnato il preventivo direttamente all'assicurazione, che poi ha
mandato l'assegno
all'amm.re.
- L'amministratore ha incassato l'assegno a rimborso del danno da me suběto
(infiltrazioni d'acqua nel pavimento) e non mi ha fatto sapere niente.
- Io ho mandato una Racc.ta all'amm.ne per il rimborso del danno
(che,ufficialmente,
non so di quale cifra sia, ma suppongo l'80 % del preventivo)
- L'amministratore incassa l'assegno dell'Assicurazione e lo versa (spero)
sul conto
del condominio.
- L'amministratore fa lo gnorri e non mi risarcisce.....e intanto passa il
tempo.

Tutto regolare?
E io i soldi quando li prendo?
Quando e da chi?
Il comportamento dell'amm.re č giuridicamente regolare?
Oppure ha commesso qualche infrazione civile o reato penale?


w.2009

unread,
Mar 25, 2011, 2:33:20 PM3/25/11
to
Il 25/03/2011 15:33, News ha scritto:

>
> Vorrei fare il punto della situazione cronologica attuale:
> - L'amm.re, dietro mia denuncia telefonica, ha mandato via mail una denuncia
> all'assicurazione in Polizza.

> - Il perito è venuto, ha preso le foto che io ho fatto e mi ha chiesto di


> fare un preventivo.
> - Io ho consegnato il preventivo direttamente all'assicurazione, che poi ha
> mandato l'assegno
> all'amm.re.

> - L'amministratore ha incassato l'assegno a rimborso del danno da me subìto


> (infiltrazioni d'acqua nel pavimento) e non mi ha fatto sapere niente.
> - Io ho mandato una Racc.ta all'amm.ne per il rimborso del danno
> (che,ufficialmente,
> non so di quale cifra sia, ma suppongo l'80 % del preventivo)
> - L'amministratore incassa l'assegno dell'Assicurazione e lo versa (spero)
> sul conto
> del condominio.
> - L'amministratore fa lo gnorri e non mi risarcisce.....e intanto passa il
> tempo.
>
> Tutto regolare?
> E io i soldi quando li prendo?
> Quando e da chi?

> Il comportamento dell'amm.re è giuridicamente regolare?


> Oppure ha commesso qualche infrazione civile o reato penale?
>

> Non era piu' semplice telefonare all'amministratrice dirle che hai
saputo dall'assicurazione che il danno ti è stato pagato, ma che
l'assegno lo ha intestato al condominio e già inviato ? Chiederle
poi quando intende pagartelo, oppure se ha provveduto a scalarlo
dalle tue spese condominiali ( cosa che ritengo sia la piu'probabile
e che quindi constaterai , assieme alla franchigia addebitata a tutti
i condomini, sul consuntivo di fine anno).
Quest'ultima è una prassi utilizzata molto spesso dagli amministratori
e che ritengo si possa anche procedere in siffatto modo.
Ciao w

News

unread,
Mar 25, 2011, 7:18:38 PM3/25/11
to

"w.2009" <w.nospa...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:Qd5jp.12913$%g.2...@twister1.libero.it...
===============================
Avevo già telefonato all'Amm. e mi aveva detto,
a metà Febbraio, che mi avrebbe inviato l'assegno
o il mio avere.
Ad oggi, 25 Marzo, TUTTO TACE.
Che altro gli potevo fare?


w.2009

unread,
Mar 26, 2011, 9:45:05 AM3/26/11
to
Il 26/03/2011 00:18, News ha scritto:

> Avevo già telefonato all'Amm. e mi aveva detto,
> a metà Febbraio, che mi avrebbe inviato l'assegno
> o il mio avere.
> Ad oggi, 25 Marzo, TUTTO TACE.
> Che altro gli potevo fare?

A questo punto, se le cose stanno come tu dici,nulla
oppure.......telefona ancora o vai personalmente a
chiederle spiegazione di tale ritardo
Tieni presente del suo comportamento, se rileverai
scorretto, al momento del rinnovo nomina.
Non passare dalla parte del torto....le spese vanno
sempre pagate ( intendo quelle condominiali ).
Ciao w

Walter Rossi

unread,
Mar 29, 2011, 5:05:41 AM3/29/11
to
On 25 Mar, 16:33, "News" <andrea> wrote:
> Quando e da chi?
> Il comportamento dell'amm.re giuridicamente regolare?
> Oppure ha commesso qualche infrazione civile o reato penale?- Nascondi testo citato

Solleciti l'amministratore e se non ottiene quanto a lei spettante,
secondo i parametri già espressi, agisca facendosi aiutare da un
legale che saprà tutelare al meglio i suoi interessi.

Con i migliori saluti
Walter Rossi

0 new messages