grassie
J.
A mio avviso non vi sono particolari problemi, essendo l' attività di iure
gestionis e non imperii. Va trattata come una parte
"Janca" <peach3...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:b95pb9$1kv4$1...@newsreader2.mclink.it...
Ho l'impressione che fin qui ci fosse arrivato anche lui... e ci mancherebbe
ancora che una rappresentanza diplomatica straniera agisca in Italia
nell'esercizio di poteri d'imperio...
Quello che probabilmente Janca vuole sapere è *come* costituire in atto
*quella* particolare parte...
In realtà, a puro lume di naso ed aspettando smentite da qualche
internazionalista, non credo che l'ambasciata di uno stato estero
costituisca un ente dotato di autonoma personalità giuridica rispetto allo
Stato di riferimento: essa dovrebbe essere un ufficio dello Stato e più
precisamente l'ufficio di rappresentanza diplomatica, essendo l'ambasciatore
ed i funzionari d'ambasciata nient'altro che i rappresentanti dello Stato
straniero.
Quindi in primo luogo occorre determinare chi sia effettivamente la parte
sostanziale del contratto (cioè il soggetto nella cui sfera giuridica si
producono gli effetti dell'atto) ed immediatamente dopo vedere chi ne è la
parte formale (cioè chi materialmente interviene in rappresentanza) ed in
base a quali poteri.
Per questo, salvo smentite sullo status giuridico dell'ambasciata, prima di
tutto mi accerterei di chi diavolo sia effettivamente il dominus dell'affare
cioè se l'atto riguarda direttamente lo Stato estero, e magari più
precisamente quale suo dipartimento o ministero e così via...
Ciò determinato bisognerà farlo rappresentare nel contratto da chi secondo i
casi ne ha i poteri e quindi in questo caso, a seconda dei casi
l'ambasciatore o, se esiste, un funzionario delegato per questo tipo di
atti.
Quindi in questo caso verrebbe costituito in atto "il signor Pinco Palla
nato a.... il.... e residente in... il quale agisce in rappresentanza (es.)
dello Stato Libero di Bananas, nella sua qualità di (es.) ambasciatore
plenipotenziario dello Stato medesimo, munito dei poteri per quanto infra
in forza di.... ".
Diverso dovrebbe essere il caso in cui ad esempio vengano affittati o
venduti all'ambasciatore o funzionario locali da adibire ad abitazione
personale del rappresentante diplomatico.
In questo caso ( tra l'altro se non vado errato l'acquisto o la locazione
dovrebbero essere soggetti a trattamento tributario agevolato...) verrebbe
costituito in atto "il signor Pinco Palla , nato a ... il... , ambasciatore
dello Stato Libero di Bananas" in proprio.
MEGA CUT
Sì Wally... fin lì c'ero arrivato anche io... ;oP
E il mio pensiero aveva seguito proprio i tuoi stessi percorsi logici.
Comunque alla fine - all'atto pratico - stiamo risolvendo con un fiduciario
proposto dalla stessa ambasciata... Ma il quesito in realtà resta fermo.
Se sapete qualcosa di certo per contratti in cui sia parte un'ambasciata,
fatevi sotto.
Cordialità a tutti
J.
> Quindi in questo caso verrebbe costituito in atto "il signor Pinco Palla
> nato a.... il.... e residente in... il quale agisce in rappresentanza
(es.)
> dello Stato Libero di Bananas, nella sua qualità di (es.) ambasciatore
> plenipotenziario dello Stato medesimo, munito dei poteri per quanto infra
> in forza di.... ".
Sì anche io la penserei così
J.
> Comunque alla fine - all'atto pratico - stiamo risolvendo con un
fiduciario
> proposto dalla stessa ambasciata... Ma il quesito in realtà resta fermo.
> Se sapete qualcosa di certo per contratti in cui sia parte un'ambasciata,
> fatevi sotto.
> Cordialità a tutti
> J.
Stavo per aggiungerti il consiglio di rivolgerti al ministero degli Esteri,
che dovrebbe avere un ufficio che si occupa proprio di questo genere di
problemi, ma ci ho rinunciato perchè sicuramente ci avevi già pensato...
Per quanto riguarda lo status giuridico delle rappresentanze diplomatiche se
non sbaglio si fa rifermento alla Convenzione di Vienna del 1959(?) ma credo
che questa lo inquadri, più che dal punto di vista giusprivatistico, dal
punto di vista delle garanzie (inviolabilità delle sedi e delle persone dei
diplomatici ecc.).
A questo, invece, non avevo pensato.
Vedi che lo scambio di idee č sempre utile?!
Ciao
J.