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Compenso avvocato: ritorno acconto su causa vinta e a spese soccombente

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uberk

unread,
Oct 31, 2008, 9:23:48 AM10/31/08
to
Gli anticipi dati agli avvocati prima di iniziare i processi possono (o
meglio dovrebbero) essere restituiti ai patrocinati nel caso la causa
sia vinta e il giudice stabilisca alla controparte (soccombente) di
pagare le spese processuali integralmente?

Nel mio caso il giudice ha quantificato il compenso che controparte deve
liquidare al mio avvocato: posso chiedere quindi che l'acconto versato
mi sia restituito?

Grazie

angelo

unread,
Oct 31, 2008, 11:27:49 AM10/31/08
to
puoi senz'altro chiederlo, ma non é detto che il tuo avvocato sia tenuto a
restituirlo.
Infatti la liquidazione operata dal Giudice non lo vincola nei rapporti con
il proprio cliente.
Quindi potrebbe anche accadere che non solo non voglia restituire quanto
ricevuto, ma pretenda da parte Tua la differenza fra quanto liquidato dal
Giudice (che si spera sarà recuperato dalla parte soccombente) e l'importo
totale della sua parcella.
ciao
"uberk" <ub...@ggmail.com> ha scritto nel messaggio
news:gef0t4$u2$1...@aioe.org...
CUT

Riverrun

unread,
Oct 31, 2008, 12:00:53 PM10/31/08
to
uberk ha scritto:

> Nel mio caso il giudice ha quantificato il compenso che controparte deve
> liquidare al mio avvocato: posso chiedere quindi che l'acconto versato
> mi sia restituito?

LOL, no. L'avvocato può anche richiederti direttamente il saldo.

Conte Oliver

unread,
Oct 31, 2008, 12:03:00 PM10/31/08
to
Il Fri, 31 Oct 2008 14:23:48 +0100, uberk <ub...@ggmail.com> scrisse:

>Nel mio caso il giudice ha quantificato il compenso che controparte deve
>liquidare al mio avvocato: posso chiedere quindi che l'acconto versato
>mi sia restituito?

Dipende se il compenso richiesto dal tuo avvocato è limitato a quanto
liquidato dal giudice.
--
Ciao
Conte Oliver (che NON risponde in privato)
-Togli le scarpe per scrivermi una e-mail-

Miguel

unread,
Oct 31, 2008, 12:44:18 PM10/31/08
to
"uberk" ha scritto nel messaggio

> Gli anticipi dati agli avvocati prima di iniziare i processi possono (o
> meglio dovrebbero) essere restituiti ai patrocinati nel caso la causa sia
> vinta e il giudice stabilisca alla controparte (soccombente) di pagare le
> spese processuali integralmente?

No.

> Nel mio caso il giudice ha quantificato il compenso che controparte deve
> liquidare al mio avvocato: posso chiedere quindi che l'acconto versato mi
> sia restituito?

AriNO!


Riverrun

unread,
Oct 31, 2008, 12:47:13 PM10/31/08
to
Conte Oliver ha scritto:

> Il Fri, 31 Oct 2008 14:23:48 +0100, uberk <ub...@ggmail.com> scrisse:
>
>> Nel mio caso il giudice ha quantificato il compenso che controparte deve
>> liquidare al mio avvocato: posso chiedere quindi che l'acconto versato
>> mi sia restituito?
>
> Dipende se il compenso richiesto dal tuo avvocato è limitato a quanto
> liquidato dal giudice.

eh?

Conte Oliver

unread,
Oct 31, 2008, 1:01:42 PM10/31/08
to
Il Fri, 31 Oct 2008 17:47:13 +0100, Riverrun
<riverrun_n...@yahoo.com> scrisse:

>> Dipende se il compenso richiesto dal tuo avvocato è limitato a quanto
>> liquidato dal giudice.
>
>eh?

Chiedo venia! Sintassi rivedibile...:-)
Intendevo dire esattamente quanto hai detto tu: se il giudice ha
liquidato 1.000 non è detto che il tuo avvocato ti chieda solo 1.000
come compenso.

Riverrun

unread,
Oct 31, 2008, 1:10:46 PM10/31/08
to
Conte Oliver ha scritto:

> Il Fri, 31 Oct 2008 17:47:13 +0100, Riverrun
> <riverrun_n...@yahoo.com> scrisse:
>
>>> Dipende se il compenso richiesto dal tuo avvocato è limitato a quanto
>>> liquidato dal giudice.
>> eh?
>
> Chiedo venia! Sintassi rivedibile...:-)
> Intendevo dire esattamente quanto hai detto tu: se il giudice ha
> liquidato 1.000 non è detto che il tuo avvocato ti chieda solo 1.000
> come compenso.

se ho interpretato bene la domanda dell'OP, non è questo ciò che chiede.
Lui ha versato, chessò, 500 (di mille liquidati) e ora vuol sapere se,
vista la condanna alle spese del soccombente, l'avvocato debba
ritornargli i _500_.

Conte Oliver

unread,
Oct 31, 2008, 1:35:25 PM10/31/08
to
Il Fri, 31 Oct 2008 18:10:46 +0100, Riverrun
<riverrun_n...@yahoo.com> scrisse:

>se ho interpretato bene la domanda dell'OP, non č questo ciň che chiede.
>Lui ha versato, chessň, 500 (di mille liquidati) e ora vuol sapere se,

>vista la condanna alle spese del soccombente, l'avvocato debba
>ritornargli i _500_.

Appunto: se il giudice liquida 1.000 e l'avvocato si accontenta dei
1000 restituisce l'acconto; se il giudice liquida 1000 e l'avvocato
vuole 1500 l'acconto se lo tiene.

uberk

unread,
Oct 31, 2008, 2:57:43 PM10/31/08
to

> Appunto: se il giudice liquida 1.000 e l'avvocato si accontenta dei
> 1000 restituisce l'acconto; se il giudice liquida 1000 e l'avvocato
> vuole 1500 l'acconto se lo tiene.

Perchč questa differenza?
I giudice non č tenuto a liquidare il giusto compenso secondo le tariffe
dell'ordine?
O meglio, perchč l'avvocato dovrebbe pretendere di piů rispetto a quanto
stabilito dall'ordine?


uberk

unread,
Oct 31, 2008, 2:59:27 PM10/31/08
to
>> Gli anticipi dati agli avvocati prima di iniziare i processi possono (o
>> meglio dovrebbero) essere restituiti ai patrocinati nel caso la causa sia
>> vinta e il giudice stabilisca alla controparte (soccombente) di pagare le
>> spese processuali integralmente?
>
> No.
>

Sei un avvocato?

>> Nel mio caso il giudice ha quantificato il compenso che controparte deve
>> liquidare al mio avvocato: posso chiedere quindi che l'acconto versato mi
>> sia restituito?
>
> AriNO!

Puoi spiegare meglio?

Mario

unread,
Oct 31, 2008, 4:00:45 PM10/31/08
to
On 31 Oct 2008 19:57:43 "uberk" wrote:

>> Appunto: se il giudice liquida 1.000 e l'avvocato si accontenta dei
>> 1000 restituisce l'acconto; se il giudice liquida 1000 e l'avvocato
>> vuole 1500 l'acconto se lo tiene.
>

>Perche` questa differenza?
>I giudice non e` tenuto a liquidare il giusto compenso secondo le tariffe
>dell'ordine?

No, liquida e basta

A volte non mette nemmeno la cifra

>O meglio, perche` l'avvocato dovrebbe pretendere di piu` rispetto a quanto
>stabilito dall'ordine?

Infatti il Giudice non e` l'ordine

E` giusto ? No, secondo me

Uno dei tanti problemi della Giustizia e` l'ingolfamento: troppe cause,
troppo farragginose

Bene mettiamoci anche la causa tra avvocato ed ex-cliente per stabilire
quanto sia giusto pagare

Se il Giudice dice mille che sia mille, sono poche ? Che dica diecimila

Ciao, Mario

Tutto ovviamente e rigorosamente IMHO (questa e` una clausola di stile)


Robertino

unread,
Nov 1, 2008, 2:18:00 AM11/1/08
to
uberk <ub...@ggmail.com> ha scritto:


> >> Nel mio caso il giudice ha quantificato il compenso che controparte deve
> >> liquidare al mio avvocato: posso chiedere quindi che l'acconto versato mi
> >> sia restituito?
> >
> > AriNO!
>
> Puoi spiegare meglio?

Il giudice mette a carico della controparte una cifra, diciamo
così,"simbolica": considerala come quanto il giudice ritiene sia giusto il
soccombente rimborsi al vincitore riguardo gli onorari che quest'ultimo deve
pagare al proprio avvocato ma, in realtà, quello che conta è il compenso che
il cliente ha pattuito con il medesimo proprio avvocato.
Quindi: se tu hai pattuito con il tuo avvocato di pagarlo per la causa
1.000, ed il giudiche condanna controparte a pagare al tuo avvocato 400, la
differenza di 600 la devi pagare tu.
E' giusto? Probabilmente no, ma la giustizia in Italia è un lusso per chi se
la può permettere.
Se non avevi fissato niente per iscritto con il tuo avvocato questo può,
alterantivamente:
- richiederti il compenso secondo tariffa (anche i minimi sono esosi)
- richiederti un prezzo più basso della tariffa (probabile se l'avvocato è
sveglio nel caso preveda che tu gli possa passare altre pratiche in futuro,
per fidelizzare il cliente)
- accontentarsi di quanto stabilito dal giudice (che, comunque, se
controparte non è solvibile, dovrai tirare fuori di tasca tu comunque)
Morale della favola: scegliere sempre un avvocato veramente di fiducia
(anche riguardo l'onestà delle tariffe applicate), oppure farsi mettere
sempre prima per iscritto i parametri per la determinazione del compenso.


uberk

unread,
Nov 1, 2008, 6:11:41 AM11/1/08
to

"Robertino" <2071i...@mynewsgate.net> ha scritto nel messaggio
news:200811010...@mynewsgate.net...

> uberk <ub...@ggmail.com> ha scritto:
>
>
>> >> Nel mio caso il giudice ha quantificato il compenso che controparte
>> >> deve
>> >> liquidare al mio avvocato: posso chiedere quindi che l'acconto versato
>> >> mi
>> >> sia restituito?
>> >
>> > AriNO!
>>
>> Puoi spiegare meglio?
> Il giudice mette a carico della controparte una cifra, diciamo
> così,"simbolica": considerala come quanto il giudice ritiene sia giusto il
> soccombente rimborsi al vincitore riguardo gli onorari che quest'ultimo
> deve
> pagare al proprio avvocato ma, in realtà, quello che conta è il compenso
> che
> il cliente ha pattuito con il medesimo proprio avvocato.
> Quindi: se tu hai pattuito con il tuo avvocato di pagarlo per la causa
> 1.000, ed il giudiche condanna controparte a pagare al tuo avvocato 400,
> la
> differenza di 600 la devi pagare tu.

Si, è corretto.
Il mio caso è questo:
- causa per T-RED - 250 ricorsi - (hanno vinto tutti).
- anticipo 50 euro che pago direttamente all'avvocato con la clausola "tutto
compreso". (mi vegongono un po' adesso che rivelo la cifra, mi esembra di
essere un ....)
- i ricorsi sono fatti in serie e discussi 10 al giorno presso il gdp; ogni
ricorso è "quasi" fotocopiato poichè cambia solo nome e cognome del
ricorrente.
- il comune che perde è corstretto a pagare 400 euro a causa (singola)
quindi facendo un rapido calcolo 400 x 250 = 100000 euro per delle cause
vinte in partenza.

La mia domanda è: poichè l'avvocato è stato ampiamente ricompensato delle
spese, vi sembra giusto che trattenga anche quanto avevamo anticipato?
Se fosse stata una causa complicata avrei capito, ma in questo caso non mi
sembra che il rapporto professionalità / compenso debba comprendere
l'anticipo.

Ho chiesto gentilemente il ritrono dell'anticipo senza ricevere risposta.
Sono tentato di chiedere all'avvocato una distinta delle spese, ma se non mi
risponde ancora, volevo addirittura chiedere spiegazioni all'ordine.

E' mio diritto ricevere un dettaglio delle spese sostenute dall'avvocato?
Potendo provare che i ricorsi sono fatti in serie, posso fare qualcosa?


uberk

unread,
Nov 1, 2008, 6:13:24 AM11/1/08
to

"Mario" <Magi...@tuccghiko.net> ha scritto nel messaggio
news:NtJOk.93870$Ca.2...@twister2.libero.it...

L'avvocato è tenuto a dettagliare le attività fatte?

Robertino

unread,
Nov 1, 2008, 7:13:36 AM11/1/08
to
uberk <ub...@ggmail.com> ha scritto:

> La mia domanda è: poichè l'avvocato è stato ampiamente ricompensato delle
> spese, vi sembra giusto che trattenga anche quanto avevamo anticipato?
> Se fosse stata una causa complicata avrei capito, ma in questo caso non mi
> sembra che il rapporto professionalità / compenso debba comprendere
> l'anticipo.

e' uno dei vantaggi del mestiore: perfettamente legale

> E' mio diritto ricevere un dettaglio delle spese sostenute dall'avvocato?

certo: ma tanto di presenterebbe un conteggio di diritti ed onoorari di gran
lunga superiore

> Potendo provare che i ricorsi sono fatti in serie, posso fare qualcosa?

è anche questo uno dei motivi per cui la gente sceglie di fare l'avvocato...


Mario

unread,
Nov 1, 2008, 7:19:55 AM11/1/08
to
On 1 Nov 2008 11:13:24 "uberk" wrote:

>"Mario" <Magi...@tuccghiko.net> ha scritto nel messaggio

>>>Perche` questa differenza?


>>>I giudice non e` tenuto a liquidare il giusto compenso secondo le tariffe
>>>dell'ordine?
>>
>> No, liquida e basta
>>
>> A volte non mette nemmeno la cifra
>>

>L'avvocato e` tenuto a dettagliare le attivita` fatte?

Lo fanno, non so se siano tenuti, credo di si

Alcuni anche in modo, IMHO, ridicolo, "apertura
posizione archivio" per cifre altrettanto ridicole

Infatti non le leggo mai, guardo solo il totale,
a meno di farmi una risata su quelle voci

Come se il macellaio dicesse "dieci euro per la
carne di cui uno per il gasolio per il furgone
che l'ha trasportata"

uberk

unread,
Nov 1, 2008, 7:53:36 AM11/1/08
to
> Alcuni anche in modo, IMHO, ridicolo, "apertura
> posizione archivio" per cifre altrettanto ridicole
>
> Infatti non le leggo mai, guardo solo il totale,
> a meno di farmi una risata su quelle voci
>
> Come se il macellaio dicesse "dieci euro per la
> carne di cui uno per il gasolio per il furgone
> che l'ha trasportata"
>
> Ciao, Mario
>

Grazie Mario, ma vorrei davvero vederle tutte queste spese.
E se non fossero giustificabili?
Siamo davvero cosě sicuri che quello che scrive un avvocato nella sua
parcella sia "legge" ?

uberk

unread,
Nov 1, 2008, 7:55:19 AM11/1/08
to
>> E' mio diritto ricevere un dettaglio delle spese sostenute dall'avvocato?
> certo: ma tanto di presenterebbe un conteggio di diritti ed onoorari di
> gran
> lunga superiore

Potrei contestarli?

>> Potendo provare che i ricorsi sono fatti in serie, posso fare qualcosa?
> è anche questo uno dei motivi per cui la gente sceglie di fare
> l'avvocato...
>

OK, ma fino a quando i clienti sono pecore.

Robertino

unread,
Nov 1, 2008, 9:04:40 AM11/1/08
to
uberk <ub...@ggmail.com> ha scritto:

> >> E' mio diritto ricevere un dettaglio delle spese sostenute dall'avvocato?
> > certo: ma tanto di presenterebbe un conteggio di diritti ed onoorari di
> > gran
> > lunga superiore
>
> Potrei contestarli?

hai pattuito per iscritto una precisa e diversa determinazione per gli stessi?
Se no, come presumo, non puoi.



> >> Potendo provare che i ricorsi sono fatti in serie, posso fare qualcosa?
> > è anche questo uno dei motivi per cui la gente sceglie di fare
> > l'avvocato...

> OK, ma fino a quando i clienti sono pecore.

No: è così che funziona l'attività.
Una nota associazione sindacale ha proposto ai propri associati, per un ricorso
collettivo costituito da centinaia di singoli ricorsi fotocopia,di pagare
all'avvocato prescelto oltre al lauto compenso totale addirittura perfino un
"palmare" (premio aggiuntivo extra da elargirsi a discrezione)!
In ogni caso tu non hai diritto a spulciare il guadagno totale dell'avvocato
(che è un fatto suo), ma solo quanto ti riguarda personalmente.

Robertino

unread,
Nov 1, 2008, 9:08:11 AM11/1/08
to
Robertino <2071i...@mynewsgate.net> ha scritto:

ERRATA CORRIGE:

> "palmare"
palmario


Mario

unread,
Nov 1, 2008, 9:13:25 AM11/1/08
to
On 1 Nov 2008 12:53:36 "uberk" wrote:

>Grazie Mario, ma vorrei davvero vederle tutte queste spese.

E le domandi a me ? Chiedi di vederle a chi le ha

>E se non fossero giustificabili?

>Siamo davvero cosŤ sicuri che quello che scrive un avvocato nella sua
>parcella sia "legge" ?

Infatti l'ordine valuta la congruita` della parcella

Non ho capito bene il tuo problema, ho visto che un
Comune ha un esborso di centomila euro in base ad
una sentenza del GdP, sei sicuro che non appellera` ?

Temo che se lo fara` avrai tempo per preoccuparti
delle spese legali

Mustapha Cairo

unread,
Nov 1, 2008, 9:41:43 AM11/1/08
to
Mario wrote :

> Lo fanno, non so se siano tenuti, credo di si
>
> Alcuni anche in modo, IMHO, ridicolo, "apertura
> posizione archivio" per cifre altrettanto ridicole
>
> Infatti non le leggo mai, guardo solo il totale,
> a meno di farmi una risata su quelle voci
>
> Come se il macellaio dicesse "dieci euro per la
> carne di cui uno per il gasolio per il furgone
> che l'ha trasportata"

Quoto tutto, giusto per far capire ai posteri quanto sei cretino, visto
che, come tuo solito, parli di cose che non conosci.

> Tutto ovviamente e rigorosamente IMHO (questa e` una clausola di stile)

"Mario" <Magi...@tuccghiko.net>, già noto come "Sebastiano Venabile",
è un cretino col botto (questa non è una clausola di stile).


Mario

unread,
Nov 1, 2008, 9:58:08 AM11/1/08
to
On 01 Nov 2008 14:41:43 Mustapha Cairo wrote:

>Mario wrote :
[...]


>Quoto tutto, giusto per far capire ai posteri

Oltre agli insulti gratuiti, meritevoli di segnalazioni che non faro`
per non gratificarti di questa attenzione, dovresti spiegare perche`
un post integralmente quotato da te con l'aggiunta di qualche insulto,
abbia una vita piu` lunga del post originario, visto che temi che i
posteri non riusciranno a leggerlo

I posteri, ma dubito fortemente che saranno interessati a te, potranno
ben valutare le deficenze logiche di chi mette in atto il comportamento
descritto

Ciao, Mario

Candido

unread,
Nov 1, 2008, 10:28:56 AM11/1/08
to
uberk <ub...@ggmail.com> wrote:

> I giudice non è tenuto a liquidare il giusto compenso secondo le tariffe
> dell'ordine?

Il legale deposita la nota spese, indicando ogni singola voce per spese,
onorari e diritti.

I giudici, in genere, la dimezzano (così, senza alcun motivo). In realtà
questo rappresenta un problema, perché la parte non liquidata resta a
carico del cliente (e questo non è giusto) oppure il legale la perde (e
anche questo non è giusto).

Non si capisce per quale motivo una nota spese non debba essere
liquidata per il suo intero, anche perché la riduzione a metà sembra
essere automatica, senza alcuna giustificazione.
--
Candido

Conte Oliver

unread,
Nov 1, 2008, 12:21:44 PM11/1/08
to
Il Fri, 31 Oct 2008 19:57:43 +0100, "uberk" <ub...@ggmail.com>
scrisse:

>I giudice non è tenuto a liquidare il giusto compenso secondo le tariffe
>dell'ordine?

No; anche perchè comunque le tariffe prevedono minimi e massimi.

>O meglio, perchè l'avvocato dovrebbe pretendere di più rispetto a quanto
>stabilito dall'ordine?

Il giudice liquida il compenso per l'attività giudiziale; se poi il
cliente si è incontrato 27 volte in studio con l'avvocato è
un'attività che viene parcellata a parte.

Riverrun

unread,
Nov 1, 2008, 1:43:16 PM11/1/08
to
Mario ha scritto:

> Alcuni anche in modo, IMHO, ridicolo, "apertura
> posizione archivio" per cifre altrettanto ridicole

le competenze procuratorie sono strutturate così (e, di ridicolo in
ridicolo, si mettono giù delle belle sommette).

uberk

unread,
Nov 1, 2008, 2:22:26 PM11/1/08
to
> No; anche perchè comunque le tariffe prevedono minimi e massimi.

E i giudici non le prevedono?

> Il giudice liquida il compenso per l'attività giudiziale; se poi il
> cliente si è incontrato 27 volte in studio con l'avvocato è
> un'attività che viene parcellata a parte.

Anche se quest'attività non era stata richiesta?

uberk

unread,
Nov 1, 2008, 2:24:33 PM11/1/08
to

> I giudici, in genere, la dimezzano (così, senza alcun motivo). In realtà
> questo rappresenta un problema, perché la parte non liquidata resta a
> carico del cliente (e questo non è giusto) oppure il legale la perde (e
> anche questo non è giusto).
>

Non ho capito: l'avvocato presenta una nota spese di 100 e il giudice
stabilisce che siano 50.

Uno dei due sbaglia, vediamo i casi:
1) L'avvocato: presenta una nota spese di 100, quando in realtà dorebbe
essere di 50.
In questo caso il cliente non dovrebbe rimetterci: basterebbe far causa
all'avvocato per far in modo che si adegui a quanto stabilito dal giudice.

2) Il giudice: stabilisce che la nota spese sia di 50, quando in realtà
dovrebbe essere di 100.
Si può fare appello?
L'avvocato dovrebbe presentare appello, oppure una nuova causa per la
differenza.
Anche in questo caso il cliente non dobrevve subirne le conseguenze.

Di conseguenza un avvocato che non volesse intraprendere una causa per il
punto 2) è matematicamente colpevole per il punto 1).
Semplice no?

Perchè nel sistema giuridico italiano (ad esclusione del gdp in talune
situazionni) abbiamo l'obbligo del patrocinio legale?
E per di più i requisiti per il gratuito patrocinio sono ridicoli.

Penso sinceramente che l'assunto che chi ha ragione deve comunque pagare per
farla valere mi sembra un'aberrazione di un sistema giudico che vuole
definirsi "civile".

Scusate lo sfogo, ma vorrei trovare un avvocato che mi spiegasse dove
sbaglio.

Grazie


Conte Oliver

unread,
Nov 1, 2008, 6:20:13 PM11/1/08
to
Il Sat, 1 Nov 2008 19:22:26 +0100, "uberk" <ub...@ggmail.com> scrisse:

>Anche se quest'attività non era stata richiesta?

In che senso, scusa, richiesta? Se il cliente va in studio
dall'avvocato o è il cliente che vuole chiarimenti o è l'avvocato che
lo chiama; in ogni caso sono attività svolte e da retribuire.

uberk

unread,
Nov 2, 2008, 3:15:01 AM11/2/08
to

>>Anche se quest'attività non era stata richiesta?
>
> In che senso, scusa, richiesta? Se il cliente va in studio
> dall'avvocato o è il cliente che vuole chiarimenti o è l'avvocato che
> lo chiama; in ogni caso sono attività svolte e da retribuire.

Se l'avv.to sostiene di aver intercorso rapporti con controparte per diverse
telefonate, fax, incontri etc?

Mustapha Cairo

unread,
Nov 2, 2008, 3:21:55 AM11/2/08
to
Mario wrote :

> Oltre agli insulti gratuiti, meritevoli di segnalazioni che non faro`
> per non gratificarti di questa attenzione, dovresti spiegare perche`
> un post integralmente quotato da te con l'aggiunta di qualche insulto,

Prima dici di voler andare oltre gli insulti, poi sostieni che mi sono
limitato a quotare e a aggiungere qualche insulto. Seba, la tua logica
stringente salta sempre fuori!

Il punto è un altro (e ti sei ben guardato dal quotarmi su questo):
stai parlando di una cosa che conosci? Ti aiuto: NO.
Altro punto assai importante: sei un cretino col botto? Ti aiuto: SÌ.

> I posteri, ma dubito fortemente che saranno interessati a te, potranno
> ben valutare le deficenze logiche di chi mette in atto il comportamento
> descritto

LOL
Geometra, ripassa più tardi!


Candido

unread,
Nov 2, 2008, 8:48:42 AM11/2/08
to
uberk <ub...@ggmail.com> wrote:

> Se l'avv.to sostiene di aver intercorso rapporti con controparte per diverse
> telefonate, fax, incontri etc?

E' buona regola documentare tutto, dai fax alle telefonate. Certo che se
un legale affermasse falsamente di aver svolto certe attività, andrebbe
incontro a grane.

Però se l'attività è stata fatta, non vedo perché non dovrebbe essere
retribuita.
--
Candido

Candido

unread,
Nov 2, 2008, 8:48:41 AM11/2/08
to
uberk <ub...@ggmail.com> wrote:

> Non ho capito: l'avvocato presenta una nota spese di 100 e il giudice
> stabilisce che siano 50.

Esatto.



> Uno dei due sbaglia, vediamo i casi:
> 1) L'avvocato: presenta una nota spese di 100, quando in realtà dorebbe
> essere di 50.
> In questo caso il cliente non dovrebbe rimetterci: basterebbe far causa
> all'avvocato per far in modo che si adegui a quanto stabilito dal giudice.

Non potrebbe il giudice evitare una causa e motivare la riduzione? Sai
quanto costa una causa e quanto dura?

> 2) Il giudice: stabilisce che la nota spese sia di 50, quando in realtà
> dovrebbe essere di 100.
> Si può fare appello?
> L'avvocato dovrebbe presentare appello, oppure una nuova causa per la
> differenza.
> Anche in questo caso il cliente non dobrevve subirne le conseguenze.

No, perché è previsto, come è già stato detto, che paghi il cliente la
differenza.

> Semplice no?

Sarebbe più semplice se fossero applicate le tariffe anche da parte dei
giudici, d'altronde i tariffari esistono per quello. E se ritenessero di
dover ridurre la nota spese, almeno che motivassero il provvedimento, in
modo che la nota spese possa essere eventualmente corretta.



> Perchè nel sistema giuridico italiano (ad esclusione del gdp in talune
> situazionni) abbiamo l'obbligo del patrocinio legale?

Perché affrontare un processo non è alla portata di tutti.

> E per di più i requisiti per il gratuito patrocinio sono ridicoli.

Per evitare che si vada in causa per qualsiasi cavolata.



> Penso sinceramente che l'assunto che chi ha ragione deve comunque pagare per
> farla valere mi sembra un'aberrazione di un sistema giudico che vuole
> definirsi "civile".

Sono d'accordo con te, ma non vedo perché dovrebbe rimetterci il legale
che ha lavorato nel suo interesse, quando a pagare dovrebbe essere il
soccombente...
--
Candido

royflinker

unread,
Nov 3, 2008, 2:37:37 AM11/3/08
to
Il Fri, 31 Oct 2008 18:35:25 +0100, Conte Oliver
<alex65....@wmail.it.invalid> ha scritto:

>Il Fri, 31 Oct 2008 18:10:46 +0100, Riverrun
><riverrun_n...@yahoo.com> scrisse:
>
>>se ho interpretato bene la domanda dell'OP, non č questo ciņ che chiede.
>>Lui ha versato, chessņ, 500 (di mille liquidati) e ora vuol sapere se,
>>vista la condanna alle spese del soccombente, l'avvocato debba
>>ritornargli i _500_.


>
>Appunto: se il giudice liquida 1.000 e l'avvocato si accontenta dei
>1000 restituisce l'acconto;

Questo nel caso in cui controparte soccombente liquidi prontamente le
spese processuali. Ma nel caso in cui sia necessario un precetto e una
procedura di esecuzione, non solo l'avvocato non deve restituire
l'acconto ma dovrebbe emettere parcella e nel caso d.i., perchč la sua
č una prestazione professionale che instaura alcun rapporto di
solidarietą attiva, non essendo antistatario.

roy

uberk

unread,
Nov 3, 2008, 2:51:07 AM11/3/08
to
Candido ha scritto:

[...]

>> 2) Il giudice: stabilisce che la nota spese sia di 50, quando in realtà
>> dovrebbe essere di 100.
>> Si può fare appello?
>> L'avvocato dovrebbe presentare appello, oppure una nuova causa per la
>> differenza.
>> Anche in questo caso il cliente non dobrevve subirne le conseguenze.
>
> No, perché è previsto, come è già stato detto, che paghi il cliente la
> differenza.

E' previsto che il cliente in vittoria di causa, paghi la differenza tra
quanto stabilito dal giudice e quanto preteso dall'avvocato?
Scusa la mia ignoranza, ma a me sembra strano.

Puoi dirmi dirmi dove ciò sia previsto?
Disposizioni di legge, regolamenti oppure in calce al mandato dell'avvocato?

Nel caso in cui si vinca una causa, tutte le spese dovrebbero essere
imputate alla soccombente.

>> Semplice no?
>
> Sarebbe più semplice se fossero applicate le tariffe anche da parte dei
> giudici, d'altronde i tariffari esistono per quello. E se ritenessero di
> dover ridurre la nota spese, almeno che motivassero il provvedimento, in
> modo che la nota spese possa essere eventualmente corretta.
>

Daccordo, ma se ritenessero che il totale sia "equo" come stabilito
senza entrare nel dettaglio delle singole voci in modo da non perdere tempo?

>> Perchè nel sistema giuridico italiano (ad esclusione del gdp in talune
>> situazionni) abbiamo l'obbligo del patrocinio legale?
>
> Perché affrontare un processo non è alla portata di tutti.

E chi lo stabilisce, gli avvocati?

>> E per di più i requisiti per il gratuito patrocinio sono ridicoli.
>
> Per evitare che si vada in causa per qualsiasi cavolata.
>

Ciò facendo si favoriscono le ingiustizie.
Spesso si fanno considerazioni del tipo: "Dottore, Lei ha pienamente
ragione, ma non ne vale la pena. Lasci perdere".
Questa si chiamerebbe Giustizia?
Lasciare una prepotenza impunita solo perchè non è economico perseguirla
è una considerazione che spesso fanno i corrotti.

Personalmento io sostengo la tesi delle "lezioni esemplari" anche per le
"cavolate" (intenzionali ovviamente) , ma la mia è un'opinione poco
diffusa sfortunatamente.

>> Penso sinceramente che l'assunto che chi ha ragione deve comunque pagare per
>> farla valere mi sembra un'aberrazione di un sistema giudico che vuole
>> definirsi "civile".
>
> Sono d'accordo con te, ma non vedo perché dovrebbe rimetterci il legale
> che ha lavorato nel suo interesse, quando a pagare dovrebbe essere il
> soccombente...

Il legale non deve permettere che sia il suo cliente a rimetterci, a
costo di iniziare un'altra causa.

Grazie Candido.

uberk

unread,
Nov 3, 2008, 2:53:11 AM11/3/08
to
royflinker ha scritto:

> Il Fri, 31 Oct 2008 18:35:25 +0100, Conte Oliver
> <alex65....@wmail.it.invalid> ha scritto:
>
>> Il Fri, 31 Oct 2008 18:10:46 +0100, Riverrun
>> <riverrun_n...@yahoo.com> scrisse:
>>
>>> se ho interpretato bene la domanda dell'OP, non è questo ciò che chiede.
>>> Lui ha versato, chessò, 500 (di mille liquidati) e ora vuol sapere se,
>>> vista la condanna alle spese del soccombente, l'avvocato debba
>>> ritornargli i _500_.
>> Appunto: se il giudice liquida 1.000 e l'avvocato si accontenta dei
>> 1000 restituisce l'acconto;
>
> Questo nel caso in cui controparte soccombente liquidi prontamente le
> spese processuali. Ma nel caso in cui sia necessario un precetto e una
> procedura di esecuzione, non solo l'avvocato non deve restituire
> l'acconto ma dovrebbe emettere parcella e nel caso d.i., perchè la sua
> è una prestazione professionale che instaura alcun rapporto di
> solidarietà attiva, non essendo antistatario.
>

Grazie, ma non è questo il punto.
Il punto è se la sua parcella eccede quanto stabilito giudizialmente.

Riverrun

unread,
Nov 3, 2008, 4:19:36 AM11/3/08
to
Conte Oliver ha scritto:

> Il giudice liquida il compenso per l'attività giudiziale;

premesso che l'attività stragiudiziale, quando segue la causa, viene per
lo più "assorbita" nei compensi giudiziali, è normale che la
liquidazione a carico del soccombente possa differire da quella a carico
del cliente per la semplce ragione che la tariffa professionale prevede
criteri di liquidazione in parte diversi, anche solo per la
determinazione dello scaglione di valore applicabile (v. artt. 5 e 6
della tariffa civile).

Mario

unread,
Nov 3, 2008, 4:25:03 AM11/3/08
to
On 1 Nov 2008 19:24:33 uberk wrote:

>Uno dei due sbaglia, vediamo i casi:

>1) L'avvocato: presenta una nota spese di 100, quando in realta` dorebbe


>essere di 50.
>In questo caso il cliente non dovrebbe rimetterci: basterebbe far causa
>all'avvocato per far in modo che si adegui a quanto stabilito dal giudice.

[...]

Credo che tu incorra in un grosso equivoco, ti dico secondo
me quale sia, ma farebbe piacere sentire l'opinione anche
di altri, eccola:

Il giudice non liquida la parcella dell'avvocato per il suo
cliente, ma il rimborso delle spese legali che la parte
soccombente deve alla controparte

Mario

unread,
Nov 3, 2008, 4:25:03 AM11/3/08
to
On 01 Nov 2008 18:43:16 Riverrun wrote:

>Mario ha scritto:
>
>> Alcuni anche in modo, IMHO, ridicolo, "apertura
>> posizione archivio" per cifre altrettanto ridicole
>

>le competenze procuratorie sono strutturate cosi` (e, di ridicolo in
>ridicolo, si mettono giu` delle belle sommette).

Bene

Infatti avevo scritto:

>>Infatti non le leggo mai, guardo solo il totale,
>>a meno di farmi una risata su quelle voci

"Guardo solo il totale"

Mario

unread,
Nov 3, 2008, 4:25:03 AM11/3/08
to
On 02 Nov 2008 09:21:55 Mustapha Cairo wrote:

>> Oltre agli insulti gratuiti, meritevoli di segnalazioni che non faro`
>> per non gratificarti di questa attenzione, dovresti spiegare perche`
>> un post integralmente quotato da te con l'aggiunta di qualche insulto,
>
>Prima dici di voler andare oltre gli insulti, poi sostieni che mi sono
>limitato a quotare e a aggiungere qualche insulto. Seba, la tua logica
>stringente salta sempre fuori!

A parte l'oscuro significato della parola "Seba", visto il tuo
richiamo alla logica temo di doverti far notare le tue grandi
deficenze in merito

Una cosa e` non ritenere i tuoi insulti degni dell'attenzione
necessaria per fare segnalazioni (agli abuse, o peggio) come
ho scritto, altra cosa e` evidenziare l'illogicita` di un tuo
post, compresi quindi gli insulti nei miei confronti

A proposito, non hai detto perche` il post avrebbe dovuto avere
in rete una vita piu` lunga del mio, ecco perche`: il discorso
di "lasciare ai posteri" non regge (ci sarebbe rimasto da solo,
senza il tuo aiuto) ma qualcosa dovevi pur fare, un post di soli
insulti era forse troppo anche per te, non hai trovato altra scusa,
quella che hai scelto ha retto poco, evidentemente di piu` non sai
fare: non te la prendere, c'e` posto per tutti

>Il punto e` un altro (e ti sei ben guardato dal quotarmi su questo):


>stai parlando di una cosa che conosci? Ti aiuto: NO.

Avessi evidenziato una, solo una, cosa sbagliata avrei potuto
replicare per contestare la tua osservazionee ovvero per
accoglierla, ma non sei stato in grado di farlo; quanto agli
aiuti, tieniteli per te, temo che tu ne abbia bisogno

Riverrun

unread,
Nov 3, 2008, 4:47:23 AM11/3/08
to
Candido ha scritto:

> uberk <ub...@ggmail.com> wrote:
>
>> I giudice non è tenuto a liquidare il giusto compenso secondo le tariffe
>> dell'ordine?
>
> Il legale deposita la nota spese, indicando ogni singola voce per spese,
> onorari e diritti.
>
> I giudici, in genere, la dimezzano

non le leggono nemmeno, le note spese.

uberk

unread,
Nov 3, 2008, 4:50:24 AM11/3/08
to
Riverrun ha scritto:
> Conte Oliver ha scritto:
>
>> Il giudice liquida il compenso per l'attivitŕ giudiziale;
>
> premesso che l'attivitŕ stragiudiziale, quando segue la causa, viene per
> lo piů "assorbita" nei compensi giudiziali, č normale che la
> liquidazione a carico del soccombente possa differire da quella a carico
> del cliente per la semplce ragione che la tariffa professionale prevede
> criteri di liquidazione in parte diversi, anche solo per la
> determinazione dello scaglione di valore applicabile (v. artt. 5 e 6
> della tariffa civile).

Quando un cliente firma il mandato (visto che esiste un mandato generico
e non solo limitatamente all'attivitŕ giudiziale), puň raccomandare al
suo patrocinante di non svolgere attivitŕ stragiudiziale?

royflinker

unread,
Nov 3, 2008, 8:52:11 AM11/3/08
to
Il Mon, 03 Nov 2008 08:53:11 +0100, uberk <ub...@ggmail.com> ha
scritto:

Infatti non stavo rispondendo a te ma al Conte Oliver.

ciao
roy

Candido

unread,
Nov 3, 2008, 1:37:05 PM11/3/08
to
Riverrun <riverrun_n...@yahoo.com> wrote:

> > I giudici, in genere, la dimezzano

> non le leggono nemmeno, le note spese.

Be', spesso nemmeno dicono nulla sulle spese legali.. :)
--
Candido

Candido

unread,
Nov 3, 2008, 1:37:04 PM11/3/08
to
uberk <ub...@ggmail.com> wrote:

> Puoi dirmi dirmi dove ciò sia previsto?
> Disposizioni di legge, regolamenti oppure in calce al mandato dell'avvocato?

Il principio di base è che ognuno si paga il proprio avvocato. Il
giudice, poi, può decidere che una parte (in genere la soccombente)
debba risarcire l'altra (la vittoriosa). Nel caso non decidesse, o
decidesse per meno del dovuto, la differenza resta a carico
dell'onerato, che è il cliente.



> Nel caso in cui si vinca una causa, tutte le spese dovrebbero essere
> imputate alla soccombente.

Hai ragione: dovrebbero.

> Daccordo, ma se ritenessero che il totale sia "equo" come stabilito
> senza entrare nel dettaglio delle singole voci in modo da non perdere tempo?

Le singole voci servono proprio per valutare se la parcella sia giusta o
meno. Un tot per ogni atto, un tot per questo, un tot per quello ecc.
Altrimenti come fai a controllare?

Non tutte le attività sono uguali, è necessario distinguere, non si
potrebbe fare altrimenti.



> >> Perchè nel sistema giuridico italiano (ad esclusione del gdp in talune
> >> situazionni) abbiamo l'obbligo del patrocinio legale?

> > Perché affrontare un processo non è alla portata di tutti.

> E chi lo stabilisce, gli avvocati?

No, la legge.



> Ciò facendo si favoriscono le ingiustizie.
> Spesso si fanno considerazioni del tipo: "Dottore, Lei ha pienamente
> ragione, ma non ne vale la pena. Lasci perdere".
> Questa si chiamerebbe Giustizia?
> Lasciare una prepotenza impunita solo perchè non è economico perseguirla
> è una considerazione che spesso fanno i corrotti.

D'altronde se andare in causa costasse ancora meno, tutti farebbero
causa per qualsiasi sciocchezza non trovi?



> Il legale non deve permettere che sia il suo cliente a rimetterci, a
> costo di iniziare un'altra causa.

Sarebbe ingiusto far carico di questi oneri ai legali, poi i clienti non
pagherebbero più. O comunque meno di adesso. :P
--
Candido

Mustapha Cairo

unread,
Nov 3, 2008, 2:18:58 PM11/3/08
to
Mario wrote :

> Avessi evidenziato una, solo una, cosa sbagliata avrei potuto
> replicare per contestare la tua osservazionee ovvero per
> accoglierla, ma non sei stato in grado di farlo; quanto agli
> aiuti, tieniteli per te, temo che tu ne abbia bisogno

Sebastiano, dimmi una, fosse una, cosa sensata che avresti scritto, e
mi rimangio tutto quello che ho detto.

(Adesso i geometri possono discettare sulle tariffe forensi, tsè...)


Mario

unread,
Nov 3, 2008, 2:48:15 PM11/3/08
to
On 03 Nov 2008 20:18:58 Mustapha Cairo wrote:

>> Avessi evidenziato una, solo una, cosa sbagliata avrei potuto
>> replicare per contestare la tua osservazionee ovvero per
>> accoglierla, ma non sei stato in grado di farlo; quanto agli
>> aiuti, tieniteli per te, temo che tu ne abbia bisogno
>
>Sebastiano, dimmi una, fosse una, cosa sensata che avresti scritto, e
>mi rimangio tutto quello che ho detto.

Il tuo comportamento equivale a rimangiarsi tutto, giacche` non sei in
grado di precisare gli errori che avevi annunciato

Tralascio commenti sulla tua ossessione di "Sebastiano"

>(Adesso i geometri possono discettare sulle tariffe forensi, tse`...)

Quanto all'altra tua ossesione, cioe` "i geometri", ritengo che faranno
cio` che credono giusto ed opportuno fare: a me non riguarda, ne` ho
l'ambizione (come invece hai tu, ancorche` frustrata), di dire cosa
debbano fare gli altri

Per quello che mi riguarda scrivo, su un NG pubblico, di quello che mi
pare, su tutti gli argomenti che vengono proposti e per i quali ritengo
di intervenire

Ciao, Mario

Mustapha Cairo

unread,
Nov 3, 2008, 4:29:39 PM11/3/08
to
Mario wrote :

> Il tuo comportamento equivale a rimangiarsi tutto, giacche` non sei in
> grado di precisare gli errori che avevi annunciato

Non è esattamente così... ma cosa ti vado a spiegare, geometra?!

> Per quello che mi riguarda scrivo, su un NG pubblico, di quello che mi
> pare, su tutti gli argomenti che vengono proposti e per i quali ritengo
> di intervenire

E infatti scrivi scempiaggini a nastro. Sebastiano, a casa tutto bene?


Mario

unread,
Nov 3, 2008, 4:50:20 PM11/3/08
to
On 03 Nov 2008 22:29:39 Mustapha Cairo wrote:

>> Il tuo comportamento equivale a rimangiarsi tutto, giacche` non sei in
>> grado di precisare gli errori che avevi annunciato
>

>Non e` esattamente cosi`...

Invece e` cosi`

I post sono archiviati per chi abbia voglia di leggerli

>ma cosa ti vado a spiegare

Infatti non sei grado di spiegare alcunche`

> geometra?!

Ancora questa ossessione, vedi sotto

>> Per quello che mi riguarda scrivo, su un NG pubblico, di quello che mi
>> pare, su tutti gli argomenti che vengono proposti e per i quali ritengo
>> di intervenire
>
>E infatti scrivi scempiaggini a nastro.

Mai che tu ne abbia indicata una

E comunque in un gruppo di discussione si
discute, da parte tua nulla nel merito

>Sebastiano, a casa tutto bene?

Altra ossessione

Amici medici mi dicono che le ossessioni
sono dei brutti sintomi, fatti aiutare

Miguel

unread,
Nov 4, 2008, 12:38:12 PM11/4/08
to
"Miguel" ha scritto nel messaggio
> "uberk" ha scritto nel messaggio
>> Gli anticipi dati agli avvocati prima di iniziare i processi possono (o
>> meglio dovrebbero) essere restituiti ai patrocinati nel caso la causa sia
>> vinta e il giudice stabilisca alla controparte (soccombente) di pagare le
>> spese processuali integralmente?
>
> No.
>
>> Nel mio caso il giudice ha quantificato il compenso che controparte deve
>> liquidare al mio avvocato: posso chiedere quindi che l'acconto versato mi
>> sia restituito?
>
> AriNO!

Finito il lavoro il tuo avvocato ti deve dire (e scrivere) quanti soldi
vuole.
Quello che lo deve pagare sei tu!
Quindi dal totale dedurrai gli acconti e lo pagherai.
Poco importa che in tutto od in parte tu riesca a recuperare tali somme
dalla controparte.
Nel caso in cui per recuperare le somme a cui controparte � stata condannata
a titolo di spese il tuo legale debba poi svolgere ulteriore attivit� egli
avr� diritto ad essere pagato sempre da te esattamente come sopra
specificato.
Chi corre il rischio di litigare con una parte insolvente sei tu, non il tuo
legale, e chi deve pagare il tuo legale sei sempre tu non la controparte.

Diverso discorso � invece se il tuo legale dopo aver ricevuto 1000 di
acconto o fondo spese, ti presenta un conto di 5000 e pur recuperando
interamente i 5000 dalla controparte trattiene anche i primi 1000.
Ha diritto solo ai 5000 che ti ha chiesto.


Mustapha Cairo

unread,
Nov 4, 2008, 12:40:54 PM11/4/08
to
Mario wrote :

> Invece e` cosi`
>
> I post sono archiviati per chi abbia voglia di leggerli

Ho sulla scrivania giusto due fascicoli per i quali dovrei fare le
parcelle. Procedimenti di esecuzione immobiliare, giusto per capirci.
Che dici: metto tutte le voci a tuo dire "ridicole" e le relative
cifre, sempre a tuo dire, "ridicole", o taglio la testa al toro e metto
direttamente il totale?
Alle eventuali obiezione della società cliente dirò che mi ha detto di
fare così un geometra con una crisi di identità.


Mario

unread,
Nov 4, 2008, 2:21:07 PM11/4/08
to
On 04 Nov 2008 18:40:54 Mustapha Cairo wrote:

>> I post sono archiviati per chi abbia voglia di leggerli
>
>Ho sulla scrivania giusto due fascicoli per i quali dovrei fare le
>parcelle. Procedimenti di esecuzione immobiliare, giusto per capirci.
>Che dici: metto tutte le voci a tuo dire "ridicole" e le relative
>cifre, sempre a tuo dire, "ridicole", o taglio la testa al toro e metto
>direttamente il totale?

Ho scritto da qualche parte che _non_ si deve fare cosi` ?

E` un domanda retorica, la risposta e` NO (esplicito perche` sei
incline al fraintendimento piu` o meno volontario)

Ho scritto che nella parcella ci sono voci ridicole, che non leggo
(leggere e` diverso da scrivere) e leggo (idem) solo il totale

>Alle eventuali obiezione della societa` cliente diro` che mi ha detto di
>fare cosi` un geometra con una crisi di identita`.

Una parcella da leggere molto interessante, sarebbe, invece,
quella del medico che riuscisse a toglierti questa ossessione,
chissa` quali voci ! per nulla ridicole

Mustapha Cairo

unread,
Nov 4, 2008, 3:47:51 PM11/4/08
to
Mario wrote :

> Ho scritto che nella parcella ci sono voci ridicole, che non leggo
> (leggere e` diverso da scrivere) e leggo (idem) solo il totale

Ma voi geometri non avete tariffarari professionali?

> Una parcella da leggere molto interessante, sarebbe, invece,
> quella del medico che riuscisse a toglierti questa ossessione,
> chissa` quali voci ! per nulla ridicole

Seba, sei tra amici, stai tranquillo.


Mario

unread,
Nov 4, 2008, 4:05:26 PM11/4/08
to
On 04 Nov 2008 21:47:51 Mustapha Cairo wrote:

>> Ho scritto che nella parcella ci sono voci ridicole, che non leggo
>> (leggere e` diverso da scrivere) e leggo (idem) solo il totale
>
>Ma voi geometri non avete tariffarari professionali?

Chiedilo a loro

Se ci fosse una tariffa nel NG per chi cambia discorso quando
non e` in grado di rispondere tu dovresti fare un mutuo

>> Una parcella da leggere molto interessante, sarebbe, invece,
>> quella del medico che riuscisse a toglierti questa ossessione,
>> chissa` quali voci ! per nulla ridicole
>
>Seba, sei tra amici, stai tranquillo.

Noto che questa ossessione e` leggermente meno presente dell'altra,
forse chi ti segue clinicamente potrebbe trarre da cio` spunti per
la terapia che vorra` adottare (ho detto forse)

Mustapha Cairo

unread,
Nov 4, 2008, 4:59:50 PM11/4/08
to
Mario wrote :
> Chiedilo a loro

Lo chiedo a te, geometra. Rosichi tanto perché io, invece, sono
ingegnere, vero? :D

> Noto che questa ossessione e` leggermente meno presente dell'altra,
> forse chi ti segue clinicamente potrebbe trarre da cio` spunti per
> la terapia che vorra` adottare (ho detto forse)

Dopo quattro anni mi soo sinceramente affezionato a te. C'è un bar
sotto casa tua?


Mario

unread,
Nov 4, 2008, 5:13:11 PM11/4/08
to
On 04 Nov 2008 22:59:50 Mustapha Cairo wrote:

>> Chiedilo a loro
>
>Lo chiedo a te,

Dovrei fare una ricerca come puoi fare tu stesso,
se proprio ti interessa

>geometra. Rosichi tanto perche` io, invece, sono
>ingegnere, vero? :D

Non mi importa nulla di cosa sei o dici di essere

>> Noto che questa ossessione e` leggermente meno presente dell'altra,
>> forse chi ti segue clinicamente potrebbe trarre da cio` spunti per
>> la terapia che vorra` adottare (ho detto forse)
>
>Dopo quattro anni mi soo sinceramente affezionato a te.

Quattro anni ? Non mi pare, comunque, come sopra, non
rileva e il tuo "affetto" non mi interessa

>C'e` un bar sotto casa tua?

Ma che te frega ?

Mustapha Cairo

unread,
Nov 4, 2008, 5:34:33 PM11/4/08
to
Mario wrote :

> Dovrei fare una ricerca come puoi fare tu stesso,
> se proprio ti interessa

Se non lo sai come fai a fare le tue parcelle? O come galoppino di
un'agenzia Tecnocasa la cosa non ti interessa?


uberk

unread,
Nov 5, 2008, 2:53:21 AM11/5/08
to
Candido ha scritto:
> uberk <ub...@ggmail.com> wrote:
>>>> Perchè nel sistema giuridico italiano (ad esclusione del gdp in talune
>>>> situazionni) abbiamo l'obbligo del patrocinio legale?
>
>>> Perché affrontare un processo non è alla portata di tutti.
>
>> E chi lo stabilisce, gli avvocati?
>
> No, la legge.
>

Non sempre al titolo legare della laurea corrisponde un'effettiva capacità.
Chi aveva proposto l'abolizione del titolo legare delle lauree?
Personalmente, aggiungerei l'abolizione degli ordini professionali (o
meglio di alcuni).

Chi ha visto Luttwak a Ballarò ieri sera?
Qualcuno potrebbe difendere l'utilità dei notai?

>> Ciò facendo si favoriscono le ingiustizie.
>> Spesso si fanno considerazioni del tipo: "Dottore, Lei ha pienamente
>> ragione, ma non ne vale la pena. Lasci perdere".
>> Questa si chiamerebbe Giustizia?
>> Lasciare una prepotenza impunita solo perchè non è economico perseguirla
>> è una considerazione che spesso fanno i corrotti.
>
> D'altronde se andare in causa costasse ancora meno, tutti farebbero
> causa per qualsiasi sciocchezza non trovi?
>

No, l'importante non è intentare una causa per futili motivi ma chi
perde paghi interamente le spese.

>> Il legale non deve permettere che sia il suo cliente a rimetterci, a
>> costo di iniziare un'altra causa.
>
> Sarebbe ingiusto far carico di questi oneri ai legali, poi i clienti non
> pagherebbero più. O comunque meno di adesso. :P

Io penso che i legali più capaci saprebbero comunque far valere i propri
interessi. Rivalersi sui propri clienti non è che porti onore alla
causa degli avvocati.

Una bravura di un avvocato si misura anche da come riesce a portare
avanti gli interessi del proprio assistito anche dopo aver vinto una causa.

Mario

unread,
Nov 5, 2008, 4:33:42 AM11/5/08
to

L'ossessione si incrina ... hai detto "o", forse riesci
a liberartene

Cerca pero` di non sostituirla con un'altra, nel merito
tanto errata come la precedente, ma non e` certo il merito
dell'ossesione ad interessare chi ti assiste clinicamente

Mustapha Cairo

unread,
Nov 5, 2008, 9:20:14 AM11/5/08
to
Mario wrote :

> L'ossessione si incrina ... hai detto "o", forse riesci
> a liberartene

Ma non sei contento di essere un'istituzione di it.diritto? Sei il più
grande giuristroll di sempre, caro geometra.
Allora come galoppino Tecnocasa non fai parcelle, capisco.


Mario

unread,
Nov 5, 2008, 10:58:56 AM11/5/08
to
On 05 Nov 2008 15:20:14 Mustapha Cairo wrote:

>> L'ossessione si incrina ... hai detto "o", forse riesci
>> a liberartene
>
>Ma non sei contento di essere un'istituzione di it.diritto?

No, perche` non lo sono

>Sei il piu`


>grande giuristroll di sempre, caro geometra.
>Allora come galoppino Tecnocasa non fai parcelle, capisco.

Temo che tu non capisca proprio nulla

Ciao, Mario


Mustapha Cairo

unread,
Nov 6, 2008, 11:21:19 AM11/6/08
to
Mario wrote :

> No, perche` non lo sono

L'umiltà è una gran dote, Seba. Sei un'istituzionedi usenet... e lo eri
fin dai tempi di Fidonet, come hai avuto modo più volte di ricordarci.


Candido

unread,
Nov 7, 2008, 7:30:02 AM11/7/08
to
uberk <ub...@ggmail.com> wrote:

> Io penso che i legali più capaci saprebbero comunque far valere i propri
> interessi. Rivalersi sui propri clienti non è che porti onore alla
> causa degli avvocati.

La vedi da una prospettiva sbagliata, secondo me. Il rapporto è comunque
tra professionista e cliente.

Se a causa di un incidente devo svolgere delle terapie, il medico me lo
devo pagare io, e poi sarò rimborsato, e nessuno ci vede niente di male.
La stessa cosa accade per le spese legali: vengono sostenute dal cliente
il quale in seguito viene rimborsato.
--
Candido

uberk

unread,
Nov 7, 2008, 1:45:20 PM11/7/08
to

"Candido" <cand...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1iq1dkc.1jxei2ep3w7igN%cand...@gmail.com...

Se un giudice stabilisse che solo il 50% delle spese mediche necessare per
la guarigione derivanti da un danno cagionato fossero rimborsabili dal
soccombente, io avvocato (che non sono), farei ricorso.

Si, è vero: il cliente prima paga il medico e poi chiedere i danni, ma a
differenza del medico, l'avvocato dovrebbe prevedere i criteri
determinazione delle spese legali in modo da commisurare la sua attività a
quanto stabilito giudizialmente.

La teoria secondo cui i giudici sottovalutano sistematicamente le spese
legali mi sembra troppo "di parte".

Candido

unread,
Nov 8, 2008, 6:42:00 AM11/8/08
to
uberk <ub...@ggmail.com> wrote:

> Se un giudice stabilisse che solo il 50% delle spese mediche necessare per
> la guarigione derivanti da un danno cagionato fossero rimborsabili dal
> soccombente, io avvocato (che non sono), farei ricorso.

Certo, è una via praticabile, ma comunque servirebbe a ottenere un
rimborso, il medico sarebbe già stato pagato per intero, dal cliente.



> Si, è vero: il cliente prima paga il medico e poi chiedere i danni, ma a
> differenza del medico, l'avvocato dovrebbe prevedere i criteri
> determinazione delle spese legali in modo da commisurare la sua attività a
> quanto stabilito giudizialmente.

A parte il fatto non trascurabile che l'attività viene svolta prima
della decisione del giudice, dunque a meno di non avere la proverbiale
sfera di cristallo, è impossibile stabilire a priori cosa farà la
controparte e cosa deciderà il giudice, rimane il fatto che ogni singola
attività è documentata, dunque non si capisce perché non debbano essere
rimborsate per intero.

> La teoria secondo cui i giudici sottovalutano sistematicamente le spese
> legali mi sembra troppo "di parte".

Evidentemente abbiamo esperienze diverse.
--
Candido

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