>E' morto suicida a Rimini il figlio di Aluigi, padre della moderna
>omeopatia.
Ah l'omeopatia.
La scienza del nulla diluito in acqua pura.
Non una gran perdita.
E' morto suicida il figlio del padre della moderna omeopatia=č morta suicida
la moderna omeopatia?
--
===
Lady of the Rings
FeSTosa n° 166
"Mi fa una rabbia il fatto che vola pur non essendo mai andato a scuola
mentre io ci provo ma poi mi ritrovo a testa in giů"
> E' morto suicida a Rimini il figlio di Aluigi, padre della moderna
> omeopatia.
> Triste destino per un uomo che si č dedicato al benessere di tutti il
> vedere morire il proprio figlio suicida e senza un perchč.
> Solo per dire che gli siamo tutti vicini e che suo figlio, come la materia
> che rarefacendosi oltrepassa il numero di Avogadro trasformandosi in
> energia, cosģ nulla si distrugge e tutto si trasforma; egli vive in un
> altra dimensione e lo re-incontreremo presto.
se questi sono gli amici del padre forse sotto sotto... un perche' c'e'
Ladybat
--
Beware of Shabriri, Briri, Riri, Iri, Ri, I
(Dal Talmud)
>
> che rarefacendosi oltrepassa il numero di Avogadro trasformandosi in
> energia, cosě nulla si distrugge e tutto si trasforma; egli vive in un
altra
> dimensione e lo re-incontreremo presto.
>
Che cazzo vuol dire ?
Te sesi maccu o imbriagu de passioni ?
O su chimicu !!!
@ntoke
Ah, ma si e' spiegato benissimo, visto che hai capito esattamente quello che
significa: niente ;-))
--
Luana
UIN 17403231 (Solaris)
http://members.tripod.com/LuanaC
"Liberta' e felicita' non si trovano in alcun posto fuori di noi"
Non farci caso, ha cambiato pusher.
Chissà che cosa gli ha fatto fumare !!!
--
Bos Kirikò
E' morta la tua calotta cranica fesso.
Se sei ignorante io non ho colpa.
Quando ti decidi a postare su it.fessi con sottotitoli alla 777?
Rinaldini.
>
>
Ma davvero siete cosě decerebrati o solo per rompere i coglioni?
Pusher č un termine che usi tu, vai a cannarti su it.canne.
E non rompere i coglioni.
Grazie.
>
>
>
>
>
>
Sarai intelligente tu che dai del fesso a uno che si firma Lady
Lady of the Rings
Buon anno
> Se sei somaro almeno sta zitto.
> L'omeopatia č scienza anche in Italia e per il nostro ordinamento occorre
> essere medici per prescrivere
> omeopatici.
Come no.
Sara' per questo che i rimedi omeo possono essere venduti direttamente dal
farmacista senza bisogno di ricetta medica come semplici prodotti da banco
alla pari di preservativi e burro di cacao?
Grande GMER, ne indovinasse una, oh.
> Poi, babbeo, che sia acqua lo vai a raccontare a quelle
> decine di migliaia di pazienti che la usano anche per problemi gravi.
Ora, non scherziamo, eh.
*Ogni* serio omeopata *rivendica* che i rimedi omeo piu' potenti siano
*solo* acqua, dal punto di vista chimico.
Ma il nostro GMER non lo sa.
Saluti.
--
----
§ - Da un legno storto come quello di cui e' fatto l' uomo , non si puo'
costruire niente di perfettamente dritto - Immanuel Kant
----
^^SpAwN^^
Perche' non li denunci all'autorita' giudiziaria, visto che fai queste
affermazioni cosi' gravi !
Nel frattempo, leggiti e studia cio' che ti posto e se vu9oi saperne di piu'
nel mio sito trovi altri interessanti particolari sulla nuova Bio
Fisica.....
Aggiornati per favore !
OMEOPATIA
L'omeopatia si richiama alla medicina ufficiale, ma se ne differenzia molto
in quanto non pretende di curare la malattia, ma il terreno fisiologico dove
la malattia si instaura. L'omeopatia ritiene ed insegna che la malattia sia
la conseguenza del l'avvelenamento lento e progressivo del fisico della
persona, quindi per debellare la malattia è necessario ripulirlo
disintossicandolo e cercando con appositi rimedi le situazioni di
detossicazione. Così come una persona è diversa dall'altra, anche il terreno
fisiologico lo è, per questo motivo l'omeopata non usa lo stesso tipo di
rimedio per ciascuno ma, dopo un attento studio della sua situazione,
fornisce dei rimedi personali. L'obbiettivo, quindi, non è semplicemente
guarire la malattia ma il terreno (i liquidi del corpo).
Se vi recate da un dottore omeopata serio, che realmente pratica
l'omeopatia, comincer ad interrogarvi, far tutto uno studio sulle vostre
caratteristiche fisiologiche, vi chieder delle cose sulla vostra vita, le
malattie che avete avuto, che tipo di medicine avete preso, nell'intento di
riordinare il terreno e quindi debellare la malattia. E' per questo che non
ci sar mai lo stesso tipo di rimedio per ogni categoria di malattia, ma uno
diverso per ciascuno a seconda del suo tipo di Terreno.
L'omeopatia è richiesta da molti pazienti, ed è per questo che molti medici
si improvvisano omeopati; essi molto facilmente inseriscono sul loro
computer un pò di dati sui rimedi omeopatici e quando qualcuno si presenta
loro con qualche disturbo incominciano a cercare sullo schermo due o tre
rimedi possibili per quel tipo di sintomi riscontrati, con la speranza che
possano funzionare.
Questi medici non possono essere ritenuti medici omeopati; quelli veri sono
in realt molto pochi.
La Medicina alternativa, che ormai si preferisce definire "complementare" od
anche "non convenzionale", sta guadagnando terreno in tutto il mondo, ma
negli Stati Uniti fa passi da gigante.
Qui un americano su tre, ha appurato una ricerca pubblicata l'anno scorso
sul "New England Journal of Medicine" si affida più volentieri
all'Omeopatia, musico terapia od ayurveda, ecc., piuttosto che ricorrere ai
farmaci di sintesi. In Olanda ben il 40% dei medici prescrive farmaci
omeopatici.
Una ricerca trovata su "Medline" in Internet, afferma che l'80% di quelli
che si curano con l'omeopatia si dichiara soddisfatto ed il successo di
queste medicine è tale che oggi persino i veterinari prescrivono farmaci
omeopatici.
Alcune recenti ricerche (vedi il numero speciale di JAMA dedicato alle
medicine non convenzionali) hanno riscontrato in vari casi un'equivalenza
terapeutica fra trattamenti "ortodossi" e trattamenti "alternativi".
Il propugnatore ed il creatore della moderna Omeopatia è stato Hahnemann;
...la moderna Omeopatia si basa sul fatto ormai accertato, da parte di tutti
coloro che studiano in modo serio la medicina e la fisica, che: "la malattia
è una disfunzione dell'energia vitale (quindi trattasi di malattia dei
sistemi) che è presente in ogni essere vivente e solo per mezzo di
prodotti/rimedi contenenti energie simili alle tossine che hanno prodotto l'
intasamento del o dei sistemi, si può riportare il soggetto nella Salute".
Se si immette "homeopathy" in Medline si ottiene ad oggi ben 1671 abstracts,
tra cui i due recenti dell'ISS che riportiamo qui sotto e che vi preghiamo
di leggere attentamente:
(1) Ann Ist Super Sanita 1999;35(4):517-27
"Homeopathy in the perspective of scientific research". Bellavite P,
Andrioli G, Lussignoli S, Bertani S, Conforti A. Dipartimento di Scienze
Morfologico-Biomediche, Universita degli Studi, Verona.
A significant portion of the traditional concepts of homeopathy (similia
principle, experimentation on healthy humans, the cure of whole person, the
use of minimum doses or high dilution/potency of medicines) are amenable to
investigations conducted according to criteria accepted by biomedical
science.
Even though many randomized and controlled clinical studies seem to
demonstrate the efficacy of some homeopathic medicines and their superiority
to placebo, other trials have given negative results.
A definite clear answer is not yet possible due to the scarce quality of
some published reports, to lack of reproduction by independent investigators
and to the uncertainty regarding the methodologies to be used for testing
the claims of homeopathy.
As regards the possible physiopathological, biophysical and pharmacological
explanations for the action of homeopathic remedies, there are models which
tend to set the similia principle as a general expression of the
action-reaction principle, within the context of dynamic systems theory.
The clarification of the more controversial aspects regarding
dilution/potency of medicines remains tied to several promising developments
in physics of condensed matter, in chaos theory and in biophysics.
PMID: 10721221, UI: 20185999
(2) Ann Ist Super Sanita 1999;35(4):535-41
"The evolution of the biomedical paradigm and nonconventional medicines".
Bottaccioli F - Scuola Internazionale di Medicina Avanzata e Integrata e di
Scienze della Salute, Perugia.
At the moment, it could be possible to integrate scientific, conventional
and unconventional and alternative medicine to improve the efficacy and the
quality of therapies. This could be feasible thanks to the following
details:
a) after two centuries, the biomedical paradigm is radically changed: from
mechanistic to complex, holistic vision of human physiopathology and
therapeutics. This emerging paradigm enables the best assessment of
unconventional medical theories and complementary and alternative therapies;
b) into the diversified unconventional medicines world an open-mind to
scientific debate is rising, closing the ancient contrast to conventional
medicine. The pathway is crucial, it could set out the scientific quality of
the conventional, complementary and alternative medicine integration.
PMID: 10721223, UI: 20186001
Dal 1993 la Comunità Europea (CEE) ha emanato una Direttiva inerente la
produzione e la commercializzazione dei "medicinali Omeopatici", obbligando
gli Stati membri ad emettere leggi per la regolamentazione di tali
medicinali; questo per far in modo che il cittadino sia libero di scegliere
il tipo di terapia medica alla quale sottoporsi ed abbia a disposizione vari
tipi di medicinali non tossici e non solo quelli allopatici (farmaci di
sintesi) che sono sempre tossici, (per commercializzarli li testano non su
uomini ma su animali (con la vivisezione) ma questi ultimi non sono simili a
noi né hanno un sistema immunitario come gli umani, per cui ogni test di non
nocività, non può essere considerato valido.
L'Italia si stà a poco a poco adeguando alle direttive CEE, ma sotto
controllo dell'Ordine dei Medici che ha voluto appropriarsi immediatamente
dell'esclusiva su questa tecnica, come scienza medica terapeutica, impedendo
di comunque pubblicizzare, sulle targhe apposte sui portali degli studi ai
medici, la loro specializzazione in Omeopatia, con la scusa che non esiste
la specializzazione all'Università, ...che stanno cercando in ogni modo di
non avviare !
Le sostanze medicinali omeopatiche non sono prodotti inerti, ma energie
bioelettroniche attive e vitali, esse agiscono a livello atomico
(informatizzano il livello nel quale agiscono) e non sono importanti le
dosi, ma bensì le similarità energetiche che scatenano la reazione vitale,
bio elettronica e successivamente chimica del corpo.
Il principio è che l'Omeopatia cura ciò che sa produrre o produce ciò che sa
curare.
Materia è Forza (energia) ed Eistein lo ha dimostrato con la sua famosa
formula (E mc2).
W. Crookes alla fine del secolo scorso, studiò le proporzioni dei gas
rarefatti inventando il "tubo di Crookes", tubo contenente un gas rarefatto
che utilizzato da Rontgen permise di ottenere i raggi X.
Quando quel gas rarefatto viene messo in un contenitore vuoto come il tubo
di Crookes e stimolato da un'energia elettromagnetica specifica, acquista
nuove proprietà e Crookes ritenne di aver ottenuto un nuovo stato della
materia che chiamò " stato radiante", il limite sul quale materia e forza
sembrano confondersi.
Quindi il concetto è che, un gas che in stato concentrato non sembra
contenere energia è invece capace, quando viene deconcentrato, di emettere
raggi X, un'energia enorme in grado di attraversare un corpo umano e
imprimere una lastra fotografica.
In Omeopatia si effettua sostanzialmente una tecnica simile, si "rarefa" il
soluto nel solvente.
Questa diluizione con la dinamizzazione, è una tecnica di deconcentrazione;
quando raggiungiamo il limite in cui materia e forza sembrano confondersi,
poniamo la sostanza in condizione di emettere un'energia considerevole.
La natura di questa energia è condizionata dalle qualità della sostanza
iniziale.
Questo fenomeno consente di capire come può accadere che l'azione
farmacologica di una sostanza medicinale possa essere esaltata se si supera
un certo limite; ad esempio il sale da cucina, privo di attività terapeutica
quando è allo stato puro, può diventare un medicamento che agisce con
maggiore vigore e profondità man mano che lo deconcentriamo.
Purtroppo la "corporazione dei medici allopati ufficiali" non permette ad
ognuno di loro di discostarsi da ciò che si afferma "ufficialmente" e che
mai è in contrasto con l'interesse delle case farmaceutiche, esempio: è
ormai noto che i "germi patogeni", che alcune volte vengono scoperti nei
corpi malati, NON sono la causa ma l'effetto della malattia (Naessens - cap.
3, vedi Germi e malattie).
Essi non determinano la malattia, ma si mutano e prosperano solo laddove
trovano il terreno adatto, cioè spazio ed abitabilità, altrimenti non si
spiegherebbe come mai i medici stessi, pur essendo continuamente a contatto
secondo le loro dottrine, con i "germi" dei pazienti, non si ammalano così
facilmente delle stesse malattie dei loro pazienti.
Questo evidenzia anche il fatto che la malattia, non è generata dal virus o
dal batterio (chiamato impropriamente agente patogeno) e che per riottenere
la Salute occorre ripristinare le Alterazioni ai giusti valori
disintossicando l'organismo e cambiare Etica, cioè Comportamenti.
L'insegnare il contrario è trovare la scusa per poter "gestire" la malattia
ed il malato e per NON dover risolvere le Vere Cause che sono sempre
IDEOLOGICHE ed AMBIENTALI.
Le malattie come abbiamo già più volte affermato, sono la conseguenza dei
conflitti Spirituali (vedi cap 7 nel 2° vol.) che "scendono dal cielo dello
Spirito" nella "terra fisiologica" e quando trovano il terreno adatto,
proliferano generando il corpo del conflitto, la malattia, ovvero l'azione
del male, cioè dell'ignoranza.
Ciò significa che ogni conflitto irrisolto quindi, tende a scendere nel
corpo fisico ed a fissarsi nell'organo bersaglio collegato all'archetipo
conflittuale.
Gli errori Spirituali fanno compiere al soggetto azioni sbagliate che
alterano SEMPRE l'autoregolazione ormonale ed il potere acido/basico (pH)
ossido/riducente (rH) e quello dielettrico (rò) di tessuti e cellule, quindi
i processi omeostatici si alterano e anche la Termica corporea, producendo
moria della flora batterica intestinale, alterazioni Nutrizionali e quindi
intossicazione di tutti i liquidi corporei, il terreno.
Quando il corpo è motivato e ricco di energia vitale esso sfida qualunque
germe perché è padrone di tutto, cioè ha una sua immunità "aspecifica" e
senza produrre anticorpi egli NON si ammala.
La terapia Omeopatica utilizza il "simile", in altri termini, il Primo
Principio afferma che essa somministra al paziente delle sostanze
medicamentose che producono sull'uomo un insieme di sintomi analoghi ai
segni patologici, anche i più tenui, della malattia che si vuole combattere;
così la Stricnina, la quale provoca violenti spasmi dell'organismo, è
utilizzata nel trattamento delle contratture da Tetano; il Caffè che
favorisce l'insonnia, è impiegato per combatterla e così via.
Il Secondo Principio, è l'utilizzo di dosi infinitesimali, secondo il
principio: "Il modo migliore di appropriarsi delle virtù medicinali delle
piante, consiste nel prenderne il succo ed immediatamente mescolarlo
esattamente con una parte di alcol".
Il Terzo Principio è questo: "Diminuendo la quantità usata del medicamento,
ma potenziandolo con le sucussioni (dinamizzazioni), l'efficacia del farmaco
cresce anziché ridursi"; per esempio: del succo mescolato con una parte di
alcool, si prende una goccia di questa mistura, la si fa cadere in 99 gocce
di alcool e si danno 2 forti scosse al flacone che contiene il liquido.
Sull'Omeopatia stessa, vi sono pareri discordi tra gli stessi omeopati,
anche perché provengono da scuole diverse.
Abbiamo la scuola Unicista che indica solo alte diluizioni del rimedio e
quindi il medico che segue quella scuola crede e ne è convinto, che il
rimedio più simile possibile o il simillimum, ancora meglio, sia in grado da
solo di "resettare", azzerare l'imput patologico e di riportare, rieducare
la cellula verso la guarigione, anche senza intervenire sull'alimentazione o
nella meccanica del corpo.
La scuola Francese del Tetau, fa assumere più rimedi al giorno lontani tra
loro, a basse diluizioni, usa diluizioni Hannemahniane Decimali
privilegiando le 4DH ed agendo in particolar modo sulla sintomatologia. Essa
prima di iniziare una qualsiasi terapia omeopatica, insegna di attuare
intelligentemente il "drenaggio" adatto con gli estratti di gemme fresche.
La scuola Tedesca, che ha come capostipite il dott. Reckeweg, sintetizza
questo concetto: la malattia è lo sforzo che l'organismo compie ad espellere
le tossine; essa opera con sinergie di rimedi a base omeopatica a basse
diluizioni decimali DH.
La scuola messicana, anglosassone, californiana, dove si spazia dalle LM
alle altissime diluizioni, come le 10000 e oltre; quando si fornisce l'
opportunità al corpo di depurarsi, disintossicarsi, segue sempre una
reazione in genere positiva, ma non sempre, alle volte la crisi di
depurazione passa da stati di aggravamenti.
Il corpo malato è come un fiume in piena, deve avere il letto sgombro da
intralci e spazzatura, per evitare di straripare il giorno che dovesse
diluviare, ugualmente il nostro corpo deve essere drenato prima di ricevere
un qualsiasi imput omeopatico, soprattutto se ad alta diluizione e mirato a
guarire una patologia cronica.
Il più delle volte se un rimedio omeopatico non "funziona" a dovere è in
genere perché non si è drenato precedentemente e sufficientemente il malato.
Non si può fare omeopatia seria senza aver studiato attentamente l'Organon;
esso risponde a molti attuali dubbi sulle possibili "fallimenti" di una cura
omeopatica.
Secondo certe recenti ricerche chimico/fisiche, l'acqua assumerebbe, durante
il processo di omeopatizzazione (informatizzazione) e dinamizzazione
(sucussioni), particolari strutture nei "domini di coerenza" dei cluster
dell'acqua, innalzando i valori energetici e di spin atomico degli atomi
contenuti nelle soluzioni, rispetto ai controlli chimici che non riescono a
"vederli"; il dr. Lo, ha anche fotografato al microscopio elettronico il
nuovo assetto strutturale dei nuclei, chiamati "Cristals", processi (di
cambiamento di stato) che pare siano attivati dall'energia acquisita nei
processi di dinamizzazione che di fatto sono movimenti di sucussione che il
contenitore con il prodotto omeopatico subiscono; il principio enercizzante
potrebbe essere questo: la sucussione "sposta" il prodotto all'interno del
campo magnetico terrestre (CEI) e come fosse un solenoide liquido estrae
energia da esso, come nel un motore elettrico, il rotatore "estrae energia
rotatoria" dal campo elettromagnetico del magnete permanente dello statore.
L'acqua è il solvente Universale ed il liquido più complesso ed ordinato nei
rapporti energetici che la "Natura" mette a disposizione degli esseri
Viventi per il nutrimento o per la terapia; essa riesce ad entrare in tutte
le parti del corpo apportando il nutrimento energetico ed il lavaggio
necessario per il mantenimento della salute.
Essa è anche una "memoria di base" che registra tutti i "dati" biochimici,
bio elettronici che vi vengono immessi, infatti a qualsiasi diluizione noi
sottoponiamo l'acqua, essa non modifica il potere informazionale dei dati
contenuti. Essa ha anche il potere di variare, con opportuni accorgimenti la
propria "chiralità".
Questa successione di fasi è considerata come molto importante dagli
Omeopati; essa comunica ai medicamenti una potenza dinamico/informazionale.
Nei laboratori di produzione dei prodotti Omeopatici, questo "dinamizzare i
liquidi" è effettuato con macchine mosse automaticamente; questa prima
diluizione è a 1p. 100; la si chiama prima centesimale Hahnemanniana, 1'
C.H; poi si preleva una goccia della soluzione avuta e la si diluisce in 99
gocce di alcool, si scuote e si ottiene la 2' C.H. E' possibile continuare
fino alla 200' C.H.
Ne consegue che, dato il modo di preparazione dei medicamenti, essi non
contengono dal punto di vista dell'analisi chimica, praticamente più nessuna
sostanza ponderale, dal momento che la diluizione è elevata.
Ne consegue che i medicamenti omeopatici, sono sprovvisti di ogni tossicità
propria, ma comunque in certi casi, possono determinare reazioni importanti.
Alcuni in contrapposizione a questa scienza dicono, ignorando molte cose,
"come può un medicamento così diluito essere ancora efficace ? E' come se si
versasse un bicchiere di vino in un lago e pretendere che i pesci si
ubriachino", la risposta è estremamente semplice, "il prodotto omeopatico
non lavora più sul piano chimico, controllabile con le analisi chimiche di
laboratorio, ma è trasmutato sul piano delle Energie, esso lavora
elettronicamente sulle acque del terreno corporeo a livello Atomico".
Questa affermazione la possiamo fare in quanto con delle apparecchiature Bio
elettroniche si è in grado di controllare e definire, sia il prodotto
omeopatico somministrato, sia le varianti che avvengono nel paziente, quando
egli ingerisce un qualsiasi prodotto.
In realtà la "materia" è capace di reagire a dosi infinitesimali, trattasi
di azione a livello atomico o subatomico - l'aumento della vitamina D all'
esposizione dei raggi solari è l'azione delle particelle dell'energia
solare, non è dovuta minimamente all'azione molecolare, come lo dimostrano
molte esperienze effettuate; per esempio se prendiamo 1 grammo di manganese
e lo introduciamo in 10.000 metri cubi di coltura nutritiva, questo metallo
assicurerà l'evoluzione completa dell'Aspergillus niger, fungo ben
conosciuto; se al contrario non si aggiunge il grammo di manganese, lo
sviluppo del fungo è praticamente nullo.
Altro esempio è questo: Se si esamina una soluzione omeopatica contenente
bromo radioattivo artificiale, diluito alla 9' C.H., con un contatore
Geiger-Müller, si possono controllare l'esistenza di un numero elevato di
molecole di bromo.
La tirossina influenza la crescita dei girini (rane) in soluzioni di 1 parte
su 5.000.000 di parti; l'acetocloride causa l'abbassamento della pressione
sanguigna, quando è presente nella proporzione di un milligrammo in
2.000.000 di litri di sangue, ecc.
In effetti questo dinamismo è riscontrabile con le apparecchiature Bio
elettroniche, le quali possono misurare i valori dello rH; questo fattore
per esempio, è molto diverso se si analizza dell'acqua fuori uscita da una
sorgente dinamica, da quello riscontrato analizzando la stessa acqua dopo
qualche minuto, in situazione di riposo.
Rimane comunque il fatto che con gli strumenti bio elettronici, possiamo
controllare le acque del "terreno" dell'ammalato ed essere sicuri che il
prodotto che andremo a somministrare al paziente NON sarà in nessun caso
tossico.
Purtroppo anche il più raffinato medico Omeopata non è in genere in grado,
di fare un preciso controllo dello stato del "Terreno" del paziente e dei
prodotti che egli somministra al malato, se egli non si aiuta con altre
tecniche Biologico Naturali.
Ecco perché a parte i casi in cui si "centra" il problema, assistiamo in
altri casi a che il prodotto NON fa nulla, oppure scatena altri effetti
collaterali latenti nel paziente.
Ricordiamo che il miglior rimedio Omeopatico già presente in natura è l'
acqua di mare o la propria urina che contengono sia sostanze (molecole) sia
"sostanze, cioè atomi personalizzati".
Con delle speciali apparecchiature Bio elettroniche, che controllano per
mezzo dei punti dell'agopuntura, lo stato energetico, è possibile testare il
paziente e personalizzare il rimedio che gli si vuol somministrare.
La scienza Omeopatica è ancora appoggiata, come la tecnica Allopatica, all'
esperienza ed alla pratica del tecnico/dottore. Possiamo parlare anche qui
di tecnica da specialisti come per quella Allopatica, anche se l'Omeopatia è
più naturale, non tossica e tende a curare l'organismo malato (psiche e
soma) e non solo il sintomo.
Si consiglia pertanto a tutti i cultori della Omeopatia di integrare questa
tecnica, sicuramente più intelligente e meno aggressiva della tecnica
Allopatica, anche con le tecniche bio elettroniche, BTA o BEV Vincent, EAV,
Vega, Mora, Cancerometria di Vernes, Mineralogramma, oppure l'esame delle
urine chiamato Tumtu ecc.; integrando con le Medicine Biologiche, l'Energo
Kinesiologia, l'Osteopatia, la Dottrina Termica, l'alimentazione crugivora
appropriata, per aiutare il paziente a comprendere il fenomeno della
malattia, informandolo come fare per non riCadere più malato.
Preparazione del "CEPPO" Omeopatico:
Essi sono ottenuti partendo da prodotti o composti chiamati appunto "ceppi"
omeopatici, per mezzo di diluizioni successive; quindi vengono definite dal
nome latino del ceppo dal quale sono tratte, seguito dall'indicazione del
grado di diluizione.
Per definirle vengono impiegate le abbreviazioni precedute dal numero che
corrisponde al grado di diluizione:
D, oppure DH per quelle decimali - C, oppure CH per quelle centesimali. In
genere si chiamano "rimedi o medicinali Omeopatici".
Diluizioni e Dinamizzazioni: Esse avvengono attraverso un "veicolo" (l'
alcool) 70% (V/V). con proporzione di diluizione 10:90. Esse devono essere
fatte in ambiente sterile, privo di particelle superiori a 0,5 micron.
La preparazione della Diluizione avviene in questo modo: si prendono una
serie di flaconi di vetro asciutti e tappi di materiale inerte,
corrispondenti alla quantità di diluizione voluta. Si introduce nel primo
flacone 99 parti in volume del veicolo base ed 1 parte della massa (gr) del
ceppo omeopatico, quindi si effettuano 100 succussioni del flacone per
ottenere la "Dinamizzazione". La diluizione ottenuta è chiamata la prima
Decimale.
Nel secondo flacone si introduce 1 parte della precedente diluizione con il
"veicolo" in 99 parti e si scuote per dinamizzare e così via fino a quando
interessa.
L'Impregnazione è la tecnica che permette di fissare al diluizione su
supporti inerti in granuli, globuli, compresse 1% V/P per i granuli, polveri
e globuli - 2% per le compresse. Il tutti viene in seguito agitati,
asciugati ad una temperatura inferiore ai 40°.
Si assumono così: Granuli - nella quantità utile e fatti sciogliere sotto la
lingua, senza masticare e prelevandoli dall'involucro con l'apposito tappino
dosatore.
Globuli - nello stessi modo, ma versando l'intero contenuto del tubetto.
Gocce - versare le gocce necessarie in un bicchiere con poca acqua e bere
trattenendo per 30 secondi in bocca prima di ingoiare.
In ogni caso anche senza tanti medicamenti basta una migliore alimentazione,
più sana e si ha già un miglioramento della sintomatologia.
Sicuramente una concomitante sana alimentazione apportatrice di fattori
vitali, vedi vol.1, cap. 2, voce Protocollo della Salute, contribuiscono in
modo determinante alla buona riuscita delle terapie naturali e quindi anche
per quelle omeopatiche.
La legge dei simili
"Nell'organismo vivente un'affezione dinamica più debole è eliminata in modo
duraturo da un'altra più forte se quest'ultima (di specie diversa) le
assomiglia molto dal punto di vista della sua manifestazione".
(dall'Organon) "similia similibus curantur"
In natura esistono infatti sostanze che, se assunte da individui sani per un
certo periodo di tempo, sono in grado di produrre sintomi tipici della
sostanza stessa (intossicazione). Sappiamo inoltre che ogni malattia è
caratterizzata da un quadro sintomatologico che le è tipico. La ricerca
dell'analogia tra i sintomi della malattia di un paziente e quelli provocati
dalla somministrazione di una sostanza naturale ad una persona sana
(ottenuta tramite sperimentazione detta prooving), è alla base dell'operato
del medico omeopatico similia similibus curantur.
Alla propria dottrina basata sul principio dei simili Hahnemann diede il
nome di "Omeopatia" e riservò invece il nome di "Allopatia" alla pratica
medica secondo la quale per la cura di una malattia devono essere usati quei
farmaci che hanno effetto contrario ai sintomi della malattia in atto.
Specificità medicamentosa "Ogni medicamento produce effetti specifici nel
corpo umano e nessun'altra sostanza medicinale può dare origine ad altri
effetti che siano del tutto simili a quelli". (dall'Organon)
Secondo questo postulato possiamo affermare che l'interesse del medico
omeopatico non è sicuramente la diagnosi di malattia, bensì la diagnosi di
"rimedio", cioè di quel medicamento che nel sano provoca i disturbi "più
simili" a quelli presentati dal nostro paziente in esame. In natura infatti
non esiste una sostanza che somministrata ad un paziente sano produca
effetti uguali ad un'altra (patogenesia del rimedio).
La dose infinitesimale
La sostanza che si somministra ha esclusivamente funzione di "stimolare" la
reazione, è la miccia che fa esplodere la bomba e come tale più che elevata
nel dosaggio deve essere "specifica" per i disturbi del paziente.
Diluizione e dinamizzazione aumentano progressivamente l'azione dei
medicamenti. Qualunque sostanza o Medicamento agente sulla vitalità è in
grado di determinare un'alterazione dell'equilibrio della Forza Vitale e di
conseguenza un cambiamento dello stato di salute della persona. Questo
effetto è dovuto quasi esclusivamente alla sostanza somministrata e viene
chiamato "Effetto Primario": è utilizzato dalla medicina allopatica.
Alla somministrazione di una sostanza la Forza vitale si oppone con
carattere conservativo sempre a favore della vita, questo grazie al fatto
che l'organismo umano appartiene alla categoria dei "Sistemi omeostatici"
caratterizzati da una omeostasi fisiologica regolata da interscambi di
informazioni biologiche e da tutte quelle attività che tendono a conservare
costanti, o entro certi limiti accettabili, le varianti del Sistema.
Chiameremo quindi questo "Effetto secondario", utilizzato dalla Medicina
omeopatica.
Considerato che l'azione curativa in Medicina omeopatica sfrutta la reazione
dell'organismo, la sostanza che si somministra ha esclusivamente funzione di
"stimolare" alla reazione, è la miccia che fa esplodere la bomba e come tale
più che elevata nel dosaggio deve essere "specifica" per i disturbi del
paziente.
LEGGE di GUARIGIONE (Legge di Hering)
Per la caratteristica "centrifuga" della cura naturale e/o omeopatica che
mira a "buttar fuori" la malattia anziché tendere a sopprimerla.
Nelle "vere" guarigioni, dopo la somministrazione del rimedio corretto, il
paziente non giunge allo stato di pieno benessere in modo casuale, bensì
seguendo un iter scandito da una legge ben precisa di eliminazione dei
sintomi.
I sintomi spariranno dall'alto (lato spirituale) verso il basso (il che vuol
dire che sparirà prima uno stato d'ansia che una pirosi gastrica);
spariranno dall'interno verso l'esterno (al miglioramento di un'asma può far
seguito un peggioramento di un eczema cutaneo che poi a sua volta migliorerà
e non viceversa) questo per la caratteristica "centrifuga" della cura
naturale e/o omeopatica, che mira a "buttar fuori" la malattia anziché
tendere a sopprimerla. Spariranno inizialmente i sintomi che sono comparsi
più recentemente e in un secondo tempo quelli che hanno un'origine più
remota nel tempo.
APPROCCIO AL PAZIENTE IN MEDICINA OMEOPATICA
La medicina ufficiale considera la malattia come entità a sé stante che
interessa un organo, un apparato o una funzione limitata nel tempo e nello
spazio (da ciò la suddivisione in malattie acute, subacute e croniche). La
causa eziologica è quasi sempre ricercata nell'ambiente esterno (virus,
batteri, pollini...). La terapia è per la maggior parte codificata secondo
il tipo di malattia e come tale "in serie" per tutti i pazienti
(antinfiammatorio per l'infiammazione, antibiotico per l'infezione
batterica...).
Le malattie di organo, visceri e funzioni vengono poi suddivise in tante
"specialità", dando origine così alla "medicina dell'uomo disintegrato"
dove, più che il malato, viene ad essere curata la malattia.
Le principali indicazioni della medicina allopatica diventano di conseguenza
le malattie acute e tra queste sopratutto quelle in cui la componente
"dolore" prevale.
L'omeopatia considera invece il sintomo non come un messaggio da sopprimere,
ma da interpretare nel contesto del sistema uomo, crea il quadro di una
malattia "dinamica" tenendo conto sia della parte fisica sia di quella
psicologica contemporaneamente (il corpo è sempre lo specchio della mente
!).
Importanza fondamentale assume il concetto di "terreno", in base al quale
nell'ammalarsi le cause esterne rappresentano un "fattore scatenante" un
disturbo che è già dentro il paziente, la sua "suscettibilità ad ammalarsi"
che rappresenta il disturbo da curare prima ancora che questo si manifesti
organicamente. Nella cura omeopatica ogni paziente è una "individualità":
non esisterà quindi la cura per l'ulcera duodenale del Sig. Y, ma la cura
del Sig. Y con la sua ulcera duodenale sicuramente diversa da quella di un
altro paziente che soffre della stessa malattia. (Individualità
terapeutica). Potremo così dire che in omeopatia esistono malati e non
malattie.
vedi anche http://www.omeoimo.it/index.asp
--
G. Paolo Vanoli (I2VGP) Consulente in Scienza della Nutrizione e Medicine
Biologico Naturali - www.medicinaqualita.it /Cure NATURALI / Protocollo
della Salute
>
>"Lord Arthur / Inverse" <art...@darkness.time> ha scritto nel messaggio
>news:8ikt0v01fhle311dq...@4ax.com...
>> Sat, 28 Dec 2002 21:17:09 GMT ni wa "Guglielmo Maria Euge Rinaldini"
>> <guglielmo...@virgilio.it>-san kono moji wo kaimashita:
>>
>> >E' morto suicida a Rimini il figlio di Aluigi, padre della moderna
>> >omeopatia.
>>
>> Ah l'omeopatia.
>>
>> La scienza del nulla diluito in acqua pura.
>>
>>
>>
>>
>> Non una gran perdita.
>>
>Se sei somaro almeno sta zitto.
>L'omeopatia è scienza anche in Italia e per il nostro ordinamento occorre
>essere medici per prescrivere
>omeopatici.
e meno male, almeno non fanno danni
>Poi, babbeo, che sia acqua lo vai a raccontare a quelle
>decine di migliaia di pazienti che la usano anche per problemi gravi.
quali problemi gravi ? cancro ? infarto ? diabete ?
per quello non c'era l'acqua col bicarbonato ?
=== Mablung The Heavy Hand ===
>Poi, babbeo, che sia acqua lo vai a raccontare a quelle
>decine di migliaia di pazienti che la usano anche per problemi gravi.
poveri polli.