>> Ti auguro che tua madre/sorella/moglie/figlia venga stuprata, cosě
>> domani potrň scrivere anche io che "sembrava abbastanza disturbata"
>> dunque ha provocato lei il suo aggressore.
>Uno come te non lo assumerei mai.
>Neanche gratis vorrei vederti nella mia azienda.
Certo, e la colpa č mia, naturalmente. Ovvio.
PS: da uno come te, che discrimina le vittime di un reato, io non ci
andrei mai a lavorare nemmeno per 5000 euro al mese.
Dai commenti che fai, nella tua azienda sicuramente impera il MOBBING
e chissŕ anche quanto ti "diverti" con le segretarie giovani... (e se
parlano o si lamentano su Internet, licenziate subito!), assunte come
tirocinanti o stagiste per sfruttarle meglio.
Buon lavoro, caro "imprenditore", nell'attesa di *vederti* fare,
gratis, la fine di questo tizio:
<
https://www.corriere.it/economia/finanza/20_novembre_11/alberto-genovese-chi-milano-facileit-2d0d85bc-2413-11eb-91a0-a6d59c8b2360.shtml>