Per prudenza sta pensando a queste (si augura remote) possibilità
future:
se per problemi tra qualche anno facesse fatica a pagare le rate del
mutuo, la banca si potrebbe rivalere sull'immobile ipotecato.
Se il ricavato dalla vendita di tale immobile non fosse sufficiente a
coprire il debito residuo, la banca potrebbe pignorare anche
l'immobile adibito ad abitazione principale e libero da vincoli?
In tal caso, c'è un sistema legale (e possibilmente economico) per
salvaguardare tale immobile?
Una donazione ai figli? Entro quanti anni sarebbe revocabile dalla
banca?
Altre strade percorribili?
Grazie.
> se per problemi tra qualche anno facesse fatica a pagare le rate del
> mutuo, la banca si potrebbe rivalere sull'immobile ipotecato.
> Se il ricavato dalla vendita di tale immobile non fosse sufficiente a
> coprire il debito residuo, la banca potrebbe pignorare anche
> l'immobile adibito ad abitazione principale e libero da vincoli?
>
Sì.
> In tal caso, c'è un sistema legale (e possibilmente economico) per
> salvaguardare tale immobile?
>
Conferire l'immobile in un fondo patrimoniale.
> Una donazione ai figli? Entro quanti anni sarebbe revocabile dalla
> banca?
>
5 anni.
--
Gabriele Orlando - Avvocato in Palermo
> Conferire l'immobile in un fondo patrimoniale.
Pro e contro di tale forma giuridica?
Che costi ha più o meno?
Un atto notarile e basta o ci sono imposte pesanti da pagare?
P.s.: moglie e marito sono in separazione dei beni, non so se
influisce in questo caso.
> > Una donazione ai figli? Entro quanti anni sarebbe revocabile dalla
> > banca?
>
> 5 anni.
Ok, quindi se è sicuro di poter far fronte alle rate del mutuo per
almeno 5 anni (anche eventualmente attraverso prestiti, fido, etc),
può star tranquillo con la donazione?
Grazie.
>> Conferire l'immobile in un fondo patrimoniale.
>
> Pro e contro di tale forma giuridica?
Il bene diviene vincolato alle esigenze della famiglia, quindi può
essere aggredito solo per quei crediti che riguardano strettamente i
bisogni della famiglia.
> Che costi ha più o meno?
> Un atto notarile e basta o ci sono imposte pesanti da pagare?
> P.s.: moglie e marito sono in separazione dei beni, non so se
> influisce in questo caso.
>
La risposta dipende dal notaio, che è più o meno propenso a venire
incontro alla condizione economica di chi gli si rivolge.
>> > Una donazione ai figli? Entro quanti anni sarebbe revocabile dalla
>> > banca?
>>
>> 5 anni.
>
> Ok, quindi se è sicuro di poter far fronte alle rate del mutuo per
> almeno 5 anni (anche eventualmente attraverso prestiti, fido, etc),
> può star tranquillo con la donazione?
>
Sì, a meno di qualche sorprendente novità.
Abbastanza inutile, dato che potrebbe essere revocato con relativa facilità.
>> Conferire l'immobile in un fondo patrimoniale.
>
> Abbastanza inutile, dato che potrebbe essere revocato con relativa facilità.
Tutto può essere oggetto di revocatoria: o ci si assume il rischio o si
rinuncia del tutto all'idea.