On Sat, 03 Nov 2012 18:03:18 +0100, Baltimora wrote:
> "Roberto Deboni DMIsr" ha scritto nel messaggio
> news:KcidnQuXt5VL2gjN...@giganews.com...
>
>>> Le discrepanze sono esempio 7 euro su oltre 300 pagamenti, non sono 7
>>> euro ad un solo cliente.
>>> Sono la somma di piccoli errori coi centesimi, le banconote di carta
>>> sarebbero evidenti.
>>> Esempio a volte non ci sono i 5 cent da dare di resto e i clienti non
>>> vogliono i 1-2 cent e li lasciano dicendo fa niente.
>
>>In questo caso la soluzione e' semplice (posto che non si facciano
>>errori propri nel dare il resto):
>
>>a) se il cliente rifiuta un resto, lo si mette in un ciotolina
>
> Rifiuta perchè magari non hai i 2 cent e lui non ha i 3 da darti se gli
> dai un 5....
Questo non e' un rifiuto del cliente. Questa e' una mancanza
della gestione della cassa, che dovrebbe mettersi in condizione
di avere sempre il resto. Altrimenti chiama il supervisore:
"Senta non ho il resto, se non glielo do', mi date la multa, che
facciamo ?"
> Sono esempi, io non sono cassiere e non ho idea.
Mai notato che alcune cassiere chiedono a tutti i clienti se hanno
monetine ? in questo modo, posso mantenere costante il livello di
monetine nella cassa.
>>b) se ad un cliente si arrotonda, si prende la moneta dalla ciotolina
>
> Questo parti dal fatto della sua volontà ad arrotondare, ma lei non ha
> questa idea, sono errori e/o resti non riusciti a dare.
Se non ha questa idea, paga.
>>e lo si butta in cassa (e se la ciotolina e' vuota, si tira fuori dalle
>>proprie tasche)
>
>>Con una gestione rigorosa, alla fine nella ciotolina dovrebbero trovarsi
>>le differenze (meno le monetine tirate fuori dal suo portafoglio).
>
> E' troppo complicato dispendioso in termini di tempo.
E' piu' lungo da spiegare che da fare. Quanti secondi servono a dirottare
quei 2 cent che il cliente lascia sul banco (magari pensando di fare un
favore alla cassiera) per metterli nella ciottolina ? 1 secondo ?
> E poi non saranno
> mica tutti problemi di resti, ci scappa anche l'errore, è umano.
Se una cassiera prende quasi mille euro di multe semplicemente e'
"troppo" umana, percio' dovrebbe fare altro.
Siamo tutti diversi, c'e' chi e' capace di essere costantemente preciso
come una macchinetta e chi no. Con le multe l'azienda cerca di selezionare
i migliori, ipotizzando che chi ne' prende tante rinunci e chieda di
essere, ad esempio trasferito alla gestione magazzino e banchi.
Ma forse qui mi sto scontrando con una mentalita' anti-competitiva,
molto diffusa in Italia, non importa se nei casi limiti puo' arrivare a
far fallire una azienda (per il semplice motivo che le persone occupano
i posti sbagliati, ove sono meno "portati", magari per pure questioni di
ridicolo prestigio sociale ...).
> Non è giusto farlo pagare a quei livelli, fanno in media 300 clienti a
> turno di 5 ore.
Che soluzione alternativa propone per non irritare troppi clienti a
causa degli errori ?
> Mi sembrano molti per potersi fare conti e ciotoline, vi è sempre una
> coda bestiale.
Lei non ha neanche provato ad immedesimarsi nell'esempio: non c'e' da fare
alcun conteggio ! E' un semplice gesto: il resto, se rifiutato, non si
rimette in cassa. Se manca si prende dalla ciotolina. Quale Q.I. ci
vuole per attivarsi in questo modo ?
Il problema semmai e se il sorvegliante chiude un'occhio oppure
proibisca la pratica.