Per le elezioni comunali, il corretto riferimento e' l'art. 38 del
D.P.R. n. 570/1960.
> di poter rimanere nella sala, ma il presidente del seggio si è
> rifiutato adducendo a motivazione che il chiasso della gente avrebbe
> disturbato il regolare lavoro del seggio.
> E' legittimo, secondo voi, tale comportamento?
No, evidentemente. E scommetterei che di tale illegittima decisione non
risulti traccia nel processo verbale.
Sarebbe da denunciare.
>Il presidente del seggio non
>ha forse il potere di disporre della forza pubblica per fare allontanare le
>persone che disturbano? Perchè, quindi, ha preteso di svolgere le operazioni
>a porte chiuse?
>--
Mhhhh si, mi sembra eccessivo...tuttavia mi pare di ricordare che sia
previsto che: "Alle operazioni di scrutinio possono assistere
solamente gli elettori della sezione, oltre naturalmente, ai
rappresentanti di lista. Nella sala possono essere ammesse, inoltre,
per l'adempimento dei loro compiti, le Forze di Polizia e gli
ufficiali giudiziari". Di tutte le decisioni prese se ne deve dare
atto nel verbale (obbligatorio).
Inoltre...perchè siano valide le operazioni di spoglio è necessaria la
presenza: del presidente o vicepresidente, dello scrutatore designato
dalla sorte, di un altro scrutatore che insieme con il segretario
prende nota del numero dei voti.
Quindi, nel primo caso si parla di "possono"....nel secondo si parla
di "devono" (..."è necessaria la presenza"...). Ciò farebbe
propendere a pensare che il Presidente, con motivazione, potrebbe
escludere tutto il "pubblico" e svolgere lo spoglio a porte chiuse.
Alex
--
"Le leggi...per i nemici si applicano,per gli amici si interpretano"(G.Giolitti).
Dissento. E soprattutto, non puo' farlo in maniera "preventiva".
> "Alle operazioni di scrutinio possono assistere
> solamente gli elettori della sezione, oltre naturalmente, ai
> rappresentanti di lista. Nella sala possono essere ammesse, inoltre,
> per l'adempimento dei loro compiti, le Forze di Polizia e gli
> ufficiali giudiziari". Di tutte le decisioni prese se ne deve dare
> atto nel verbale (obbligatorio).
> Inoltre...perchč siano valide le operazioni di spoglio č necessaria la
> presenza: del presidente o vicepresidente, dello scrutatore designato
> dalla sorte, di un altro scrutatore che insieme con il segretario
> prende nota del numero dei voti.
> Quindi, nel primo caso si parla di "possono"....nel secondo si parla
> di "devono" (..."č necessaria la presenza"...). Ciň farebbe
> propendere a pensare che il Presidente, con motivazione, potrebbe
> escludere tutto il "pubblico" e svolgere lo spoglio a porte chiuse.
Direi proprio di no, "possono assistere" significa che ne hanno il diritto.
Quindi gli elettori della sezione *hanno il diritto* di assistere alle
operazioni
di scrutinio, mentre il presidente etc. *hanno il dovere* di assistervi...
E.D.
>Dissento. E soprattutto, non puo' farlo in maniera "preventiva".
>--
Bah...io ho fatto il Presidente di seggio 5 volte (e ai referendum mi
toccherà la sesta)..un caso del genere, ovviamente, non mi è mai
capitato. Bisognerebbe andare un pò ad interpretazione (nè ho voglia e
tempo per studiarmi la faccenda), però, insomma, a naso direi che vi è
obbligo di motivare tutte le scelte fatte. Per esempio non vedrei
assurdo "cacciare" il pubblico e far rimanere nell'aula soltanto la
Polizia Giudiziaria. Per me lo scrutinio è valido ugualmente. Se ben
motivata, la scelta non potrebbe essere sindacata.
Ma il fatto e' che non c'era *nessun* (attuale) motivo di adottarla.
>Quindi gli elettori della sezione *hanno il diritto* di assistere alle
>operazioni
>di scrutinio, mentre il presidente etc. *hanno il dovere* di assistervi...
>--
Secondo me no...perchè cmq il Presidente, in caso di tumulti e
schiamazzi, ha sempre il potere di far intervenire le forze
dell'ordine per l'allontanamento dei facinorosi. Peraltro, in taluni
casi, le forze possono intervenire autonomamente, senza nemmeno
l'impulso del Presidente.
Ecco perchè dico "possono", ma non "devono"....e quindi una scelta di
esclusione del pubblico, se *ben* motivata, non può essere
assolutamente sindacata.
>Ma il fatto e' che non c'era *nessun* (attuale) motivo di adottarla.
>--
Ma l'op non ha detto che il pubblico stava facendo un casino della
madonna ? :-)
Che non era la fattispecie prospettata.
> Peraltro, in taluni
> casi, le forze possono intervenire autonomamente, senza nemmeno
> l'impulso del Presidente.
Ma non contro la sua opposizione (del presidente).
E stiamo ancora divagando.
> quindi una scelta di
> esclusione del pubblico, se *ben* motivata, non può essere
> assolutamente sindacata.
E invece si'. Era illogica e immotivata.
L'avra' anche detto, ma non l'aveva scritto. :)
Ma anche se il "casino" fosse stato attuale (e non meramente
potenziale), non avrebbe avuto titolo per adottare quella decisione.
Avrebbe potuto far allontanare i "chiassosi" e permettere il sacrosanto
controllo democratico del voto da parte degli elettori iscritti in
quella sezione.
>> gli elettori della sezione *hanno il diritto* di assistere alle operazioni
>>di scrutinio, mentre il presidente etc. *hanno il dovere* di assistervi...
>>--
> Secondo me no...perchè cmq il Presidente, in caso di tumulti e
> schiamazzi, ha sempre il potere di far intervenire le forze
> dell'ordine per l'allontanamento dei facinorosi.
Non arrampichiamoci sugli specchi... gli elettori *hanno il diritto* di
assistere *ma* non devono creare tumulti e schiamazzi.
> Ecco perchè dico "possono", ma non "devono"....e quindi una scelta di
> esclusione del pubblico, se *ben* motivata, non può essere
> assolutamente sindacata.
Se l'elettore della sezione manifesta l'intenzione di assistere alle operazioni
e mantiene un comportamento consono, non vedo quali motivazioni
potrebbe mai addurre il presidente di seggio per allontanarlo.
E.D.
>Non arrampichiamoci sugli specchi... gli elettori *hanno il diritto* di
>assistere *ma* non devono creare tumulti e schiamazzi.
>--
E chi si arrampica ! Guarda che non me ne frega nulla...faccio del
ragionamento. :-)
Ma scusa..mi pare che l'OP abbia detto che cmq c'erano tumulti e
schiamazzi...almeno quella è la motivazione che ha dato. Ma SENZA
trascriverla. E ciò NON può farlo. Doveva motivare. Però alla domanda:
"può farlo ?" la risposta non è "NO, punto.", ma è "Si, a determinate
condizioni" (appunto il pubblico "casinaro"). :-) Tutto quanto imho.
>Se l'elettore della sezione manifesta l'intenzione di assistere alle operazioni
>e mantiene un comportamento consono, non vedo quali motivazioni
>potrebbe mai addurre il presidente di seggio per allontanarlo.
>--
Infatti in questo caso assolutamente nessuna ! DEVE far assistere il
pubblico, i rappresentanti di lista ecc.
Tra l'altro, altra domanda per la quale non ho una risposta è: che
cosa accadrebbe nel caso prospettato dall'OP (cioè invalidità delle
operazioni di scrutinio perchè tenuto a porte chiuse) ?
Infatti.."Sulle "contestazioni, le proteste e, in generale, su tutti i
reclami relativi alle operazioni di votazione e di scrutinio" è
"ammesso ricorso", mentre, a decidere in via definitiva per quanto
riguarda il referendum, è l'Ufficio Centrale per il Referendum della
Cassazione.
Orbene..cosa si decide ? Di annullare tutto e di riprocedere al
riesame e riconteggio dei voti ? Boh !
> Ma scusa..mi pare che l'OP abbia detto che cmq c'erano tumulti e
> schiamazzi...almeno quella è la motivazione che ha dato. Ma SENZA
> trascriverla. E ciò NON può farlo. Doveva motivare. Però alla domanda:
> "può farlo ?" la risposta non è "NO, punto.", ma è "Si, a determinate
> condizioni" (appunto il pubblico "casinaro"). :-) Tutto quanto imho.
Io aggingerei che può farlo a determinate condizioni redigendo apposito
verbale.
> Tra l'altro, altra domanda per la quale non ho una risposta è: che
> cosa accadrebbe nel caso prospettato dall'OP (cioè invalidità delle
> operazioni di scrutinio perchè tenuto a porte chiuse) ?
Non lo so ma io non vorrei mai andare a parlare col PM del perché non ho
fatto entrare quell'elettore.
Eppoi basta freddarlo subito dicendogli che può entrare basta che non
tocchi nulla e stia in silenzio.
L'ultima volta da me c'era una rappresentante di lista che rompeva le
scatole perché davamo le schede elettorali aperte, poi si lamentava
perché davamo quelle del comune insieme a quelle della circoscrizione
poi mi son lamentato io chiedendole se aveva altro da fare e non s'è
fatta più vedere..
> Infatti.."Sulle "contestazioni, le proteste e, in generale, su tutti i
> reclami relativi alle operazioni di votazione e di scrutinio" è
> "ammesso ricorso", mentre, a decidere in via definitiva per quanto
> riguarda il referendum, è l'Ufficio Centrale per il Referendum della
> Cassazione.
Se il reclamo non viene verbalizzato, salvo una norma speciale, ci
sarebbe una omissione di atti d'ufficio.
Ma non sei presidente? Prova...
>Io aggingerei che può farlo a determinate condizioni redigendo apposito
>verbale.
>--
Giustissimo.
>Non lo so ma io non vorrei mai andare a parlare col PM del perché non ho
>fatto entrare quell'elettore.
>--
Nemmeno io. :-)
>Ma non sei presidente? Prova...
>--
No no..che facciano da cavia gli altri...poi mi riferiranno com'è
andata così ci regoliamo...:-)))
Io non posso far da cavia, voto nella sezione in cui sono presidente. Se
non mi lasciassi entrare mi darebbero sicuramente l'infermità mentale...
>Se
>non mi lasciassi entrare mi darebbero sicuramente l'infermità mentale...
>--
LOLLONE !!! :-)))
No. Non l'ha detto!
Ha riferito solo che il presidente ha motivato la sua decisione con il
fatto che "il chiasso della gente avrebbe disturbato il regolare lavoro
del seggio".
Quindi non c'erano ne' tumulti ne' schiamazzi. Il suo intervento e'
stato solo preventivo e, riferisco, solo quando sono state
_ultimate le operazioni di scrutinio_.
Lasciando presagire possibili giochetti "sporchi" in sede di
verbalizzazione dei risultati elettorali.
Dovevi contattare un agente delle forze dell' ordine.
Che, se furbo, si sarebbe limitato a invitarlo a sporgere denuncia.
Se ti chiedono il perché, di' che l'hai fatto
ai sensi del Comma 22, e vedi che succede.
Bye, G.
>Ha riferito solo che il presidente ha motivato la sua decisione con il
>fatto che "il chiasso della gente avrebbe disturbato il regolare lavoro
>del seggio".
>--
Mhhh io l'avevo interpretata nel senso che il chiasso stava
disturbando le operazioni fino a quel momento e, quindi, decideva di
chiudere le porte perchč non se ne poteva piů...ma ora che mi hai
fatto riflettere...hai ragione, per come l'ha detta l'OP, suona
proprio come una decisione preventiva.
E allora non poteva affatto. Cmq farebbe bene l'op a chiarire meglio
la situazione.
Preciso, come ho giŕ detto, che le porte sono state chiuse subito dopo lo
scrutinio, per il conteggio dei voti, la timbratura e la firma delle schede
nulle (operazione non fatta immediatamente, come prevede la legge), la
preparazione dei plichi ecc.
Che pero era costretto a raccogliere direi ....
Giulia
La denuncia si presenta al pubblico ministero o a un ufficiale di
polizia giudiziaria. Quindi non a un "agente" delle fdo.
> Il presidente di una sezione elettorale, ultimate le operazioni di
[cut]
> persone che disturbano? Perchè, quindi, ha preteso di svolgere le operazioni
> a porte chiuse?
se sei un normale cittadino non puoi essere presente nella sala quando
ci sono i conteggi, solo i delegati e i componenti del seggio possono
rimanere nella sala.
Se non la situazione e' questa, il presidente ha fatto bene, se invece
eri un delegato e sei stato fatto accomodare fuori, questa decisione
deve essere annotata sul registro delle votazioni.
--
Premio "Volpe 2010" a ?
> Direi proprio di no, "possono assistere" significa che ne hanno il diritto.
certo, gli elettori hanno il diritto di assistere da fuori la stanza
dove si effettuano i conteggi.
nella sala possono stare solo i delegati.
Falso.
> Hai ragione, è falso, condivido in pieno. Non vedo perché le operazioni di
> conteggio debbano svolgersi in segreto. In quella sezione, fra l'altro, le
le operazioni di chiusura dei registri e preparazioni dei plichi, vanno
fatte a porte chiuse, senza estranei tra i piedi, per il semplice motivo
che sono una parte delicata di tutto il teatrino, parte in cui ci vuole
tranquillità per non fare cazzate.
> schede bianche e nulle venivano timbrate e firmate solo alla fine dello
[cut]
> avuti più voti che votanti.
se le cose stanno veramente cosi', perche' non avete sporto regolare
denuncia?
senza di quella tutto il resto sono solo chiacchiere.
--
Euclide:
Se la legge è scema, OK, ma io non lo sono e me ne frego.
Ri-falso.
>Mi auguro che ha parlare sia l'ignoranza e non la memoria di esperienze
>vissute personalmente perché questo che viene descritto è un reato.
>--
Quale reato sarebbe ?
>Ho fatto lo scrutatore per 10 anni e dal 2009 sono presidente di sezione
>e *MAI* mi sono sognato di fare "operazioni a porte chiuse".
>Tutto è sempre stato fatto a porte spalancate con la presenza di tutto
>l'ufficio di sezione, dei rappresentanti di lista ed, una volta, anche
>di una rappresentante di un istituto di sondaggi per le proiezioni,
>regolarmente autorizzata dalla Prefettura.
>--
Si, anch'io. Ho sempre fatto entrare tutti, ma con un ammonimento:
"Qui dentro, al massimo, ci aiutate a sbrigarci prima, prendendo
calcolatrici e facendo i conti -e nient'altro-...se vi sento fare
macello vi caccio a tutti quanti"....:-)
Vi è da dire che entravano soltanto rappresentanti di lista e qualche
curioso...tutti gli altri se ne guardavano bene dal sorbirsi tale
"scocciatura"....:-)
> Ri-falso.
senti un po', ma leggi solo quello che ti fa comodo, oppure provi a
ragionare un secondo e a leggere tutto quello che scrivo?
ho detto che e' meglio fare le cose senza troppa gente tra le palle,
perche' le operazioni di chiusura vanno fatte con tranquillita' e
criterio.
cosa ci sarebbe di falso in questo?
Te permetti ai cittadini di girare tranquillamente nella sala delle
votazioni mentre effettui la chiusura dei seggi?
Compliementi.
--
Da it.hobby.fai-da-te:
>> scendere non e' un verbo transitivo
> ...come no? ... "scendi il cane che lo piscio" ...
No, si dice "scendi il cane agguinzagliato, che lo piscio"
> Mi auguro che ha parlare sia l'ignoranza e non la memoria di esperienze
> vissute personalmente perché questo che viene descritto è un reato.
quale di grazie?
> Ho fatto lo scrutatore per 10 anni e dal 2009 sono presidente di sezione
> e *MAI* mi sono sognato di fare "operazioni a porte chiuse".
> Tutto è sempre stato fatto a porte spalancate con la presenza di tutto
> l'ufficio di sezione, dei rappresentanti di lista ed, una volta, anche
> di una rappresentante di un istituto di sondaggi per le proiezioni,
> regolarmente autorizzata dalla Prefettura.
scusa, e dov'e' che hai scritto di aver fatto entrare il comune
cittadino?
E' normale che se i rappresentanti si lista e altre persone autorizzate
chiedono di poter essere presenti, le sedie sono li apposta, basta che
non mi vengano a mettere le mani nei registri o nei plichi già fatti,
altrimenti tocca ricontrollare tutti.
Oppure hai permesso a Gennearo il contadino di girare liberamente
all'interno della sezione non per votare?
--
Bernardo Rossi su it.hobby.fai-da-te
In tedesco FIAT sta per: Fehler in allen Teilen
Tradotto in italiano: difetti in tutti i componenti.
> Non cambiare discorso, tu hai scritto che hai fatto le operazioni *a
> porte chiuse*.
>
Quoto la parte precedente del post, che fai finta di non aver visto:
------------
Message-ID: <slrniu2ami.3u...@poldo.newkey-it.lan>
From: AndryAtWork <andry...@bofhland.org>
Newsgroups: it.diritto
Subject: Re: Operazioni elettorali a porte chiuse
Date: Sat, 28 May 2011 19:03:14 +0200
> Il presidente di una sezione elettorale, ultimate le operazioni di
[cut]
> persone che disturbano? Perchè, quindi, ha preteso di svolgere le
> operazioni
> a porte chiuse?
se sei un normale cittadino non puoi essere presente nella sala quando
ci sono i conteggi, solo i delegati e i componenti del seggio possono
rimanere nella sala.
Se non la situazione e' questa, il presidente ha fatto bene, se invece
eri un delegato e sei stato fatto accomodare fuori, questa decisione
deve essere annotata sul registro delle votazioni.
------------
Ora vai a cuccia.
--
Sai che hai lavorato troppo quando...
...alzandoti vedi che la sveglia segna 8:35 e ti chiedi:
"Sì, ma PPPoA o PPPoE ?"
> Resta il fatto che tutte le operazione elettorali sono pubbliche e non
> possono essere ristrette alla cerchia che Andry vorrebbe far entrare
> prima di chiudere le porte perché non è in grado di gestire una sezione
> elettorale.
strano, mai avuto problemi nelle mia sezione, quindi tanto incapace non
penso di essere, cmq occhio, che stai rasentando la diffamazione.
--
Master, dove sei?
> ho detto che e' meglio fare le cose senza troppa gente tra le palle,
> perche' le operazioni di chiusura vanno fatte con tranquillita' e
> criterio. cosa ci sarebbe di falso in questo?
Hai scritto, tra l'altro:
- se sei un normale cittadino non puoi essere presente nella sala quando
ci sono i conteggi [...]
- le operazioni di chiusura dei registri e preparazioni dei plichi, vanno
fatte a porte chiuse [...]
Considerato che ai sensi dell'art. 43 del T.U. 361/57 gli elettori della
sezione possono assistere alle operazioni di scrutinio, ciò che hai
scritto è sbagliato: prendine atto o cita qualche norma a confutazione.
E.D.
> Considerato che ai sensi dell'art. 43 del T.U. 361/57 gli elettori della
> sezione possono assistere alle operazioni di scrutinio, ciò che hai
> scritto è sbagliato: prendine atto o cita qualche norma a confutazione.
Gurda, ne prendo tranquillamente atto, non ne va mica di mezzo la mia
virilità.
Mi sono anche spiegato male facendo confusione, errore mio, tra
scrutinio, chiusura del seggio ecc.
Cmq nella mia sede, se gli elettori vogliono guardarsi lo scrutinio,
come hanno sempre fatto, lo fanno da fuori la porta, aperta, ma fuori
dalla porta.
--
Gran parte dei diritti che oggi abbiamo li dobbiamo a gente come Osid.
"AndryAtWork" <andry...@bofhland.org> ha scritto nel messaggio
news:slrniu7e6q.7l...@poldo.newkey-it.lan...
>>
> Cmq nella mia sede, se gli elettori vogliono guardarsi lo scrutinio,
..sai che palle.. solo se è presente qualche bella gnocca ma allora si
guarderebbe lei
> Adesso passi alle minacce, sempre meglio.
dove avrei minacciato di grazia?
> Puoi sempre querelarmi e poi vediamo se dare del cane è considerato,
> invece, un simpatico vezzeggiativo.
Mi dai del cane? Che razza?
Amen, puoi anche darmi dello stronzo, non mi offendo mica.
Ma pensi veramente che quello che dici mi faccia qualche effetto o mi
impensierisca?
> Ah, generalmente anche le udienze sono a porte aperte e non chiuse.
simpatico, vuoi l'applauso?
--
Lippi appare teso fino dai primi minuti, in effetti sbaglia tattica
e inserisce in formazione, un tifoso ubriaco con la maglia numero 10.
> Complimenti e viva l'ignoranza.
grazie.
> Dovresti essere annotato tu sul registro per turbativa delle operazioni
> elettorali.
certo certo.
> Da incapace di gestire un sezione elettorale e da ignorante ti riesce
> naturale offendere.
> L'unico che può andare a cuccia ed abbaiare da cane quale è l'emerito
> *Andry*.
> Vedo che queste uscite di sono aduse anche su altri ng, devi essere ben
> frustrato per venire a vomitare insulti da dietro una tastiera.
leggi le tre frasi che hai scritto sopra, poi ridiscutiamo di chi e'
vomita insulti da dietro una tastiera, signor anonimo.
--
- Qualcuno ha anche detto che Usenet si avvicina molto al prodotto
di un numero grande a piacere di scimmie lasciate per un periodo
sufficientemente lungo davanti a delle macchine da scrivere.
- Benvenuto su Usenet, fratello.
Lascia perdere... chi afferma di lasciar passeggiare liberamente
la gente nel seggio o non ha mai fatto neppure il rappresentante
di lista oppure ha partecipato al seggio di Roccacannuccia.
--
ValeRyo
XT600 "Katoki Pajama" - http://www.slimmit.com/go.asp?7Y9
GamerTag: http://card.mygamercard.net/IT/nxe/ValeRyo76.png
> Lascia perdere... chi afferma di lasciar passeggiare liberamente
> la gente nel seggio o non ha mai fatto neppure il rappresentante
> di lista oppure ha partecipato al seggio di Roccacannuccia.
guarda, io non avro' un seggio poi cosi' grande, sono circa un migliaio
di elettori, ma le scorse comunali ho dovuto far accompagnare fuori un
gruppo di una decina di persone che pretendeva di cazzeggiarmi nel
seggio alle 9 di sera, mentre facevamo la riunione dei presidenti per
l'elezione del sindaco.
Essendo io responsabile penalmente di quello che succede nel seggio, per
i signori temperacazzi vari, responsabile della parte seggio, non di
quello che combinano gli altri, preferisco avere meno rompicoglioni in
giro.
> Essendo io responsabile penalmente di quello che succede nel seggio,
> per i signori temperacazzi vari, responsabile della parte seggio, non
> di quello che combinano gli altri, preferisco avere meno
> rompicoglioni in giro.
Appunto.
Per quanto mi riguarda: transenne all'ingresso, rappresentanti di lista
accreditati dentro, tutti gli altri fuori e in silenzio.
Sono cose serie e ci tengo che vengano fatte con il massimo ordine
possibile.
Una cosa è il seggio, dove non è ammesso il pubblico, ma solo i componenti
del seggio stesso e i rappresentanti di lista, altra cosa è la sala in cui è
istituito il seggio stesso, la cui porta deve rimanere aperta, a meno che
non si voglia fare ciò che si vuole e far quadrare eventualmente i conti,
quando i conti non tornano. Chi preferisce lavorare all'ombra chiude la
porta della sala. Bella cosa! Queste io le chiamerei votazioni bulgare.
> Una cosa è il seggio, dove non è ammesso il pubblico, ma solo i componenti
> del seggio stesso e i rappresentanti di lista, altra cosa è la sala in cui è
> istituito il seggio stesso, la cui porta deve rimanere aperta, a meno che
> non si voglia fare ciò che si vuole e far quadrare eventualmente i conti,
> quando i conti non tornano. Chi preferisce lavorare all'ombra chiude la
> porta della sala. Bella cosa! Queste io le chiamerei votazioni bulgare.
Scusa, da me il seggio e la sala sono lo stesso posto, da noi il seggio
e' la sala del consiglio comunale, dove ho i tavoli con le urne, i
registri e le cabine elettorali, LI non voglio la gente che cazzeggia, e
li dentro non li faccio entrare quando vado a compilare i registri, dopo
aver fatto lo spoglio delle schede con i rappresentanti di lista e con i
cittadini tranquillamente seduti fuori dalla porta/finestra aperti!
Che poi loro girino per il comune, a me non frega nulla, li all'ordine
ci pensano i dipendenti comunali.
Nessuno dice che si debba lavorare all'ombra, ma pensate veramente che i
brogli vengano fatti nei seggi, le porcate vengono fatte fuori, oppure
pensate che un voto in piu' o uno in meno facciano la differenza?
--
Una donna sa tutto dei suoi bambini: appuntamenti dal dentista,
i migliori amici, sogni, incubi, paure e speranze.
Un uomo è vagamente a conoscenza di una persona bassa nella casa.
> Scusa, da me il seggio e la sala sono lo stesso posto, da noi il
> seggio e' la sala del consiglio comunale, dove ho i tavoli con le
> urne, i registri e le cabine elettorali
Da noi è diverso, c'è una scuola con alcune aule in cui c'è il seggio
elettorale. Le aule che ospitano il seggio sono divise in due parti da una
transenna, la zona più ampia, riservata al seggio, con le cabine, le urne
ecc. e l'altra zona riservata al pubblico. Nessuno si sognerebbe di entrare
nella parte riservata al seggio. Non vedo, dunque, la ragione per cui si
debba chiudera la porta dell'aula.
Tu non ti sogneresti di fare brogli, ma non tutti hanno lo stesso grado di
onestà.
> Da noi è diverso, c'è una scuola con alcune aule in cui c'è il seggio
> elettorale. Le aule che ospitano il seggio sono divise in due parti da una
> transenna, la zona più ampia, riservata al seggio, con le cabine, le urne
> ecc. e l'altra zona riservata al pubblico. Nessuno si sognerebbe di entrare
> nella parte riservata al seggio. Non vedo, dunque, la ragione per cui si
> debba chiudera la porta dell'aula.
ecco, il mio chiudere la porta, va inteso come mettere la transenna, la
genti da una parte, noi dall'altra.
> Tu non ti sogneresti di fare brogli, ma non tutti hanno lo stesso grado di
> onestà.
diciamo che prendo il compito onestamente.
--
Euclide:
Se la legge è scema, OK, ma io non lo sono e me ne frego.
Gli elettori della sezione hanno tutto il diritto di essere presenti,
controllare le operazioni di voto e se ne fanno richiesta hanno
diritto di firmare il verbale (ed eventualmente far mettere a verbale
le proprie considerazioni). Torna a studiare il Testo Unico, o almeno
il manualetto, perché se trovi qualcuno che sa il fatto suo rischi una
denuncia.
E.
> Gli elettori della sezione hanno tutto il diritto di essere presenti,
> controllare le operazioni di voto e se ne fanno richiesta hanno
certo, fuori dall'ambiente dove sono le cabine, mi sembra di averlo
scritto piu' volte.
dividi l'area del seggio in due parti, dividila come ti pare, muro con
porta, muro senza porta, transenna, coccodrilli mutanti.
In una parte dell'area ci sono le cabine, i tavoli degli scrutatori con
i registri ecc.
Li la gente c'entra per votare con la tessera elettorale ed il documento,
vota, poi o se ne va nell'altra parte nell'area.
Li puo' fare quello che gli pare, puo' anche stare tutto il giorno a
guardare quello che stiamo facendo, pero' in silenzio.
ora e' piu' chiara la cosa?
> diritto di firmare il verbale (ed eventualmente far mettere a verbale
se vogliono, facessero pure.
> le proprie considerazioni). Torna a studiare il Testo Unico, o almeno
> il manualetto, perché se trovi qualcuno che sa il fatto suo rischi una
> denuncia.
Stando a quanto scritto sopra, sei sempre della stessa idea?
--
Relska da it.hobby.motociclismo
>http://imagebank.ipcmedia.com/imageBank/s/shaved%20cat.jpg
Già, il povero gatto c'ha proprio l'espressione di uno che dice "mi hai
reso ridicolo, ma quando finiranno di ricucirti sarò già tornato quello
di prima!" :D
OK.
> controllare le operazioni di voto
OK.
> e se ne fanno richiesta hanno diritto di firmare il verbale
Questa proprio *no*.
> Gli elettori della sezione hanno tutto il diritto di essere presenti,
> controllare le operazioni di voto e se ne fanno richiesta hanno
> diritto di firmare il verbale (ed eventualmente far mettere a verbale
> le proprie considerazioni). Torna a studiare il Testo Unico, o almeno
> il manualetto, perché se trovi qualcuno che sa il fatto suo rischi una
> denuncia.
La sezione più piccola che ho presiediuto aveva circa 1000 elettori.
Secondo te, durante le operazioni di scrutinio, io faccio entrare
chiunque nell'aula? Anche solo con la presenza si da' fastidio.
E no, 'solo gli elettori della sezione' non è una scrematura sufficiente,
sia per il numero che per l'impossibilità di verificare l'identità dei
presenti durante uno scrutinio complesso come quello delle
amministrative.
Allora metto una transenna all'ingresso, i rappresentanti di lista
accreditati dentro, seduti e zitti, il resto del mondo (se vuole)
alla porta, tutti altrettanto zitti, e via con lo scrutinio.
E per quanto riguarda il verbale: non mi risulta assolutamente
che chiunque voglia possa firmarlo, hai riferimenti normativi?
>Allora metto una transenna all'ingresso, i rappresentanti di lista
>accreditati dentro, seduti e zitti, il resto del mondo (se vuole)
>alla porta, tutti altrettanto zitti, e via con lo scrutinio.
>--
Corretto. Il presidente può far custodire l'apertura del tramezzo che
separa il compartimento destinato all'ufficio elettorale da quello
riservato agli elettori.
>E per quanto riguarda il verbale: non mi risulta assolutamente
>che chiunque voglia possa firmarlo, hai riferimenti normativi?
>--
Non si può, infatti. Soltanto ai rappresentanti di lista è permesso
(oltre, naturalmente, agli scrutatori). Altrimenti 1.000 potenziali
elettori potrebbero voler apporre la firma o scrivere qualcosa nel
registro...e sarebbe il caos totale.
Alex
--
"Le leggi...per i nemici si applicano,per gli amici si interpretano"(G.Giolitti).
Finalmente abbiamo chiarito, siamo tutti d'accordo!
>Finalmente abbiamo chiarito, siamo tutti d'accordo!
>--
Non cantare vittoria troppo presto...:-))
> Finalmente abbiamo chiarito, siamo tutti d'accordo!
e' a questo che servono i NG, no?
--
Le farneticazioni di un Nick dietro al quale si cela una persona con un
nome ed un cognome che , pur accusando e diffamando tutto e tutti, non
ha il coraggio di rendere noti.