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parcella avvocato per causa contro inps

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Reb.

unread,
Apr 2, 2005, 8:58:23 AM4/2/05
to
Salve, volevo esporvi un piccolo quesito per chi sapesse darmi notizie
precise.
ci siamo rivolti ad un avvocato per fare causa contro l'inps per il
riconoscimento dell'invalidità di
mio padre (che ovviamente l'inps non voleva concedere). Dopo tanti anni
siamo riusciti a vincere
la causa e mio padre ora ha l'accompagno e gli arretrati.
Ora volevo sapere questo; l'avvocato che ci ha assistito deve essere pagato
anche da noi?...
ossia l'inps gli ha pagato gli onorari (avendo perso la causa), però ora
l'avvocato
ci sta chiedendo una percentuale sugli arretrati dicendo che siccome è un
avvocato privato (?)
gli spettano anche da noi...
A me sembra un assurdo totale e non credo gli daro' nulla, pero' vorrei
essere certa che è cosi'.
Qualcuno sa dirmi con certezza come stanno le cose?...
Grazie...
Rebecca


Derringer

unread,
Apr 3, 2005, 8:46:06 AM4/3/05
to
> ci siamo rivolti ad un avvocato per fare causa contro l'inps per il
> riconoscimento dell'invalidità di
> mio padre (che ovviamente l'inps non voleva concedere). Dopo tanti anni
> siamo riusciti a vincere
> la causa e mio padre ora ha l'accompagno e gli arretrati.
> Ora volevo sapere questo; l'avvocato che ci ha assistito deve essere pagato
> anche da noi?...
> ossia l'inps gli ha pagato gli onorari (avendo perso la causa), però ora
> l'avvocato
> ci sta chiedendo una percentuale sugli arretrati dicendo che siccome è un
> avvocato privato (?)
> gli spettano anche da noi...
> A me sembra un assurdo totale e non credo gli daro' nulla, pero' vorrei
> essere certa che è cosi'.
> Qualcuno sa dirmi con certezza come stanno le cose?...

La certezza quando si parla della professione legale, dove di fatto gli
avvocati possono fare cio' che gli pare per legge, non esiste. Ti
dice niente il fatto che un sacco di questi furbacchioni siedano
in Parlamento e in Senato e che di recente si siano aumentati pure le
parcelle, per altro gia' altissime e calcolabili a piacere in un
tariffario dove minimo e massimo hanno la forbice piu' alta della storia
dell'umanita' e dove alla fine si puo' maggiore a piacere la gia' spesso
esorbitante somma di un 10 per cento per non meglio precisati diritti?

Dovrebbe esistere la deontologia, ma con
l'ormai facile accesso alla professione e la quantita' enorme di gente che
fa l'avvocato per guadagnare facilmente e subito (in fretta) ti lascio
immaginare dove questa sia finita.

Io ti dico che no, lui ha avuto la sua parcella dall'INPS e nulla e'
dovuto da voi, certamente non una percentuale sugli arretrati, ci
mancherebbe pure.

Opponiti fermamente e nel caso rivolgiti al consiglio dell'ordine forense
dove l'avv in questione e' iscritto. Dovresti avere buone possibilita' di
riportare il tipo in questione al buon senso, che parrebbe appannato dal
miraggio del soldo.

Per ulteriori informazioni vai al link avvocato nel sito in firma.

------

Consulenza legale di base senza che vi mettano le
mani nelle tasche e vi svuotino il portafoglio?

www.comemidifendo.it

Reb.

unread,
Apr 3, 2005, 8:57:24 AM4/3/05
to

"
>
> La certezza quando si parla della professione legale, dove di fatto gli
> avvocati possono fare cio' che gli pare per legge, non esiste. Ti
> dice niente il fatto che un sacco di questi furbacchioni siedano
> in Parlamento e in Senato e che di recente si siano aumentati pure le
> parcelle, per altro gia' altissime e calcolabili a piacere in un
> tariffario dove minimo e massimo hanno la forbice piu' alta della storia
> dell'umanita' e dove alla fine si puo' maggiore a piacere la gia' spesso
> esorbitante somma di un 10 per cento per non meglio precisati diritti?
>
> Dovrebbe esistere la deontologia, ma con
> l'ormai facile accesso alla professione e la quantita' enorme di gente che
> fa l'avvocato per guadagnare facilmente e subito (in fretta) ti lascio
> immaginare dove questa sia finita.
>
> Io ti dico che no, lui ha avuto la sua parcella dall'INPS e nulla e'
> dovuto da voi, certamente non una percentuale sugli arretrati, ci
> mancherebbe pure.
>
> Opponiti fermamente e nel caso rivolgiti al consiglio dell'ordine forense
> dove l'avv in questione e' iscritto. Dovresti avere buone possibilita' di
> riportare il tipo in questione al buon senso, che parrebbe appannato dal
> miraggio del soldo.
>
> Per ulteriori informazioni vai al link avvocato nel sito in firma.
>
> ------
>
> Consulenza legale di base senza che vi mettano le
> mani nelle tasche e vi svuotino il portafoglio?
>
> www.comemidifendo.it

Grazie mille per il tuo aiuto..infatti ero quasi certa che non gli spettasse
nulla..
reb.


Davide Rapallini

unread,
Apr 4, 2005, 6:22:41 AM4/4/05
to
Derringer <rock&rollhoo...@noemailSVP.it> wrote:

> La certezza quando si parla della professione legale, dove di fatto gli
> avvocati possono fare cio' che gli pare per legge, non esiste. Ti
> dice niente il fatto che un sacco di questi furbacchioni siedano
> in Parlamento e in Senato e che di recente si siano aumentati pure le
> parcelle, per altro gia' altissime e calcolabili a piacere in un
> tariffario dove minimo e massimo hanno la forbice piu' alta della storia
> dell'umanita' e dove alla fine si puo' maggiore a piacere la gia' spesso
> esorbitante somma di un 10 per cento per non meglio precisati diritti?

Non č il 10, bensě il 12,5 %. E' un rimborso forfettario sulle spese
generali (oneri di studio non deducibili) dovuto su diritti ed onorari.

> Dovrebbe esistere la deontologia, ma con
> l'ormai facile accesso alla professione e la quantita' enorme di gente che
> fa l'avvocato per guadagnare facilmente e subito (in fretta) ti lascio
> immaginare dove questa sia finita.
>
> Io ti dico che no, lui ha avuto la sua parcella dall'INPS e nulla e'
> dovuto da voi,

E sbagli:
1) L'INPS non paga la parcella dell'avvocato: rimborsa alla parte le
spese di lite nella misura liquidata dal Giudice.
2) l'avvocato, nel determinare il proprio onorario, non č in alcun modo
vincolato dalla liquidazione fatta dal Giudice.

> certamente non una percentuale sugli arretrati, ci
> mancherebbe pure.

Qui invece hai ragione: č il celeberrimo patto di quota-lite, nullo.

> Opponiti fermamente e nel caso rivolgiti al consiglio dell'ordine forense
> dove l'avv in questione e' iscritto. Dovresti avere buone possibilita' di
> riportare il tipo in questione al buon senso, che parrebbe appannato dal
> miraggio del soldo.

Consiglierei, prima di protestare, di far visionare la notula presentata
dal professionista.
--
Davide

Derringer

unread,
Apr 4, 2005, 7:59:16 AM4/4/05
to
>> Io ti dico che no, lui ha avuto la sua parcella dall'INPS e nulla e'
>> dovuto da voi,
>
> E sbagli:
> 1) L'INPS non paga la parcella dell'avvocato: rimborsa alla parte le
> spese di lite nella misura liquidata dal Giudice.

Io la chiamo parcella, e' cosi' presumo - visto che mi e' successo
personalmente, avendo avuto a che fare con un avvocato e non con un
profittatore - dovrebbe chiamarla anche l'avv.

Nel mio caso ricordo che la controparte (un'assicurazione) liquido' il mio
risarcimento e quello dell'avv con assegni separati, non come a volte
capita in un unico assegno in cui e' compresa la parte dell'avv.

Qui e' la stessa cosa.

> 2) l'avvocato, nel determinare il proprio onorario, non è in alcun modo


> vincolato dalla liquidazione fatta dal Giudice.

E' prassi che sia cosi', lo suggerirebbe la correttezza e la deontologia
professionale: solo che siccome purtroppo frequentemente andare dall'avv
e' come andare dall'usuraio (con la differenza che il primo rischia nulla,
vedi il famoso balzello del 12,5 sul totale del parcellone che piu' che
di rimborso a me sa di pizzo; e il secondo molto), occorre chiarire MOLTO
BENE con l'avv che si intende conferirgli mandato solo se lui si attiene
deontologicamente al rispetto della semplice regola che stabilisce che il
suo onorario sara' quanto stabilito equamente dal giudice (per altro su
sua richiesta, ovviamente non sempre accolta visto le assurdita' che i
giudici si vedono presentate) nel caso la causa risulti vincente.


>>
>> Opponiti fermamente e nel caso rivolgiti al consiglio dell'ordine
>> forense dove l'avv in questione e' iscritto. Dovresti avere buone
>> possibilita' di riportare il tipo in questione al buon senso, che
>> parrebbe appannato dal miraggio del soldo.
>
> Consiglierei, prima di protestare, di far visionare la notula presentata
> dal professionista.

A chi vuoi che la faccia visionare, se non al Consiglio dell'Ordine? Non
certo ad un altro avv, che gli costerebbe soldi e soprattutto considerando
che cane non mangia cane.

La procedura e' correttamente spiegata nel sito in firma al link avvocato.

Davide Rapallini

unread,
Apr 4, 2005, 10:35:24 AM4/4/05
to
Derringer <rock&rollhoo...@noemailSVP.it> wrote:

> >> Io ti dico che no, lui ha avuto la sua parcella dall'INPS e nulla e'
> >> dovuto da voi,
> >
> > E sbagli:
> > 1) L'INPS non paga la parcella dell'avvocato: rimborsa alla parte le
> > spese di lite nella misura liquidata dal Giudice.
>
> Io la chiamo parcella, e' cosi' presumo - visto che mi e' successo
> personalmente, avendo avuto a che fare con un avvocato e non con un
> profittatore - dovrebbe chiamarla anche l'avv.
>
> Nel mio caso ricordo che la controparte (un'assicurazione) liquido' il mio
> risarcimento e quello dell'avv con assegni separati, non come a volte
> capita in un unico assegno in cui e' compresa la parte dell'avv.
>
> Qui e' la stessa cosa.

Non è questione terminologica: puoi chiamarla notula o parcella.
Il fatto è che il Giudice ha condannato la controparte (INPS) a
rimborsare a Rebecca le spese di lite. Se l'avvocato non si dichiara
antistatario e non chiede la distrazione in suo favore, l'INPS rimborsa
a controparte le spese di lite nella misura liquidata dal Giudice;
l'avvocato quindi chiede il proprio compenso alla parte, ed è libero di
determinarlo indipendentemente dalla liquidazione compiuta dal Giudice.

> > 2) l'avvocato, nel determinare il proprio onorario, non è in alcun modo
> > vincolato dalla liquidazione fatta dal Giudice.
>
> E' prassi che sia cosi', lo suggerirebbe la correttezza e la deontologia
> professionale: solo che siccome purtroppo frequentemente andare dall'avv
> e' come andare dall'usuraio (con la differenza che il primo rischia nulla,
> vedi il famoso balzello del 12,5 sul totale del parcellone che piu' che
> di rimborso a me sa di pizzo; e il secondo molto), occorre chiarire MOLTO
> BENE con l'avv che si intende conferirgli mandato solo se lui si attiene
> deontologicamente al rispetto della semplice regola che stabilisce che il
> suo onorario sara' quanto stabilito equamente dal giudice (per altro su
> sua richiesta, ovviamente non sempre accolta visto le assurdita' che i
> giudici si vedono presentate) nel caso la causa risulti vincente.

Ed in caso di soddisfazione del cliente e di compensazione delle spese
come si dovrebbe a tuo avviso comportare un avvocato?

--
Davide

angel

unread,
Apr 4, 2005, 11:07:59 AM4/4/05
to

"Davide Rapallini" <davider...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
news:1gui46t.7gioxr9lqtjyN%davider...@despammed.com...

> Derringer <rock&rollhoo...@noemailSVP.it> wrote:
>
>
> Non è questione terminologica: puoi chiamarla notula o parcella.
> Il fatto è che il Giudice ha condannato la controparte (INPS) a
> rimborsare a Rebecca le spese di lite. Se l'avvocato non si dichiara
> antistatario e non chiede la distrazione in suo favore, l'INPS rimborsa
> a controparte le spese di lite nella misura liquidata dal Giudice;
> l'avvocato quindi chiede il proprio compenso alla parte, ed è libero di
> determinarlo indipendentemente dalla liquidazione compiuta dal Giudice.
>

Caspita , ho appena finito di discutere con colui che mi ha presentato
l'avvocato, dicendogli
che non gli avrei dato un centesimo in piu' di quanto ha gia' preso
dall'inps e invece ora sento che
quasi quasi lo devo pagare... aiut....
Ma scusate...c'e' differenza tra avvocato di un patronato e avvocato
privato..?
Perche' il tipo mi ha detto che l'avvocato di un patronato non si deve
pagare, mentre quello
privato si..Ma è possibile?...
E poi un altra cosa; nell'ufficio dove siamo entrati c' era scritto
"patronato" e non era tale invece...
certo anche questo rischierebbe una bella denuncia, ma a parte questo volevo
sapere se fosse vera
la cosa esposta sopra ossia che il privato si paga e quello dei vari
patronati no.
aiutatemi è urgente....
Grazie...

alcibiade

unread,
Apr 4, 2005, 11:12:52 AM4/4/05
to
angel wrote:

> Ma scusate...c'e' differenza tra avvocato di un patronato e avvocato
> privato..?
> Perche' il tipo mi ha detto che l'avvocato di un patronato non si deve
> pagare, mentre quello
> privato si..Ma è possibile?...

Ma no, dai, non dirmi, l'avvocato era quello di una associazione? Ma sul
serio? Interessante assai. Qui c'è uno che insiste a consigliare di
rivolgersi proprio a quegli avvocati lì perché non si fanno pagare... vuoi
dirmi che si sbagliava?

angel

unread,
Apr 4, 2005, 11:14:57 AM4/4/05
to

"alcibiade" <alci...@alcibiade.it> ha scritto nel messaggio
news:UPc4e.1168857$35.43...@news4.tin.it...

> angel wrote:
>
> > Ma scusate...c'e' differenza tra avvocato di un patronato e avvocato
> > privato..?
> > Perche' il tipo mi ha detto che l'avvocato di un patronato non si deve
> > pagare, mentre quello
> > privato si..Ma possibile?...

>
> Ma no, dai, non dirmi, l'avvocato era quello di una associazione? Ma sul
> serio? Interessante assai. Qui c' uno che insiste a consigliare di

> rivolgersi proprio a quegli avvocati lì perché non si fanno pagare... vuoi
> dirmi che si sbagliava?

non era di una associazione, anche se fuori c'era scritto "patronato"..si è
poi scoperto che patronato non
era ...Ma c'e' cmq differenza o no ?...quelli dei patronati non si pagano e
quelli privati si?...
Reb


alcibiade

unread,
Apr 4, 2005, 11:16:46 AM4/4/05
to
angel wrote:

> ossia che il privato si paga e quello dei vari
> patronati no.

il rapporto con l'avvocato è personale, anche quando "passa" attraverso
patronati, associazioni e club vari.

Perciò, se nell'aderire all'associazione non è specificato espressamente che
l'ente si fa carico in prima persona delle spese legali, queste toccano a
te.

Non c'è niente da fare, mi spiace dirtelo perché forse ti sono state
rappresentate le cose in modo diverso da come erano nella realtà, ma fidati
su quanto ti ho appena detto.

angel

unread,
Apr 4, 2005, 11:24:51 AM4/4/05
to

"alcibiade" <alci...@alcibiade.it> ha scritto nel messaggio
news:yTc4e.1168880$35.43...@news4.tin.it...

Il fatto è che una mia amica per una stessa pratica si è rivolta ad una di
queste associazioni
che stanno nei locali dove si trova l'inps quindi credo un patronato, e una
volta espletata la pratica
la mia amica si era offerta di fare un piccolo regalo di denaro all'avvocato
che aveva invece prontamente
rifiutato dicendo che non poteva accettare e che loro erano gia' pagati
dall'inps....
Mah....
Che macello...

Derringer

unread,
Apr 5, 2005, 8:12:56 AM4/5/05
to

Non c'e' nessun macello. Quell'avvocato era una persona per bene. Procedi
come ti ho detto, e come puoi leggere al link in firma alla voce avvocato.

Rifiutati di liquidargli alcunche' (a meno che il giudice abbia deciso di
compensare le spese, ma non mi pare il tuo caso): se ti mostri decisa il
furbacchione desistera' perche' oltre a fare pessima figura con il suo
ordine e' molto probabile che anche un eventuale giudice gli darebbe
torto. Certamente non e' dovuta alcuna parte sugli arretrati percepiti.

Non piegarti ad un tentativo di soppruso di un "professionista" che - come
tanti - scredita la sua stessa categoria.

Derringer

unread,
Apr 5, 2005, 8:14:44 AM4/5/05
to
Il Mon, 04 Apr 2005 14:35:24 +0000, Davide Rapallini ha scritto:

> Derringer <rock&rollhoo...@noemailSVP.it> wrote:
>
>> >> Io ti dico che no, lui ha avuto la sua parcella dall'INPS e nulla e'
>> >> dovuto da voi,
>> >
>> > E sbagli:
>> > 1) L'INPS non paga la parcella dell'avvocato: rimborsa alla parte le
>> > spese di lite nella misura liquidata dal Giudice.
>>
>> Io la chiamo parcella, e' cosi' presumo - visto che mi e' successo
>> personalmente, avendo avuto a che fare con un avvocato e non con un
>> profittatore - dovrebbe chiamarla anche l'avv.
>>
>> Nel mio caso ricordo che la controparte (un'assicurazione) liquido' il mio
>> risarcimento e quello dell'avv con assegni separati, non come a volte
>> capita in un unico assegno in cui e' compresa la parte dell'avv.
>>
>> Qui e' la stessa cosa.
>
> Non è questione terminologica: puoi chiamarla notula o parcella.
> Il fatto è che il Giudice ha condannato la controparte (INPS) a
> rimborsare a Rebecca le spese di lite. Se l'avvocato non si dichiara
> antistatario e non chiede la distrazione in suo favore, l'INPS rimborsa
> a controparte le spese di lite nella misura liquidata dal Giudice;
> l'avvocato quindi chiede il proprio compenso alla parte, ed è libero di
> determinarlo indipendentemente dalla liquidazione compiuta dal Giudice.

Non e' questo il caso, e come avrai letto piu' sopra il furbacchione ha
chiesto una quota di arretrati, e da qui si evince la sua malafede. La
cosa e' del tutto improponibile messa in quei termini.


>
> Ed in caso di soddisfazione del cliente e di compensazione delle spese
> come si dovrebbe a tuo avviso comportare un avvocato?

Beh lo dice la parola stessa: compensazione, ma non mi pare il caso di
Rebecca.

Derringer

unread,
Apr 5, 2005, 8:18:19 AM4/5/05
to
>> Ma no, dai, non dirmi, l'avvocato era quello di una associazione? Ma sul
>> serio? Interessante assai. Qui c' uno che insiste a consigliare di
>> rivolgersi proprio a quegli avvocati lì perché non si fanno pagare... vuoi
>> dirmi che si sbagliava?
>
> non era di una associazione, anche se fuori c'era scritto "patronato"..si è
> poi scoperto che patronato non
> era ...Ma c'e' cmq differenza o no ?...quelli dei patronati non si pagano e
> quelli privati si?...

Non ci dovrebbe essere differenza: il patronato offre un servizio ai suoi
iscritti, con il privato concordi tu le condizioni che potrebbero essere
simili a quelle implicite nel rapporto con l'avv del patronato, se l'avv
in questione e' una persona onesta, e purtroppo questo e' tutt'altro che
implicito, come ti sei accorta di persona.

Informati bene su questo avv: se egli riceve in uno studio, dove fuori
c'e' scritto patronato, e ti fa credere di avere una qualche convenzione
con qualcuno puoi segnalarlo all'ordine che prendera' i dovuti
provvedimenti.

Ti avverto che tutte le altre persone che ti hanno risposto sono avvocati,
o hanno a che fare con studi legali.

Derringer

unread,
Apr 5, 2005, 8:22:56 AM4/5/05
to
Il Mon, 04 Apr 2005 15:12:52 +0000, alcibiade ha scritto:

> angel wrote:
>
>> Ma scusate...c'e' differenza tra avvocato di un patronato e avvocato
>> privato..?
>> Perche' il tipo mi ha detto che l'avvocato di un patronato non si deve
>> pagare, mentre quello
>> privato si..Ma è possibile?...
>
> Ma no, dai, non dirmi, l'avvocato era quello di una associazione? Ma sul

> serio? Interessante assai. Qui c'e' uno che insiste a consigliare di
> rivolgersi proprio a quegli avvocati perche' non si fanno pagare... vuoi
> dirmi che si sbagliava?

No, infatti la sua amica non e' stata imbrogliata, come invece cercano di
imbrogliare lei. Ma sai leggere? Non si direbbe.

inose...@gmail.com

unread,
Oct 30, 2015, 7:25:57 AM10/30/15
to
Ciao a tutti...se invece si parla di compensazione si deve pagare come ho capito ma i costi come si calcolano? A me l'avvocato prima ha chiesto il 20% sugli arretrati di mia mamma, poi ho preso tempo e mi ha mandato una raccomandata in cui si è passati alle competenze professionali con la cifra praticamente raddoppiata. Poi sul patronato si è parlato di "regalo" poi il 20% di cui sopra è diventato trattabile. Come bisogna prenderla?

159mir...@gmail.com

unread,
Nov 15, 2016, 5:16:05 PM11/15/16
to

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 16, 2016, 2:01:25 PM11/16/16
to
Gentile sig.ra "159miracolata", quale sarebbe il suo contributo in questa
discussione del 2 aprile 2005, che lei ora qui ha richiamato ?

Si tratta di una "prova", un errore di tasto sfuggito, oppure voleva
evidenziare un problema che si e' presentato anche a lei ?

Se la sig.Rebecca fosse ancora viva, e non avesse ancora pagato,
suggerirei di chiedere il ricalcolo (verifica e/o calcolo) della parcella
all'Ordine degli Avvocati della provincia competente.

mdcfnc54...@gmail.com

unread,
Jul 1, 2017, 12:49:23 AM7/1/17
to
Il giorno sabato 2 aprile 2005 15:58:23 UTC+2, Reb. ha scritto:

antonella...@gmail.com

unread,
Mar 29, 2019, 6:17:57 AM3/29/19
to
Il giorno sabato 2 aprile 2005 15:58:23 UTC+2, Reb. ha scritto:
Buongiorno,
il lavoro dell'avvocato è un lavoro retribuito sulla base di tabelle stabilite con legge dello Stato e a tali tabelle ci si deve adeguare.
L'INPS è stata condannata nella sentenza a pagare le spese legali secondo la liquidazione effettuata dal Giudice che in genere è (specie quando il diritto è riconosciuto da data posteriore a quella della domanda ) di gran lunga inferiore a quello realmente spettante per il lavoro svolto.
In questi casi l'avvocato calcola la propria parcella e l'eccedenza deve essere corrisposta dal cliente. Preciso che il professionista può anche andare oltre i limiti imposti dai parametri (al disopra e\0 al di sotto).
Dire "non pago il professionista") è SOLO UNA MANCANZA DI RISPETTO PER IL LAVORO ALTRUI.Si ricordi che l'attività dell'avvocato è un'attività intellettuale che per poter essere svolta richiede un grande investimento prima durante e dopo lo svolgimento (studio universitario-aggiornamento- spese di gestione dello studio-tasse varie) e pertanto non bisogna pensare che l'AVVOCATO NON HA FATTO NULLA.
Andare in udienza E PREPARARE LE CARTE NON è UN DIVERTIMENTO O UNA PASSERELLA...è UN LAVORO INTELLETTUALE CHE VA PAGATO COME TALE....NON è L'AVVOCATO CHE FA IL FURBO MA IL CLIENTE CHE SPESSO VORREBBE APPROFITTARSI DEL LAVORO ALTRUI. IO NON SO CHE TIPO DI MESTIERE SVOLGE LEI MA SICURAMENTE LAVORA PER ESSERE PAGATO E DUNQUE ANCHE CHI SVOLGE UN'ALTRA PROFESSIONE LAVORA PER ESSERE PAGATO CONGRUAMENTE. E' ARRIVATO IL MOMENTO DI SMETTERLA CON LE SOLITE LAMENTELE DELL'AVVOCATO FURBO...SE LEI NON POTEVA PERMETTERSI DI PAGARE GLI ONORARI DELL'AVVOCATO BEN AVREBBE POTUTO EVITARE DI FARE LA CAUSA....PRECISO PURE CHE L'AVVOCATO BEN AVREBBE POTUTO RICHIEDERE IL PROPRIO ONORARIO ANTICIPATAMENTE ...PRIMA DEL PAGAMENTO INPS AVENDO TERMINATO LA PROPRIA OPERA PROFESSIONALE!!!

giulia

unread,
Mar 29, 2019, 7:05:46 AM3/29/19
to
antonella...@gmail.com wrote:
> Il giorno sabato 2 aprile 2005 15:58:23 UTC+2, Reb. ha scritto:
Sono passati 14 anni , chissa' se lo ha pagato o no ?

Giulia


anita.m...@gmail.com

unread,
Jan 11, 2020, 9:34:28 AM1/11/20
to
Mi interesserebbe sapere se l'ha pagato o no. Nel frattempo sono un po' cambiate le cose e le tariffe sono state riviste.

anita.m...@gmail.com

unread,
Jan 11, 2020, 9:39:37 AM1/11/20
to
Adesso le cose sono un po' cambiate perché c'è l'obbligo del preventivo scritto. Se non si riceve il preventivo allora si paga solo come da tariffa. Di solito il giudice liquida la tariffa massima e l'avvocato nn ha di che lamentarsi. Comunque se l'avvocato non scrive per raccomandata nn c'è da preoccuparsi.
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