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Cadono frutti fuori confine.

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Pierfrancesco

unread,
Oct 12, 2016, 7:10:14 AM10/12/16
to
Una pianta di cachi del mio giardino sporge sll'esterno su una
scalinata di uso pubblico.
Mi risulta che i frutti che sporgono sono di proprieta' del terreno
confinante, in questo caso il Comune.
Alcuni cachi sono caduti nella scalinata e si sono spiaccicati.
Se qualcuno scivola e si ferisce chi risponde ?
Il comune in quanto proprietario dei cachi oppure io che non mi sono
curato di tagliare i rami che sporgono ?
A me sembrerebbe che la causa e' la mia incuria, ma e' coerente con la
legislazione ?

--
Questo post vuole essere solo uno spunto di riflessione.
per contatti: pierf...@teletu.it

Pierfrancesco

carletto

unread,
Oct 12, 2016, 1:48:32 PM10/12/16
to

"Pierfrancesco" <pierf...@teletu.it> ha scritto

> Una pianta di cachi del mio giardino sporge sll'esterno su una scalinata
> di uso pubblico.
> Mi risulta che i frutti che sporgono sono di proprieta' del terreno
> confinante, in questo caso il Comune.
> Alcuni cachi sono caduti nella scalinata e si sono spiaccicati.
> Se qualcuno scivola e si ferisce chi risponde ?
> Il comune in quanto proprietario dei cachi oppure io che non mi sono
> curato di tagliare i rami che sporgono ?
> A me sembrerebbe che la causa e' la mia incuria, ma e' coerente con la
> legislazione ?

E' per questioni come questa (e decine di migliaia di tante altre
assimilabili) che stiamo diventando un paese da terzo mondo. Il sonno del
buon senso genera buro-mostri.
Non mi riferisco a te, nello specifico. Siamo tutti vittime, piu' o meno
inconsapevoli, dello stesso male.

carletto


Pierfrancesco

unread,
Oct 12, 2016, 2:00:16 PM10/12/16
to
Sembra che carletto abbia detto :
Si hai ragione al 100%.
Dovrei tagliare i rami.
Thanks, hai fatto un commento molto opportuno.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 12, 2016, 2:21:44 PM10/12/16
to
On 2016-10-12, Pierfrancesco <pierf...@teletu.it> wrote:
> Una pianta di cachi del mio giardino sporge sll'esterno su una
> scalinata di uso pubblico.
> Mi risulta che i frutti che sporgono sono di proprieta' del terreno
> confinante, in questo caso il Comune.

Meglio rileggersi l'articolo:

Art. 896. (Recisione di rami protesi e di radici).

Comma 1 - Quegli sul cui fondo si protendono i rami degli alberi del vicino
puo' in qualunque tempo costringerlo a tagliarli, e puo' egli stesso tagliare
le radici che si addentrano nel suo fondo, salvi pero' in ambedue i casi i
regolamenti e gli usi locali.

Il Codice Civile prevede che il vicino (qui ente pubblico) possa in qualunque
momento ordinare al vicino di tagliare i rami che protendono fuori.
Nota bene: non c'e' scritto che il vicino puo' tagliare personalmente i
rami "invadenti"!!!
Per quanto riguarda le radici, invece, il vicino (l'ente pubblico), puo' anche
provvedere personalmente, ma ripeto *puo'*, cioe' non e' un suo obbligo.
In sostanza, dato che il taglio delle radici sconvolge la proprieta' "invasa",
il legislatore ha dato la possibilita' al proprietario del fondo invaso di
scegliere tra ordinare al vicino di togliere "anche" le radici oppure, se
preferisce, di provvedere personalmente (per esempio se uno ha un bel giardino
potrebbe anche essere che preferisce risolvere personalmente il problema, onde
non vederselo rovinato da un intervento maldestro o svogliato).

La lettura di questo primo comma ci indica che in teoria, NON dovrebbero mai
cadere frutti sulla proprieta' altrui, ma c'e' una deroga:
"salvo regolamenti ed usi locali" che potrebbero obbligare il vicino a
"sopportare" i rami invadenti, oppure dargli la facolta' (non l'obbligo, non
avrebbe senso in termini di equita') di tagliare anche i rami, etc.

Nei casi in cui i rami invadenti "vanno" tollerati, oppure il vicino non ha
imposto il loro taglio, si crea il problema dei frutti che cadono sulla
proprieta' altrui. Ed e' in questo caso che entra in gioco il:

Comma 2 - Se gli usi locali non dispongono diversamente, i frutti naturalmente
caduti dai rami protesi sul fondo del vicino appartengono al proprietario del
fondo su cui sono caduti.

Qui ho un dubbio: questa appartenenza e' un obbligo ? O un facolta' ?
Dopotutto c'e' anche una disciplina locale che puo' indicare il proprietario
dell'albero come proprietario anche dei frutti che cadono oltre confine:

Comma 3 - Se a norma degli usi locali i frutti appartengono al proprietario
dell'albero, per la raccolta di essi si applica il disposto dell'art. 843.

Quindi questo gioco allo scarica-barile (perche', non si offenda, di questo
si tratta), non e' risolvibile da qui, senza conoscere i regolamenti e gli
usi locali.

> Alcuni cachi sono caduti nella scalinata e si sono spiaccicati.
> Se qualcuno scivola e si ferisce chi risponde ?

Quindi si e' posto il problema ?

> Il comune in quanto proprietario dei cachi oppure io che non mi sono
> curato di tagliare i rami che sporgono ?

Come minimo c'e' un concorso di colpa.

> A me sembrerebbe che la causa e' la mia incuria, ma e' coerente con la
> legislazione ?

Qui direi che il Codice Civile non ci aiuta molto. La responsabilita' a cui
si riferisce diviene dal codice penale.

Primo di tutto introduciamo due concetti:

"massima di esperienza" = una regola di comportamento che esprime quello
che avviene nella maggior parte dei casi.

"comportamento non diligente" = l'omissione di un atto dovuto secondo le
prescrizioni delle massime d'esperienza.

Il legislatore ha fatto un grave errore: ha ipotizzato che morale e diligenza
si mantengono nel tempo e cosi' ha usato il comportamento tipo come modello.
Lei potrebbe giocare la carta: "non si e' mai visto che un proprietario in
Italia nel XXI secolo, esca dalla sua proprieta' per pulire dai frutti che
sono caduti ..."

Sigh! E' la vittoria della societa' del minimo comune denominatore.

Mi domando se esiste ancora anche il concetto della:
"diligenza del buon padre di famiglia" (che, tra parentesi, ha un significato
piu' ampio di una banale traslazione in "diligenza del buon genitore").

Pero' potrebbe anche capitare un giudice all'antica ...

Attenzione: in genere nei regolamenti e nelle ordinanze degli enti locali c'e'
qualche regola che impone esplicitamente (e quindi costantemente valida) il
taglio di rami e siepi che sporgano sulle aree pubbliche. In tal caso lei non
ha scampo, neanche con un giudice "moderno".

carletto

unread,
Oct 12, 2016, 2:45:45 PM10/12/16
to

"Pierfrancesco" <pierf...@teletu.it> ha scritto

> Si hai ragione al 100%.
> Dovrei tagliare i rami.
> Thanks, hai fatto un commento molto opportuno.

Ma figurati, il mio, se vogliamo, era un commento persino fuoriluogo,
tecnicamente OT.
Per dirla con le tue parole, un semplice "spunto di riflessione"

carletto


Archaeopteryx

unread,
Oct 12, 2016, 2:55:47 PM10/12/16
to
Il 12/10/2016 13:10, Pierfrancesco ha scritto:
> Una pianta di cachi del mio giardino sporge
> sll'esterno su una scalinata di uso pubblico. Mi
> risulta che i frutti che sporgono sono di proprieta'
> del terreno confinante, in questo caso il Comune.
> Alcuni cachi sono caduti nella scalinata e si sono
> spiaccicati. Se qualcuno scivola e si ferisce chi
> risponde ? Il comune in quanto proprietario dei cachi
> oppure io che non mi sono curato di tagliare i rami che
> sporgono ? A me sembrerebbe che la causa e' la mia
> incuria, ma e' coerente con la legislazione ?


Io vedrei le cose sotto una luce diversa: anche ammesso e
non concesso che la responsabilità sia tutta del comune,
se qualcuno scivola e si fa male, intanto ti trascina in
tribunale. Poco importa che dopo 10 anni o addirittura in
cassazione tu vinca la causa, intanto hai patito anni con
raccomandate, spese legali, perizie... E magari vinci
contro uno che risulta nullatenente e non riprendi niente.

Io non solo terrei costantemente tutto pulito ma
installerei anche un sistema di videosorveglianza se la
scalinata è frequentata. Ormai la pratica di farsi male e
poi tentare di spremere qualcuno si sta diffondendo a
macchia d'olio.

Naturalmente tutto dipende anche da una parte di contesto
che non hai specificato. Se hai la fortuna di avere tutti
i tuoi beni intestati a una società alle Cayman puoi anche
affrontare qualsiasi procedimento civile, tanto risulti
nullatenente. Se invece hai da perdere, solo tu puoi
valutare pro e contro.

Io personalmente farei fare una manutenzione costante,
accurata e ne terrei traccia. So che si usa chiedere ad
artigiani e tecnici amici delle ricevute da esibire,
magari pagandogli l'IVA e le imposte che ne derivano ma
ovviamente essendo "contra legem" non commento. Se
qualcuno "ci prova", un conto è non avere uno straccio di
elemento a proprio favore, altro conto è poter produrre un
bel pacco di ricevute per la manutenzione a cadenza che
so, trimestrale. Oppure puoi fare la manutenzione da te ma
fai documentazione fotografica con data certa. O ci sono
anche soluzioni più semplici che non mi vengono in mente.

Poi decidi tu. La questione che hai posto è ovviamente IT
ma a mio parere coinvolge un'altra sfera di problematiche,
ovvero la pace personale in un paese in cui la certezza
del diritto è labile, i tempi dei procedimenti sono
biblici e un 5-10% della gente che ci circonda sarebbe da
deportare in un qualche campo di lavoro siberiano.

ciao!

Apx.


--
- mi legga le carte.
- sua suocera avrà un grave incidente stradale.
- questo lo so, voglio sapere se la polizia
mi scoprirà.

Pierfrancesco

unread,
Oct 12, 2016, 3:16:48 PM10/12/16
to
Archaeopteryx ci ha detto :
Ringrazio tutti.

Ragnarok

unread,
Oct 13, 2016, 9:55:04 AM10/13/16
to
Il 12/10/2016 20:55, Archaeopteryx ha scritto:

> Io vedrei le cose sotto una luce diversa: anche ammesso e
> non concesso che la responsabilità sia tutta del comune,
> se qualcuno scivola e si fa male, intanto ti trascina in
> tribunale. Poco importa che dopo 10 anni o addirittura in
> cassazione tu vinca la causa, intanto hai patito anni con
> raccomandate, spese legali, perizie... E magari vinci contro uno che
> risulta nullatenente e non riprendi niente.

Una RC capo famiglia costa 50 euro l'anno. Chi non la fa è sprovveduto.


> Naturalmente tutto dipende anche da una parte di contesto
> che non hai specificato. Se hai la fortuna di avere tutti i tuoi beni
> intestati a una società alle Cayman puoi anche
> affrontare qualsiasi procedimento civile, tanto risulti
> nullatenente. Se invece hai da perdere, solo tu puoi valutare pro e contro.

Dubito che riesca a trasferire il terreno sul quale sorge l'albero alle
isole del caimano...


---
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carletto

unread,
Oct 13, 2016, 10:50:21 AM10/13/16
to

"Ragnarok" <ragn...@fastwebnet.it> ha scritto

> Una RC capo famiglia costa 50 euro l'anno. Chi non la fa è sprovveduto.

Dubito che un ramo di cachi possa dare 50 euro l'anno di frutti, tanto piu'
se non appartengono nemmeno tecnicamente del proprietario...

carletto


WNC2

unread,
Oct 13, 2016, 11:14:58 AM10/13/16
to
Il 13/10/16 16:51, carletto ha scritto:
ti è tutto chiaro.

carletto

unread,
Oct 13, 2016, 11:42:40 AM10/13/16
to

"WNC2" <wn...@NOSPAMwnc2.biz> ha scritto

> ti è tutto chiaro.

Prego?

carletto


Ragnarok

unread,
Oct 13, 2016, 1:21:11 PM10/13/16
to
Il 13/10/2016 16:51, carletto ha scritto:
>> Una RC capo famiglia costa 50 euro l'anno. Chi non la fa è sprovveduto.
> Dubito che un ramo di cachi possa dare 50 euro l'anno di frutti,

Tu si che hai capito tutto della vita.

carletto

unread,
Oct 13, 2016, 1:33:15 PM10/13/16
to

"Ragnarok" <ragn...@fastwebnet.it> ha scritto

> Tu si che hai capito tutto della vita.

Tu dici che una "RC capo famiglia da 50 euro l'anno" copre anche i danni
dovuti ai cachi che cadono nella pubblica via, da un ramo sporgente sulla
pubblica via, su cui si spacca la testa qualche sfortunato passante? Perche'
*e' di questo*, che si parlava.
Famme capi'.

carletto


Archaeopteryx

unread,
Oct 13, 2016, 3:47:40 PM10/13/16
to
> Una RC capo famiglia costa 50 euro l'anno. Chi non la
> fa è sprovveduto.

Può bastare? Chiedo per sapere, dato che trovo l'argomento
interessante. A quanto ne so praticamente le assicurazioni
in un modo o nell'altro cercano di non pagare e se proprio
devono e non possono sfuggire potrebbero non coprire le
spese. A quel punto possono rivalersi sul proprietario del
fondo?

Pierfrancesco

unread,
Oct 13, 2016, 7:45:52 PM10/13/16
to
Nel suo scritto precedente, Ragnarok ha sostenuto :
> Il 12/10/2016 20:55, Archaeopteryx ha scritto:
>
>> Io vedrei le cose sotto una luce diversa: anche ammesso e
>> non concesso che la responsabilità sia tutta del comune,
>> se qualcuno scivola e si fa male, intanto ti trascina in
>> tribunale. Poco importa che dopo 10 anni o addirittura in
>> cassazione tu vinca la causa, intanto hai patito anni con
>> raccomandate, spese legali, perizie... E magari vinci contro uno che
>> risulta nullatenente e non riprendi niente.
>
> Una RC capo famiglia costa 50 euro l'anno. Chi non la fa è sprovveduto.
>
Ce l'ho da una vita.
Dovrei vedere se copre 'sta cosa.



>
>> Naturalmente tutto dipende anche da una parte di contesto
>> che non hai specificato. Se hai la fortuna di avere tutti i tuoi beni
>> intestati a una società alle Cayman puoi anche
>> affrontare qualsiasi procedimento civile, tanto risulti
>> nullatenente. Se invece hai da perdere, solo tu puoi valutare pro e
>> contro.
>
> Dubito che riesca a trasferire il terreno sul quale sorge l'albero alle
> isole del caimano...
>

Ma io la vedo anche cosi': un tizio cade salendo la scalinata e
sfortunatamente batte la testa e muore. La famiglia mi fa causa per
(diciamo) 1 milione. Io passo il tutto all'assicurazione.
L'assicurazione non risponde sostenendo che il caco spiaccicato e' del
comune. I familiari quindi ritornano a fare causa a me (e anche al
comune). Io dovrei fare causa all'ass.ne che non ne vuole sapere di
rispondere. Un casino, per anni e anni.
Ho capito: sara' mia cura controllare ogni giorno se cade qualche caco
o, in subordine, tagliare i rami.
Pero' tagliarli mi secca perche' da quei rami ci faccio una ventina di
chili ogni anno.
E sono cachi rigorosamente Bio.

carletto

unread,
Oct 13, 2016, 7:49:16 PM10/13/16
to

"Pierfrancesco" <pierf...@teletu.it> ha scritto

> Pero' tagliarli mi secca perche' da quei rami ci faccio una ventina di
> chili ogni anno.

E ingegnarvi una rete sotto, e/o che avvolga in qualche modo i rami
sporgenti?
(cosi' recuperi pure quelli che si spiaccicherebbero al suolo...)

carletto


Pierfrancesco

unread,
Oct 13, 2016, 7:50:52 PM10/13/16
to
Dopo dura riflessione, Roberto Deboni DMIsr ha scritto :
> On 2016-10-12, Pierfrancesco <pierf...@teletu.it> wrote:
>> Una pianta di cachi del mio giardino sporge sll'esterno su una scalinata
>> di uso pubblico.
>> Mi risulta che i frutti che sporgono sono di proprieta' del terreno
>> confinante, in questo caso il Comune.
>
>
> Attenzione: in genere nei regolamenti e nelle ordinanze degli enti locali
> c'e' qualche regola che impone esplicitamente (e quindi costantemente
> valida) il taglio di rami e siepi che sporgano sulle aree pubbliche. In tal
> caso lei non ha scampo, neanche con un giudice "moderno".
>
Mi sa che sono fregato. Ricordo infatti che parecchi anni fa il comune
ha emesso un'ordinanza proprio in tal senso. Vedro' se aveva un termine
(ma mi sembrerebbe strano).

Pierfrancesco

unread,
Oct 13, 2016, 7:54:48 PM10/13/16
to
Sembra che carletto abbia detto :
Troppo lungo e/o complicato.

Certo che anche tu hai (come me) strani orari di sonno !

carletto

unread,
Oct 13, 2016, 8:00:24 PM10/13/16
to

"Pierfrancesco" <pierf...@teletu.it> ha scritto

> Troppo lungo e/o complicato.

Meno lungo e complicato del controllare e pulire quotidianamente i cachi
spiaccicati killer...

> Certo che anche tu hai (come me) strani orari di sonno !

Sono le ore in cui, causa silenzio e tranquillita' attorno, sono piu'
produttivo...

carletto


Roberto Tagliaferri

unread,
Oct 14, 2016, 2:52:09 AM10/14/16
to
Lo dice il nome Responsabilitą civile.
Il tuo frutto fa scivolare uno e ti chiede i danni? Vengono coperti
dall'assicurazione
--
Roberto Tagliaferri-Linux user #30785 <-> r.tagliaferri@(forse)tosnet.it
www.robyt.eu

Ragnarok

unread,
Oct 14, 2016, 5:51:07 AM10/14/16
to
Il 14/10/2016 01:46, Pierfrancesco ha scritto:

> Ma io la vedo anche cosi': un tizio cade salendo la scalinata e
> sfortunatamente batte la testa e muore. La famiglia mi fa causa per
> (diciamo) 1 milione.

Cala...


Io passo il tutto all'assicurazione.
> L'assicurazione non risponde sostenendo che il caco spiaccicato e' del
> comune. I familiari quindi ritornano a fare causa a me (e anche al
> comune). Io dovrei fare causa all'ass.ne che non ne vuole sapere di
> rispondere. Un casino, per anni e anni.

Ma anche no.
Semmai l'assicurazione fosse così sprovveduta da rispondere in tal modo
tu la chiami in causa per essere garantito e chiedi l'estromissione dal
processo con condanna alle spese nei confronti dell'assicurazione.

Ragnarok

unread,
Oct 14, 2016, 5:51:59 AM10/14/16
to
Il 14/10/2016 02:00, carletto ha scritto:

> Sono le ore in cui, causa silenzio e tranquillita' attorno, sono piu'
> produttivo...

Perché non vi incontrate e fate la marmellata di cachi?
NOn serve nemmno lo zucchero, così risparmiate pure...

carletto

unread,
Oct 14, 2016, 8:17:34 AM10/14/16
to

"Roberto Tagliaferri" <tagli...@bofhland.org> ha scritto

> Lo dice il nome Responsabilitą civile.
> Il tuo frutto fa scivolare uno e ti chiede i danni? Vengono coperti
> dall'assicurazione

Anche se accade per un mio comportamento, diciamo cosi', negligente (il ramo
che sporge su via pubblica e il mio non tagliarlo, ne' pulire con costanza i
frutti spiaccicati)?
Se cosi' fosse, capirei le truffe a gogo, che fanno, o provano a fare, alle
assicurazioni.

carletto


WNC2

unread,
Oct 14, 2016, 9:25:21 AM10/14/16
to
Il 13/10/16 21:47, Archaeopteryx ha scritto:
>> Una RC capo famiglia costa 50 euro l'anno. Chi non la
>> fa è sprovveduto.
>
> Può bastare? Chiedo per sapere, dato che trovo l'argomento
> interessante. A quanto ne so praticamente le assicurazioni
> in un modo o nell'altro cercano di non pagare e se proprio
> devono e non possono sfuggire potrebbero non coprire le
> spese. A quel punto possono rivalersi sul proprietario del
> fondo?
>
>
Dipende da che danno fai e da quanto paghi, ci sono dei massimali e
delle franchigie come in qualsiasi assicurazione

Più di solito un centinaio di pagine di condizioni varie.

carletto

unread,
Oct 14, 2016, 9:37:09 AM10/14/16
to

"Ragnarok" <ragn...@fastwebnet.it> ha scritto

> Perché non vi incontrate e fate la marmellata di cachi?
> NOn serve nemmno lo zucchero, così risparmiate pure...

Mi sembri un discreto cazzaro, e pure noioso.

carletto


Ragnarok

unread,
Oct 14, 2016, 9:47:31 AM10/14/16
to
Il 14/10/2016 14:18, carletto ha scritto:

>> Lo dice il nome Responsabilità civile.
>> Il tuo frutto fa scivolare uno e ti chiede i danni? Vengono coperti
>> dall'assicurazione
> Anche se accade per un mio comportamento, diciamo cosi', negligente

Si.

mr

unread,
Oct 15, 2016, 4:13:29 AM10/15/16
to
On Friday, October 14, 2016 at 3:47:31 PM UTC+2, Ragnarok wrote:
> Il 14/10/2016 14:18, carletto ha scritto:
>
> >> Lo dice il nome Responsabilità civile.
> >> Il tuo frutto fa scivolare uno e ti chiede i danni? Vengono coperti
> >> dall'assicurazione
> > Anche se accade per un mio comportamento, diciamo cosi', negligente
>
> Si.

Anche perché altrimenti le assicurazioni non servirebbero a molto, prendi l'RCA: se tutti rispettassero il codice della Strada, tolti i casi di rotture meccaniche, praticamente non ci sarebbero incidenti. Poi è chiaro che altra cosa è il comportamento doloso o *estremamente* negligente, per il quale possono scattare clausole che diminuiscono o azzerano il risarcimento.

m.

Pierfrancesco

unread,
Oct 15, 2016, 7:22:39 AM10/15/16
to
Ragnarok scriveva il 14/10/2016 :
> Il 14/10/2016 02:00, carletto ha scritto:
>
>> Sono le ore in cui, causa silenzio e tranquillita' attorno, sono piu'
>> produttivo...
>
> Perché non vi incontrate e fate la marmellata di cachi?
> NOn serve nemmno lo zucchero, così risparmiate pure...
>
>
>
>
"Una buona battuta non si rifiuta mai (Pierfrancesco ©).
Pero' la tua non e' granche'.
Sai fare di meglio ?

Ragnarok

unread,
Oct 15, 2016, 11:46:19 AM10/15/16
to
Il 15/10/2016 13:22, Pierfrancesco ha scritto:

> "Una buona battuta non si rifiuta mai (Pierfrancesco ©).
> Pero' la tua non e' granche'.

In compenso la marmellata è buona.


> Sai fare di meglio ?

Mi pare di aver dato il miglior consiglio possibile: spendere 50 euro
l'anno (70 se si ha pure un cane) e assicurarsi.

Pierfrancesco

unread,
Oct 17, 2016, 2:26:20 PM10/17/16
to
Il 15/10/2016, Ragnarok ha detto :
> Il 15/10/2016 13:22, Pierfrancesco ha scritto:
>
>> "Una buona battuta non si rifiuta mai (Pierfrancesco ©).
>> Pero' la tua non e' granche'.
>
> In compenso la marmellata è buona.
>
>
>> Sai fare di meglio ?
>
> Mi pare di aver dato il miglior consiglio possibile: spendere 50 euro
> l'anno (70 se si ha pure un cane) e assicurarsi.
>
Si', in quanto a questo hai ragione e ti ringrazio del consiglio. Io ce
l'ho da una vita e mi viene da pensare che non sarebbe male se fosse
addirittura obbligatoria per legge.

Pero' io mi riferivo alla battuta.
(niente di che comunque, mi piace scherzare).
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