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Sito blasfemo. Le pagine visionabili su Google

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Il tifoso

unread,
Jul 10, 2002, 2:17:22 PM7/10/02
to
Si è fatto un gran parlare in questo ng del sequestro ad opera della
GdF, su denuncia dell'Osservatore Romano di siti blasfemi.

Perchè ciò possa essere lo spunto per valutare senza preconcetti il
fenomeno, e contribuire al dibattito sul rapporto fra libertà di
espressione e rispetto del sentimento religioso, posto qui alcune
pagine del sito (che sono ancora visionabili tramite googie) perchè
voi possiate giudicare la opportunità del provvedimento ed un
contributo tratto da punto informatico


L'ANNUNCIO DEL SEQUESTRO DA PARTE DELLA GDF
-----
<http://www.porcamadonna.com/>

I CONTENUTI DEL SITO
----

<http://www.google.it/search?q=cache:fQrks9wUBQ8C:www.pm001.hpg.ig.com.br/pmenigmistica/pmenigmistica.html+porcamadonna&hl=it&ie=UTF-8>
<http://www.google.it/search?q=cache:NjRoHR3Jvm4C:www.pm001.hpg.ig.com.br/tshirt/t-shirts.html+porcamadonna&hl=it&ie=UTF-8>

ALCUNE PAGINE DI MIRROR DEL SITO SCOVATE IN INTERNET SFUGGITE AL
SEQUESTRO
-------
<http://www.binl.hpg.ig.com.br/binladen/bin1.html>
<http://www.calend.hpg.ig.com.br/calendari2001.html>

IL CONTRIBUTO DI PUNTO INFORMATICO SULL'ARGOMENTO
-----
<http://www.punto-informatico.it/p.asp?i=40880>

CURIOSITA'
----
<http://www.google.it/search?q=cache:xPi1CgE1CIoC:www.sosdirittiumani.org/memberslist.php%3Fletter%3DT%26sortby%3Duname+porcamadonna&hl=it&ie=UTF-8>

blindonet

unread,
Jul 11, 2002, 4:03:21 AM7/11/02
to

estratto dalla NewLetter InternetLaw
Sequestrato bestemmie.com


A seguito di un esposto dell'Osservatore romano, la sezione speciale
Radiodiffusione ed Editoria della Guardia di Finanza ha sequestrato il sito
bestemmie.com ed alti siti ad esso collegati, per violazione degli articoli
del codice penale relativi all'offesa alla religione, alla frode informatica
e agli atti osceni. I siti in questione, ospitati su server americani,
venivano gestiti da un commerciante romano che li utilizzava, forse, con
intento ironico e provocatorio, quale veicolo per pubblicizzare e vendere le
proprie magliette che riproducevano molte delle immagini contenute on line.
L'indagine è durata parecchi mesi ma alla fine gli inquirenti sono riusciti
risalire al presunto colpevole e ad oscurarne i siti anche se le pagine
inquisite sono tutt'ora visibili tramite la memoria cache di diversi motori
di ricerca.

niente commenti

bot_wh.gif
pix-tra.gif
pix-wh.gif

Marcell0

unread,
Jul 11, 2002, 4:11:20 AM7/11/02
to
>
> Perchè ciò possa essere lo spunto per valutare senza preconcetti il
> fenomeno, e contribuire al dibattito sul rapporto fra libertà di
> espressione e rispetto del sentimento religioso, posto qui alcune
> pagine del sito (che sono ancora visionabili tramite googie) perchè
> voi possiate giudicare la opportunità del provvedimento ed un
> contributo tratto da punto informatico
>
Avevo visto diversi mesi fa il sito.
Ritengo giusto il sequestro perché una cosa è la libertà di espressione,
altra è l'offesa a un sentimento religioso appartenente alla maggior parte
degli italiani.
Se si vuole criticare la religione cattolica lo si può fare in altri modi.
Esistono centinaia di testi filosofici e storici in cui una sola riga può
creare più imbarazzi alla Chiesa che non tutto il sito in questione.
E poi un'ultima cosa: non c'è nulla di più sciocco della bestemmia.
Se sei credente sei autolesionista perché un giorno potrebbe arrivare la
"punizione divina"
Se non sei credente contro chi inveisci? Per te dovrebbero essere solo
personaggi inesistenti, statue di legno o di marmo, coem se uno dicesse :«
porco comodino», porco «armadio» ecc.
Ciao a tutti
PS se volete rispondermi, rispondetemi nel merito di quanto ho scritto e non
scrivendo slogan contro la Chiesa, tanto non servono a nulla e non mi
toccano nemmeno perché anche io sono per uno Stato laico e per leggi laiche.


Landolfo

unread,
Jul 11, 2002, 5:24:20 AM7/11/02
to
Il 10 Lug 2002, 20:17, Il tifoso <tif...@libero.it> ha scritto:
> Si è fatto un gran parlare in questo ng del sequestro ad opera della
> GdF, su denuncia dell'Osservatore Romano di siti blasfemi.
>
> Perchè ciò possa essere lo spunto per valutare senza preconcetti il
> fenomeno, e contribuire al dibattito sul rapporto fra libertà di
> espressione e rispetto del sentimento religioso, posto qui alcune
> pagine del sito (che sono ancora visionabili tramite google

[cut]

---------------------------------------------------------------------------------

Vorrei solo far notare che basta inserire qualche bestemmia come termini da
ricercare (anche sullo stesso Google), ed escono fuori parecchi altri siti
(anche su normalissimi server italiani) tuttora attivi benchè simili a
quelli sequestrati. L'Osservatore Romano avrebbe dovuto tacere, perchè le
reazioni che probabilmente seguiranno potrebbero essere "incontrollabili".
--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it

blindonet

unread,
Jul 11, 2002, 6:44:14 AM7/11/02
to
> Avevo visto diversi mesi fa il sito.
> Ritengo giusto il sequestro perché una cosa è la libertà di espressione,
> altra è l'offesa a un sentimento religioso appartenente alla maggior parte
> degli italiani.
> Se si vuole criticare la religione cattolica lo si può fare in altri modi.
> Esistono centinaia di testi filosofici e storici in cui una sola riga può
> creare più imbarazzi alla Chiesa che non tutto il sito in questione.
> E poi un'ultima cosa: non c'è nulla di più sciocco della bestemmia.
> Se sei credente sei autolesionista perché un giorno potrebbe arrivare la
> "punizione divina"
> Se non sei credente contro chi inveisci? Per te dovrebbero essere solo
> personaggi inesistenti, statue di legno o di marmo, coem se uno dicesse :«
> porco comodino», porco «armadio» ecc.
> Ciao a tutti
> PS se volete rispondermi, rispondetemi nel merito di quanto ho scritto e
non
> scrivendo slogan contro la Chiesa, tanto non servono a nulla e non mi
> toccano nemmeno perché anche io sono per uno Stato laico e per leggi
laiche.

scusa non ho visitato il sito e penso nemmeno alre migliaia di altri
italiani.
e se non veniva chiuso nemmeno saremmo qui a fare pubblicità gratuita.
a volte la sanzione procura molti più vantaggi che non l'indifferenza oltre
che inefficace.
no ndiscuto sulla personale sensibilità su un argomento di cui mantenere per
civiltà il dovuto rispetto.
su tutte le religioni ed anche minori modi di essere.
ritengo solo, che l'opinione debba essere sempre libera anche con i rischi
collegati di eccesso.
e che l'adesione a questo o quel movimento di pensiero non possa essere
condizionato dal sentire di maggioranza.
In ultima analisi, avendo lo stesso collaborato attivamente insieme a
personaggi cattolici in trincea contro i mali veri dellla civiltà odierna,
gli stessi si sentono onorati di essere offesi nel seguire le orme del primo
dei cristiani. ed è sempre l'esempio e non la repressino a forgiare un
animo.
il pericolo che pubblicizzando enormemente solo la parte negativa
dell'espressione libera su internet si giustifichi la repressione della
libera espressione.


Marcell0

unread,
Jul 11, 2002, 8:26:18 AM7/11/02
to
> scusa non ho visitato il sito e penso nemmeno alre migliaia di altri
> italiani.
> e se non veniva chiuso nemmeno saremmo qui a fare pubblicità gratuita.
> a volte la sanzione procura molti più vantaggi che non l'indifferenza
oltre
> che inefficace.
> no ndiscuto sulla personale sensibilità su un argomento di cui mantenere
per
> civiltà il dovuto rispetto.
> su tutte le religioni ed anche minori modi di essere.
> ritengo solo, che l'opinione debba essere sempre libera anche con i rischi
> collegati di eccesso.
> e che l'adesione a questo o quel movimento di pensiero non possa essere
> condizionato dal sentire di maggioranza.
> In ultima analisi, avendo lo stesso collaborato attivamente insieme a
> personaggi cattolici in trincea contro i mali veri dellla civiltà odierna,
> gli stessi si sentono onorati di essere offesi nel seguire le orme del
primo
> dei cristiani. ed è sempre l'esempio e non la repressino a forgiare un
> animo.
> il pericolo che pubblicizzando enormemente solo la parte negativa
> dell'espressione libera su internet si giustifichi la repressione della
> libera espressione.
>
Io non ne ho mai parlato del sito prima d'ora anche se l'ho guardata diverso
tempo fa forse proprio su segnalazione di qualche amico incuriosito dai
contenuti.
La libertà finisce dove inizia quella degli altri.
Se vogliamo promuovere la libertà di espressione sempre e comunque dovremmo
anche consentire i siti pedofili, e quelli inneggianti alla violenza o al
razzismo.
Oppure quelli degli estremisti islamici che la CIA e l'FBI cercano di
chiudere (è notizia di oggi).
Non operiamo in un sistema giuridico libero ma siamo sempre vincolati
dall'art 21 della costituzione.
E, se questo newsgroup si chiama "diritto" e non "morale" dobbiamo dire che
il sequestro è giusto perché le leggi lo impongono.


Marcell0

unread,
Jul 11, 2002, 8:29:04 AM7/11/02
to

"> > una cosa è la libertà di espressione,
> > altra è l'offesa a un sentimento religioso appartenente alla maggior
parte
> > degli italiani.
>
> Sì, una cosa è la libertà di parola e di espressione, un'altra è la
> censura.
> Questa è censura.
> --
Allora siamo censori anche quando chiudiamo i siti pedofili o quelli
inneggianti alla violenza e all'odio razziale?
Leggi l'art 21 della costituzione.
L'espressione non è libera, ma collegata a certi requisiti.
Il sequestro pertanto è legittimo.
Poi sul piano etico ognuno ha la sua idea e tu sei libero di pensare che
determinato materiale debba rimanere in rete anche perché io sul piano della
libertà su internet la penso come te, ma la legge resta quella.


Lord Arthur / Inverse

unread,
Jul 11, 2002, 8:26:29 AM7/11/02
to
"Insert intro here" On Thu, 11 Jul 2002 09:24:20 GMT,
rosa...@supereva.it (Landolfo) wrote:

>quelli sequestrati. L'Osservatore Romano avrebbe dovuto tacere, perchč le


>reazioni che probabilmente seguiranno potrebbero essere "incontrollabili".

in altre parole spunteranno parecchi mirror di porcamadonna.com


--
"se avessi un cuore di panna sarei un cornetto"

Marcell0

unread,
Jul 11, 2002, 8:30:33 AM7/11/02
to

"
>
> Vorrei solo far notare che basta inserire qualche bestemmia come termini
da
> ricercare (anche sullo stesso Google), ed escono fuori parecchi altri siti
> (anche su normalissimi server italiani) tuttora attivi benchč simili a
> quelli sequestrati. L'Osservatore Romano avrebbe dovuto tacere, perchč le

> reazioni che probabilmente seguiranno potrebbero essere "incontrollabili".
> --------------------------------
Il sito in questione perň era particolare.
Bestemmie audio, video, sotto forma di disegni ecc.
Non so se ci fossero anche in alfabeto morse e in braille.......

Marcell0

unread,
Jul 11, 2002, 12:06:47 PM7/11/02
to

> > E, se questo newsgroup si chiama "diritto" e non "morale" dobbiamo dire
che
> > il sequestro è giusto perché le leggi lo impongono.
>
> Giusto o legittimo?
> Ad ogni modo, si può dire la propria opinione su una legge, e sulle sue
> applicazioni, o no?


Giusto in quanto conforme al jus ovviamente, e quindi legittimo.

Certo che si può dire la propria su una legge.
La nostra società fondata su certi valori ce lo permette.
Altre società fondate su un'esasperazione della religione come ebraismo e
islamismo non lo permettono.
Mi tengo il cattolicesimo con tutti i suoi difetti.


Il tifoso

unread,
Jul 11, 2002, 2:48:09 PM7/11/02
to
Il salomonico "Marcell0" <mpi...@libero.it> il Thu, 11 Jul 2002
16:06:47 GMT sentenziò:

>
>Giusto in quanto conforme al jus ovviamente, e quindi legittimo.
>
>Certo che si può dire la propria su una legge.
>La nostra società fondata su certi valori ce lo permette.
>Altre società fondate su un'esasperazione della religione come ebraismo e
>islamismo non lo permettono.
>Mi tengo il cattolicesimo con tutti i suoi difetti.

Intervengo nella questione solo per dire che il _nostro_ jus ed il
caso che stiamo esaminando col "cattolicesimo" come requisito
sostanziale per la sanzione penale non c'entra.

Il c.p. infatti fa riferimento alla religione di stato, e questa
religione "per relationem" (art. 1 del vecchio statuto albertino,
nonchè il concordato lateranense del 1929) all'epoca della
compilazione era la cattolica. Attualmente l'ordinamento giuridico
italiano che viene fuori dall'impianto costituzionale è improntato
alla laicità, sebbene da alcune norme [artt. 7 e 8 Cost.] si tragga un
favor religionis.

Sennonchè la giurisprudenza ha esteso la tutela ex artt. 403 (offesa
alla religione dello Stato mediante vilipendio di persone), 404
(offesa alla religione dello Stato mediante vilipendio di cose) c.p.
anche agli altri culti.

Insomma soggace (o soggiacerebbe) alla stessa pena anche chi per
avventura desse del rincoglionito al rabbino Toaff, o rappresentasse
il Corano a mo' di carta igienica.

Tutto ciò con riguardo al diritto positivo. Ma il diritto - come avrai
letto da autori istituzionisti - è essenzialmente dato sociale. O
meglio pratica. E cioè sono i concreti rapporti di forza che lo
plasmano e lo modellano effettivamente. Il goliarda che dileggiasse la
religione di Manitù difficilmente troverebbe un organismo di
riferimento della data religione dotato di autorevolezza in via di
fatto che "premesse" per l'applicazione della pena.

Se tutto ciò è giusto o sbagliato è un'altra questione. Per adesso mi
tengo al di fuori dalla valutazione "assiologica" del fenomeno. Dovrei
pensarci.

Ma si fa per puntualizzare.

`Niimai`

unread,
Jul 12, 2002, 4:49:38 AM7/12/02
to
Però, c'è da considerare una cosa: un credente, secondo voi, uno che
veramente è convinto, dico, che la religione cattolica sia la sua religione,
con annessi e connessi, sarebbe mai andato a visitare un sito che si chiama
http://www.porcamadonna.com/ ? Chi offende, allora, questo sito? Quelli che
lo vanno a visitare? Nah, non credo. E chi non lo va a visitare, non lo
conosce nemmeno. E neanche gli verrebbe mai in mente di andare a cercarlo,
visto che ci crede. O no?


Lord Arthur / Inverse

unread,
Jul 12, 2002, 8:38:35 AM7/12/02
to
"Insert intro here" On Thu, 11 Jul 2002 12:29:04 GMT, "Marcell0"
<mpi...@libero.it> wrote:

>Allora siamo censori anche quando chiudiamo i siti pedofili o quelli
>inneggianti alla violenza e all'odio razziale?

le bestemmie ineggiano alla violenza?
le bestemmie violentano i bambini?
Fare paragoni che non calzano, solo per fare sentire in colpa i tuoi
interlocutori, e' cosa buona e giusta?

>Il sequestro pertanto è legittimo.

dimostralo.

--
Hoshi no naka de haruka sekai wo miageteru
-Sergente Maggiore Inverse arruolato nelle gloriose Brigate Takahashi sez. Nord-Ovest
-Quarto Discepollo del sommo maestro Lennier
-Fan #1 di Mahoujin Guru Guru in Italia

Pan

unread,
Jul 12, 2002, 9:38:22 AM7/12/02
to

"ortospace" <stort...@mac.com> ha scritto nel messaggio
news:1ff7r6m.1ssyfvw1fb2zgsN%stort...@mac.com...


> > Fare paragoni che non calzano, solo per fare sentire in colpa i tuoi
> > interlocutori, e' cosa buona e giusta?
>

> Ufff sai come mi sento in colpa a difendere la libertà di parola... ;-)

Non diceva a te.


Marcell0

unread,
Jul 12, 2002, 9:41:39 AM7/12/02
to
> > Certo che si può dire la propria su una legge.
> > La nostra società fondata su certi valori ce lo permette.
> > Altre società fondate su un'esasperazione della religione come ebraismo
e
> > islamismo non lo permettono.
> > Mi tengo il cattolicesimo con tutti i suoi difetti.
>
> Tra 10 martellate in testa e 5, me ne tengo 5. Ah beh non fa una grinza.
> --
Meglio non prenderne nessuna!!!!
Però parlare di censura mi sembra esagerato


Vincent

unread,
Jul 12, 2002, 9:53:44 AM7/12/02
to
stort...@mac.com (ortospace) wrote in
news:1ff7r6m.1ssyfvw1fb2zgsN%stort...@mac.com:

> Ufff sai come mi sento in colpa a difendere la libertà di parola... ;-)

Oltretutto: Deorum injuria, diis cura (Tacito, Annali, L. 1, 73). Vabbe'
che duemila anni fa erano piu` avanti di noi ... ciao.


--
Stars shine like eyes

Lord Arthur / Inverse

unread,
Jul 12, 2002, 11:51:47 AM7/12/02
to
"Insert intro here" On Fri, 12 Jul 2002 15:54:00 +0200,
stort...@mac.com (ortospace) wrote:

>Immagino, infatti c'era la faccina. ;-)

e tuttavia non capisco l'ironia nascosta in essa...

Marcell0

unread,
Jul 12, 2002, 6:43:43 PM7/12/02
to

">
> A me no. Evidentemente abbiamo due concezioni diverse di libertà di
> parola e della sua negazione, cioè la censura. Pace.
> --

Io sto parlando di diritto non di concezioni personali, sia ben chiaro.

Pace a te e a tutti quelli che si esprimono con le maniere dovute.


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