Se pialli qualcuno, stai tranquillo che la colpa te la becchi sempre. Tu in
un centro abitato devi mantenere sempre una velocità tale da permetterti di
frenare nel caso qualche pedone attraversi improvvisamente la strada (magari
un bimbo che insegue un pallone). A maggior ragione in prossimità di un
attraversamento pedonale. Poi magari la multa se la beccherà anche il
ciclista che utilizzava le strisce in maniera non appropriata, ma questo non
ti esimerà dal passare un sacco di grane.
Ciao, Leo
In ogni caso si tratta di circolazione stradale, quindi si tratterebbe di
incidente avvenuto in corrispondenza delle strisce pedonali, non di
"attraversamento di un motorino". Può esserci un concorso di colpa, ma mi
viene difficile immaginare che tu possa dimostrare di aver fatto tutto il
possibile per evitare il danno e che non procedevi a velocità sostenuta,
quindi nel 99% dei casi la colpa sarebbe interamente tua.
La tua violazione: gravissima, mancato rallentamento alle strisce, mancata
tenuta di una velocita' atta a fermarsi in tempo, tralasciando il rischio
che dei testimoni potrebbero accorgersi che lo hai fatto apposta (allora
siamo veramente nel penale piu' profondo ...).
La violazione del ciclista: circolazione in area riservata ai pedoni ... che
cosa li diamo l'ergastolo ? O la condanna a morte (visto che vuoi
investirlo) ? Il punto e' che la violazione non e' fatta a danno tuo (visto
che dovresti in ogni caso dare la precedenza) e quindi non hai alcun motivo
di agire da giustiziere.
Tra l'altro nelle citta ove sono delimitate le piste ciclabili, gli
attraversamenti vengono fatti in parallelo alle strisce pedonali (per
ridurre al minimo i punti di fermata per le colonne di autoveicoli) e
quindi e' meglio che ti abitui a dare la precedenza anche ai ciclisti che
passano sulle strisce.
In quanto ai motorini, trattandosi di un veicolo a motore (piu' pesante e
potente di una bicicletta e quindi potenzialmente piu' pericoloso per un
pedone investito), la loro circolazione sulle tratte pedonali e' ovviamente
piu' grave, ma questo non ti esime dal fermarti in caso di loro passaggio.
Del resto, se dietro al motorino, proprio perche' vede che le strisce sono
gia' occupate (e quindi presume che gli autoveicoli siano fermi), arriva di
corsa un pedone, come la mettiamo ?
Pekilan
Quindi secondo il tuo ragionamento se io investo chi attraversa sulle
strisce pedonali è sempre colpa mia??
Questo è poco ma sicuro ...
> Questo è poco ma sicuro ...
A meno che l'attraversamento non sia regolato da semaforo e in quel
momento sia rosso quello pedonale...
--
D00PAR
www.alessioproietti.com
Esatto le cose stanno proprio in questi termini. E aggiungerei, farebbero
bene a buttare la chiave della cella qualora succedesse qualcosa di
irreparabile.
Io per esempio sono uno che _pretende_ quel sacrosanto
rispetto del pedone e delle strisce che qui in Francia mi e' totalmente
semplice ottenere (succede veramente una volta ogni tanto che qualcuno
tenti di passare ugualmente anche se io sto attraversando), mentre quando
sono in italia REGOLARMENTE non mi vogliono mai fare attraversare anche se
sono sulle strisce!!!
E allora io, che conosco i miei diritti, li costringo comunque a frenare e
a rallentare. Mi e' gia' capitato con sommo godimento di provocare qualche
bel tamponamento!!! :-)
Ma possibile che l'italia sia a questi livelli di educazione civica per
tutto???? :-(((((
------
Consulenza legale di base senza che vi mettano le
mani nelle tasche e vi svuotino il portafoglio?
Anche se un pedone (o un ciclista, o un'altra automobile..) passano col
rosso, sei comunque tenuto a cercare d'evitare l'incidente.
Ciao, Leo
> Ma possibile che l'italia sia a questi livelli di educazione civica per
> tutto???? :-(((((
Mentre all'estero normalmente l'automobilista si ferma anche se solo
intuisce l'intenzione del pedone d'attraversare, in Italia sembra che questa
debba essere manifestata in maniera più decisa. Io passo sempre
tranquillamente, anche quando le automobili sopraggiungono ad alta velocità,
e tutti hanno sempre inchiodato regolarmente, senza fiatare la minima
protesta.
L'importante è essere decisi.
Ciao, Leo
Ricordo di aver letto sul giornale qualche tempo fa che, in seguito ad un
caso di attraversamento sulle strisce con relativo investimento del pedone,
il giudice diede la colpa al pedone che si immise all'improvviso sulla sede
stradale senza dare il tempo all'automobilista di rendersi conto di ciò che
avveniva. Purtroppo non ricordo altre informazioni del caso...
> Anche se un pedone (o un ciclista, o un'altra automobile..) passano col
> rosso, sei comunque tenuto a cercare d'evitare l'incidente.
Si, ma non credo che tu abbia tanta colpa quanto se fosse verde!
--
D00PAR
www.alessioproietti.com
Anche io faccio così, ma solo se sono sicuro che chi guida stia guardando la
strada! Se sta facendo altro, col fischio che attraverso!
--
--
--
non parlo come uomo di legge ma come automobilista incappato in una cosa
del genere.quel che posso dirti per certo è che so cazzi amari per te
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Le strisce pedonali non sono un semaforo verde per il pedone e un semaforo
rosso per i veicoli ma sono un semaforo sempre giallo lampeggiante. Nel
momento in cui un pedone si posiziona in modo tale da rendersi visibile ai
veicoli che sopraggiungono ecco che questo immaginario semaforo diventa
rosso per i veicoli e verde per il pedone.
> La tentazione, inutile dirlo, è quella di stenderli al suolo.
peccato che si noti spessissimo tale "tentazione"
anche in prossimita' dei passaggi *ciclabili* e
ciclopedonali regolarmente segnalati.
> questo se ne possono elencare tanti, sempre a torto marcio del pedone.
tanti verbali "a torto marcio del pedone"?
Tante sentenze "a torto marcio del pedone"?
Potresti scriverne gli estremi?
Perche', per quanto ho avuto modo di
constatare, dalla polstrada ai periti
assicurativi e' un coro: sui passaggi
pedonali e' pressoche' impossibile
dimostrare che il pedone aveva torto
> Ricordo di aver letto sul giornale qualche tempo fa che, in seguito ad un
> caso di attraversamento sulle strisce con relativo investimento del
> pedone, il giudice diede la colpa al pedone che si immise all'improvviso
> sulla sede stradale senza dare il tempo all'automobilista di rendersi
> conto di ciò che avveniva. Purtroppo non ricordo altre informazioni del
> caso...
Se non dai gli estremi della sentenza si tratta solo di leggende
metropolitante scritte da un giornalista infuriato contro un pedone che non
ha avuto la prontezza di scansarsi in fretta mentre era sulla strada del
lavoro.
Pekilan
Curiosita', quale e' la velocita' giusta secondo il tuo parere e la tua
interpretazione del codice della strada a 50 metri di distanza dalle
strisce ?
Se mi dici che vettura hai ti posso dire in tribunale il valore che la CTU
calcolerebbe.
Pekilan
| Ma dai sbrecche, perché, come molti altri qui, non ti metti una decina di
| metri prima delle strisce e poi parti di corsa,
.....
il fatto è che come automobilisti non abbiamo insito il rispetto
del passaggio pedonale, e non facciamo caso al pedone che è intenzionato ad
attraversare.
Io vorrei spesso rispettarlo ed essere rispettato, ma frequentemente mi
capita di voler dare la precedenza al pedone ma non riuscirci perchè arrivo
alle strisce con velocità relativamente alta per poter frenare senza rischi.
--
Bye Cico
øøø®®®øøø®®®øøø®®®øøø®®®
Prevenire è meglio che curare !!
Su "Ape Maja" Majesty 180 .
> Se non dai gli estremi della sentenza si tratta solo di leggende
> metropolitante scritte da un giornalista infuriato contro un
> pedone che non ha avuto la prontezza di scansarsi in fretta
> mentre era sulla strada del lavoro.
Ottima descrizione ! :D
--
Apocalysse
"Io sono l'Apocalysse e dopo di me il nulla"
Forum Samsung:
http://www.anvi.it/forum/index.php?showforum=42
Salsa Cubana:
http://www.encantolatino.it
"tanta" o "poca" colpa sono concetti che non hanno nulla a che fare col
Codice della Strada.
Non c'entra nulla con l'argomento del post.
E' ovvio che se l'attraversatore è a piedi, la colpa è dell'automobilista,
ma la domanda del subject era che succede se uno attraversa sulle strisce
andando in bicicletta o in motorino.
Sě, bene, e allora immagino che pretenderai anche il rispetto dell'uso
corretto delle strisce pedonali, ovvero che si usino per attraversare A
PIEDI, e non andando in bicicletta o in motorino sulle strisce.
Che succede in Francia se succede (anche se non credo che succeda spesso)
che un automobilista si vede un ciclista zompare sulle strisce in sella alla
sua bicicletta e attraversare come se fosse un pedone?
Mica vero, buona parte dei vari processi "pedone stirato" contro
automobilista finiscono a favore dell'automobilista. Basterebbe avere
accesso alle statistiche delle assicurazioni (od avere la sfiga di
avere tre parenti in p.g.).
Personalmente, sono stato sentito dai carabinieri come testimone
oculare, durante le indagini per un investimento di una poveraccia
(deceduta) investita mentre attraversava correndo sulle strisce
pedonali e col semaforo rosso un controviale, da un' automobilista.
Dopo un paio di mesi mi hanno detto che il pm ha archiviato tutto
(con mia somma gioia, che mi avessero chiamato in dibattimento a
testimoniare, mi sarei dovuto slurpare 800 km di trasferta rimborsati
con qualche euro).
Inoltre, le statistiche, pur favorevoli agli automobilisti, sono
falsate dal fatto che, per un omicidio colposo, si beccano solitamente
6-8 mesi con la condizionale e la non menzione, e
molti, anche se innocenti, accettano il patteggiamento per evitare
processi decennali e costi esorbitanti di difesa.
Questo comunque non significa che, all'inizio, per l'automobista ci
siano un sacco di grane.
OK, ho presentato la cosa in modo provocatorio, ma queste sono risposte del
cazzo.
La mia ipotesi era innanzitutto che non ci sia nessun VERO PEDONE sulle
strisce che attraversa in contemporanea al ciclista, perchè è ovvio che il
pedone va rispettato.
Secondo, non ho detto che non bisogna rallentare in prossimità delle
strisce. Mettiamo che io rallento fino quasi a passo d'uomo per accertarmi
che non ci siano pedoni (come infatti faccio sempre), e poi, accertato che
non ci sono pedoni, proseguo andando sempre quasi a passo d'uomo anche se
vedo che c'è uno per esempio in sella a un motorino che attraversa sulle
strisce come se fosse un pedone.
In quel caso (tizio in motorino che avanza sulle strisce come se fosse il
padrone e automobilista che, procedendo a velocità ridottissima e avendo
quindi preso tutte le precauzioni del caso verso eventuali pedoni, avanza lo
stesso come se il tizio che attraversa in moto non esistesse), io credo che
il tizio in motorino avrebbe molte difficoltà a farsi riconoscere la
ragione.
Io ricordo che qui c'è gente che ha sostenuto che se si investe
un'automobile parcheggiata male (e ovviamente ferma), la colpa va a chi l'ha
parcheggiata male (sentenza della Cassazione).
Sfido a dimostrare che uno che attraversa sulle strisce in motorino non è
ALMENO equiparabile a un'automobile parcheggiata male e che quindi occupa un
luogo della carreggiata che non è autorizzato ad occupare.
Ripeto, prese tutte le precauzioni prescritte dal codice stradale
nell'approssimarsi a un attraversamento pedonale, che cazzo ci fa un tizio
in motorino procedente lungo le strisce come se fosse un pedone?
Appunto.
--
sav.
Magari col codice della strada no, ma col codice civile si.
Dal punto di vista del risarcimento avere il 20% o l'80% di colpa non è la
stessa cosa,...
> Questo è poco ma sicuro ...
Ottimo esempio di qualunquismo!
Quindi se un idiota attraversa senza guardare perchè sta parlando al
cellulare ed io, che stò già transitando in quel preciso momento sulle
strisce, lo faccio volare, sono responsabile?
Non ci vuole una laurea in legge per rispondere di NO...
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
> Anche se un pedone (o un ciclista, o un'altra automobile..) passano col
> rosso, sei comunque tenuto a cercare d'evitare l'incidente.
Ma ciò vale solo per gli attraversamenti o anche in generale?
Puoi dirmi gli art. del c.s. o c.c. ?
Anni fà mio padre non diede la precedenza nello svoltare a sinistra e fù
centrato in pieno da un COGLIONE che non toccò minimamente il pedale del
freno.
OK che mio padre aveva la responsabilità principale ma l'altro ha colto
l'occasione per farsi fare l'auto nuova!
da qui se ne conclude che il ciclista è in pieno torto.
--
Skipper dixit...
on cbr1000rr
motostory su http://www.superskipper.it/moto.htm
> un centro abitato devi mantenere sempre una velocità tale da permetterti di
> frenare nel caso qualche pedone attraversi improvvisamente la strada (magari
> un bimbo che insegue un pallone). A maggior ragione in prossimità di un
> attraversamento pedonale.
Allora faccio un esempio di un caso realmente capitatomi:
faccio una curva a dx (a bassa velocità, circa 35Km/h) e subito dopo
pochi metri ci sono le strisce pedonali con due persone in procinto di
attraversare.
Mi vedono e aspettano ed io, che devo entrare in un garage la cui
scivola si trova subito attaccata alle strisce, metto la freccia e
rallento ulteriormente.
Ovviamente devo girare per entrare nel garage e quindi inevitabilmente
stringo a dx ed uno dei due pedoni, che evidentemente non aveva fatto
attenzione alla mia freccia ed aveva iniziato ad attraversare nella
convinzione che io stessi accelerando per procedere dritto, viene
pizzicato sulla scarpa dalla mia ruota posteriore dx ed esclama
"cretino, guarda dove vai!".
Risposta: "ma a chi caxxo vuoi prendere per il culo?".
Contro risposta: " se mi prendevi ti facevo uscire i soldi"
Mia ulteriore risposta: "provaci e ti querelo per tentata truffa e
cretino lo vai a dire a tua sorella!".
Fine del siparietto...
Come vedi ci sono casi in cui la responsabilità è TUTTA dello stupido
pedone...
P.S.
Per tornare al thread iniziale, si trattava di una donna!
> Magari col codice della strada no, ma col codice civile si.
> Dal punto di vista del risarcimento avere il 20% o l'80% di colpa non è
> la stessa cosa,...
E' vero, ma e' una magra soddisfazione per il "giustiziere della strada".
Rischiare di perdere la patente, una condanna penale, oltre all'80% dei
danni solo per affibbiare un 20% di danni al cattivo (che poi in realta'
non ha commesso una infrazione neanche paragonabile a quella
dell'investitore).
Bisogna distinguere tra comportamenti indisciplinati e comportamenti
pericolosi o peggio mortali.
Pekilan
>
> "Derringer" <rock&rollhoo...@noemailSVP.it> ha scritto nel messaggio
> news:1115063659.36aea2f645ea393db7d910a32ba9495f@teranews...
>>
>> Esatto le cose stanno proprio in questi termini. E aggiungerei, farebbero
>> bene a buttare la chiave della cella qualora succedesse qualcosa di
>> irreparabile.
>>
>> Io per esempio sono uno che _pretende_ quel sacrosanto
>> rispetto del pedone e delle strisce che qui in Francia mi e' totalmente
>> semplice ottenere (succede veramente una volta ogni tanto che qualcuno
>> tenti di passare ugualmente anche se io sto attraversando), mentre quando
>> sono in italia REGOLARMENTE non mi vogliono mai fare attraversare anche se
>> sono sulle strisce!!!
>
> Sì, bene, e allora immagino che pretenderai anche il rispetto dell'uso
> corretto delle strisce pedonali, ovvero che si usino per attraversare A
> PIEDI, e non andando in bicicletta o in motorino sulle strisce.
Certo, ossia e' possibile farlo portando la bici a mano. Questo non ti
esime pero' dal fermarti ugualmente, sara' caso mai cura di un eventuale
vigile multare il ciclista che usa le strisce in modo improprio, nel caso
egli le attraversi a cavallo della bici.
Tu devi rallentare in presenza di strisce pedonali _a prescindere_.
> Che succede in Francia se
succede (anche se non credo che succeda
> spesso) che un automobilista si vede un ciclista zompare sulle strisce
> in sella alla sua bicicletta e attraversare come se fosse un pedone?
In Francia succede sempre che un automobilista rallenti sempre
e comunque in presenza di strisce. Un altro mondo.
Piuttosto in italia ci sarebbe un'altra cosa da reprimere duramente:
durante il mio ultimo soggiorno romano, diversi mesi fa, c'erano frotte di
ciclisti che andavano in bici sui marciapiedi!!!! Allucinante!!!!
Ovviamente l'ho fatto notare, e come risposta mi sono spesso preso dei
sonori insulti a dimostrazione ancora una volta del livello medio del
cittadino italiano (dalla disonesta' acclarata in un sacco di professioni,
alla totale mancanza di rispetto delle regole, che poi entrambe le cose si
possono definire in una carenza generica di educazione civica).
Una volta ho anche allertato un vigile che gli ha fatto la predica, ma ha
detto che non gli sembrava il caso di multare il ciclista. Se capita cosi'
anche nelle altre citta' italiane, prima o poi succedera' qualche
incidente e se ne sentiranno delle belle :-(((
Povera italietta !!! :-(((
------
Consulenza legale di base senza che vi mettano le
mani nelle tasche e vi svuotino il portafoglio?
> Stavo cercando di non far scontrare i miei 2 neuroni quando:
> "Pekilan" ebbe la malaugurata idea di distrarmi con:
>
>> Se non dai gli estremi della sentenza si tratta solo di leggende
>> metropolitante scritte da un giornalista infuriato contro un
>> pedone che non ha avuto la prontezza di scansarsi in fretta
>> mentre era sulla strada del lavoro.
> Ottima descrizione ! :D
Concordo anch'io, che al contrario ho invece notato una giusta severita'
in questo ambito da parte prima delle polizia municipale (sanzioni toste)
e poi dai giudici.
pedonale.... pedonale..... strisce pedonali e passaggio per ciclisti... non
sono la stessa cosa!
e guarda caso le piste ciclabili in quel caso hanno un bel cartello di dare
la precedenza...
ne ho proprio una sotto l'ufficio...
il ciclista che attraversa sulle strisce (anche con la bici a mano) è un
veicolo.... e ne consegue che l'impatto è tra due veicoli e non veicolo
pedone...
aaaa wrote:
>>Se pialli qualcuno, stai tranquillo che la colpa te la becchi sempre. Tu in
>
>
> Mica vero, buona parte dei vari processi "pedone stirato" contro
Una mia amica attraversa e mentre passa scatta il rosso, cerca di
tornare indietro, la piallano, 50 punti in testa una ganba rotta e soli
50 milioni di vecchie lire di risarcimento. :((
Esatto spetta a te rallentare in ogni caso anche se non vedi nessuno. Ora mi
sia consentita una domanda. Suppongo che tu abbia la patente. Se non conosci
una regola cosi' elementare mi spiegeresti come hai fatto per ottenere il
documento?
>
>
Ricordati che vanno sempre in coppia;-))))))
Il che dmostra che anche i giudici qualche volta sbagliano. Viceversa non
dimostra che il pedone in casi simili sia in torto.
>
>
E' sufficiente aver studiato il codice per il conseguimento della patente
per rispondere di si.
skipper wrote:
>
> da qui se ne conclude che il ciclista è in pieno torto.
>
>
Secondome tu non hai ragione.
Il ciclista non puòseguire le regole del veicolo perché anche in mezzso
al traffico non ha la velocità e "robustezza" di un veicolo e quindi
sicuramente è più equiparablile al pedone.
Allora io che ogni gionro mi faccio 3 m di controsenso per il
parcheggio... + o - tenendo la bici in mano invece mi devo fare il senso
unico di 100 metri??
Infatti una volta c'era un autista di autobus che voleva fare da
giustiziere come alcuni che dicono di stendere.... dopo che mi sono
stretto a sinstra ed evitato, gli ho detto di farsi i caxxi suoi e per
poco non lo prendevo a pugni e poi anche denunciato.
Credo che sia ben chiaro che nessuno ha il diritto di tirare sotto
qualcuno!!! Se lo fai apposta è truffa ed omicidio o danneggiamento.
Se capita... può darsi che si possano avere delle attenuanti, ma io
all'autista gli ho detto: "mettimi sotto e poi vieni a dire in tribunale
che mi hai visto e fatto apposta perché ero in controsenso e quindi hai
cambiato direzione per darmi addosso"..... secondo te??
Mi avrebbe pagato a vita anche solo se non mi facevo niente.
E' una domanda talmente banale che non offre spunti di discussione. Gli
attraversamenti pedonali servono ai pedoni per andare da un marciapiede
all'altro o per attraversare perpendicolaremente la sede stradale. Tale
manovra non è assolutamente consentita ai veicoli di qualunque specie essi
siano. Pertanto se uno attraversa in moto sulle strisce pedonali compie una
manovra non consentita e di conseguenza sarà responsabile dell'incidente se
l'altro prova di non aver commesso infrazioni. Ricordiamoci sempre che in
caso di scontro di veicoli la responsabilità si presume egualmente suddivisa
tra i conducenti.
Io sono un po' avanti negli anni ma credo che sia ancora prevista la
conoscenza del codice della strada per i possessori di patente. Possibile
che in questo ng ci siano cosi' pochi patentati?
>
>
[cut]
> Ma possibile che l'italia sia a questi livelli di educazione civica per
> tutto???? :-(((((
Mio malgrado, devo darti ragione;-)
Perche la maggior parte degli automobilisti italiani è completamente idiota
e guarda se c'e' il pedone. Invece le strisce sono sempre li per terra a
segnalare a quelle bestie ignoranti che circolano sulle nostre strade che
devono rallentare indipendentemente dalla presenza di pedoni. Hanno messo le
strisce apposta in modo che anche gli analfabeti potessero facilmente
identificarle distinguendole dal nero dell'asfalto.
Sai qual'e' la fondamentale differenza tra il pedone e l'automobilista? La
differenza è nel fatto che per camminare non è richiesta nessuna
abilitazione mentre per condurre un veicolo (arma potenzialmente
pericolossisima) è richiesta la patente che presuppone la conoscenza del
codice della strada.
Immagino che tu non abbia la patente e pertanto non posso criticare la tua
mancata conoscenza delle regole stradali.
>
>
Vuo dire che è partita col giallo. Infatti per il pedone il giallo ha un
significato diverso che per l'automobilista. Per chi va a piedi il giallo
significa divieto di attraversamento per chi si trova sul marciapiede.
Pertanto se la tua amica è partita con il giallo era in torto quantomeno
sotto il profilo concorsuale. Il pedone puo' attraversare solo con il
semaforo verde.
>
>Certo, ossia e' possibile farlo portando la bici a mano.
Da quel che so la bici condotta a mano è pur sempre considerata
"veicolo", non pedone. Me l'aveva detto un amico che si occupa di
infortunistica. Spulciando con google ho trovato questi:
http://www.asaps.it/articoli/Art_2004/0012.htm
http://www.asaps.it/giurisprudenza/giur2004/Massimario/03_Marzo02_Sp01.htm
(sezione velocipedi)
--
Alessandro Borille
Microsoft MVP - Windows Server
http://www.almait.it
Un incontro tra gentleman? Che ci vuoi fare le strade sono piene di bifolchi
maleducati (senza offesa per i contadini, poareti)
> E' sufficiente aver studiato il codice per il conseguimento della patente
> per rispondere di si.
Vedo che ti adegui al qualuquismo precedente, quindi cedo il passo a voi
dottori del qualunquismo...
E prendilo come un complimento, dato che se scrivo che io sono GIA'
fisicamente sulle strisce con la mia auto e l'idiota mi si butta sopra,
per qualunque mentecatto è chiaro che NON POSSO più evitare di farlo
volare...
> Vi sarà capitato molte volte, mentre guidate la macchina, di trovarvi un
> tizio (o più spesso una tizia, non si sa perchè ma sono quasi sempre le
> donne che fanno questa stronzata) che attraversa "regolarmente" sulle
> strisce pedonali, però in bicicletta o addirittura in motorino. E non
> portandola a mano, ma proprio guidandola come se andassero normalmente per
> strada.
<cut>
Quantomeno e' una ipotesi di concorso di colpa, perche' il conducente di
un veicolo ha l'obbligo, quando si immette nella circolazione, di dare
la precedenza.
Davide
> Un incontro tra gentleman? Che ci vuoi fare le strade sono piene di bifolchi
> maleducati (senza offesa per i contadini, poareti)
Ti sei divertito a cercare tutti i miei post in questo thread per fare i
tuoi ridicoli interventi da mentecatto qualunquista?
E magari pensi pure che nessuno si č accorto che sei unO di quei
disturbatori... come si chiamano..., ah sě: TROLL!!!!!!!!!!!!!!
Tutte le altre regole-norme in tema di circolazione servono a comprendere
meglio queste due regole fondamentali.
Pertanto cari giudatori dimenticatevi che il pedone soggiace alle stesse
regole. La colpa è sempredel conducente in caso di investimento di pedone
salvo che il conducente non provi che l'evento abbia quale unica causa un
comportamento colpevole del pedone stesso.
> Il che dmostra che anche i giudici qualche volta sbagliano. Viceversa non
> dimostra che il pedone in casi simili sia in torto.
Con questa cazzata ti sei laureato in TROLLOLOGIA cum laude!
Adesso vai a trollare altrove, da bravo, che qui ti sei sputtanato...
> Esatto spetta a te rallentare in ogni caso anche se non vedi nessuno. Ora mi
Citare art. c.s. che dice specificatamente ***anche se non vedi
nessuno***, please.
Else, TROLLARE altrove!!
> Perche la maggior parte degli automobilisti italiani è completamente idiota
> e guarda se c'e' il pedone.
Tu invece che hai il Q.I. > 130 guardi per terra, per vedere se ci sono
le strisce...
Mi accontento del mio Q.I. = 126.
> Invece le strisce sono sempre li per terra a
> segnalare a quelle bestie ignoranti
Con questo lapsus freudiano hai fatto capire che non guidi, se ti fai
somministrare il Rorschach ti dico anche perchè ce l'hai a morte con chi
guida...
> per camminare non è richiesta nessuna abilitazione
E' solo richiesta una normale dose di BUONSENSO (ovvero non buttarsi
sulle strisce SENZA GUARDARE PRIMA!) e di EQULIBRIO MENTALE (ovvero non
buttarsi ad attraversare anche vedendo che c'è un'auto a 2 metri che stà
arrivando, per il solo gusto di costringerlo a frenare, quando tu puoi
benissimo attraversare 2 secondi dopo), cose che mancano ai troll...
errato!! la sola percorrenza della strada presuppone la conoscenza del
codice della strada. Un ciclista non può assolutamente dire che non conosce
il significato di quello strano cartella che per altri significa dare la
precedenza....
un pedone che attraversa la strada deve conoscere il codice della strada e
di conseguenza attraversare sulle strisce, o non sulle strisce se queste
distano oltre (credo) 100 metri...
state dimenticando che un ciclista non è un pedone... è un veicolo...
> Secondome tu non hai ragione.
> Il ciclista non puòseguire le regole del veicolo perché anche in mezzso al
> traffico non ha la velocità e "robustezza" di un veicolo e quindi
> sicuramente è più equiparablile al pedone.
quindi io che vado in moto ho sempre ragione su macchine e tir..
pareggio con altre moto...
ho sempre torto con ciclisti e pedoni?
> Allora io che ogni gionro mi faccio 3 m di controsenso per il
> parcheggio... + o - tenendo la bici in mano invece mi devo fare il senso
> unico di 100 metri??
ti faccio un esempio... esco da un passo carraio e guardo dal lato da cui
dovrebbero arrivare i veicoli e vedo "libero" parto e ti stiro... crederai
mica di avere ragione???
> Infatti una volta c'era un autista di autobus che voleva fare da
> giustiziere come alcuni che dicono di stendere.... dopo che mi sono
> stretto a sinstra ed evitato, gli ho detto di farsi i caxxi suoi e per
> poco non lo prendevo a pugni e poi anche denunciato.
Avevi torto marcio.... se lo prendevi a pugni era solo peggio per te...
> Credo che sia ben chiaro che nessuno ha il diritto di tirare sotto
> qualcuno!!!
su questo non ci piove...
> Se lo fai apposta è truffa ed omicidio o danneggiamento.
truffa???? ma che cosa ti sei fumato????
> Se capita... può darsi che si possano avere delle attenuanti, ma io
> all'autista gli ho detto: "mettimi sotto e poi vieni a dire in tribunale
> che mi hai visto e fatto apposta perché ero in controsenso e quindi hai
> cambiato direzione per darmi addosso"..... secondo te??
Cambia spacciatore....
nessuno parlava di atti volontari...
> Mi avrebbe pagato a vita anche solo se non mi facevo niente.
si si si si .... prendi le medicine che è meglio...
Questo per i mentecatti. Le persone civili, poche in Italia, rallentano
prima. Se poi un idiota di pedone si butta deliberatamente sul tuo cofano
sono cavoli suoi. Se invece si tratta di una bambina che corre sulle strisce
e tu non hai rallentato prima sono cavoli tuoi.
> Se non dai gli estremi della sentenza si tratta solo di leggende
> metropolitante scritte da un giornalista infuriato contro un pedone che
non
> ha avuto la prontezza di scansarsi in fretta...
Come detto non ricordo altro. Ma era una di quelle notizie che i giornali e
televisioni si palleggiano per tutta la giornata per finire rapidamente
dimenticate dal giorno dopo.
Ma va? E per l'automobilista il giallo che vuol dire? "Accellera"? ROTFL!!
> E' una domanda talmente banale che non offre spunti di discussione.
Ipse dixit! Possiamo chiudere il thread...
> Io sono un po' avanti negli anni
Oh, ecco spiegato perchè non guidi, come dicevo nell'altro mio post!
Art. 141 comma 4 codice della strada. Il conducente deve ridurre la
velocita' e, occorrendo, fermarsi in prossimità degli attraversamenti
pedonali. Il codice allo stesso articolo e allo stesso comma obbliga il
conducente a fermare il veicolo anche quando vede (in questo caso) pedoni al
di fuori degli attraversamenti pedonali. Pertanto obbligo di rallentare e/o
fermarsi in presenza delle strisce. Obbligo di rallentare se in vista di
pedoni non sulle strisce.
Hai colmato il tuo vuoto?
Io non c'e' l'ho con chi giuda. Da motociclista c'e' l'ho con la massa di
inabili al volante che gira sulle nostre strade.
>
>> per camminare non è richiesta nessuna abilitazione
>
> E' solo richiesta una normale dose di BUONSENSO (ovvero non buttarsi
> sulle strisce SENZA GUARDARE PRIMA!) e di EQULIBRIO MENTALE (ovvero non
> buttarsi ad attraversare anche vedendo che c'è un'auto a 2 metri che stà
> arrivando, per il solo gusto di costringerlo a frenare, quando tu puoi
> benissimo attraversare 2 secondi dopo), cose che mancano ai troll...
Il problema è esattamente il contrario. E' l'automobilista che deve fermarsi
all'occorrenza in presenza delle strisce. Poi quanto al buon senso sono
d'accordo con te. Al pedone non conviene certo finire all'ospedale anche se
da un punto di vista della legge la ragione è dalla sua. Il buon senso
richiesto al pedone è inversamente proporzionale alla conoscenza delle norme
relative alla circolazione in capo alla stragrande maggioranza degli
automobilisti.
> > Esatto spetta a te rallentare in ogni caso anche se non vedi nessuno.
Ora mi
>
> Citare art. c.s. che dice specificatamente ***anche se non vedi
> nessuno***, please.
art.141 c.s.:
1. È obbligo del conducente regolare la velocità del veicolo in modo che,
avuto riguardo alle caratteristiche, allo stato ed al carico del veicolo
stesso, alle caratteristiche e alle condizioni della strada e del traffico e
ad ogni altra circostanza di qualsiasi natura, sia evitato ogni pericolo per
la sicurezza delle persone e delle cose ed ogni altra causa di disordine per
la circolazione.
2. Il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed
essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di
sicurezza, specialmente l'arresto tempestivo del veicolo entro i limiti del
suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile.
3. In particolare, il conducente deve regolare la velocità nei tratti di
strada a visibilità limitata, nelle curve, in prossimità delle intersezioni
e delle scuole o di altri luoghi frequentati da fanciulli indicati dagli
appositi segnali, nelle forti discese, nei passaggi stretti o ingombrati,
nelle ore notturne, nei casi di insufficiente visibilità per condizioni
atmosferiche o per altre cause, nell'attraversamento degli abitati o
comunque nei tratti di strada fiancheggiati da edifici.
4. Il conducente deve, altresì, ridurre la velocità e, occorrendo, anche
fermarsi quando riesce malagevole l'incrocio con altri veicoli, in
prossimità degli attraversamenti pedonali e, in ogni caso, quando i pedoni
che si trovino sul percorso tardino a scansarsi o diano segni di incertezza
e quando, al suo avvicinarsi, gli animali che si trovino sulla strada diano
segni di spavento.
5. Il conducente non deve gareggiare in velocità.
6. Il conducente non deve circolare a velocità talmente ridotta da
costituire intralcio o pericolo per il normale flusso della circolazione.
7. All'osservanza delle disposizioni del presente articolo è tenuto anche il
conducente di animali da tiro, da soma e da sella.
8. Chiunque viola le disposizioni del comma 3 è soggetto alla sanzione
amministrativa del pagamento di una somma da Euro 68,25 a Euro 275,10.
9. Salvo quanto previsto dagli articoli 9-bis e 9-ter, chiunque viola la
disposizione del comma 5 è soggetto alla sanzione amministrativa del
pagamento di una somma da Euro 137,55 a Euro 550,20. Fuori dei casi previsti
dall'articolo 9, chiunque, a qualsiasi titolo o per qualunque finalità,
gareggia in velocità con veicoli a motore, è punito con l'arresto da uno ad
otto mesi e con l'ammenda da euro cinquecentosedici a euro
cinquemilacentosessantaquattro, nonché con la confisca del veicolo con il
quale è stata commessa la violazione. All'accertamento del reato consegue la
sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da due a
sei mesi ai sensi del capo II, sezione II, del titolo VI.
10. Se si tratta di violazioni commesse dal conducente di cui al comma 7 la
sanzione amministrativa è del pagamento di una somma da Euro 19,95 a Euro
81,90.
11. Chiunque viola le altre disposizioni del presente articolo è soggetto
alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 33,60 a Euro
137,55.
Io non ho detto che non serve la conoscenza delle norme. Ho detto che non è
richiesta nessuna abilitazione per deambulare a piedi.
No per evitare che qualcuno credesse alle bagianate in essi contenute.
C'è un sistema molto semplice: quando vedi arrivare un ciclista in tromba
sul marciapiede come se avesse ragione lui e tu che sei a piedi dovresti
scansarti, ti scansi al massimo quel tanto necessario per non essere preso
in pieno e se ti ostacola in qualche modo, gli tiri uno spintone e lo fai
volare per terra.
ROTFL!!
Ma che ragionamento del cazzo!!
Mamma mia, erano anni che non leggevo una scemenza del genere!
>"Alex1" <albastgn...@tin.it> wrote in message
>news:QwKde.1324382$35.49...@news4.tin.it
>
>> Esatto spetta a te rallentare in ogni caso anche se non vedi nessuno. Ora mi
>
>Citare art. c.s. che dice specificatamente ***anche se non vedi
>nessuno***, please.
>Else, TROLLARE altrove!!
Art. 141.
http://www.comune.torino.it/ambiente/codstra/art_141.htm
No per l'automobilista è solo un preavviso di arresto. Art. 41 comma secondo
lettera b. L'arresto deve essere effettuato solo se possibile in condizioni
di piena sicurezza altrimenti devi proseguire sgombrando l'intersezione con
sollecitudine.
Quindi avevi ragione. In certi casi giallo per l'automobilista vuol proprio
dire "Accellera" (e togliti dall'incrocio).
> Art. 141 comma 4 codice della strada. Il conducente deve ridurre la
> velocita' e, occorrendo, fermarsi in prossimità degli attraversamenti
> pedonali.
Ma hai dato per scontato che io vado a 100 all'ora?
Se rispetto i limiti (50 all'ora in ambito urbano) e NON c'è nessun
pedone, non ho proprio niente di che rallentare e vorrei vedere un
vigile, eventualmente presente, a multarmi per non essere sceso a 30
all'ora...
> Il codice allo stesso articolo e allo stesso comma obbliga il
> conducente a fermare il veicolo anche quando vede (in questo caso) pedoni al
> di fuori degli attraversamenti pedonali.
Precisazione superflua...
> Hai colmato il tuo vuoto?
Quale vuoto?!
Diciamo piuttosto che questo articolo del c.s. avrebbe bisogno di una
bella riveduta, dato che allo stesso comma 4 parla di "...pedoni che si
trovino sul percorso e diano segni di incertezza...", ma che dobbiamo
pure essere psicologi per saper valutare (come?? da cosa?? con quale
obiettività dato quello che per me è valutabile come "incertezza", per
qualcun altro può NON essere tale, chi stabilisce la verità??) se il
pedone dà segni d'incertezza??
Ma come si può scrivere una cosa del genere che evidentemente lascia
AMPIA discrezione d'interpretazione e qui gli avvocati ci sguazzano...
Sì, ma non c'entra nulla.
Qui non si tratta di un veicolo che deve dare la precedenza, ma di un
veicolo (moto o bici) che si immette sulla carreggiata attraversandola
trasversalmente lungo il senso delle strisce pedonali, ovvero lungo un
percorso assolutamente proibito a qualunque veicolo e riservato
esclusivamente ai pedoni.
Se il conducente dell'auto rispetta l'obbligo di rallentare la velocità in
prossimità delle strisce e attua tutti gli accorgimenti indicati dal codice
stradale, e malgrado questo si trova davanti di colpo qualcuno SU BICICLETTA
o SU MOTOCICLETTA che attraversa sulle strisce (malgrado il codice stradale
glielo vieti espressamente) e lo investe, io non capisco come si possa
sostenere l'immane cazzata che la responsabilità è dell'automobilista.
Quindi alla fine vuol dire la stessa cosa per il pedone e per
l'automobilista...
No non vuol dire la stessa cosa. Il Pedone se vede la luce gialla non puo'
attraversare. L'automobilista puo' attraversare se non è in grado di
fermarsi.
Ma l'automobilista DEVE essere sempre in grado di fermarsi, l'hai detto tu
negli altri post...
certo che può farlo: velocità pericolosa...
incroci, attraversamenti pedonali...
> <Orso...@iol.it> ha scritto nel messaggio
> news:1115127647.bca5401588ea565b04777e71b4bfe12a@teranews...
> >
> > Quantomeno e' una ipotesi di concorso di colpa, perche' il conducente di
> > un veicolo ha l'obbligo, quando si immette nella circolazione, di dare
> > la precedenza.
> >
>
> Sì, ma non c'entra nulla.
Ah si'?
> Qui non si tratta di un veicolo che deve dare la precedenza, ma di un
> veicolo (moto o bici) che si immette sulla carreggiata attraversandola
> trasversalmente lungo il senso delle strisce pedonali, ovvero lungo un
> percorso assolutamente proibito a qualunque veicolo e riservato
> esclusivamente ai pedoni.
Nel momento in cui si verifica una collisione tra due veicoli, esiste
necessariamente un problema di precedenza.
> Se il conducente dell'auto rispetta l'obbligo di rallentare la velocità in
> prossimità delle strisce e attua tutti gli accorgimenti indicati dal codice
> stradale, e malgrado questo si trova davanti di colpo qualcuno SU BICICLETTA
> o SU MOTOCICLETTA che attraversa sulle strisce (malgrado il codice stradale
> glielo vieti espressamente) e lo investe, io non capisco come si possa
> sostenere l'immane cazzata che la responsabilità è dell'automobilista.
Ed infatti ho sottolineato la possibilità di un concorso; se poi
l'automobilista dimostra, come hai scritto di aver rispettato tte le
prescrizioni che la legge prevede a suo carico la colpa esclusiva e' del
conducente dell'altro veicolo (moto o bici).
Ma prima di rispondere leggi i messaggi?
--
Davide
[cut]
> Ma hai dato per scontato che io vado a 100 all'ora?
> Se rispetto i limiti (50 all'ora in ambito urbano) e NON c'è nessun
> pedone, non ho proprio niente di che rallentare e vorrei vedere un
> vigile, eventualmente presente, a multarmi per non essere sceso a 30
> all'ora...
Lo puo' fare. Il limite massimo consentito nei centri urbani è, salvo
diverso ordine, 50kmh pertanto il vigle non ti multerà per eccesso di
velocità ovvero per la violazione dell'art. 142 c.d.s. ma per la violazione
dell'art. 141 se non rallenti rispetto all'andatura precedentemente
mantenuta. Potrai fare ricorso ma non è detto che il giudice ti dia ragione.
>
>> Il codice allo stesso articolo e allo stesso comma obbliga il
>> conducente a fermare il veicolo anche quando vede (in questo caso) pedoni
>> al
>> di fuori degli attraversamenti pedonali.
>
> Precisazione superflua...
>
>> Hai colmato il tuo vuoto?
>
> Quale vuoto?!
> Diciamo piuttosto che questo articolo del c.s. avrebbe bisogno di una
> bella riveduta, dato che allo stesso comma 4 parla di "...pedoni che si
> trovino sul percorso e diano segni di incertezza...", ma che dobbiamo
> pure essere psicologi per saper valutare (come?? da cosa?? con quale
> obiettività dato quello che per me è valutabile come "incertezza", per
> qualcun altro può NON essere tale, chi stabilisce la verità??) se il
> pedone dà segni d'incertezza??
> Ma come si può scrivere una cosa del genere che evidentemente lascia
> AMPIA discrezione d'interpretazione e qui gli avvocati ci sguazzano...
Basta essere persone attente e rispettose degli altri. Comunque la legge è
questa.Il resto sono ciance inutili da lasciare ai troll che scrivono giusto
per fare un po' di ginnastica con le dita. Pertanto se tu investi un pedone
o dimostri che questo si è materializzato come un ectoplasma davanti alle
tue ruote e che pur avendo tu sterzato, tentato di spostarti usando il
teletrasporto che pero' era guasto per ragioni a te non imputabili, sarai
ritenuto responsabile delle lesioni da questo riportate. E, se del caso,
mandato al gabbio.
Il ciclista non è un veicolo. Il ciclista è un essere umano. La bicicletta,
essa si è un veicolo.:-) Spetta al conducente di detto veicolo rispettare le
norme del codice della strada concernenti la "condotta dei veicoli".
Tuttavia per condurre biciclette non è richiesta abilitazione alcuna.
Comunque non volevo trolleggiare. Volevo solo significare che chi è in
possesso di una patente di guida deve (e sottolineo deve) avere una
conoscenza piu' approfondita delle norme relative alla circolazione.
Conoscenza che non puo' certo essere pretesa dal pedone (90enne) o dal
ciclista (12enne) perchè non devono sostenere alcun esame per girare per le
strade. Pertanto è buona norma non attraversare sulle strisce con la
bicicletta perchè quell'area di strada è riservata agli attraversamenti
pedonali. E' altrettanto buona norma per chi conduce veicoli non investire
(soprattutto deliberatamente come proponeva Beppe) i ciclisti sulle strisce
perchè l'investitore si libererà da ogni responsabilità solo se proverà in
giudizio che ha fatto tutto cio' che poteva per evitare il danno.
Beppe wrote:
io sno ciclista e tu mi vuoi constringere a stare in mezzo alle macchine??
Hai mai cercato di mettere il braccio fuori a mo di freccia e a cambiare
carreggiata??
Fallo e poi mi parli!!
Nel traffico medio della città non ci si riesce senza rischio.
Quindi sarebbe molto lecito arrivare al semaforono ed aspettare il vede
ed andare sul lato opposto.
[cut ]
>> No non vuol dire la stessa cosa. Il Pedone se vede la luce gialla non
>> puo' attraversare. L'automobilista puo' attraversare se non č in grado di
>> fermarsi.
>
> Ma l'automobilista DEVE essere sempre in grado di fermarsi, l'hai detto tu
> negli altri post...
Lo confermo. Trattasi di deroga al principio generale. Infatti l'art. 41
comma 10 del c.d.s. afferma che al momento dell'accensione della luce gialla
il veicolo deve arrestarsi entro i limiti spaziali imposti dal successivo
comma 11, salvo che il veicolo si trovi cosě prossimo (testuali) al momento
della luce gialla ai limiti di arresto da non potersi piu' arrestare in
sufficiente sicurezza. Solo in tal caso al conducente del veicolo č
consetito di proseguire la marcia per liberare con sullecitudine l'incrocio.
La norma comunque impone che la sollecitudine nello sgombrare l'incrocio sia
accompagnata da opportuna prudenza.
skipper wrote:
> "Rudy" <ru...@genesi.ws> ha scritto nel messaggio
> news:d57t01$6mp$1...@megan.servidellagleba.it...
>
>>
>>skipper wrote:
>>
>>>da qui se ne conclude che il ciclista è in pieno torto.
>>>
>
> io non sono avvocato... ma tu chi sei Biancaneve????
>
>
>>Secondome tu non hai ragione.
>>Il ciclista non puòseguire le regole del veicolo perché anche in mezzso al
>>traffico non ha la velocità e "robustezza" di un veicolo e quindi
>>sicuramente è più equiparablile al pedone.
>
>
> quindi io che vado in moto ho sempre ragione su macchine e tir..
> pareggio con altre moto...
> ho sempre torto con ciclisti e pedoni?
>
>
>>Allora io che ogni gionro mi faccio 3 m di controsenso per il
>>parcheggio... + o - tenendo la bici in mano invece mi devo fare il senso
>>unico di 100 metri??
>
> ti faccio un esempio... esco da un passo carraio e guardo dal lato da cui
> dovrebbero arrivare i veicoli e vedo "libero" parto e ti stiro... crederai
> mica di avere ragione???
Se non lo sai guardi prima dal lato dove non vengono i veicoli e poi
dall'altro lato più pericoloso da dove dovrebbero arrivare i veicoli.
>
>
>>Infatti una volta c'era un autista di autobus che voleva fare da
>>giustiziere come alcuni che dicono di stendere.... dopo che mi sono
>>stretto a sinstra ed evitato, gli ho detto di farsi i caxxi suoi e per
>>poco non lo prendevo a pugni e poi anche denunciato.
>
>
> Avevi torto marcio.... se lo prendevi a pugni era solo peggio per te...
Si si allora vieni a mettermi sotto....
>
>
>>Credo che sia ben chiaro che nessuno ha il diritto di tirare sotto
>>qualcuno!!!
>
>
> su questo non ci piove...
[cut]
>
>
>>Se lo fai apposta è truffa ed omicidio o danneggiamento.
>
>
> truffa???? ma che cosa ti sei fumato????
Io non fumo ma tu invece a quanto pare hai solo votila di tirare sotto
qualcuno e ti reputi sano????
>
>
>>Se capita... può darsi che si possano avere delle attenuanti, ma io
>>all'autista gli ho detto: "mettimi sotto e poi vieni a dire in tribunale
>>che mi hai visto e fatto apposta perché ero in controsenso e quindi hai
>>cambiato direzione per darmi addosso"..... secondo te??
>
>
> Cambia spacciatore....
> nessuno parlava di atti volontari...
C'è sempre un non so che di volontà a provocare incidenti.... sempre una
colpa... forse non sempre tua.. ma ci credo poco arrivato ad un certo punto.
>
>
>>Mi avrebbe pagato a vita anche solo se non mi facevo niente.
>
> si si si si .... prendi le medicine che è meglio...
Se mi dici le tue le chiedo al dottore per farmele prescrivere.
>
>
Ma non dire cazzate.
Il problema di precedenza esiste se entrambi i veicoli circolano dove sono
autorizzati a circolare, non se uno dei due attraversa sulle strisce come se
fosse un pedone.
In quel caso c'č un veicolo circolante (quello che attraversa sulle strisce)
in area riservata ai pedoni, quindi la precedenza non c'entra proprio un
cavolo.
> Secondome tu non hai ragione.
> Il ciclista non puòseguire le regole del veicolo perché anche in mezzso al
> traffico non ha la velocità e "robustezza" di un veicolo e quindi
> sicuramente è più equiparablile al pedone.
Non solo, ma se il pedone e' cintura nera (e non lo dichiara prima) in caso
di sinistro e' responsabile per i danni inflitti ad altro veicolo dai suoi
colpi di karate.
--
Ciao,
Francesco
Risposte solamente sul newsgroup
> Ma non dire cazzate.
Ma rotfl... e con che sicumera
> Il problema di precedenza esiste se entrambi i veicoli circolano dove sono
> autorizzati a circolare, non se uno dei due attraversa sulle strisce come se
> fosse un pedone.
> In quel caso c'è un veicolo circolante (quello che attraversa sulle strisce)
> in area riservata ai pedoni, quindi la precedenza non c'entra proprio un
> cavolo.
Ah, quindi secondo il Tuo illuminato parere il problema nascerebbe
perche' la bicicletta si immette nel traffico all'altezza
dell'attraversamento pedonale, e non perché nel farlo non concede la
dovuta precedenza ai veicoli circolanti sulla strada.
Di' un po', hai mai sentito parlare di nesso causale?
--
Davide
Comunque è vero. Il pedone puo' avere anche torto.
"La prova liberatoria di cui all'art. 2054 c.c., nel caso di danni prodotti
a persone o cose dalla circolazione di un veicolo, non deve essere
necessariamente data in modo diretto cioè dimostrando di avere tenuto un
comportamento esente da colpa e perfettamente conforme alle regole del c.
strad., ma può risultare anche dall'accertamento che il comportamento della
vittima sia stato il fattore causale esclusivo dell'evento dannoso, comunque
non evitabile da parte del conducente attese le concrete circostanze della
circolazione e la conseguente impossibilità di attuare una qualche idonea
manovra di emergenza. Pertanto il pedone, il quale attraversi la strada di
corsa sia pure sulle apposite "strisce pedonali immettendosi nel flusso dei
veicoli marcianti alla velocità imposta dalla legge, pone in essere un
comportamento colposo che può costituire causa esclusiva del suo
investimento da parte di un veicolo, ove il conducente, sul quale grava la
presunzione di responsabilità di cui alla prima parte dell'art. 2054 c.c.,
dimostri che l'improvvisa ed imprevedibile comparsa del pedone sulla propria
traiettoria di marcia ha reso inevitabile l'evento dannoso, tenuto conto
della breve distanza di avvistamento, insufficiente per operare un'idonea
manovra di emergenza."
Cass. civ., sez. III, 18/10/2001, n.12751
Non ti offendere .... ma stai veneggiando....
un pedone 90 a piedi in autostrada avrebbe quindi ragione
sull'automobilista?????
ma dai....
Certo che deve essere pretesa... eccome se lo è!!!!
In caso di incidente si verifica chi ha torto e chi ha
ragione....indipendentemente dalle conoscenze soggettive.
> Pertanto è buona norma non attraversare sulle strisce con la bicicletta
> perchè quell'area di strada è riservata agli attraversamenti pedonali.
falso... il pedo-ciclista può tranquillamente attraversare... solo che
perde il diritto di precedenza...
> E' altrettanto buona norma per chi conduce veicoli non investire
> (soprattutto deliberatamente come proponeva Beppe) i ciclisti sulle
> strisce perchè l'investitore si libererà da ogni responsabilità solo se
> proverà in giudizio che ha fatto tutto cio' che poteva per evitare il
> danno.
era una provocazione!!!! troll.....
vuoi sapere come provo la "innocenza"
"signor giudice, ho rallentato per via delle strisce e quando ho visto che
non c'erano pedoni ho ripreso la normale marcia. Quel pazzo di ciclista -
che era sul marciapiede altrimenti non avrebbe potuto attraversare sulle
strisce - si è buttato a tutta velocità in mezzo alla strada. Io guido
tenendo conto dei tempi di un pedone regolare e non di un pazzo che si butta
a 20kmh in mezzo alla strada..."
PLONK
> certo che può farlo: velocità pericolosa...
50 all'ora pericolosa???
Ma vogliamo discutere SENSATAMENTE o non hai di meglio che fare?
> incroci, attraversamenti pedonali...
Balle, perchè come dice lo stesso art. 141:
"6. Il conducente non deve circolare a velocità talmente ridotta da
costituire intralcio o pericolo per il normale flusso della
circolazione."
> Non solo, ma se il pedone e' cintura nera (e non lo dichiara prima) in
> caso di sinistro e' responsabile per i danni inflitti ad altro veicolo dai
> suoi colpi di karate.
ROTFL !
> Lo puo' fare. Il limite massimo consentito nei centri urbani è, salvo
> diverso ordine, 50kmh pertanto il vigle non ti multerà per eccesso di
> velocità ovvero per la violazione dell'art. 142 c.d.s. ma per la violazione
> dell'art. 141 se non rallenti rispetto all'andatura precedentemente
> mantenuta. Potrai fare ricorso ma non è detto che il giudice ti dia ragione.
Bene, il ricorso sarà motivato dal comma 6 dello stesso art. 141:
"6. Il conducente non deve circolare a velocità talmente ridotta da
costituire intralcio o pericolo per il normale flusso della
circolazione."
> Il resto sono ciance inutili da lasciare ai troll che scrivono giusto
> per fare un po' di ginnastica con le dita.
> Pertanto se tu investi un pedone
> o dimostri che questo si è materializzato come un ectoplasma
Ma queste non sono "... ciance inutili da lasciare ai troll che scrivono
giusto per fare un po' di ginnastica con le dita" ??
> tentato di spostarti usando il
> teletrasporto che pero' era guasto per ragioni a te non imputabili,
Ma queste non sono "... ciance inutili da lasciare ai troll che scrivono
giusto per fare un po' di ginnastica con le dita" ??