Capita oramai sempre piu' frequentemente, di andare in locali quali
PUB, e BIRRERIE e vedersi chiedere 10,15 o anche 20.000 di
"consumazione obbligatoria" all'ingresso.
Non voglio entrare nei particolari legali della operazione, ma
solamente chiedere se:
dato che un cliente deve per forza spendere 10.000 di consumazione
obbligatoria, significa che anche un caffe' del costo di 2.000 viene
fatto pagare 10.000; ma allora se tutto costa 10.000 posso pagare
anche una bottiglia di Berlucchi 10.000 ?
Voglio dire, se i prezzi del listino non sono piu' validi per la prima
consumazione, allora non lo sono per qualsiasi prodotto ivi
rappresentato oppure solo per quelli che costano meno della
"consumazione obbligatoria" di 10.000 ?
Ringrazio ciunque voglia illuminarmi
Saluti
Stefano Del Furia
Stefano Del Furia <DE...@tech-center.com> scritto nell'articolo
<diritto$970518...@beatles.cselt.stet.it>...
Caro Stefano cercherò di darti il mio modesto parere di gestore di una
discoteca, visto che il termine "consumazione" ha senso vero in quei luoghi
dove si svolgono attività di intrattenimento.
Se la prima consumazione è obbligatoria ed è fissata dalle 10.000 lire in
sù è certo che nei locali che tu indichi si stanno svolgendo
intrattenimenti, il piano bar ad esempio. In caso contrario non credo
proprio si possa vendere un caffé a 10.000 lire.
Dico questo perchè tu dici "ALL'INGRESSO", quasi ci fosse una cassa
entrata! La cosa non è nuova ma continua a lasciarmi perplesso perchè non
ho mai visto il mio salumiere chiedermi l'acquisto obbligatorio
all'INGRESSO della salumeria!!!
Comunque, per rispondere con esattezza a quanto chiedi:
sì il caffé (che è una consumazione) può essere venduto a 10.000, così come
un bicchiere d'acqua o un bicchiere di coca cola.
Il discorso non vale per la bottiglia, perchè bottiglia e quindi
"contenitore" di un numero X di consumazioni da "mescere".
Se i prezzi di listino normalmente applicati non sono validi nelle serate
in cui c'è la prima consumazione obbligatoria è naturale che il gestore ha
l'obbligo di esporre un chiaro cartello che ti informa sull'obbligatorietà
e sul prezzo della prima consumazione, QUEL PREZZO OBBLIGATORIO sarà
naturalmente valido per TUTTI I TIPI DI CONSUMAZIONE, a meno che, e anche
per motivi legati al permesso SIAE relativo all'intrattenimento offerto, il
gestore non ti INFORMI che la prima comsumazione a lire 10.000, ad esempio,
s'intende CONSUMAZIONE NORMALE e che invece sarà di lire 15.000, ad
esempio, per la CONSUMAZIONE SPECIALE (come whisky invecchiati o altre
bevande "pregiate", oppure cokctails). Dirtelo a voce non vale, perchè
sarebbe come non esporre il prezzo di un prodotto per un qualsiasi
commerciante e perchè quel prezzo è quello dichiarato alla SIAE che
trattiene una quota di DIRITTI SIAE, IMPOSTA SPETTACOLO e IVA spesso sulla
base di una DICHIARAZIONE D'INCASSO del gestore del pub o della birreria o
del ristorante.
Naturalmente stiamo parlando solo e sempre di CONSUMAZIONI, la bottiglia è
altra cosa.
Ora chiedimi cos'è "altra cosa" se vuoi mettermi in difficoltà!
Oppure chiedimi come possono i locali che tu indichi fare il bello e il
brutto tempo con i prezzi e con gli intrattenimenti che allora mi arrabbio!
> Ringrazio ciunque voglia illuminarmi
> Saluti
> Stefano Del Furia
Grazie a te.
Ciao
Massimo