Il 05/02/16 10:26, Polito Giovanni ha scritto:
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> Questo a prescindere se e' finito o appena cominciato, ma solo la parte che
> e' stata 'svolta' dal dichiarante.
col cavolo.
Se non finisci il lavoro non puoi eseguire i collaudi e se li dichiari
commetti un falso.
Su una cosa hai ragione: ovviamente tale "dichiarazione" potrà essere
rilasciata solo sulle lavorazioni svolte dal rilasciante (ad esempio un
elettricista potrebbe essere incaricato solo della posa dei tubi
corrugati sottotraccia e un'altro della posa dei conduttori)
> Naturalmente quell'elettricista 'ci marcia', se e' stato incaricato da una
> Societa' , e non pagato, per un lavoro deve rivalersi sulla Societa', se e'
> stato incaricato, e pagato, dal privato deve svolgere il lavoro per cui e'
> stato pagato, altrimenti e' truffa.
e anche qui ti sbagli.
Qui' chi ci marca è il costruttore, non l'elettricista.
Se sul contratto ha gli stati di avanzamento lavoro con sospensione in
caso di mancato pagamento ha pieno diritto di fermarsi.
In ogni caso sono trattative tra l'impresa che ha appaltato il lavoro e
l'elettricista.
Quello che lui puo' fare è (ovviamente seguito da un legale per fare le
cosa in maniera da tutelarsi al massimo) prendere in carico lui il
debito (ovvero pagarlo al posto dell'impresa) e scalare l'importo da
versare al costruttore.
Ovviamente chi paga puo' subordinare il tutto ad una verifica da parte
di un tecnico di fiducia per quanto riguarda la rispondenza a quanto
prescritto sul capitolato e/o normative specifiche.
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Saluti
Bruno