On 13 May 2012 12:14:27 "Claudio Bianchini" wrote:
>Per il buon senso un rifiuto a vendere in presenza di un mandato sarebbe la
>causa che farebbe partire la divisione giudiziale, un po` come l'infedelta`
>coniugale per il divorzio credo.
Di divorzi non so nulla. Di immobili qualcosa di piu`.
Abbastanza per sapere che la divisione giudiziale, cioe`
lo scioglimento della comunione, parte da se`, senza
bisogno di motivazioni. E` sufficiente che un comunista
la voglia fare.
Pertanto non capisco la tua ansia nel trovare la motivazione.
Ne` ci sono comunisti buoni e comunisti cattivi, quelli, per
esempio che dicono di vendere e poi cambiano idea. I diritti
dei "buoni", in caso di scioglimento, valgono come i diritti
dei "cattivi".
>Noi ci siamo messi d'accordo a vendere
>l'immobile,
Cosa intendi con "accordo"? Se i comunisti prima sottoscrivono
un preliminare tra di loro e poi vanno all'agenzia, e` cosa ben
diversa che firmare solo il mandato.
Se c'e` un accordo _scritto_ di vendita chi non lo rispetta si
espone all'esecuzione in forma specifica (= vendita coatta).
>abbiamo dato mandato a una agenzia tutti insieme e adesso ti
>tiri indietro?
L'accordo e` cosa diversa dal mandato all'agenzia
>Altra domanda. Se arriva una offerta in linea col mandato
>all'agenzia si deve corrispondere la provvigione lo stesso,
Bisogna leggere il mandato, di solito sono prestampati delle
agenzie che si iper-tutelano, quindi in genere si`, occorre
pagare la provvigione.
>in presenza di 1
>o 2 rifiuti a vendere su 4-5 mandatari la provvigione la debbono pagare lo
>stesso tutti?
Facilmente, essendo i mandati zeppi di clausole a favore delle
agenzie, e` prevista la responsabilita` solidale dei mandanti.
Se e` prevista, l'agenzia se frega di chi deve pagare: vuole
tutto e se non ottiene aggredisce il piu` facile da aggredire,
il quale poi si potra` rivalere sugli altri.
Se la responsabilita` solidale non e` espressamente prevista,
forse (ci devo riflettere, ma penso di si`), e` implicita.