Ciao
Roy
> Il migliore è il Cian-Trabucchi, di cui è appena uscita la VI
edizione.
Discutibile. Considera anche quello coordinato da Rescigno della
Giuffrè di cui sta per uscire una nuova edizione.
Max max
>Ne conosco tre: Cedam, La tribuna e Simone.
>La Simone fa anche un Codice Civile Operativo (anno 2002, 65 euro).
per me il cian trabucchi ma uso in parallelo il rescigno
alex
Il migliore è sicuramente il Pescatore Ruperto della Giuffrè che però è
anche molto caro. A seguire il Cian Trabucchi della Cedam
Ciao
> Immaginavo la tua riposta, Max.
;-)
Max max
> Il migliore è sicuramente il Pescatore Ruperto della Giuffrè .....
Questa poi ...... A parte la vetustà si stava discutendo di codici
commentati, non di codici annotati, peraltro parzialmente, con la
giurisprudenza.
Max max
Questa poi cosa ?
Condivido l'opinione di max max anche se per campanilismo (una mia collega
di università ha scritto per il Cian-Trabucchi) dovrei propendere per il
primo.
Avete avuto modo di vedere il nuovo codice dei titoli di credito della
Giuffré?
C.S.
> Questa poi ......
Che l'uso di un codice annotato con la sola Corte costituzionale,
della Corte di cassazione e delle giurisdizioni amministrative
superiori è alquanto limitato.
Max max
...mentre il Simone e La Tribuna sono meno limitati, no ? Al di là dell'
incipit a dir poco infelice ti faccio osservare che contrariamente a quanto
sostieni non si parlava affatto di codici commentati ovvero di quelli
semplicemente annotati. Che l'autore del thread intendesse riferirsi ad
entrambi, a prescindere dal fonema utilizzato, lo si desume sin troppo
chiaramente da due circostanze: 1) egli chiedeva di esprimere una opinione
su tre codici *commentati" menzionando il Cian Trabucchi, che contiene
commenti di dottrina e riferimenti giurisprudenziali, nonchè il codice
civile de La Tribuna e della edizione Simone, che sono due codici annotati e
non anche commentati 2) se provi a scorrere i cataloghi di queste due ultime
case editrici puoi agevolemente renderti conto che l'espressione *codice
civile commentato* viene utilizzato comunemente con riferimento anche ai
codici solamente *annotati*. Peraltro la mia risposta, che ha provocato il
tuo inutile intervento, era stata data all'autore del primo post, che
appunto chiedeva opinioni su codici genericamente definiti *commentati*
intendendo invece riferirsi ad entrambi i tipi. Che il Pescatore Ruperto poi
contenga giurisprudenza *datata* è una tua errata opinione; quanto al fatto
che non contiene giurisprudenza di merito ritengo sia sin troppo normale e
mi stupirebbe il contrario, posto che la funzione di un codice annotato di
*primo intervento* (caratteristica propria anche dello stesso Cian Trabucchi
e degli altri codici commentati con dottrina e giurisprudenza) non può che
contenere la giurisprudenza di legittimità ovvero di altre magistrature
superiori; quanto alle decisioni della Corte Costituzionale è ovvio che le
trovi su tutti i tipi di codici. La prossima volta ti conviene riflettere
prima di dire amenità beandoti di appartenere alla *scuola di Roma*,
soprattutto quando non sai chi sta dall'altra parte della tastiera.
>
> Max max
Roma ha una Scuola e io non me ne sono mai accorto!
:o)
Da quando, di grazia?
E chi ne è il Maestro???
J.
> ...mentre il Simone e La Tribuna sono meno limitati, no ?
Quelli neanche li considero.
> su tre codici *commentati" menzionando il Cian Trabucchi, che
contiene
> commenti di dottrina e riferimenti giurisprudenziali ......
A meno che non si riferisse ad edizioni ah hoc per certi esami
........
> Che il Pescatore Ruperto poi contenga giurisprudenza *datata* è una
tua errata opinione ...
E' datata l'impostazione, non l'aggiornamento (che peraltro fanno
anche on line).
> contenere la giurisprudenza di legittimità ovvero di altre
magistrature
> superiori .........
Insieme al merito ed ai principali orientamenti dottrinali. Comunque
la sopravvivenza di certi codici annotati (e non commentati) come il
loro prezzo è legata alla possibilità di farne uso in certi contesti
(vedi ad esempio l'esame da avvocato salvo le nuove norme).
Max max
> Roma ha una Scuola e io non me ne sono mai accorto!
> :o)
In effetti neanch'io ;-)) ROTFL
Max max
Fosse solo quella la cosa di cui non ti sei accorto.....
Non mi importa se li consideri o meno. Il punto è un altro. Sei intervenuto
con evidente *spocchia* e con rara saccenteria per affermare, sbagliando,
che si parlava di codici commentati,
quando in realtà l'autore del post chiedeva un giudizio su tre codici da lui
definiti come commentati pur trattandosi anche di codici annotati
>
> > su tre codici *commentati" menzionando il Cian Trabucchi, che
> contiene
> > commenti di dottrina e riferimenti giurisprudenziali ......
>
> A meno che non si riferisse ad edizioni ah hoc per certi esami
> ........
Io che a differenza tua considero anche la Tribuna, posso dirti che l'unico
codice civile di quella casa editrice è semplicemente annotato e non anche
commentato, nell'accezione da te utilizzata
> > Che il Pescatore Ruperto poi contenga giurisprudenza *datata* è una
> tua errata opinione ...
>
> E' datata l'impostazione, non l'aggiornamento (che peraltro fanno
> anche on line).
>
Non è nemmeno così. Quando si intende *annotare* norme giuridiche il cui
impianto sopravvive dai tempi del digesto è sin troppo ovvio che troverai
giurisprudenza consolidata e datata per la semplice ragione che
sull'argomento si è già scritto tutto o quasi sicchè è sensato ritenere che
certe questioni di diritto non vengano nemmeno più sottoposte al giudizio
della Cassazione oppure la Corte si riporta ai precedenti consolidati
> > contenere la giurisprudenza di legittimità ovvero di altre
> magistrature
> > superiori .........
>
> Insieme al merito ed ai principali orientamenti dottrinali. Comunque
> la sopravvivenza di certi codici annotati (e non commentati) come il
> loro prezzo è legata alla possibilità di farne uso in certi contesti
> (vedi ad esempio l'esame da avvocato salvo le nuove norme).
>
Quando ho fatto io gli esami si potevano utilizzare soltanto i codici e le
leggi non commentate nè annotate. Non è vero che editori come Giuffrè o la
stessa Tribuna continuino a vendere i loro codici annotati in relazione ad
alcuni ambiti più ristretti. Ritengo inverosimile ritenere che un praticante
spenda più di 250 euro per comprare il Pescatore Ruperto solo per sostenere
gli esami di abilitazione. Non so che professione tu svolga; nella mia siamo
soliti consultare immediatamente un codice con la giurisprudenza più
auterovole per avere una panoramica dell'interpretazione della singola norma
salvo ad approfondire su testi più specifici. Gli orientamenti dottrinali in
quel contesto hanno una utilità secondaria.
>
>"Max max" <maxmax(nomail)@nomail.it.invalid> ha scritto nel messaggio
>news:ZDFBa.25882$g92.5...@news2.tin.it...
>>
>> "Foster" <Fos...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
>> news:a1wBa.45020$Ny5.1...@twister2.libero.it...
>>
>> > ...mentre il Simone e La Tribuna sono meno limitati, no ?
>>
>> Quelli neanche li considero.
>
>Non mi importa se li consideri o meno. Il punto č un altro. Sei intervenuto
>con evidente *spocchia* e con rara saccenteria per affermare, sbagliando,
>che si parlava di codici commentati,
>quando in realtą l'autore del post chiedeva un giudizio su tre codici da lui
>definiti come commentati pur trattandosi anche di codici annotati
E' vero. Ignoravo la differenza. La domanda in effetti avrebbe dovuto
avere una premessa che ora espongo.
Sto finendo di studiare privato II e mi sto rendendo conto di quanto
alcuni di voi, tra cui Janca, mi dicevano tempo fa, ossia della
polverizzazione del Bessone, unita' pero' a molte informazioni, e alla
grande ossatura teorica del Trabucchi. Ho inoltre studiato sul codice
esplicato della Simone che ha il vantaggio di riportare un glossario e
varie note esplicative. Ora spero di passare l'esame, ma la materia mi
piace e allora mi chiedo, qual e' il passo successivo?
Pensavo appunto ad un codice commentato o annotato e a qualche testo
di approfondimento. Il mio dubbio a questo punto pero' e' sul metodo.
Bisogna approfondire la giurisprudenza, facendo raccolta di sentenze
specifiche su un argomento, oppure e' meglio approfondire gli aspetti
dottrinali? Tempo fa ad esempio mi era venuta voglia di comprare il
Gazzoni ma poi leggendo una recensione sulla rete ho scoperto che "si
tratta di dotttrina minoritaria" cosi' come scopro che anche Bianca,
sulla procura rappresenta una dottrina minoritaria.
A questo punto si inseriscono le vostre battute sulla "scuola romana"
e il caos e' completo. ;-)))
Ciao e buon week-end a tutti.
Roy
> Pensavo appunto ad un codice commentato o annotato ........
Lasciando stare gli annotati (sono perfettamente d'accordo con Law;
l'unico che ho trovato utile č il Pescatore, Felicetti, Marziale,
Sgroi sulla Costituzione) scegli fra il Cian Trabucchi (edizione
integrale) ed il Rescigno (se lo compri ora il piů aggiornato č il
primo, se aspetti qualche mese sta uscendo la nuova edizione del
secondo).
> e a qualche testo di approfondimento .....
Sarebbe meglio un Trattato ... ;-), non male da avere a casa comunque.
> Bisogna approfondire la giurisprudenza, facendo raccolta di sentenze
> specifiche su un argomento ......
Puoi sempre leggerti (anche in biblioteca) una o piů riviste che
tratta entrambi gli aspetti.
Max max
> spenda più di 250 euro per comprare il Pescatore Ruperto solo per
sostenere
> gli esami di abilitazione .......
Perchè questo costa 240 euro ed il Rescigno, che è più completo quanto
a contenuti 170,43 ? Stesso editore. Misteri dell'editoria ;-)
Max max
> Bisogna approfondire la giurisprudenza, facendo raccolta di sentenze
> specifiche su un argomento, oppure e' meglio approfondire gli aspetti
> dottrinali?
Mi verrebbe da dire che entrambi hanno un loro valore specifico.
Nella fase di formazione - nella quale ancora ti trovi - suggerirei
caldamente di utilizzare dei buoni testi di diritto civile (Bianca è
eccellente, diversamente da come parla).
Dottrina, dunque, perché abitua ad una impostazione sistematica degli
istituti che è necessaria per creare nel lettore gli strumenti ad un
approccio critico alla scienza giuridica.
Nella fase dell'attività professionale - invece - è imprescindibile la
conoscenza della giurisprudenza, che presuppone una visione già matura
dell'intero Sistema.
Tempo fa ad esempio mi era venuta voglia di comprare il
> Gazzoni ma poi leggendo una recensione sulla rete ho scoperto che "si
> tratta di dotttrina minoritaria" cosi' come scopro che anche Bianca,
> sulla procura rappresenta una dottrina minoritaria.
Quanto all'annosa questione delle interpretazioni - maggioritarie o
minoritarie - che ti preoccupano, non credo sia facile uscirne, perché sono
parte del gioco.
Anche la migliore dottrina, talora, può essere minoritaria - come ben ti sei
accorto da solo. Ma proprio per questo, allorché si pone a confutazione
della dottrina maggioritaria, deve riportare il panorama interpretativo in
modo quantomai completo per argomentarne le interne debolezze .
Né la stessa giurispudenza va esente da indirizzi contrastanti su medesime
questioni, come insegna il ruolo delle Sezioni Unite della Corte di
Cassazione.
Direi che questa pluralità di voci - indice di vivacità intellettuale (ma a
volte anche di superbia o solo presuzione) - è proprio ciò che caratterizza
la nostra disciplina e dunque la saluterei, piuttosto, in modo positivo.
Cordialità
J.
Vedi, usare una espressione così colorita all'indirizzo di chi la vede
diversamente da te è indice di un evidente malessere interiore, che ti
tormenta. Questa è l'ennesia conferma, se proprio ce ne fosse stato bisogno,
soprattutto se consideri che pletore di avvocati e magistrati, tra cui ho
motivo di ritenere ci siano persone sicuramente non più sciocche di te,
utilizzano esclusivamente il Pescatore o La Tribuna.
> soprattutto se consideri che pletore di avvocati e magistrati, tra
cui ho
> motivo di ritenere ci siano persone sicuramente non più sciocche di
te,
> utilizzano esclusivamente il Pescatore o La Tribuna.
Esclusivamente ? Poveri clienti e ... pazienti ;-))
I repertori questi sconosciuti ;-)
Max max
Le ragioni possono essere varie, quella più logica è che la *domanda* è di
gran lunga maggiore: la prossima volta che ti capita di passare dall'agenzia
della Giuffrè prova a chiedere quanti comprano il Pescatore e quanti il
Rescigno e ti renderai conto dell'orientamento della gran parte degli
utenti, magistrati e avvocati, e probabilmente anche qualche praticante.
Come ritengo ti sia finalmente reso conto, Roy non limitava affatto il suo
discorso ai codici commentati ma si riferiva a ben altro e per questa
ragione ho espresso quella opinione, ritenendo si trattasse di un collega.
Avendo appreso dal suo ultimo post che è uno studente, condividendo quello
che dice Janca, gli consiglio senz'altro il Cian Trabucchi. Se ti rileggi il
mio primo post e rifletti un attimo (devi essere un giovane impulsivo e
questo non è bene soprattutto per la nostra professione, dove non v'è
proprio nulla di certo) consigliavo a Roy, che ritenevo appunto essere un
giovane avvocato, in primo luogo il Pescatore e poi il *Cian Trabucchi*:
come vedi non escludevo affatto un codice commentato, seppur in forma
stringata. Io ho sempre usato, ribadisco, come *primo intervento* il
Pescatore e il Cian. Il Rescigno lo trovo poco utile, non perchè contenga
anche riferimenti alla dottrina, ma proprio per la impostazione, tanto è
vero che per la procedura civile utilizzo il Picardi, un testo della Giuffrè
della stessa collana del Rescigno, nonchè il Carpi Taruffo della Cedam (si
tratta come ben sai di testi con dottrina e giurisprudenza) e qualche volta
un codice annotato de La Tribuna. Non utilizzo quasi mai, invece, il
Battaglini Novelli (codice annotato della Giuffrè). Un'ultima osservazione:
il fatto che tu non consideri nemmeno i testi de La Tribuna o della Simone è
espressione, a mio avviso, di una *giovanile* prevenzione verso strumenti
che vengono quotidianamente utilizzati dalla stragrande maggioranza dei
magistrati e di molti avvocati. Non possiedo invece alcun testo di Simone ma
se provi a scorrere qualche catalogo potrai accorgerti che, contrariamente a
quanto evidentemente ritieni, il livello scientifico è notevolmente
migliorato. L'amministrativo ad esempio lo cura un giovanissimo consigliere
di stato, il quale ha già pubblicato, anche per la Giuffrè, lavori che
sicuramente non sono da meno rispetto alla produzione di Sandulli o Virga.
Allora sei proprio duro. Francamente ti facevo più sveglio, un po'
inesperto, ma più sveglio. Che c...o c'entrano i repertori con i codici
annotati: mi sa che svolgano una funzione un attimino diversa, non ti pare.
> rotfl
Mi associo ;-) Evidentemente lui come avvocato non li usa data
l'esclusività dei codici annotati ;-)
Max max
> Le ragioni possono essere varie, quella più logica è che la
*domanda* è di
> gran lunga maggiore ........
Mmm, bella considerazione economica. Evidentemente l'offerta deve
essere scarsa ;-)
> consigliavo a Roy, che ritenevo appunto essere un
> giovane avvocato .....
Effettivamente un codice annotato non deve mancare nello studio di un
giovane avvocato .... Mah, io comprerei ben altro.
> che vengono quotidianamente utilizzati dalla stragrande maggioranza
dei
> magistrati e di molti avvocati ........
Poveri noi. Tra l'altro i magistrati avrebbero anche l'accesso
gratuito al ced della Cassazione che è un pochino (sottolineo il
pochino dato il sostanziale fallimento di quel sistema rispetto alle
aspettative e l'uso dei repertori è ancora insostituibile: almeno le
sentenze integrali della Cassazione potrebbero inserirle) meglio di un
codice annotato.
Max max
> Poveri noi. Tra l'altro i magistrati avrebbero anche l'accesso
> gratuito al ced della Cassazione che è un pochino
> meglio di un
> codice annotato.
oh yes.
Ciò non di meno (fattene una ragione :-) se il giudice è un over50, è più
facile che usi il Pescatore-Ruperto (e ahimè, solo quello) che non il CED
:-)))
> Ciò non di meno (fattene una ragione :-) se il giudice è un over50,
è più
> facile che usi il Pescatore-Ruperto (e ahimè, solo quello) che non
il CED
> :-)))
Considerata la tentazione di redigere le sentenze a suon di massime,
non tutto il male viene per nuocere ;-))
Max max
Ti rendi conto che stai girando e voltando senza dare una risposta che abbia
un briciolo di logica e coerenza ? Che ogni volta che ti ho rintuzzato te ne
sei uscito con affermazioni insensate che nulla aggiungevano al discorso,
esattamente come fanno i bambini capricciosi che vengono scoperti a dire
bugie e cercano di riparare con altre boutades ? O ancora peggio, che con
raro senso di slealtà ti abbandoni a segni convenzionali della tastiera che
dovrebbero tradurre un tuo ridere isterico esattamente come quel tuo degno
compare che ti tiene bordone al malcelato fine di cercare complicità nella
platea ?
> dovrebbero tradurre un tuo ridere isterico esattamente come quel tuo
degno
> compare che ti tiene bordone al malcelato fine di cercare complicità
nella
> platea ?
Mah, mala tempora currunt (senza faccine).
Max max
Senti, ho l'impressione che si è un po' esagerato. Forse dicevamo le stesse
cose. Senza alcuna volontà di riprendere e proseguire il "flame" ti faccio
notare due cose: 1) Sapessi quante volte abbiamo scambiato opinioni in
passato trovandoci in sintonia (in un thread molto interessante hai definito
eccezionale un mio intervento) 2) La prossima volta che vuoi fare réclame al
Rescigno dillo senza mezzi termini :))
Pace
Ciao
Foster
> Sapessi quante volte abbiamo scambiato opinioni in
> passato trovandoci in sintonia .......
Hai cambiato nick allora.
> Pace
ok
Max max
> esattamente come quel tuo degno
> compare che ti tiene bordone al malcelato fine di cercare complicità nella
> platea ?
oh, giovanottino, datti una calmata e poi rileggi il mio post (ignorando
magari le faccine che tanto ti danno fastidio): vi troverai le ragioni per
le quali è utile e necessario utilizzare opere come il Pescatore-Ruperto -
che io, infatti, utilizzo ampiamente.
Perchè mi aggredisci in questo modo ? E' del tutto evidente che non alludevo
a te, nè avrei avuto alcun motivo. Basta rileggersi l'intero thread per
capirlo.