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normativa su certificazione medica

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Robertino

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Apr 20, 2018, 11:55:54 PM4/20/18
to
Come da oggetto: quale è la legge che disciplina la redazione formale
di un certificato medico?
Quando sopra per il caso di assicurazione santiaria privata che ha
rifiutato una certificazione medica (richiesta per l'autorizzazione
di cure in convenzione) sulla base del fatto che mancasse il timbro
del medico prescrivente.
In pratica voglio inoltrare all'assicurazione la legge di riferimento
che attesti come la carta intestata del medico od il timbro dello
stesso sono equivalenti (allo stesso identico modo per cui, sui
ricettari privati in carta bianca non è affatto necessario l'aggiunta
anche del timbro per una prescrizione farmaceutica).
Ciao
Robertino


Aioe

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Apr 22, 2018, 3:24:22 AM4/22/18
to
Il Sat, 21 Apr 2018 03:55:52 +0000, Robertino ha scritto:

> In pratica voglio inoltrare all'assicurazione la legge di riferimento
> che attesti come la carta intestata del medico od il timbro dello stesso
> sono equivalenti

non sono sicuro che lo siano, a me risulta, almeno per prassi, che i
certificati medici debbano essere timbrati

GIulia

unread,
Apr 22, 2018, 4:25:08 AM4/22/18
to
Ti risulta male.

http://ordinemedicimc.regione.marche.it/viewdoc.asp?CO_ID=11551


> REQUISITI FORMALI
>
> Nella compilazione di un certificato medico devono essere riportati i seguenti elementi essenziali:
>
> - intestazione o timbro del medico certificante;
>
> - generalità del paziente richiedente;
>
> - oggetto della certificazione con eventuale diagnosi e prognosi di malattia;
>
> - firma del medico certificante;
>
> - data e luogo di redazione del certificato.

Walter Rossi

unread,
Apr 23, 2018, 2:50:34 AM4/23/18
to
Il giorno domenica 22 aprile 2018 10:25:08 UTC+2, GIulia ha scritto:
> Aioe wrote:

> http://ordinemedicimc.regione.marche.it/viewdoc.asp?CO_ID=11551
>
>
> > REQUISITI FORMALI
> >
> > Nella compilazione di un certificato medico devono essere riportati i seguenti elementi essenziali:

> > - intestazione o timbro del medico certificante;


Infatti il senso del timbro necessario sul certificato medico, è proprio quello di rendere identificabile il medico prescrittore.
Si pensi al caso di furto o di riproduzione dei ricettari personali del medico.

Qualora la norma o un regolamento specifico come quello indicato dalla Regione Marche, prevedesse la validità del certificato anche in assenza del timbro personale del medico, esporrebbe quest'ultimo a possibili cause penali (si pensi all'abuso di medicinali o alla prescrizione di medicinali particolari), oltre che civili e/o per responsabilità amministrativo-contabile (giudizi avanti la Corte dei Conti).

Giulia

unread,
Apr 23, 2018, 3:21:29 AM4/23/18
to
Walter Rossi wrote:
> Il giorno domenica 22 aprile 2018 10:25:08 UTC+2, GIulia ha scritto:

> Qualora la norma o un regolamento specifico come quello indicato dalla Regione Marche, prevedesse la validità del certificato anche in assenza del timbro personale del medico, esporrebbe quest'ultimo a possibili cause penali (si pensi all'abuso di medicinali o alla prescrizione di medicinali particolari), oltre che civili e/o per responsabilità amministrativo-contabile (giudizi avanti la Corte dei Conti).

http://www.ordine-medici-firenze.it/index.php/faq-domande-frequenti/19-il-certificato-medico

Comunque basta cercare su tutti gli ordini dei medici e si evince che l'identità del medico certificatore può essere semplicemente
apposta a penna senza alcun timbro o carta intestata che non aggiungono o tolgono niente alla validità dello stesso.

Non capisco il senso del tuo intervento, mescoli un furto ,corte dei conti,la responsabilità civile in un mix micidiale!!

--
Giulia --> (a 132 colonne)
|---------|---------|---------|---------|---------|---------|---------|---------|---------|---------|---------|---------|---------|--

Aioe

unread,
Apr 23, 2018, 3:40:54 AM4/23/18
to
Il Sun, 22 Apr 2018 10:25:07 +0200, GIulia ha scritto:

>> - intestazione o timbro del medico certificante;

mi pare di no...

WNC2

unread,
Apr 23, 2018, 3:45:56 AM4/23/18
to
Il 21/04/18 05:55, Robertino ha scritto:
Non sono un avvocato, ma credo che prodursi della carta intestata
necessiti di non più di cinque minuti


Gianfranco

unread,
Apr 23, 2018, 4:09:53 AM4/23/18
to
On Sun, 22 Apr 2018 23:50:32 -0700 (PDT), Walter Rossi wrote:

Ciao,


> Infatti il senso del timbro necessario sul certificato medico, è
> proprio quello di rendere identificabile il medico prescrittore. Si
> pensi al caso di furto o di riproduzione dei ricettari personali del
> medico.

Si possono falsificare anche i timbri, se e' per questo.

Il certificato medico puo' avere o l'intestazione o il timbro, non
sono necessari entrambi.


> in assenza del timbro personale del medico, esporrebbe quest'ultimo
> a possibili cause penali (si pensi all'abuso di medicinali o alla

Non vedo questi problemi: se smarrisco (o mi rubano) ricettario o
timbro faccio denuncia di furto e stop. Oltretutto e' piu' probabile
che il buontempone di turno prenda i dati dall'elenco telefonico e poi
falsifichi il ricettario senza bisogno di rubarlo a me... a quel punto,
quando chiamano per chieder lumi sulle prescrizioni, si fa la denuncia
contro ignoti e finisce li'.

Un saluto,

--
Gianfranco Bertozzi
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Walter Rossi

unread,
Apr 23, 2018, 8:15:23 AM4/23/18
to
Il giorno lunedì 23 aprile 2018 14:11:47 UTC+2, Walter Rossi ha scritto:
> Il giorno lunedì 23 aprile 2018 09:21:29 UTC+2, Giulia ha scritto:
> > Walter Rossi wrote:
> > > Il giorno domenica 22 aprile 2018 10:25:08 UTC+2, GIulia ha scritto:
>
> > Non capisco il senso del tuo intervento, mescoli un furto ,corte dei conti,la responsabilità civile in un mix micidiale!!
> >
> > --
> > Giulia --> (a 132 colonne)
>
>
> Molto semplicemente--> riprendo l'esempio indicato sul link postato:
> Il certificato falso può esporre anche al rischio di essere accusati di truffa?
> Sì, perché il certificato può determinare la costituzione di diritti in favore del richiedente, con possibili oneri a carico di terzi o a carico dello Stato. Pertanto una falsa certificazione può esporre anche al rischio di essere accusati di truffa.
>
> Se la truffa è dimostrata ci può essere la richiesta di risarcimento danno o di azione di regresso del datore di lavoro.
>
> Assieme all'azione di regresso può esserci l'intervento della Corte dei conti > per danno erariale (incluso il danno reputazionale al datore di lavoro) se soggetto pubblico.
>
> Probabilmente non lavori all'interno di una P.A.


ADDENDUM
Sul link della regione Marche si evidenzia quanto segue:

"E' importante ricordare che in caso di irregolarità del certificato, il medico potrà essere perseguito a livello deontologico, a livello amministrativo, a livello penale, a livello civile (risarcimento)" - forse le era sfuggito questo particolare....

GIulia

unread,
Apr 23, 2018, 8:34:41 AM4/23/18
to
Walter Rossi wrote:
> Il giorno lunedì 23 aprile 2018 14:11:47 UTC+2, Walter Rossi ha scritto:
>> Il giorno lunedì 23 aprile 2018 09:21:29 UTC+2, Giulia ha scritto:
>>> Walter Rossi wrote:

Stia mescolando un sacco di ipotesi fantasiose a qualche frase estrapolata qua e la.

Il medico scrive i certificati (e non le RICETTE che nelle Marche non esistono piu' ad esempio da due anni) su un pezzo di carta bianca o colorata che puo'
essere intestata o no.
I certificati sono validi se hanno i requisiti stabiliti dall' ordine dei medici quindi intestazione O timbro.
L'ordine se ne frega se al medico gli rubano la risma di carta bianca, la stampante, il calamaio,il timbro , il sigillo , la ceralacca ecc ecc.

Non trolleggiare, non c'e' niente da aggiungere, e' l'ordine dei medici che decide se sono validi , irregolari o da sanzionare con i criteri che ho riportato
di cui: TIMBRO O INTESTAZIONE (O inclusivo , OR per chi fa logica booleana).



Giulia





Walter Rossi

unread,
Apr 23, 2018, 3:37:57 PM4/23/18
to
Mi faccia la cortesia eviti commenti offensivi.

Ci sono persone che, per quanto un professionista cerchi loro di spiegare in modo generale ed astratto, trovano più facile replicare con affermazioni inverosimili e lancia in resta.

La pensi come ritiene opportuno, le norme regionali in materia sanitaria non sono del tutto uguali.

Non capisce come una fattispecie in materia di diritto sanitario può costituire un reato con conseguenze civili e di responsabilità amministrativa? . Noni interessa.problemi suoi. Ma non offenda.. Cortesemente. Questo non lo ritengo corretto. A maggior ragione se è una professionista.
Cordialmente







GIulia

unread,
Apr 23, 2018, 3:43:46 PM4/23/18
to
Walter Rossi wrote:
> Mi faccia la cortesia eviti commenti offensivi.

Ok trollata + sbroccata, possiamo chiudere qui.

Giulia


Ragnarok

unread,
May 2, 2018, 6:39:20 PM5/2/18
to
Il 23/04/2018 08:50, Walter Rossi ha scritto:

> Infatti il senso del timbro necessario sul certificato medico, è proprio quello di rendere identificabile il medico prescrittore.
> Si pensi al caso di furto o di riproduzione dei ricettari personali del medico.

A me hanno falsificato il timbro per creare delle fatture false e
atestare che erano state pagate da un soggetto interdetto...
Ora se ne sta occupando il pubblico ministero..
Secondo me è l'autografia quello che conta e il timbro o la carta
intestata, in alternativa, servono solo per identificare il medico.


---
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Robertino

unread,
Aug 22, 2018, 5:22:38 PM8/22/18
to
GIulia <far...@iperbole.bologna.it> ha scritto:

> > REQUISITI FORMALI
> >
> > Nella compilazione di un certificato medico devono essere riportati i
seguenti elementi essenziali:
> >
> > - intestazione o timbro del medico certificante;
> >
> > - generalità del paziente richiedente;
> >
> > - oggetto della certificazione con eventuale diagnosi e prognosi di
malattia;
> >
> > - firma del medico certificante;
> >
> > - data e luogo di redazione del certificato.

E' la stessa prescrizione dell'ordine dei medici di Firenze.
Stavo solo cercando uno specifico articolo di legge per fare valere le
ragioni del mio assistito presso la compagnia assicuratrice, da poter
indicare come segue:"...ex art.___, L. _______ del _______", piuttosto che
scannerizzare la sola schermata della pagina di direttive del mio Ordine
(come poi ho consegnato all'assistito), per la maggiore valenza che avrebbe
avuto agli occhi di terzi.
Infatti, con la sola schermata di cui sopra, l'operatrice del call center
dell'assicurazione ha risposto al mio paziente che loro volevano il timbro e
solo quello, senza voler sentire ragioni, così che il paziente ha dovuto
perdere tempo ritornato da me, facendone perdere ulteriormente sia a me (che
gli ho dovuto compilare la modulista assicurativa ex novo, in nuova data,
sia alla mia segretaria che ha gestito il tutto), ed aspettare altri due
mesi buoni prima di ottenere l'autorizzazione dell'Assicurazione alle cure
(in pratica il tempo di attesa ripartiva ex novo alla presentazione della
pratica aggiornata).
Insomma, cercavo di metter fine agli abusi perpetrati regolarmente da talune
assicurazioni che rimandano le cure dei propri assistiti con rinvii assurdi
per i più minimi cavilli allo scopo evidente di passare il minimo sindacale
ed ancora meno se possibile, ma siamo in Italia ed a quanto pare fare valere
di questi diritti è ancora una chimera.

Ciao
Robertino


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