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Interrogatorio formale e falsa testimonianza

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@lberto

unread,
Dec 23, 2003, 8:35:18 AM12/23/03
to

"Gioia" <orel...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:bs977l$mbr$1...@lacerta.tiscalinet.it...
> Se in un processo civile alla parte attricee viene deferito un
> interrogatorio formale e se questa risponde il falso, nel caso
> successivamente si possa dimostrare il contrario, è passibile di
> imputazione del reato di falsa testimonianza oppure no?
> Grazie in anticipo.
> Ciao
> Gioia

No.
la parte sottoposta ad interrogatorio formale non si impegna a dire la
verità (come fa invece il testimone) proprio perché nel nostro ordinamento
le parti di un processo civile non hanno l'obbligo giuridicamente sanzionato
di dire la verità, se non nel caso in cui venga loro deferito il giuramento
ciao e buon natale.
@


@lberto

unread,
Dec 23, 2003, 1:07:18 PM12/23/03
to

"Gioia" <orel...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:bs9tee$809$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> On Tue, 23 Dec 2003 13:35:18 GMT, "@lberto" <alb...@libero.it> wrote:
>
> >No.
> >la parte sottoposta ad interrogatorio formale non si impegna a dire la
> >verità
> Ma allora: in quale modo l'interrogatorio formale può essere
> utilizzato per fare confessare ad una parte fatti e circostanze alla
> medesima sfavorevoli, se non esiste alcuna sanzione in caso di false
> affermazioni?

le dichiarazioni false della parte nell'interrogatorio formale
possono essere utilizzate dal giudice quali presunzioni ed indizi
liberamente valutabili in unione con altri elementi probatori.

> nel nostro ordinamento
> >le parti di un processo civile non hanno l'obbligo giuridicamente
sanzionato
> >di dire la verità, se non nel caso in cui venga loro deferito il
giuramento

> E quali sono le precondiizioni necessarie e sufficienti affinchè un
> giudice possa deferire il giuramento formale ad una parte?

viene deferito da una parte all'altra.
in caso di contestazione decide il collegio
chi giura vince.
art. 233 e ss. del codice di procedura civile


>
> >>@


Ermanno Ciampani

unread,
Dec 26, 2003, 4:53:58 AM12/26/03
to
in verità non c'è nessun modo per obbligarlo, slo i testimoni, terzi
rispetto al fatto, sono obbligati a dire la verità.
In realtà, se ci pensi tutto cio è in linea con il principio penalistico
del "nemo tenetur se detegere".
saluti


"@lberto" <alb...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:qv%Fb.209552$e6.79...@twister2.libero.it...

Ermanno Ciampani

unread,
Dec 28, 2003, 5:48:53 AM12/28/03
to
si scusa hai ragione ma pensavo che anch tu fossi "dell'ambiente" !! (anche
se non è poi così qualificante esserlo)
Nel diritto penale nessuno può essere obbligato a dire cose che potrebbero
ritorcersi a suo danno cioè ad autoaccusarsi.
La trasposizione di tale principio anche in ambito civile fa si che la parte
a cui sia stato deferito interrogatorio formale non abbia il dovere
giuridico di dire la verità, anche se il suo atteggiamento può diventare per
il magistrato un elemento di valutazione nel momento in cui andrà a redigere
la sentenza.
spero ora di essere statao un pò più chiaro
saluti

"Gioia" <orel...@tin.it> ha scritto nel messaggio

news:alUGb.213693$e6.81...@twister2.libero.it...


> On Fri, 26 Dec 2003 10:53:58 +0100, "Ermanno Ciampani"
> <ermanno....@tele2.it> wrote:
>
> principio penalistico
> >del "nemo tenetur se detegere".
>

> Si potrebbe capire anche noi non dell'ambiente?
> Grazie
> Gioia


erma

unread,
Dec 28, 2003, 3:19:56 PM12/28/03
to
Certamente: quindi prima si deferisce un interrogatorio formale alla
> parte e poi si richiede una eventuale CTU che la smentisca, allo scopo
> di invalidare anche tutte le altre affermazioni della solita parte per
> cui non si abbiano sufficienti prove in senso contrario, allo scopo di
> dare maggior peso anche a soli deboli indizi in nostro possesso.
>
> >saluti
> Ciao
> Gioia


Beh io la CTU non la farei solo per confutare quanto asserito dalla
controparte.
Cosě se l'interrogato dice cose a se sfavorevoli queste fanno piena prova
sostanziandosi cio in una "confessione", ma se dice solamente cose a se
favorevole queste non valgono un fico secco in giudizio e non fanno prova
delle circostanze confessate.
Considera poi che la CTU la devi cmq richiedere contestualmente
all'interrogatorio formale e comunque nei termini dell'udienza
"istruttoria", perchč nonostante la CTU non sia un mezzo di prova in senso
tecnico, per l'orientamento restrittivo (ed ottuso) di alcuni magistrati,
essa deve essere comunque richiesta a pena di decadenza.
Perň da quanto vedo hai le idee chiare nonostante non sia "dell'ambiente"!!
saluti

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