Confermo: l'oblazione non e' possibile neanche per le lesioni semplici, in
quanto trattasi di delitto.
gordon
Praticamente quest' imputato è fregato: 1) non è possibile
l'oblazione; 2) non è possibile il patteggiamento nel procedimento
davanti al giudice di pace (art. 2 d.lgs. 274/2000)…
Come se ne esce, in maniera “rapida”?
Trattandosi di lesioni colpose di competenza del giudice di pace, e quindi
perseguibili a querela, l'imputato può concordare con la persona offesa la
remissione di querela. ovviamente previo pagamento (nel caso che il danno
non sia coperto da assicurazione) di una certa somma a titolo di
risarcimento.
Salgiar
Grazie! Mi pare l'unica strada percorribile, a questo punto...
Ripensandoci: la vittima delle lesioni è già stata lautamente
indennizzata dall'assicurazione e, mi si dice, sta continuando solo
“per principio”…a questo punto, non converrebbe lasciare che il
procedimento giunga al termine e pagare la multa (nel caso di specie,
da 500 a 2.000 Euro, essendo state cagionate le lesioni con violazione
delle norme del Cds)?
Certamente, però resterebbe il precedente nel certificato penale.
L'imputato potrebbe però fare alla persona offesa il seguente discorso: io
al massimo potrei esser punito con un samplice multa, ed a te (che sei già
stato risarcito dall'assicurazione) cosa ne verrebbe? Forse il semplice
rimborso delle spese legali? Bene, una somma pari al massimo della multa
(che in caso di condanna dovrei pagare allo Stato) la offro a te (o anche di
più, secondo come si mettono le trattative) a titolo di danno morale, purché
tu mi rimetta la querela.
Non è fuori dal mondo e, a mio parere, è una proposta appetibile.
V'è da dire però che, sotto diverso profilo, se la somma pagata
dall'assicurazione a titolo di risarcimento è insufficiente, il giudizio
penale è il primo passo per una successiva chiamata in causa
dell'assicurazione, nel successivo giudizio civile di liquidazione del
danno, al fine di ottenerne una condanna ad una somma superiore.
Se le cose stanno così, la responsabilità è da attribuire ad una compagnia
assicuratrice micragnosa.
Salgiar