> Ho alcuni dubbi sullo sbattezzo: [...]
Un'idiozia come poche altre: se credi, il battesimo � un sacramento.
Se non credi, il battesimo � acqua fresca sulla testa.
Sbattezzarsi perch� non si crede in questo sacramento � come
andare da una fattucchiera e farsi fare un rito contro il malocchio
perch� non si crede alle superstizioni.
Sulle conseguenze /legali/ di cui blatera la "delegata" stenderei
un velo pietoso...
E.D.
Acqua sulla testa, da noi. Questa pratica non mi pare sia nata qui, in altri
Paesi l'appartenere ad una fede comporta anche degli obblighi. In Germania
esiste una tassa per chi � cattolico (e non solo) e se non sei battezzato
non devi pagarla.
> Sulle conseguenze /legali/ di cui blatera la "delegata" stenderei
> un velo pietoso...
Gi�... lo Stato Vaticano non ha nulla a che fare con quello italiano e le
loro leggi non hanno alcun valore sul territorio italiano. Per� resta da
capire cosa volesse dire in realt�...
Ciao.
--
Ainsi qu'un d�bauch� pauvre qui baise et mange
Le sein martyris� d'une antique catin,
Nous volons au passage un plaisir clandestin
Que nous pressons bien fort comme une vieille orange.
> edi'� wrote:
> > "ubuntulearner" <ubuntu...@gawab.com> ha scritto
> >
> >> Ho alcuni dubbi sullo sbattezzo: [...]
> >
> > Un'idiozia come poche altre: se credi, il battesimo � un sacramento.
> > Se non credi, il battesimo � acqua fresca sulla testa.
> Acqua sulla testa, da noi. Questa pratica non mi pare sia nata qui, in altri
> Paesi l'appartenere ad una fede comporta anche degli obblighi. In Germania
> esiste una tassa per chi � cattolico (e non solo) e se non sei battezzato
> non devi pagarla.
se non sei iscritto al registro della Chiesa Cattolica o
protestante
sei esente.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Non è questo lo scopo dello sbattezzo. Non è che gli stai
dicendo:"visto che non credo nei vostri riti potreste gentilmente fare
un rito che me li annulla?". E' il comunicare ufficialmente alla
chiesa cattolica che non si intende più far parte della loro congrega.
Così forse smettono di dire di avere come credenti il 102% della
popolazione.
In Italia ha meno senso che altrove, ma comunque la cosa lancia un
segnale ed è gratis.
E' un'idiozia fingere di non comprendere le implicazioni del battezzo
dal punto di vista della raccolta dei dati personali.
Il Garante frantuma i maroni a tutti i comuni mortali sulla raccolta e
conservazione dei dati, tranne che ai preti ovviamente.
Quando vieni battezzato, non ci si limita a versare acqua, i tuoi dati
vengono raccolti senza il tuo consenso e iscritti in un apposito
registro.
Con lo sbattezzo ci si limita ad aggiungere una nota nel registro, i
dati continuano ad essere conservati anche contro la tua espressa
volontà.
> Un'idiozia come poche altre: se credi, il battesimo � un sacramento.
> Se non credi, il battesimo � acqua fresca sulla testa.
Certo, peccato che i tuoi dati saranno conservati dalla chiesa, e
risulterai come fedele cattolico.Per il rito concordatario, dovrai
ovviamente risultare iscritto...
Lo sbattezzo � un segnale, per impedire di poter dichiarare cifre
assurde di credenti.
--
Rouge
> Con lo sbattezzo ci si limita ad aggiungere una nota nel registro, i
> dati continuano ad essere conservati anche contro la tua espressa
> volontà.
Ovvio, è un registro storico, mica lo possono cancellare. Che tu quel
giorno sia stato battezzato è la realtà.
M.
Infatti, è quello che dico anche io. Nel vangelo il battesimo veniva
fatto a persone "vecchie" (gesù fu battezzato a 30 anni, considerando
la durata della vita media di allora poteva quasi essere considerato
un 65enne da noi), da noi adesso viene fatto quasi per "tradizione"
quindi tutti risultano cristiani.
Adesso come adesso, nell'età della (presunta) ragione non mi
battezzerei e non accetterei altri riti cristiani, ma ormai il
patatrac è stato fatto. Voglio usare la mia coscienza e il mio
cervello, quindi sono di fatto al di fuori della chiesa (non accetto
dogmi e regole assurde, il battesimo è solo un po' di acqua versata
sulla testa di un bimbo inconsapevole e per il diritto canonico sono
di fatto scomunicato mentre hitler no, quindi sono pure peggio di lui
per il papa, etc) ma formalmente sono ancora cristiano.
Sto pensando a fare lo sbattezzo non per ripicca o per qualche rito
esoterico, sarebbe ridicolo e puerile, ma solo perchè non voglio che
il vaticano includa anche me nelle loro statistiche. Io non parlo in
nome e per conto del papa, non voglio che il papa parli in nome e per
conto mio.
Quello che più mi interessava sapere erano gli effetti sul matrimonio
concordatario. Il cristiano sposato in chiesa con rito concordatario
vedrebbe il matrimonio annullato se chiedesse lo sbattezzo?
Se chiedesse lo sbattezzo per un figlio minore e dopo 20 anni il
figlio volesse rientrare nella chiesa cosa succederebbe?
> E poi: se un genitore avesse un figlio minorenne battezzato, potrebbe
> chiedere lo sbattezzo per lui? E se in futuro il piccolo volesse
> rientrare nella chiesa, dovrebbe ribattezzarsi di nuovo?
Ci si chiede per quale motivo lo abbia fatto battezzare.
In ogni caso a questo punto lasciar decidere al ragazzo.
Il matrimonio non � solo un rito religioso...
> Tra l'altro, perch� il battesimo deve comunque essere registrato,
> anche dopo lo sbattezzo, mentre il matrimonio pu� essere annullato ed
> � come se non fosse mai esistito?
Perch�, in quei rari casi la sacra rota dichiara che il matrimonio
� nullo, significa che quel matrimonio non � mai esistito: aveva
la parvenza di essere tale ma tale non era.
E.D.
> Quando vieni battezzato, non ci si limita a versare acqua, i tuoi dati
> vengono raccolti senza il tuo consenso e iscritti in un apposito
> registro.
Quali dati, di preciso? Che sei nato, chi sono i tuoi genitori, e che sei
stato battezzato?
E questa cosa ti preoccupa?
--
ValeRyo
XT600 "Katoki Pajama" - http://www.slimmit.com/go.asp?7Y9
GamerTag: http://card.mygamercard.net/IT/nxe/ValeRyo76.png
Quindi il cattolico puo' risposarsi senza peccato....
Innanzitutto il matrimonio e'(dovrebbe essere!) una scelta libera e
personale, quindi passibile anche di ripensamento (devo darne conto solo
a me stesso e al coniuge).
Aggiungiamo che durante la vita matrimoniale possono sorgere vari
problemi anche oggettivi che portano alla decisione di divorziare (se il
coniuge diventa violento o cose del genere: richiedere il divorzio e'
una scelta che dipende da situazioni contingenti, non da proprio
semplice ripensamento).
Il battesimo e' una imposizione, c'e' poco da fare.
Ipotizzare lo sbattezzo ha senso per se' stessi.
Per un figlio che si e' fatto battezzare in passato significa che non si
ha le idee chiare, e comunque non si puo' sballottare un figlio perche'
si hanno le crisi mistiche.
In ogni caso superata l' eta' della prima infazia e' opportuno parlarne
con l' interessato e lasciare a lui la decisione.
> Quindi il cattolico puo' risposarsi senza peccato....
Non proprio: il cattolico il cui matrimonio � stato dichiarato nullo
dalla sacra rota, per la chiesa non si � mai sposato.
E.D.
E' quello che intendevo: si risposa di fatto, ma ufficialmente non e'
mai stato sposato quindi non fa peccato.
Ma l' album del primo matrimonio resta :).
> Sto pensando a fare lo sbattezzo non per ripicca o per qualche rito
> esoterico, sarebbe ridicolo e puerile, ma solo perch� non voglio che
> il vaticano includa anche me nelle loro statistiche. Io non parlo in
> nome e per conto del papa, non voglio che il papa parli in nome e per
> conto mio.
Pensare che le statistiche su chi � Cattolico e chi no si basino sul
numero dei battezzati � ancor pi� puerile perch� � noto che una certa
percentuale di battezzati non � effettivamente credente.
Ma, del resto, non ho mai sentito alcuna altra giustificazione sullo
"sbattezzamento", proprio perch� effettivamente non c'� nessuna ragione
non puerile per farlo.
> Ma, del resto, non ho mai sentito alcuna altra giustificazione sullo
> "sbattezzamento", proprio perchè effettivamente non c'è nessuna ragione
> non puerile per farlo.
Lo dici tu. Non toglierà le ingerenze religiose nella vita civile e
non ci andrà nemmeno vicino, ma è un primo piccolo inizio.
>> Ma, del resto, non ho mai sentito alcuna altra giustificazione sullo
>> "sbattezzamento", proprio perch� effettivamente non c'� nessuna
>> ragione non puerile per farlo.
>
> Lo dici tu. Non toglier� le ingerenze religiose nella vita civile e
> non ci andr� nemmeno vicino, ma � un primo piccolo inizio.
Per come la vedo io, se sei "semplicemente" ateo o comunque non
ti senti cristiano lo /sbattezzo/ � una pagliacciata.
Se, invece, hai proprio in odio la chiesa e vuoi manifestare a tutti i
costi questo tuo sentimento, lo sbattezzo pu� anche avere un senso,
seppur meramente declamatorio.
E.D.
Eh no, cambia eccome. Si acquisiscono diritti civili e non � mica una cosa
da poco.
> Tra l'altro, perch� il battesimo deve comunque essere registrato,
> anche dopo lo sbattezzo, mentre il matrimonio pu� essere annullato ed
> � come se non fosse mai esistito?
Quella dell'annullamento del matrimonio � una pratica che viene fatta in
casi del tutto eccezionali ed � come ammettere che il matrimonio non ci sia
mai stato perch� c'erano gravi motivazioni che non erano a conoscenza di uno
dei due coniugi.
Ciao.
> Quella dell'annullamento del matrimonio � una pratica [...]
Non si tratta di annullamento ma di riconoscimento di nullit�.
E.D.
> Se chiedesse lo sbattezzo per un figlio minore e dopo 20 anni il
> figlio volesse rientrare nella chiesa cosa succederebbe?
Sul matrimonio non so, l'UAAR per� risponde a chi chiede.Sul rientro, �
possibile, per� devi rifare il battesimo.
--
Rouge
> Quella dell'annullamento del matrimonio � una pratica che viene fatta in
> casi del tutto eccezionali ed � come ammettere che il matrimonio non ci sia
> mai stato perch� c'erano gravi motivazioni che non erano a conoscenza di uno
> dei due coniugi.
Si certo come no, i tribunali rotali non sono mai stati cos� in
attivit�.Leggevo sull'Espresso che tra l'altro i costi si sono abbassati
e ormai vengono annullati tantissimi matrimoni, perch� si considerano i
soldi dell'avvocato come un investimento per non pagare assegni alla
moglie e ai figli (che diventano naturali).
--
Rouge
> Pensare che le statistiche su chi � Cattolico e chi no si basino sul
> numero dei battezzati � ancor pi� puerile perch� � noto che una certa
> percentuale di battezzati non � effettivamente credente.
> Ma, del resto, non ho mai sentito alcuna altra giustificazione sullo
> "sbattezzamento", proprio perch� effettivamente non c'� nessuna ragione
> non puerile per farlo.
Posso inserirti nei registri di Scientology?Tanto, in fin dei conti, fa
niente, basta che non ci credi, vero?
--
Rouge
> Ma, del resto, non ho mai sentito alcuna altra giustificazione sullo
> "sbattezzamento", proprio perch� effettivamente non c'� nessuna ragione
> non puerile per farlo.
Lo dici tu. Non toglier� le ingerenze religiose nella vita civile e
non ci andr� nemmeno vicino, ma � un primo piccolo inizio.
queste sono stupidaggini, le statistiche sulla religione non arrivano dai
registri
parrocchiali ma da altri enti-societa', e dicono che in italia c'e' una
certa
percentuale di gente che si dichiara cattolica (intorno al 75% se non erro)
ma un 30% praticante. Poi se ti interessano trovi tutte le statistiche per
fasce di eta' etc.
Se non ti fidi poi puoi andare in una parrocchia di medie dimensioni e vedi
da chi sono frequentati i centri parrocchiali (che non sono certo le
4 vecchiette...)
alberto
> un 30% praticante.
mi pare una cifra "ottimistica" (per esser vera, le chiese dovrebbero
letteralmente _straripare_ di fedeli)
Se fosse cos�, sai quanti si sbattezzerebbero! ;-)
> Posso inserirti nei registri di Scientology?Tanto, in fin dei conti, fa
> niente, basta che non ci credi, vero?
Avessi fatto un atto in favore di Scientology mentre non ero in grado di
intendere e volere (come accade per il battesimo), potresti senz'altro,
tanto non conterebbe nulla ai fini statistici non essendo, appunto, una
mia decisione. Invece se mi inserissi ora, apparirebbe una mia adesione
consapevole a Scientology e sarebbe falso.
A meno di smentite AUTOREVOLI non mi risulta che il Codice di Diritto
Canonico preveda lo "sbattezzo".
Chi � battezzato rimane, per la chiesa cattolica, battezzato per sempre.
E se uno dichiara di volersi "sbattezzare" � solo una dichiarazione di parte
senza alcuna validit� religiosa.
Anche dopo la dichiarazione di parte dello "sbattezzo", non � possibile
chiedere di essere di nuovo battezzati, � un sacramento che si pu� ricevere
una sola volta.
http://www.vatican.va/archive/ITA0276/__P2U.HTM
Naturalmente se uno � ateo se ne pu� fregare altamente, per lui tutti i riti
religiosi cattolici e non sono solo acqua fresca.
Semplicemente non ci crede e vive tranquillo.
AntiKomunista
si parla chiaramente di percentuale sui credenti, poi in effetti andrebbe
differenziato tra praticanti abituali e sporadici...
nella parrocchia che frequento io ad esempio le messe sono tutte
abbastanza frequentate (Tolto il periodo estivo) e ne vengono fatte
5 (1 al sabato sera, 3 domenica mattina e 1 domenica sera...)
alberto
> A meno di smentite AUTOREVOLI non mi risulta che il Codice di Diritto
> Canonico preveda lo "sbattezzo".
Infatti si chiama apostasia.
--
Rouge
> Avessi fatto un atto in favore di Scientology mentre non ero in grado di
> intendere e volere (come accade per il battesimo), potresti senz'altro,
> tanto non conterebbe nulla ai fini statistici non essendo, appunto, una
> mia decisione. Invece se mi inserissi ora, apparirebbe una mia adesione
> consapevole a Scientology e sarebbe falso.
Se i tuoi genitori ti avessero iscritto, anche se da non capace di
intendere e volere, tu saresti iscrito comunque.Per la Chiesa Cattolica
funziona cos�.Non serve il consenso.E questo, in Germania, ti
comporterebbe tasse aggiuntive, e questo, ripeto, anche se battezzato a
un anno di et�.La irrilevanza che sostieni � falsa.Altrimenti in
Germania non ti farebbero pagare tasse.
--
Rouge
Con conseguente scomunica automatica.
> Ovvio, � un registro storico,
Guarda che parliamo di persone, mica di moto d'epoca :-))
> mica lo possono cancellare. Che tu quel
> giorno sia stato battezzato � la realt�.
Quindi, visto che � un fatto anche che il 15 aprile del 1983 ho fatto un
bonifico dalla filiale di Piacenza della popolare di lodi, la popolare di
lodi ha diritto di conservare i miei dati anche contro la mia volont�??
Repo
> Per come la vedo io, se sei "semplicemente" ateo o comunque non
> ti senti cristiano lo /sbattezzo/ � una pagliacciata.
> Se, invece, hai proprio in odio la chiesa e vuoi manifestare a tutti i
> costi questo tuo sentimento, lo sbattezzo pu� anche avere un senso,
> seppur meramente declamatorio.
Ogni tanto anche le declamatori hanno il loro senso, se per esempio
scoprissi di risultare iscritto, contro la mia volont�, alla massoneria, a
uno juventus club o a un'associazione di cacciatori, provvederei a chiedere
loro di cancellarmi dai loro elenchi :-))
Repo
> Con conseguente scomunica automatica.
Sta bene.Se uno � apostata sai che gli frega della scomunica?
--
Rouge
> Ho alcuni dubbi sullo sbattezzo: ho appena visto un video su youtube
> (http://www.youtube.com/watch?v=SsJwo5wZ4fI&feature=related), ripreso da
> una trasmissione tv a cui partecipava una delegata dell'UAAR (unione
> atei agnostici e razionalistici). A un certo punto (minuto 7:44 circa)
> questa delegata dice che "lo sbattezzato non è più sottoposto al diritto
> canonico, tanto nella misura civile quanto in quella penale". Non ho
> capito bene cosa intenda. Vuol dire che le regole canoniche, a livello
> ci codice civile canonico (se esiste) e codice canonico penale (se
> esiste) non sono più applicabili a quella persona?O si fa riferimento
> anche alla legislazione "laica" (ad esempio: sei sposato in chiesa con
> matrimonio concordatario, ti sbattezzi e di conseguenza non sei più
> sposato nè a livello religioso nè a livello civile)?
Il battesimo da un lato è un sacramento, dall'altro secondo l'ordinamento
canonico fa entrare l'individuo nella comunità e lo rende destinatario
delle norme del codice canonico.
Poi, di fatto, tutto ciò non ha conseguenze nella vita reale.
Non esiste un codice canonico penale, è una cazzata.
Esiste un solo codice canonico per le chiese occidentali e un altro
emanato per le chiese orientali.
> Si certo come no, i tribunali rotali non sono mai stati così in
> attività.Leggevo sull'Espresso che tra l'altro i costi si sono abbassati
> e ormai vengono annullati tantissimi matrimoni, perchè si considerano i
> soldi dell'avvocato come un investimento per non pagare assegni alla
> moglie e ai figli (che diventano naturali).
Il che è una cazzata.
> Quindi il cattolico puo' risposarsi senza peccato....
Per il cattolico sposarsi non è mai peccato, ma sposarsi più di una volta
è solo impossibile perché il matrimonio è un sacramento e come tale è
unico ed eterno
I dati rientrano tra quelli sensibili.. perch� viene chiaramente e
indubbiamente indicata l'inclinazione religiosa.
E' stato oggetto di enorme discussione.. alla fine i preti possono :)
> Il Thu, 13 May 2010 15:19:55 +0200, Rouge ha scritto:
>
>> Si certo come no, i tribunali rotali non sono mai stati cosᅵ in
>> attivitᅵ.Leggevo sull'Espresso che tra l'altro i costi si sono abbassati
>> e ormai vengono annullati tantissimi matrimoni, perchᅵ si considerano i
>> soldi dell'avvocato come un investimento per non pagare assegni alla
>> moglie e ai figli (che diventano naturali).
>
> Il che ᅵ una cazzata.
La nullitᅵ del matrimonio canonico non comporta l'automatica nullitᅵ del
matrimonio civile.
--
"Non muoio neanche se mi ammazzano"
G.Guareschi
Sei stato battezzato, quindi sei cristiano perlomeno di origine. Anche
se Luxuria ottiene una nuova carta d'identit� non � che la cosa possa
cancellare il fatto che � nato maschio.
> Sto pensando a fare lo sbattezzo non per ripicca o per qualche rito
> esoterico, sarebbe ridicolo e puerile, ma solo perch� non voglio che
> il vaticano includa anche me nelle loro statistiche. Io non parlo in
> nome e per conto del papa, non voglio che il papa parli in nome e per
> conto mio.
Sei patetico. Quelli che si fanno sbattezzare passano dalla religione
cristiana (cattolica) a quella degli atei dichiarati. Solo il fedele di
una regione ha bisogno di riti che ne attestino l'appartenenza alla
chiesa. E questo vale per i "battezzi" quanto per gli "sbattezzi".
Quanto alle statistiche del Papa, mi limito a un sonoro: ROTFL.
> Quello che pi� mi interessava sapere erano gli effetti sul matrimonio
> concordatario. Il cristiano sposato in chiesa con rito concordatario
> vedrebbe il matrimonio annullato se chiedesse lo sbattezzo?
> Se chiedesse lo sbattezzo per un figlio minore e dopo 20 anni il
> figlio volesse rientrare nella chiesa cosa succederebbe?
Oh ma sei di coccio: il battesimo, in quanto istituzione della chiesa
cattolica, segue le leggi della chiesa cattolica, e perci� �
incancellabile. I N C A N C E L L A B I L E. Tutto il resto sono seghe
mentali. Fattene una ragione.
Non credo proprio.
"Conferito una volta per sempre, il Battesimo non pu� essere ripetuto" (CCC
1272)
Alex
Nessuno ti ha iscritto contro la tua volontà. I tuoi genitori hanno
deciso a nome tuo (e ne avevano il diritto). Al massimo prenditela con
loro.
> se per esempio scoprissi di risultare iscritto, contro la mia volont�, alla
> massoneria, a uno juventus club o a un'associazione di cacciatori, provvederei
> a chiedere loro di cancellarmi dai loro elenchi :-))
Se i tuoi fossero stati musulmani o ebrei, invece di una cerimonia
simbolica con acqua sulla testa avresti subito l'asportazione del
prepuzio (circoncisione). Hai voglia, una volta adulto, a chiedere
indietro ci� che ti � stato tolto...
;-)) E.D.
> Non credo proprio.
> "Conferito una volta per sempre, il Battesimo non pu� essere ripetuto" (CCC
> 1272)
Sapevo anche io di questa regola, ma la confusione regna sovrana: lessi
una volta di uno Sbattezzato, a cui il prete, visto il ripensamento,
tolse la dicitura che mettono a chi manda il modulo, e torn� Battezzato!
--
Rouge
> La nullit� del matrimonio canonico non comporta l'automatica nullit� del
> matrimonio civile.
La nullit� del matrimonio canonico in rito concordatario, si fa
trascrivere dal tribunale.Mai sentito un caso dove non sia stata
trascritta.Addirittura se non sbaglio la Cassazione legittim� la
trascrizione dell'atto scritto in latino, senza neanche bisogno di
traduzione.
--
Rouge
La sentenza del Tribunale ecclesiastico per avere effetti civili in
Italia deve essere delibata dalla Corte d'appello competente.
> Mai sentito un caso dove non sia stata
> trascritta.
La Corte d'appello deve verificare alcuni requisiti per poterla
delibare.
Non e' "automatico".
Nei registri di matrimonio si trascrive la sentenza di delibazione
della Corte d'appello e la si annota a margine dell'atto di nascita.
Dal momento dell'annotazione decorrono gli effetti civili del
cambiamento di stato.
Non � questione di "tornare battezzato".
Il Battesimo produce un effetto indelebile, quindi non � qualcosa che si pu�
togliere e rimettere.
E' come la nascita: se � avvenuta, non � in potere di nessuno annullarla.
Per questo motivo, il Battesimo - da quanto so - non � mai replicabile. Al
massimo, se non si � sicuri che il Battesimo ci sia stato o se ci sono dubbi
circa il fatto che sia stato celebrato validamente, si celebra il Battesimo
sotto condizione.
Alex
La delibazione e trascrizione del provvedimento della Rota serve per la
cessazione degli effetti civili, che non modifica la natura e le
conseguenze civilistiche della precedente sussistenza del vincolo.
Non sei un coglione perché non sai le cose, lo sei perché spari cazzate e
pretendi che gli altri ti seguano.
> Non sei un coglione perch� non sai le cose, lo sei perch� spari cazzate e
> pretendi che gli altri ti seguano.
Complimenti per la finezza.Non sar� un avvocato ma perlomeno non ho
insultato nessuno, e quando Sparrow nella risposta mi ha istruito ho
letto e preso atto senza pretendere alcunch� da altri.
Dunque potresti evitare di insultare le persone.
--
Rouge
In ogni caso � una dichiarazione di parte, che non comporta alcuna
trascrizione da parte dei parroci e non cancella il battesimo.
AntiKomunista
Trascrizione, no. Annotazione a margine dell'atto di battesimo, si'.
AntiKomunista
"edi'�" <zo...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:_g9Hn.57802$Ua....@twister2.libero.it...
Io non sono un cattolica praticante n� mi piace la chiesa come istituzione.
Mi fanno schifo i preti pedofili.
E' fin troppo evidente che nella chiesa girano interessi economici.
Concludo:
Preferisco essere inglobata nel 102% dei cattolici
piuttosto che essere costretta a portare il chador,
piuttosto che subire ( se fossi uomo ) la circoncisione
piuttosto che morire per una mancata trasfusione
piuttosto che essere, come donna, considerata come "inferiore"
piuttosto che essere trucidato solo per il fatto di essere "cristiano" o
"non credente"
e ce ne sarebbero altre da dire
"ubuntulearner" <ubuntu...@gawab.com> ha scritto nel messaggio
news:511d2be1-3ce4-4a74...@y6g2000pra.googlegroups.com...
Ho alcuni dubbi sullo sbattezzo: ho appena visto un video su youtube
(http://www.youtube.com/watch?v=SsJwo5wZ4fI&feature=related), ripreso
da una trasmissione tv a cui partecipava una delegata dell'UAAR
(unione atei agnostici e razionalistici).
A un certo punto (minuto 7:44 circa) questa delegata dice che "lo
sbattezzato non � pi� sottoposto al diritto canonico, tanto nella
misura civile quanto in quella penale".
Non ho capito bene cosa intenda. Vuol dire che le regole canoniche, a
livello ci codice civile canonico (se esiste) e codice canonico penale
(se esiste) non sono pi� applicabili a quella persona?O si fa
riferimento anche alla legislazione "laica" (ad esempio: sei sposato
in chiesa con matrimonio concordatario, ti sbattezzi e di conseguenza
non sei pi� sposato n� a livello religioso n� a livello civile)?
E poi: se un genitore avesse un figlio minorenne battezzato, potrebbe
chiedere lo sbattezzo per lui? E se in futuro il piccolo volesse
rientrare nella chiesa, dovrebbe ribattezzarsi di nuovo?
Io non sono un cattolica praticante n� mi piace la chiesa come istituzione.
Mi fanno schifo i preti pedofili.
E' fin troppo evidente che nella chiesa girano interessi economici.
Concludo:
Preferisco essere inglobata nel 102% dei cattolici
piuttosto che essere costretta a portare il chador,
piuttosto che subire ( se fossi uomo ) la circoncisione
piuttosto che morire per una mancata trasfusione
piuttosto che essere, come donna, considerata come "inferiore"
piuttosto che essere trucidato solo per il fatto di essere "cristiano" o
"non credente"
e ce ne sarebbero altre da dire
"edi'�" <zo...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:9sAGn.57233$Ua....@twister2.libero.it...
> "ubuntulearner" <ubuntu...@gawab.com> ha scritto
>
>> Ho alcuni dubbi sullo sbattezzo: [...]
>
> Un'idiozia come poche altre: se credi, il battesimo � un sacramento.
> Se non credi, il battesimo � acqua fresca sulla testa.
>
> Sbattezzarsi perch� non si crede in questo sacramento � come
> andare da una fattucchiera e farsi fare un rito contro il malocchio
> perch� non si crede alle superstizioni.
>
> Sulle conseguenze /legali/ di cui blatera la "delegata" stenderei
> un velo pietoso...
>
> E.D.
Io non sono un cattolica praticante n� mi piace la chiesa come istituzione.
Mi fanno schifo i preti pedofili.
E' fin troppo evidente che nella chiesa girano interessi economici.
Concludo:
Preferisco essere inglobata nel 102% dei cattolici
piuttosto che essere costretta a portare il chador,
piuttosto che subire ( se fossi uomo ) la circoncisione
piuttosto che morire per una mancata trasfusione
piuttosto che essere, come donna, considerata come "inferiore"
piuttosto che essere trucidato solo per il fatto di essere "cristiano" o
"non credente"
e ce ne sarebbero altre da dire
"Luca85" <pr...@pres8.biz> ha scritto nel messaggio
news:d7f741e2-b412-4718...@k2g2000yqe.googlegroups.com...
> Un'idiozia come poche altre: se credi, il battesimo � un sacramento.
> Se non credi, il battesimo � acqua fresca sulla testa.
Non � questo lo scopo dello sbattezzo. Non � che gli stai
dicendo:"visto che non credo nei vostri riti potreste gentilmente fare
un rito che me li annulla?". E' il comunicare ufficialmente alla
chiesa cattolica che non si intende pi� far parte della loro congrega.
Cos� forse smettono di dire di avere come credenti il 102% della
popolazione.
In Italia ha meno senso che altrove, ma comunque la cosa lancia un
segnale ed � gratis.
Io non sono un cattolica praticante n� mi piace la chiesa come istituzione.
Mi fanno schifo i preti pedofili.
E' fin troppo evidente che nella chiesa girano interessi economici.
Concludo:
Preferisco essere inglobata nel 102% dei cattolici
piuttosto che essere costretta a portare il chador,
piuttosto che subire ( se fossi uomo ) la circoncisione
piuttosto che morire per una mancata trasfusione
piuttosto che essere, come donna, considerata come "inferiore"
piuttosto che essere trucidato solo per il fatto di essere "cristiano" o
"non credente"
e ce ne sarebbero altre da dire
"ValeRyo Saeba" <val...@musicoff.com> ha scritto nel messaggio
news:hsglej$r3u$1...@alix.livenet.it...
> "Proc Milano Tpiu" <tnpo...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:6ad30691-8352-491e...@e1g2000yqe.googlegroups.com
>
>> Quando vieni battezzato, non ci si limita a versare acqua, i tuoi dati
>> vengono raccolti senza il tuo consenso e iscritti in un apposito
>> registro.
>
> Quali dati, di preciso? Che sei nato, chi sono i tuoi genitori, e che sei
> stato battezzato?
> E questa cosa ti preoccupa?
>
> --
> ValeRyo
> XT600 "Katoki Pajama" - http://www.slimmit.com/go.asp?7Y9
> GamerTag: http://card.mygamercard.net/IT/nxe/ValeRyo76.png
>
Io non sono un cattolica praticante n� mi piace la chiesa come istituzione.
Mi fanno schifo i preti pedofili.
E' fin troppo evidente che nella chiesa girano interessi economici.
Concludo:
Preferisco essere inglobata nel 102% dei cattolici
piuttosto che essere costretta a portare il chador,
piuttosto che subire ( se fossi uomo ) la circoncisione
piuttosto che morire per una mancata trasfusione
piuttosto che essere, come donna, considerata come "inferiore"
piuttosto che essere trucidato solo per il fatto di essere "cristiano" o
"non credente"
e ce ne sarebbero altre da dire
"alberto" <albe...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:4bec2cbb$0$6828$5fc...@news.tiscali.it...
>
> "Riverrun" <inv...@invalid.it> ha scritto nel messaggio
> news:4bec04ea$0$6843$5fc...@news.tiscali.it...
>> alberto ha scritto:
>>
>>> un 30% praticante.
>>
>> mi pare una cifra "ottimistica" (per esser vera, le chiese dovrebbero
>> letteralmente _straripare_ di fedeli)
>
> si parla chiaramente di percentuale sui credenti, poi in effetti andrebbe
> differenziato tra praticanti abituali e sporadici...
> nella parrocchia che frequento io ad esempio le messe sono tutte
> abbastanza frequentate (Tolto il periodo estivo) e ne vengono fatte
> 5 (1 al sabato sera, 3 domenica mattina e 1 domenica sera...)
>
>
>
> alberto
>
--
Roberto Tagliaferri-Linux user #30785 <-> r.tagliaferri@(forse)tosnet.it
www.robyt.eu
> Quante parole inutili
Esatto. Per una persona sana, sbattezzarsi è un diritto-dovere civile. Un
religioso non lo può capire, quindi sarebbe meglio che evitasse di
blaterare a vuoto.
http://www.uaar.it/laicita/sbattezzo/
Fatelo.
> Quando viene fatto ᅵ solo un atto VOLONTARIO del parroco e significa ben
> poco.
Non ᅵ un atto volontario ma un atto dovuto.
> Preferisco essere inglobata nel 102% dei cattolici
> piuttosto che essere costretta a portare il chador,
Che centra?
> piuttosto che subire ( se fossi uomo ) la circoncisione
Che c'entra?
> piuttosto che morire per una mancata trasfusione
Che c'entra?
> piuttosto che essere, come donna, considerata come "inferiore"
Che c'entra? Con certe affermazioni corri il rischio di essere
considerata inferiore per ben altri motivi...
> piuttosto che essere trucidato solo per il fatto di essere "cristiano" o
> "non credente"
Che c'entra?
No, l'annotazione per lo "sbattezzo" non � contemplata in NESSUNA regola
della chiesa cattolica.
Non � contemplata NESSUNA regola che possa cancellare un sacramento.
E tantomeno sono previste annotazioni per chi fa dichiarazioni di parte in
senso contrario.
Solo per il matrimonio esiste una casistica precisa per cui possa essere
annullato.
AntiKomunista
>>> Quando viene fatto e` solo un atto VOLONTARIO del parroco e significa ben
>>> poco.
>>
>> Non e` un atto volontario ma un atto dovuto.
>
>No, l'annotazione per lo "sbattezzo" non e` contemplata in NESSUNA regola
>della chiesa cattolica.
Eppure sarebbe bastata una ricerchina di cinque minuti cinque:
Citta` del Vaticano, 13 marzo 2006 Prot. N. 10279/2006
------------------------------------------------------------
...la stessa autorita` ecclesiastica competente provvedera`
perche` nel libro dei battezzati venga fatta l'annotazione
con la dicitura esplicita di avvenuta "defectio ab Ecclesia
catholica actu formali"...
------------------------------------------------------------
Parlatori a vanvera di tutto il mondo, unitevi !
Ciao, Mario
Tutto ovviamente e rigorosamente IMHO (questa e` una clausola di stile)
Uhm, è contemplata, ma siamo sicuri che sia un atto dovuto? Nella
pagina linkata si dice anche che "Si richiede, inoltre, che l’atto
venga manifestato dall’interessato in forma scritta, davanti alla
competente autorità della Chiesa cattolica: Ordinario o parroco
proprio, al quale unicamente compete giudicare l’esistenza o meno
nell’atto di volontà del contenuto espresso al n. 2."
>>> Quando viene fatto ᅵ solo un atto VOLONTARIO del parroco e significa ben
>>> poco.
>> Non ᅵ un atto volontario ma un atto dovuto.
> No, l'annotazione per lo "sbattezzo" non ᅵ contemplata in NESSUNA regola
> della chiesa cattolica.
Premesso che la fattispecie contiene elementi di estraneitᅵ che
andrebbero valutati e che tu non hai fatto, come al solito prendi solo
quello che ti interessa e non ti curi del resto e se ti vien fatto
notare taci...
Si veda appunto la decisione del Garante dei dati personali del 9/6/99.
> Non ᅵ contemplata NESSUNA regola che possa cancellare un sacramento.
> E tantomeno sono previste annotazioni per chi fa dichiarazioni di parte in
> senso contrario.
Il sacramento non viene cancellato ma l'annotazione comporta la
scomunica latae sententiae per apostasia.
> Solo per il matrimonio esiste una casistica precisa per cui possa essere
> annullato.
Somaro il matrimmonio non viene mai annullato. Ne puᅵ essere soltanto
dichiarata la nullitᅵ o puᅵ essere data una particolare dispensa del
sommo pontefice in casi particolari ben codificati.
> Uhm, � contemplata, ma siamo sicuri che sia un atto dovuto?
Vedi la decisione del Garante dei dati personali del 9/6/99.
Che sia atto dovuto per la legge sulla privacy è assodato, qui si
citava la legge canonica che dice altro.
Cazzo, allora sono malato, e forse anche grave, e nemmeno me ne ero
accorto!!!
Folow up su it.scienza.medicina?
>>> Uhm, � contemplata, ma siamo sicuri che sia un atto dovuto?
>> Vedi la decisione del Garante dei dati personali del 9/6/99.
> Che sia atto dovuto per la legge sulla privacy � assodato, qui si
> citava la legge canonica che dice altro.
Se � assodato che sia un atto dovuto cosa continui a contestare quello
che dico?
Io non sto contestando, né tanto meno lo sto facendo continuamente: ho
scritto fino ad ora un post uno riguardo al fatto che sia dovuto o
meno lo sbattezzo nella legge canonica, e in quel post esponevo un
dubbio circostanziato, non "contestavo". Assodato questo, se vuoi
discutere senza polemica sull'argomento ti riporto tutto il discorso.
La mia risposta sarà un po' più argomentata delle tue, che tendono a
mutilare completamente i post altrui snaturandone notevolmente il
senso. Capisco il quoting, ma credo che le attuali connessioni a banda
larga riusciranno a sopportare un kbyte di testo in più.
La discussione inizia riguardo alle conseguenze legali dello
sbattezzo. Si inizia poi a parlare dello sbattezzo come mera rettifica
di un dato personale sensibile. Si arriva abbastanza velocemente alla
conclusione, supportata dalla già citata decisione del garante sui
dati personali, che il dato si debba rettificare e non cancellare.
Si inizia poi a discutere sulla legge canonica e l'utente
AntiKomunista scrive che è facoltà del parroco decidere se annotare o
meno, sul registro dei battezzati, che Tizio si dichiara non più
cattolico. L'utente in questione sostiene infatti che l'annotazione
per lo sbattezzo non è contemplata in nessuna regola della chiesa
cattolica. Qui l'utente AntiKomunista si sbaglia nella forma, ma non
nella sostanza. Subito viene ripreso dall'utente Mario che con tono un
po' supponente riporta questo link
http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_councils/intrptxt/documents/rc_pc_intrptxt_doc_20060313_actus-formalis_it.html
di cui cita il seguente passo:
"...la stessa autorita` ecclesiastica competente provvedera`
perche` nel libro dei battezzati venga fatta l'annotazione
con la dicitura esplicita di avvenuta "defectio ab Ecclesia
catholica actu formali"..."
E qui mi inserisco io. Faccio notare che nel suddetto link è vero che
si contempla l'annotazione, ma si dice anche quest'altro: "Si
richiede, inoltre, che l’atto venga manifestato dall’interessato in
forma scritta, davanti alla competente autorità della Chiesa
cattolica: Ordinario o parroco proprio, al quale unicamente compete
giudicare l’esistenza o meno nell’atto di volontà del contenuto
espresso al n. 2." Quindi, nel mio post esprimo il dubbio che, *per il
diritto canonico* (di quello si parlava), sia o meno un atto dovuto.
Infatti se la valutazione è lasciata al parroco, questo può anche non
aggiungere l'annotazione. In questo senso dicevo che l'utente
AntiKomunista si sbagliava nella forma, ma non nella sostanza: infatti
è vero che l'annotazione è contemplata dalla Chiesa cattolica, ma è il
parroco che decide autonomamente se metterla, per cui potrebbe anche
decidere che la richiesta di sbattezzo non si configuri come "una vera
separazione dagli elementi costitutivi della vita della Chiesa" e
quindi non mettere l'annotazione.
Quindi, riassumendo, per quanto riguarda la legge italiana c'è una
decisione del garante che dice che i dati vanno rettificati e non
cancellati, mentre il diritto canonico contempla tale rettifica, ma in
ultima istanza lascia la decisione se annotare o meno sul registro dei
battesimi tale rettifica.
Non caspisco cosa intendi dire con quel link. Comunque come ho
spiegato ampiamente altrove, la legge canonica prevede l'annotazione
sul regsitro dei battesimi, "defectio ab Ecclesia catholica actu
formali", ma lascia al parroco la decisione ultima se apporre o meno
tale annotazione. Se intendevi altro spiegalo.
Al parroco "compete giudicare l'esistenza o meno nell'atto di volont�
del contenuto espresso al n. 2".
Una volta accertata l'esistenza... il parroco deve annotare.
>> Se � assodato che sia un atto dovuto cosa continui a contestare quello
>> che dico?
> Io non sto contestando, n� tanto meno lo sto facendo continuamente: ho
> scritto fino ad ora un post uno riguardo al fatto che sia dovuto o
> meno lo sbattezzo nella legge canonica, e in quel post esponevo un
> dubbio circostanziato, non "contestavo".
Hai scritto "Uhm, � contemplata, ma siamo sicuri che sia un atto dovuto?"
Ti � stato risposto di si e tu hai tirato fuori la giurisidzione della
Chiesa cattolica, che, comunque, prevede che l'annotazione venga fatta.
> Si inizia poi a discutere sulla legge canonica e l'utente
> AntiKomunista scrive che � facolt� del parroco decidere se annotare o
> meno, sul registro dei battezzati,
Cosa errata in quanto il parroco � obbligato a fare quanto previsto
dalla legge italiana, nonch� dalla legge canonica nei limiti di cui infra.
Faccio notare che nel suddetto link � vero che
> si contempla l'annotazione, ma si dice anche quest'altro: "Si
> richiede, inoltre, che l�atto venga manifestato dall�interessato in
> forma scritta, davanti alla competente autorit� della Chiesa
> cattolica: Ordinario o parroco proprio, al quale unicamente compete
> giudicare l�esistenza o meno nell�atto di volont� del contenuto
> espresso al n. 2." Quindi, nel mio post esprimo il dubbio che, *per il
> diritto canonico* (di quello si parlava), sia o meno un atto dovuto.
Da cosa si deduce che non sia n atto dovuto. La Chiesa chiede la forma
scritta per ovvi motivi di certezza, nonch� una mera verifica del
parroco per evitare abusi o deleghe. Una volta fatta la richiesta nella
forma consentita e una volta che il parroco ha verificato che quanto
scritto corrisponde al vero l'annotazione diventa un atto dovuto. Il
parroco non ha nessuna potest� di giudizio, deve solo verificare che
quanto scritto nel documento corrisponda al vero.
> Infatti se la valutazione � lasciata al parroco, questo pu� anche non
> aggiungere l'annotazione.
Certo, se lo "sbattenzando" disconosce l'autografia del documento o la
ovlont� di essere sbattezzato, magari dopo aver parlato col prete, il
parroco pu� non aggiungere l'annotazione, se quello conferma il parroco
non pu� che prenderne atto.
In questo senso dicevo che l'utente
> AntiKomunista si sbagliava nella forma, ma non nella sostanza: infatti
> � vero che l'annotazione � contemplata dalla Chiesa cattolica, ma � il
> parroco che decide autonomamente se metterla
Il parroco non ha tutta questa autonomia valutativa.
> Quindi, riassumendo, per quanto riguarda la legge italiana c'� una
> decisione del garante che dice che i dati vanno rettificati e non
> cancellati, mentre il diritto canonico contempla tale rettifica, ma in
> ultima istanza lascia la decisione se annotare o meno sul registro dei
> battesimi tale rettifica.
In ogni caso il parroco � obbligato dalla normativa italiana a fare
l'annotazione, quindi il problema che ti poni non si pone.
>> Non sei un coglione perché non sai le cose, lo sei perché spari cazzate
>> e pretendi che gli altri ti seguano.
>
> Complimenti per la finezza.Non sarò un avvocato ma perlomeno non ho
> insultato nessuno, e quando Sparrow nella risposta mi ha istruito ho
> letto e preso atto senza pretendere alcunchè da altri. Dunque potresti
> evitare di insultare le persone.
Spiacente, quei messaggi non li ho letti perché sparrow l'ho filtrato già
da tempo. Per il momento ritiro.
>>> Quindi il cattolico puo' risposarsi senza peccato....
>>
>> Non proprio: il cattolico il cui matrimonio è stato dichiarato nullo
>> dalla sacra rota, per la chiesa non si è mai sposato.
>>
> Ed i figli nati quel matrimonio *mai esistito* sono considerati...
> ehm...
Sono figli legittimi, perché riconosciuti alla nascita e come tali
dichiarati all'Ufficiale dello Stato civile
> Al parroco "compete giudicare l'esistenza o meno nell'atto di volontᅵ
> del contenuto espresso al n. 2".
> Una volta accertata l'esistenza... il parroco deve annotare.
Esatto.
La volontᅵ del soggetto liberamente e formalmente dichiarata di volersi
porre al di fuori della Chiesa (uso la maiuscola per distinguerla
dall'edificio) ᅵ produttiva di effetti immediati.
Da un punto di vista teologico, basti ricordare il principio del libero
arbitrio riassumibile nella celebre affermaizone di S.Agostino "Qui creavit
te sine te, non salvabit te sine te" da cui emerge con chiarezza
l'importanza dell'elemento volontario.
--
Contrordine compagni! La frase pubblicata sull'Unitᅵ: "Bisogna fare opera
di rieducazione dei compagni insetti", contiene un errore di stampa e
pertanto va letta: "Bisogna fare opera di rieducazione dei compagni
inetti." (dal Candido, 31 gennaio 1954)
--
Le piᅵ felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni
cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
(Einstein)
E che cosa dice, invece?
Vediamo che cosa ti inventi...
> Finalmente una risposta intelligente
Ah... no! Mi suona come un insulto, scritto da chi ha replicato
copincollando la sua inutile e stupida risposta per una decina
di volte!
E.D.
>L'utente in questione sostiene infatti che l'annotazione
>per lo sbattezzo non e` contemplata in nessuna regola della chiesa
>cattolica.
E si sbagliava, perche` anche nella tua assurda difesa
dell'impossibilita` dello sbattezzo almeno hai dovuto
ammettere che la regola c'e`
L'hai completamente travisata, ma ne hai ammesso l'esistenza
Un passo avanti l'abbiamo fatto
>Qui l'utente AntiKomunista si sbaglia nella forma, ma non
>nella sostanza.
No, si sbaglia su entrambe
>Subito viene ripreso dall'utente Mario che con tono un
>po' supponente riporta questo link
Non so dove tu abbia visto questo tono, non importa, diamolo per
fatto, fai piuttosto una riflessione sul tuo, o sul vostro
Perche` ci tenete tanto che lo sbazzetto sia impossibile ?
>E qui mi inserisco io. Faccio notare che nel suddetto link e` vero che
>si contempla l'annotazione, ma si dice anche quest'altro: "Si
>richiede, inoltre, che l'atto venga manifestato dall'interessato in
>forma scritta, davanti alla competente autorita` della Chiesa
>cattolica: Ordinario o parroco proprio, al quale unicamente compete
>giudicare l'esistenza o meno nell'atto di volonta` del contenuto
>espresso al n. 2." Quindi, nel mio post esprimo il dubbio che, *per il
>diritto canonico* (di quello si parlava), sia o meno un atto dovuto.
>Infatti se la valutazione e` lasciata al parroco, questo puo` anche non
>aggiungere l'annotazione.
Certamente puo` non annotare ... se commette un falso, negando
l'esistenza dell'atto
Il parroco deve giudicare solo l'ESISTENZA dell'atto
Comunque e` storia vecchia di almeno un paio di secoli, o di
quattro secoli secondo il tempo narrativo
Infatti Don Abbondio doveva solo certificare il consenso degli
sposi al loro matrimonio, non poteva entrare nel merito
Tu vorresti che i parroci, come il loro predecessore letterario,
negassero contatti ai fedeli, per evitare di ricevere l'atto di
volonta`: infatti cosi` potrebbero evitare l'annotazione
[taglio lo stesso discorso, reiterato e sbagliato]
>ma in
>ultima istanza lascia la decisione se annotare o meno sul registro dei
>battesimi tale rettifica.
Certo: se vado a dirgli che mio cugino si vuole sbattezzare
ha il diritto ed il dovere di rifiutare l'annotazione