Grazie per le eventuali risposte
Ciao
attenzione il rimborso spese generali è del 10% (ex art.15 legge prof.le)
> Io procederei in questo modo: tolgo le spese al capitale liquidato in
> sentenza e su quella somma (900) calcolo il 15% e il 2%.
> Il primo problema sorge adesso relativamente al calcolo degli interessi
> maturati dal deposito della sentenza (ad esempio un anno). Poiché non si
> potrebbero calcolare gli interessi sull'IVA, io dovrei calcolare in questo
> modo: 900 + 135 (TF) = 1035 + 20,7 (CPA) = 1055,7
> Su 1055,7 dovrei calcolare sia l'IVA che gli interessi di un anno
> L'Iva è pari a 211,14 e gli interessi sono invece pari (supponendo un
tasso
> legale di 2,5% annuo) 26,39
> Secondo questi miei calcoli la somma esigibile sarà pari a 1055,7 + 100
> (spese) + 211,14 + 26,39 = 1393,23
> E' giusto secondo voi?
900+10%spese generali= somma+2%CPA = imponibile +20%= subtatale +100euro di
spese non imponibili = Totale generale.
forse gli interessi sono stati liquidati sulla sorte capitale non sulle
spese legali.
> Seconda questione:
> dopo aver calcolato il capitale esigibile occorrerà aggiungere tutti gli
> onorari, diritti e spese del precetto stesso. La fascia di valore sarà
> quella relativa al capitale (1393,23) oppura andrà calcolata in relazione
> alla somma finale risultante comprensiva quindi del costo del precetto?
la fascia da applicare sarà quella della sorte capitale + le spese legali
(se queste ultime non sono ovviamente attribuite al difensore antistatario)
> Ultimo problema:
> Dopo che ho sommato il capitale (es 1393,23) ed il costo del precetto (es
> 500) dovrò ricalcolare TF, CPA e IVA sulla somma complessiva?
>
> Grazie per le eventuali risposte
>
> Ciao
>
>
si somma così:
(sorte) + (interessi) + (spese esenti) +(diritti) + (onorari) + (10% su
diritti ed onorari) + (2% su diritti, onorari e spese generali) + (20% su
diritti, onorari, spese generali e cassa)
oltre alle seguenti competenze (stilando una doppia colonna di spese non
imponibili e diritti procuratori):
esame sentenza +
richiesta copie +
ritiro copie +
redazione atto di precetto +
collazione atto di precetto +
onorario del precetto +
richiesta notifica titolo in uno all'atto di precetto +
vacazioni per detto incombente +
ritiro ed esame notifica +
vacazioni per detto incombente +
2% CPA +
20% IVA
accipicchia, giovane collega, non sarebbe il caso di consultare il dominus
per farti tutti i calcoli??...
Come è possibile uscire dalle nostre università senza aver imparato a fare
almeno un precetto!
Assurdo!
Mi riferisco non a te ovviamente, ma ai docenti.
> In sentenza viene liquidato 1000 (+ 20% iva, + 2% cpa + 15% TF) di cui 100
> sono relative alle spese vive sostenute.
> Io procederei in questo modo: tolgo le spese al capitale liquidato in
> sentenza e su quella somma (900) calcolo il 15% e il 2%.
Il rimborso forfettario è del 10 non del 15%!
> Il primo problema sorge adesso relativamente al calcolo degli interessi
> maturati dal deposito della sentenza (ad esempio un anno). Poiché non si
> potrebbero calcolare gli interessi sull'IVA, io dovrei calcolare in questo
> modo: 900 + 135 (TF) = 1035 + 20,7 (CPA) = 1055,7
> Su 1055,7 dovrei calcolare sia l'IVA che gli interessi di un anno
> L'Iva è pari a 211,14 e gli interessi sono invece pari (supponendo un
tasso
> legale di 2,5% annuo) 26,39
L'iva di solito non la si indica nel precetto.
Ci si limita a dire, oltre iva come per legge se dovuta.
Comunque è esatto il calcolo.
> Seconda questione:
> dopo aver calcolato il capitale esigibile occorrerà aggiungere tutti gli
> onorari, diritti e spese del precetto stesso. La fascia di valore sarà
> quella relativa al capitale (1393,23) oppura andrà calcolata in relazione
> alla somma finale risultante comprensiva quindi del costo del precetto?
Per determinare lo scaglione, come fai logicamente parlando ad includere già
il costo del precetto che devi ancora calcolare!
> Ultimo problema:
> Dopo che ho sommato il capitale (es 1393,23) ed il costo del precetto (es
> 500) dovrò ricalcolare TF, CPA e IVA sulla somma complessiva?
>
E quante volte vuoi farti pagare iva, cpa e rimborso forfettario?!
Alla fine dovrai esporre il rimborso spese, il cpa e l'iva limitatamente al
solo precetto (diritti, onorari e spese).
> Come è possibile uscire dalle nostre università senza aver imparato a fare
> almeno un precetto!
> Assurdo!
> Mi riferisco non a te ovviamente, ma ai docenti.
Beh... per imparare a fare un precetto (non a capire cos'è un atto di
precetto) c'è apposta la pratica legale.
> Interessante: quindi un laureato in giurisprudenza non ha imparato e non
> dovrebbe imparare a fare nulla, secondo te?! e che c'è andato a fare
> all'università, a poltrire e a masturbarsi con la filosofia del diritto?!
> pensi lo stesso dei fisici, degli ingegneri, dei medici etc.?!
Non mettermi in bocca cose che non penso e che non ho detto.
Un laureato in giurisprudenza ha imparato molto e deve aver imparato
molto. Ma non mi pare il caso di prendersela con l'istruzione
universitaria se un laureato non sappia calcolare gli interessi
sull'iva o simili aspetti in un atto di precetto. Per me, fondamentale,
è che sappia che cosa è un atto di precetto.
Attenzione: non sto dicendo che la nostra istruzione universitaria sia
intoccabile e perfetta, anzi. Una buona dose di insegnamenti pratici
sarebbe auspicabile e benedetta. Ma nel caso specifico, secondo me,
esageri.
E poi considera una cosa: dato il tempo limitato, le risorse limitate
di ogni università, insegnare una cosa significa spesso non insegnarne
un'altra. Spesso è questione di scelte. E allora secondo me è più
importante soffermarsi sui fondamenti di un istituto piuttosto che
spiegare come si fa 1+1. Non per niente c'è la pratica per questo.
E poi, se proprio vuoi saperlo, trovo filosofia del diritto un
insegnamento fondamentale e importantissimo.
Tirando in ballo fisici, medici e ingegneri... insegnare in una
università come calcolare gli interessi sull'iva per me equivale ad
insegnare ad un medico come accendere la lampadina per osservare le
tonsille. Ci sarà il tempo e il momento per imparare.
Giancarlo.
Grazie per l'aiuto ti chiedo però un ultimo chiarimento: qualora la sentenza
condanni unicamente al pagamento delle spese legali (e quindi non ci sia una
voce di "capitale") gli interessi devono essere calcolati?
Es:
sentenza che che liquida 1000 di diritti e onorari = non si calcolano gli
interessi;
sentenza che liquida 1000 di capitale e 500 di diritti e onorari=si
calcolano gli interessi solo su 1000.
e' quanto mi è parso di capire da questo tuo ultimo schemino riepilogativo
> si somma così:
> (sorte) + (interessi) + (spese esenti) +(diritti) + (onorari) + (10% su
> diritti ed onorari) + (2% su diritti, onorari e spese generali) + (20% su
> diritti, onorari, spese generali e cassa)
>
Giusto?
Grazie ciao
http://www.avvocati.it/servizi/calcolo/precetto.htm
Take it easy Dr. Colas!
> a sparare bene alle persone dici?!
E' una battuta vero?