Scusate ... ma stanco delle ore perse in coda dal medico di base con
gli informatori scientifici che ti passano davanti e stanno dentro
20/30min ogni volta ... nessuno mi sa' dire se c'e' qualche legge che
regolamenta la cosa ? o dove andarla a trovare ? ...
grazie!
Me ne stupirei.
Non si tratta che di volgari rappresentanti di commercio delle case
farmaceutiche che blandiscono i loro migliori clienti in mille modi, temo
alcuni anche immorali.
E' noto, infatti, che i veri e unici clienti delle farmaceutiche sono i
medici e non certo i malati, che acquistano fiduciosamente ciņ che il medico
prescrive loro.
Gli informatori prospettano al medico i benefici del farmaco e -
soprattutto - i benefici che deriveranno al medico che lo prescrive.
La produttiva collaborazione del professionista viene poi riscontrata dalle
sue ricette conservate ed esibite all'informatore scientifico dai farmacisti
di zona.
A seconda della produttivitą scattano i premi per il medico.
Sono normali operazioni di marketing in un sistema antropocentrico fondato
sull'homo oeconomicus.
J.
"NickByte" <spamp...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:9o2ttu8cnp8l6qmsk...@4ax.com...
>
>
>
Cambia medico.
Da me due al giorno al max...
Il che non è certo la cosa più giusta e lo dimostra il fatto nella
maggioranza dei casi l'informatore si segna in una agenda messa a
disposizione nella sala di aspetto del medico per una determinata data e
quando arriva avendo appuntamento permette ad un solo altro paziente di
entrare prima di lui.
La cosa più giusta, a mio avviso, sarebbe che il medico dedicasse
settimalmente alcune ore del suo tempo esclusivamente alle visite degli
informatori scientifici previo appuntamento.
Questo eviterebbe agli informatori inutili attese, brontolii e facce
scocciate dei pazienti e pure la condivisione di virus. Ai pazienti
eviterebbe di vedersi allungare il tempo di attesa per l'arrivo di questi
indispensabili scocciatori.
Comunque la soluzione del problema è affidata all'intelligenza ed alla buona
volontà dei medici stessi che spesso non hanno ne l'una ne l'altra come
testimoniano le sale d'aspetto troppo affollate e gli orari di ricevimento
troppo limitati.
Cambiando discorso, pensate che i medici di base, una volta, erano
disponibili giorno e notte, feriali e festivi mentre ora, tra prefestivi,
festivi, ferie, orari ridotti e mansioni impiegatizie (la routine sono
certificati, ri-prescrizioni di ricette scadute e richieste di analisi e
visite specialistiche) è come se non ci fossero ed intanto i pronto soccorso
scoppiano!
E' necessaria ed urgente una riforma del sistema sanitario ma... Troppi
interessi e privilegi in gioco ed allora che il paziente pazienti, mal che
vada morrà, tanto prima o poi... l'importante che paghi e non rompa chi
dallo Stato è preposto alla sua salute.
Salute e saluti!
Giuliano
Saluti
>> Scusate ... ma stanco delle ore perse in coda dal medico di base con
>> gli informatori scientifici che ti passano davanti e stanno dentro
>> 20/30min ogni volta ... nessuno mi sa' dire se c'e' qualche legge che
>> regolamenta la cosa ? o dove andarla a trovare ? ...
>Me ne stupirei.
di cosa ? che esistesse tale legge ?
>Non si tratta che di volgari rappresentanti di commercio delle case
>farmaceutiche che blandiscono i loro migliori clienti in mille modi, temo
>alcuni anche immorali.
sono perfettamente d'accordo ... ma vorrei sapere se esiste un
qualcosa che li autorizza a comportarsi cosi' ...
il mio medico, accusato da me di perdere tempo con questi venditori di
scatolette dice che c'e' un accordo tra i medici e gli informatori ..
ma l' stato, che paga i medici e' d'accordo con l'accordo ??
se il medico riceve 2 ore di cui almeno 1 la perde per questi
parassiti non e' riduzionedi pubblico servizio ?
faccio un esposto alla Procura ? al Papa ?
nessuno mi sa' dire se c'e' qualche legge che
>regolamenta la cosa ? o dove andarla a trovare ? ...
Ci mancherebbe, non ti rendi neanche conto dell'insulsaggine della
domanda!
Ciascun medico è, ovviamente, libero di gestire come vuole il proprio
lavoro (non è certo un operaio in una fabbrica)!
Gli unici oneri relativamente all'orario che ha un medico di base
convenzionato con la ASL sono costituiti dall'apertura
dell'ambulatorio per un minimo di ore prestabilito (non ne conosco con
esattazza l'ammontare, ma alla ASL sapranno darti ogni ragguaglio in
merito), di eseguire le visite urgenti a domicilio nel caso in cui ne
esista la effettiva necessità e queste siano richieste entro limiti di
tempo per precisi (anche su questo puoi avere tutti i dettagli
telefonando alla ASL) e non eseguire visite a pagamento durante
l'orario di apertura che dovrebbe essere conteggiato come di
assistenza di base in convenzione.
In realtà poi taluni medici con pochi mutuati tengono spesso
l'ambulatorio aperto meno ore del dovuto (magari con la scusa che sono
a fare una visita urgente a domicilio) e spesso non vanno a casa di
certuni malati che giudicano non gravi, ma per contestare abusi di
questo tipo ci vogliono testimoni (cosa vuoi fare: stare di guardia
davanti alla porta dell'ambulatorio tutte le settimane? O pedinare il
medico presso le pretese visite a domicilio? Ed in quest'ultimo caso :
come dimostreresti che al di la del portone privato non si stia
svolgendo un convegno amoroso privato, piuttosto che la pretesa
visita a domicilio?) in ambedue i casi, nel secondo pure una citazione
in tribunale (se dal fatto è derivato un danno consistente),
altrimenti il gioco non vale certo la candela.
Se non ti va bene il modo in cui il tuo medico gestisce
l'ambulatorio riguardo agli informatori farmaceutici (ma lo stesso
dicasi riguardo alla modalità di gestione degli appuntamenti, ad
esempio, o riguardo al tempo concesso alle singole visite, od al tempo
perso in telefonate di lunghezza biblica mentre la sala d'attesa è
stracolma, o al fatto che taluni medici si rifiutano di rispondere ai
consulti telefonici richiesti durante l'orario di accesso al pubblico)
basta che tu cambi medico: non è un problema, pare che la concorrenza
sia molto agguerrita :-)
Ciao
Che la materia fosse in qualche modo regolamentata.
> vorrei sapere se esiste un
> qualcosa che li autorizza a comportarsi cosi' ...
> il mio medico ... dice che c'e' un accordo tra i medici e gli
informatori... ma l' stato, che paga i medici e' d'accordo con l'accordo ??
Onestamente io non ne so nulla ma è estremamente improbabile che lo Stato se
ne curi.
Ma comunque un accordo tra medico e terzi non dovrebbe interferire nel
rapporto di servizio col paziente.
> se il medico riceve 2 ore di cui almeno 1 la perde per
> questi parassiti non e' riduzionedi pubblico servizio ?
> faccio un esposto alla Procura ? al Papa ?
Il tuo medico, probabilmente è un osso duro degno del Suk di Marrakesh o di
Algeri, e tratta fino allo strenuo sulle sue percentuali di
premio-obbiettivo.
Ma visto che la stima che lasci trasparire per l'individuo è modesta, a
cambiar medico non ci hai pensato?
J.
>On Fri, 22 Nov 2002 19:54:14 GMT, NickByte <spamp...@hotmail.com>
>wrote:
> nessuno mi sa' dire se c'e' qualche legge che
>>regolamenta la cosa ? o dove andarla a trovare ? ...
>Ci mancherebbe, non ti rendi neanche conto dell'insulsaggine della
>domanda!
>Ciascun medico è, ovviamente, libero di gestire come vuole il proprio
>lavoro (non è certo un operaio in una fabbrica)!
>Gli unici oneri relativamente all'orario che ha un medico di base
>convenzionato con la ASL sono costituiti dall'apertura
>dell'ambulatorio per un minimo di ore prestabilito (non ne conosco con
bravo ... vedo che a fatica ci arrivi ....
se il medico DEVE tenere un minimo di ore allora:
1) sara' scritto da qualche parte o e' un'insulsaggine anche questa ?
2) se sono due ore al giorno e in queste due ore al giorno il medico
riceve 3 informatori per 25 minuti l'uno secondo te e' un insulsaggine
pensare che l'effettivo orario di apertura al pubblico sia di 3/4
d'ora invece di 2 ore ??
mah ... certo ... se l'italia e' fatta da chi la pensa come te ... beh
.. allora e' vero il proverbio che ogni popolo ha i governanti che si
merita ...