Carlotta
"carlotta ginevra" <cg02...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:238fb743-03d7-4daf...@t26g2000yqt.googlegroups.com...
il compratore versa il primo acconto all'atto e presenta una fidejussione
bancaria per il resto.. se fa storie per la fidejussione o la banca non
gliela da, scappa e non vendere
ciao
Se le singole somme e le relative scadenze sono specificamente indicate
nel rogito (con una sola "g", per carità), allora il venditore può anche
farsi rilasciare lo stesso in spedizione esecutiva dal Tribunale e usarlo
come titolo esecutivo per l'esecuzione forzata.
Naturalmente deve trattarsi di un soggetto capiente.
In alternativa dimostrando la gravità dell'inadempimento il venditore può
chiedere la risoluzione del contratto e riottenere l'immobile, ma deve
anche restituire l'acconto, quindi farebbe bene a trovare un altro
compratore.
Se invece nel contratto rogato il primo pagamento viene qualificato come
caparra confirmatoria, allora il venditore in caso di mancato pagamento
delle successive rate potrà recedere dal contratto, trattenere la caparra
e riavere l'immobile.
La durata di ogni causa, però, dipende dal carico di lavoro del Tribunale
competente e in media, se si opta per un processo ordinario, tale durata
non è inferiore ai due anni.
Carlotta
Fai cosi' , fatti dare il primo acconto e vai al rogito , durante il rogito
fai mettereun'ipoteca a tuo favore per la cifra mancante
spese a carico della parte acquirente
> rate MA vuole il roggito al primo acconto.
Questa cosa mi puzza un pochino.
> E' vero che in caso ci
> siano problemi con le rate la parte venditrice può riavere l'immobile
> con una causa che dura massimo 6 mesi un anno?
Lo escluso categoricamente.
Io mi farei seguire da un legale, rischi di rimanere senza soldi e senza
immobile...
--
Candido
"carlotta ginevra" <cg02...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:238fb743-03d7-4daf...@t26g2000yqt.googlegroups.com...
il fatto poi che voglia comperare così mi da l'idea sia inaffidabile, cioè
che la banca non gli dia mutuo e che stia chiedendo a te di fare da banca..
e, se la banca non gli fa mutuo, prova a pensare perchè.. se non si fida la
banca devi farlo tu?
"Don Gonzalo Pirobutirro" <don.gonzalo...@gmail.com> ha scritto nel
messaggio news:4c5bf4fb$1...@news.x-privat.org...
>>
> Se le singole somme e le relative scadenze sono specificamente indicate
> nel rogito (con una sola "g", per carità), allora il venditore può anche
> farsi rilasciare lo stesso in spedizione esecutiva dal Tribunale e usarlo
> come titolo esecutivo per l'esecuzione forzata.
> Naturalmente deve trattarsi di un soggetto capiente.
> In alternativa dimostrando la gravità dell'inadempimento il venditore può
> chiedere la risoluzione del contratto e riottenere l'immobile, ma deve
> anche restituire l'acconto, quindi farebbe bene a trovare un altro
> compratore.
> Se invece nel contratto rogato il primo pagamento viene qualificato come
> caparra confirmatoria, allora il venditore in caso di mancato pagamento
> delle successive rate potrà recedere dal contratto, trattenere la caparra
> e riavere l'immobile.
> La durata di ogni causa, però, dipende dal carico di lavoro del Tribunale
> competente e in media, se si opta per un processo ordinario, tale durata
> non è inferiore ai due anni.
>
meglio si cauteli prima che piangere dopo.. non trovi? o viene e garantisce
il pagamento con fidejussioni e garanzie se no aria..
> meglio si cauteli prima che piangere dopo.. non trovi? o viene e
> garantisce il pagamento con fidejussioni e garanzie se no aria..
Certo, basterebbe anche un'ipoteca sull'immobile stesso o una
fideiussione bancaria.