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Saluti saro trovato
>Un saluto a tutto il NG.
>Vorrei un autorevole consiglio. Tempo fa ho acquistato, tramite
>televendita con telemarket alcune serografie-litografie su paesaggi
>di colore. che sto pagando con rate mensili. Tali opere sono, per
>come e' stato detto
Ti e' stato solo detto , magari telefonicamente, che erano esemplari a
tiratura limitata o e' stato anche scritto nella proposta di vendita o
nel contratto? Oppure lo hanno detto in pubblico durante la
trasmissione? O risulta da qualche perizia?
Per mia curiosita' potresti darci un'idea sui prezzi che si possono
pagare per queste opere?
ciao
Roy
(0330) 5 Radiocor Roma
Litografia non e' opera d'arte ma simulacro
"Chi compra una litografia non
compra un'opera d'arte ma compra il profumo, l'ombra, il
simulacro di un'opera sia pure autenticata". Cosi' il
sottosegretario per i Beni culturali Vittorio Sgarbi sulla
vicenda Telemarket, dai microfoni di 'Radio24' intervistato
a 'Viva Voce' da Giancarlo Santalmassi. "No, non mi metteva
in imbarazzo - ha replicato Sgarbi ad una domanda di
Santalmassi sulla sua partecipazione alle trasmissioni di
Telemarket - perche' io mi sono occupato sempre e soltanto
di opere uniche e posso consigliare di prendere una
litografia per arredare una casa e la parola litografia
impone l'idea del vorrei ma non posso".
Sgarbi ha inoltre ricordato che la legge afferma che cio'
che ha meno di cinquant'anni non si puo' considerare
un'opera d'arte e quindi, riferendosi in particolare alle
litografie all'origine dell'arresto del patron di Telemarket
Giorgio Corbelli, ha sottolineato che "e' una questione di
natura estetica, non giudiziaria".
Bof-p-
(RADIOCOR) 19-03
>Se ti interessa, il Radiocor di oggi alle ore 13,41 diffonde questa notizia:
>
>(0330) 5 Radiocor Roma
>
>Litografia non e' opera d'arte ma simulacro
>
>"Chi compra una litografia non
>
>compra un'opera d'arte ma compra il profumo, l'ombra, il
>
>simulacro di un'opera sia pure autenticata".
La domanda e' sempre ma quanto costa questo profumo?
E poi se e' una copia in che cosa consiste l'autenticazione?
(seguo la cosa perche' mia moglie e' pittrice e fa il tifo per Sgarbi)
Roy (geloso)
Io credo che la linea teorica sostenuta da Sgarbi non sia sbagliatain linea
di principio, peccato che ha omesso un piccolo particolare che nel merito
della vicenda risulta fondamentale.
Le litografie hanno una tiratura dichiarata di 100/200/300 esemplari e
quindi di per se sono copie, ma cmq ogni copia è unica perchè riporta il
numero progessivo (es. 19/100)
Se al posto di fare 100 copie, se ne fanno 5.000 allora il valore credo
scenda di molto e si possa iniziare a parlare di truffa!
Luca
>Ti e' stato solo detto , magari telefonicamente, che erano
>esemplari a tiratura limitata o e' stato anche scritto nella
>proposta di vendita o nel contratto?
E' stato riportato nel contratto (rispettivamente 30/120, unico,
54/100 e 90/300)
>
>Per mia curiosita' potresti darci un'idea sui prezzi che si
>possono pagare per queste opere?
Se ben ricordo sono costate £. 2.200.000 (con lo sconto
del 30%) che sto ancora pagando a rate mensili.
Infatti non mi sono mai illuso di aver comprato opere
d'arte, e poi a quel prezzo... con la mia pensione, se
di opere d'arte si fosse trattato, forse riuscirei a pagarle
in 2000 anni (a 10 milioni l'anno). Il problema e' di
verificare se ci sono estremi del reato di truffa, nel
caso in cui gli esemplari risultino in numero
maggiore rispetto a quelli dichiarati nel contratto e
soprattutto come poterlo scoprire
2.2000.000 per delle croste!!! capperi!
urca!!
pensa che se fossero croste, almeno sarebbero dei quadri!
questi invece non sono nemmeno quadri, ma stampe!
la differenza è che un quadro lo fa un pitture, una stampa la fa un
tipografo!
Luca
Le litografie sotto accusa erano state già sequestrate due anni fa, e non
sono mai state vendute. Perchè si abbia truffa non ci vuole la querela di
parte? Se è così non ci possono essere querelanti, visto che non ci sono
stati acquirenti. Dunque niente truffa.
Prova a scrivere all'Aduc, - Associazione per i Diritti degli Utenti e
Consumatori
http://www.aduc.it/nuovo/pagframe/SOSconsigli.htm
Facendo una ricerca nel loro sito ho trovato questa risposta che ti
allego:
Subject: Telemarket Qualche mese fa ho acquistato, attraverso la
televisione in oggetto, una di quelle litografie diventate tanto
famose negli ultimi giorni grazie al sig. C.
Devo dare per scontato di essere "uno dei tanti" o ho modo di
verificarne l'autenticita' (non mi proponete Sgarbi, per favore).
Come mi posso tutelare? Ho diritto, se la mia litografia e' una di
"quelle", al rimborso del prezzo pagato?
Grazie.
RISPOSTA ADUC
Non si puo' dare nulla per scontato: occorrera' un expertise. Puo'
rivolgersi all'Istituto d'Arte di qualche universita' -Facolta' di
Lettere o Storia dell'Arte, appunto.
Su tale base, potra' poi iniziare le sue azioni: presentando una
denuncia in Procura ed anche intentando un'azione civile di
risoluzione contrattuale.
>Le litografie sotto accusa erano state già sequestrate
>due anni fa, e non sono mai state vendute. Perchè si
>abbia truffa non ci vuole la querela di parte? Se è
>così non ci possono essere querelanti, visto che non
>ci sono stati acquirenti. Dunque niente truffa.
Allora posso stare tranquillo.
Grazie per la risposta