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Quanto vale una servitù di veduta

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Vedo

unread,
Jun 1, 2004, 2:16:44 PM6/1/04
to
Un mio vicino vorrebbe mettere 4 finestre proprio al confine (senza
rispettare le distanze legali ex art. 905 cc), che danno veduta con affaccio
diretta al mio giardino ed alla mia casa.

Io non sono disposto a concedergliele senza che paghi il "giusto" prezzo.

Secondo voi qual č il prezzo medio di mercato di una servitů di veduta
semplice di questo tipo?

V.


felix.

unread,
Jun 1, 2004, 2:32:02 PM6/1/04
to
Vedo ha scritto:

Innanzitutto il valore del terreno pari alla lunghezza del fronte
per la distanza legale non osservata,poi dipende dal piano e dalla
zona, fra Taormina e Lodi c'e' una certa differenza!
ciaofelix:-)


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Vedo

unread,
Jun 1, 2004, 3:32:59 PM6/1/04
to
> Innanzitutto il valore del terreno pari alla lunghezza del fronte
> per la distanza legale non osservata,

Non ho capito.. La distanza legale non osservata è ovviamente 1,5m, essendo
questa la minima legale e parlandosi di finestre al confine.
Per "lunghezza del fronte" cosa intendi?

> poi dipende dal piano e dalla zona, fra Taormina e Lodi c'e' una certa
differenza!

La zona è un piccolo paese della provincia di Milano. Si tratta di una
proprietà (casa e terreno/giardino) abbastanza grande ma un po' vecchia.

V.


felix.

unread,
Jun 1, 2004, 4:09:43 PM6/1/04
to
Vedo ha scritto:

> > Innanzitutto il valore del terreno pari alla lunghezza del fronte
> > per la distanza legale non osservata,

> Non ho capito.. La distanza legale non osservata è ovviamente 1,5m, essendo
> questa la minima legale e parlandosi di finestre al confine.
> Per "lunghezza del fronte" cosa intendi?

Se lui apre(con il tuo consenso e pagando) le sue vedute al confine
inibira' a te questa futura possibilita' quindi e ' come se acquista
il possesso di tutto il fronte per una profondita' di mt 1,50.

> > poi dipende dal piano e dalla zona, fra Taormina e Lodi c'e' una certa
> differenza!

> La zona è un piccolo paese della provincia di Milano. Si tratta di una
> proprietà (casa e terreno/giardino) abbastanza grande ma un po' vecchia.

Se non ci sono particolari ed interessanti panorami,questo aspetto
diventa trascurabile,inoltre devi valutare il vantaggio in termini di
maggior valore che acquista la proprieta' del confinante,ottenendo
questo da te,solo un perito locale potra' indicarti il compenso equo.

Vedo

unread,
Jun 1, 2004, 4:26:34 PM6/1/04
to
> Se lui apre(con il tuo consenso e pagando) le sue vedute al confine
> inibira' a te questa futura possibilita' quindi e ' come se
acquista
> il possesso di tutto il fronte per una profondita' di mt 1,50.

Veramente l'art. 907 dispone che non si può costruire se non ad almeno 3
metri dalle vedute del vicino. Ma non vedo perchè dovrebbe rilevare in
quanto già l'art. 873 cc. impone la distanza di almeno 3 metri tra le
costruzioni in ogni caso, cioè anche se non ci fossero le vedute.

> > > poi dipende dal piano e dalla zona, fra Taormina e Lodi c'e' una certa
> > differenza!
>
> > La zona è un piccolo paese della provincia di Milano. Si tratta di una
> > proprietà (casa e terreno/giardino) abbastanza grande ma un po' vecchia.
>
> Se non ci sono particolari ed interessanti panorami,questo aspetto
> diventa trascurabile,

C'è anche di mezzo la mia riservatezza..

V.


felix.

unread,
Jun 1, 2004, 4:34:20 PM6/1/04
to
Vedo ha scritto:

> > Se lui apre(con il tuo consenso e pagando) le sue vedute al confine
> > inibira' a te questa futura possibilita' quindi e ' come se
> acquista
> > il possesso di tutto il fronte per una profondita' di mt 1,50.

> Veramente l'art. 907 dispone che non si può costruire se non ad almeno 3
> metri dalle vedute del vicino. Ma non vedo perchè dovrebbe rilevare in
> quanto già l'art. 873 cc. impone la distanza di almeno 3 metri tra le
> costruzioni in ogni caso, cioè anche se non ci fossero le vedute.

A maggior ragione allora, 1,50 lo hai scritto tu!

> C'è anche di mezzo la mia riservatezza..

Qesta e' una valutazione estremamente soggettiva,ma perche' ti poni
questi dilemmi,non consentirlo e basta!

Giancarlo

unread,
Jun 1, 2004, 7:04:04 PM6/1/04
to

"Vedo" <ve...@vedo.com> ha scritto nel messaggio news:c9ihbl$3ft$1...@lacerta.tiscalinet.it...

________________________________________________

Per concedere una veduta, io ho richiesto la costruzione di due autorimesse.
Me le hanno costruite ed accatastate, senza tante discussioni.

Il giusto prezzo qual'č? Chiedere 1 milione al vicino
che sarebbe disposto a spenderne 5 o 10?

Giancarlo


viaggiatore2002

unread,
Jun 2, 2004, 4:30:02 AM6/2/04
to
Credo che il tuo sia un caso un pò particolare. In genere la servitù di
veduta si quantifica con il deprezzamento subito dal "fabbricato" servente
allorquando il fabbricato vicino ne limita l'esposizione o la panoramicità.
La sola sevitù di veduta è un'altra cosa e si verifica raramente. Di solito
accade che l'imposizione della servitù di veduta coincida con l'edificazione
(o sopraelevazione) di un fabbricato, il quale, contestualmete riduce la
panoramicità e l'esposizione del vicino. Nel tuo caso, se non ho capito
male, il vicino apre solo delle finestre sul tuo lato, quando invece aveva
già edificato in precedenza. Personalmente ho difficoltà a trovare un
criterio estimale per determinate tale l'indennizzo.Se il vicino non
rispetta il regolamento urbanistico e le distanze legali opponiti
semplicemente. Non credo che la privacy sia oggettivamente quantificabile. A
me darebbe fastidio tantissimo e mi opporrei con tutte le
forze...quantificabili con tanti... ma tanti ...ma tanti soldi...
ciao

"Vedo" <ve...@vedo.com> ha scritto nel messaggio
news:c9ihbl$3ft$1...@lacerta.tiscalinet.it...
> Un mio vicino vorrebbe mettere 4 finestre proprio al confine (senza
> rispettare le distanze legali ex art. 905 cc), che danno veduta con
affaccio
> diretta al mio giardino ed alla mia casa.
>
> Io non sono disposto a concedergliele senza che paghi il "giusto" prezzo.
>
> Secondo voi qual è il prezzo medio di mercato di una servitù di veduta

Vedo

unread,
Jun 2, 2004, 5:14:13 AM6/2/04
to
> Per concedere una veduta, io ho richiesto la costruzione di due
autorimesse.

Per un valore di?


Vedo

unread,
Jun 2, 2004, 5:18:48 AM6/2/04
to
> Non credo che la privacy sia oggettivamente quantificabile.

Beh.. io penso che un prezzo medio per un caso medio potrebbe crearsi.
Come già detto, nel caso in cui fosse imposta questa servitù per pubblica
utilità, i periti dello Stato o meglio il giudice amministrativo avrà pur
qualche tabella con dati statistici a cui rifarsi nel determinare
unilateralmente il prezzo. Dove recuperare questi dati (senza spendere un
patrimonio)?

V.


Vedo

unread,
Jun 2, 2004, 5:27:34 AM6/2/04
to

"felix." <fdisc...@bbip.it> wrote in message
news:c9ip8d$82n$1...@news.newsland.it...

> Vedo ha scritto:
>
> > > Se lui apre(con il tuo consenso e pagando) le sue vedute al
confine
> > > inibira' a te questa futura possibilita' quindi e ' come se
> > acquista
> > > il possesso di tutto il fronte per una profondita' di mt 1,50.
>
> > Veramente l'art. 907 dispone che non si può costruire se non ad almeno 3
> > metri dalle vedute del vicino. Ma non vedo perchè dovrebbe rilevare in
> > quanto già l'art. 873 cc. impone la distanza di almeno 3 metri tra le
> > costruzioni in ogni caso, cioè anche se non ci fossero le vedute.
>
> A maggior ragione allora, 1,50 lo hai scritto tu!

L'art. 905 disponeva (dispone) che non si può aprire una veduta a meno di
1,50 metri dal confine del vicino. Questo per dire che l'aprire vedute a
distanza legale non influisce (quanto a distanze) sulle possibilità del
vicino di aprire vedute sul proprio fondo.
Questo problema invece c'è al massimo nel costruire.

>
> > C'è anche di mezzo la mia riservatezza..
>
> Qesta e' una valutazione estremamente soggettiva,ma perche' ti poni
> questi dilemmi,non consentirlo e basta!
> ciaofelix:-)

Perchè non consentirlo e basta? La mia privacy non è inestimabile. Per
100000 euro gliele consentirei senza indugio.. :) Però, essendo il mio
vicino, mi accontenterei di un prezzo medio tratto da casi simili...

V.


Roberto

unread,
Jun 2, 2004, 8:04:09 AM6/2/04
to
10 milioni di euro possono andare....???
non c'è limite puoi chiedere quello che vuoi e se lui non accetta negare la
possibilità di aprire finestre o dei semplici affacci.

ciao
"Vedo" <ve...@vedo.com> ha scritto nel messaggio
news:c9ihbl$3ft$1...@lacerta.tiscalinet.it...
> Un mio vicino vorrebbe mettere 4 finestre proprio al confine (senza
> rispettare le distanze legali ex art. 905 cc), che danno veduta con
affaccio
> diretta al mio giardino ed alla mia casa.
>
> Io non sono disposto a concedergliele senza che paghi il "giusto" prezzo.
>
> Secondo voi qual è il prezzo medio di mercato di una servitù di veduta

felix.

unread,
Jun 2, 2004, 8:29:59 AM6/2/04
to
Vedo ha scritto:


> Perchè non consentirlo e basta? La mia privacy non è inestimabile. Per
> 100000 euro gliele consentirei senza indugio.. :) Però, essendo il mio
> vicino, mi accontenterei di un prezzo medio tratto da casi simili...

> Hai avuto notizie della costruzione di 2 box auto,se per te 10/15.000
euro vanno bene io le pagherei volentieri,ma 100,000 euro no di
certo!
Chiedigli 30.000 e vedi come reagisce,oppure fatti fare un'offerta
e ridigli in faccia o rilancia!
Come hai detto tu stesso la tua privacy e' stimabile,un architetto
ti ha detto che la sua non ha prezzo,come vedi non esiste un valore
di mercato.
Ma dipende dalla forza dei contraenti,se gli euro ti fanno comodo e
lui ne ha
tanti troverete un'accordo,se tu ne hai tanti e lui stringe la cinghia
le vedute non si faranno!

viaggiatore2002

unread,
Jun 2, 2004, 8:35:05 AM6/2/04
to
No. Non credo esista qualcosa del genere. I "periti dello Stato" quando non
riescono a trovare il giusto criterio attibuibile, in genere, procedono per
analogia. Insomma si inventano qualcosa sulla base di quello che (loro
ritengono...) più gli assomiglia...

ciao
"Vedo" <ve...@vedo.com> ha scritto nel messaggio
news:c9k626$e4$1...@lacerta.tiscalinet.it...

Vedo

unread,
Jun 2, 2004, 10:19:05 AM6/2/04
to
> 10 milioni di euro possono andare....???

No, perchč non credo che siano il "prezzo medio di mercato di una servitů di
veduta semplice di questo tipo".
E' un mio vicino, non un pollo da spennare...

V.


Stefano Batisti

unread,
Jun 3, 2004, 1:09:55 PM6/3/04
to
A parte che tutto ciň olezza un tantinello di trollata, la risposta che
ritengo piů corretta č:
non esistono "prezzi medi di mercato" di una servitů di questo tipo, perché
non esiste un mercato delle servitů di questo tipo...
--
Stefano Batisti


"Vedo" <ve...@vedo.com> ha scritto nel messaggio

news:c9knl9$kad$1...@lacerta.tiscalinet.it...

Stefano Batisti

unread,
Jun 3, 2004, 1:11:49 PM6/3/04
to
E poi mi sono accorto tardi del crosspost...
Stefano


"Stefano Batisti" <s_ba...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:DXIvc.398388$rM4.16...@news4.tin.it...

Jilani Khaldi

unread,
Jun 3, 2004, 3:41:54 PM6/3/04
to
>Un mio vicino vorrebbe mettere 4 finestre proprio al confine (senza
>rispettare le distanze legali ex art. 905 cc), che danno veduta con affaccio
>diretta al mio giardino ed alla mia casa.
>
>Io non sono disposto a concedergliele senza che paghi il "giusto" prezzo.
>
>Secondo voi qual è il prezzo medio di mercato di una servitù di veduta
>semplice di questo tipo?
Io proporrei una soluzione del genere:
1. stimare il valore di mercato del fabbricato senza le 4 finestre aperte che
sara X;
2. stimare il valore di mercato del fabbricato con le 4 finestre aperte che sarà
Y (Y > X), perché sono stati aggiunti panoramicità, luce e aria.
3. chiedere 0.5*(Y-X).

// jilani


--
Jilani Khaldi
http://jkhaldi.oltrelinux.com

viaggiatore2002

unread,
Jun 3, 2004, 5:25:14 PM6/3/04
to
Perchè una simile soluzione?
ciao
"Jilani Khaldi" <j.kh...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:40bf7e1e...@news.tin.it...

Jilani Khaldi

unread,
Jun 4, 2004, 3:23:14 AM6/4/04
to
>Perchè una simile soluzione?
Perché in questo caso è difficile calcolare il deprezzamento subito
dall'edificio A, mentre è facile calcolare l'incremento di valore dell'edificio
B dovuto alla presenza delle nuove 4 finestre. Con una certa approssimazione,
possiamo dire che i due valori concidono.

Ciao!

Vedo

unread,
Jun 4, 2004, 4:36:19 AM6/4/04
to
> Io proporrei una soluzione del genere:
> 1. stimare il valore di mercato del fabbricato senza le 4 finestre aperte
che
> sara X;
> 2. stimare il valore di mercato del fabbricato con le 4 finestre aperte
che sarà
> Y (Y > X), perché sono stati aggiunti panoramicità, luce e aria.
> 3. chiedere 0.5*(Y-X).
>
> // jilani

Grazie del suggerimento, però è un po' difficile stimare l'intero
fabbricato...
Perchè quel "0.5*"?

V.


Jilani Khaldi

unread,
Jun 4, 2004, 6:05:59 AM6/4/04
to
>Grazie del suggerimento, perň č un po' difficile stimare l'intero
>fabbricato...
Considera comunque che tale intervento (fattore ascendente) aumenta circa del 2%
il valore iniziale del fabbricato.

>Perchč quel "0.5*"?
I benefici, in termini monetari, vengono divisi in due (1/2) tra chi ha avuto
(luce, area e visuale) e chi ha subito (minor privacy).

Ti ricordo anche che, in alcuni casi, puoi chiedere che le finestre non siano
completamente trasparenti (da permettere solo il passaggio della luce e non
permettere di distinguare persone ed oggetti). E' possibile anche chiedere che
tali finestre si aprano ad una certa altezza (o in qualche modo) da non
permettere di affacciarsi sulle tue proprietŕ e garantire la tua privacy.

Comunque, in tutti i casi, ti consiglio una trattativa privata con l'interessato
ed evitare finché possibile l'intervento dell'avvocato.

Ciao!

viaggiatore2002

unread,
Jun 4, 2004, 8:59:26 AM6/4/04
to
Non capisco perchè i due valori debbano coincidere.
Per il resto (e sempre se non ho capito male i termini della questione...)
credo che questa situazione sia piuttosto interessante.
Dal punto di vista estimale, personalmente non sono riuscito ad inquadrare
la situazione. Cmq l'idea che mi sono fatto non piacerà molto a Vedo.
Ritengo infatti che egli non abbia nessun titolo per richiedere un qualche
indennizzo, semplicemente perchè il vicino non potrebbe aprire le finestre.
Gli strumenti urbanistici non lo permettono.
Perchè pagare Vedo? Per il suo silenzio?
Se il vicino ha il diritto per eseguire le aperture perchè deve pagare Vedo?
Se il vicino questo diritto non lo ha, semplicemente, Vedo lo deve
denunciare, non può pretendere un "giusto" indennizzo per una "irregolare"
opera!!!
Scusami Vedo ma se ho detto qualcosa di inesatto correggimi pure.
Ciao

"Jilani Khaldi" <j.kh...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:40c01f0f...@news.tin.it...

Vedo

unread,
Jun 4, 2004, 11:09:53 AM6/4/04
to
> Ritengo infatti che egli non abbia nessun titolo per richiedere un qualche
> indennizzo, semplicemente perchè il vicino non potrebbe aprire le
finestre.

Il tuo dubbio è legittimo, dopo aver letto l'art. 905 cc.

Ciò che ti sfugge però, e che anch'io ho scoperto in un secondo momento, è
che l'interesse tutelato dall'art. 905 cc è meramente privato (privacy...) e
pertanto il limite minimo di 1,5m. può essere derogato dalle parti con
contratto (in questo caso necessariamente scritto).

> Gli strumenti urbanistici non lo permettono.

Gli strumenti urbanistici non possono disporre sulle distanze delle vedute.
L'art. 905 cc. non lascia alcuna autonomia ai regolamenti, come succede
invece per altre questioni (es. distanze tra fabbricati)..

> Perchè pagare Vedo? Per il suo silenzio?

Per evitare che gli faccia azione di tutela possessoria ex art. 1170 cc. per
ripristino del libero godimento della mia proprietà.

> Se il vicino ha il diritto per eseguire le aperture perchè deve pagare
Vedo?

Non ha diritto ad eseguirle a confine, senza patto contrario. Art. 905 cc.

> Se il vicino questo diritto non lo ha, semplicemente, Vedo lo deve
> denunciare, non può pretendere un "giusto" indennizzo per una "irregolare"
> opera!!!

Due fabbricati vicini più del limiti minimi legali sono sempre "irregolari"
perchè l'interesse tutelato dall'art. 873 cc. è pubblico (evitare la
formazione di intercapedini pericolose ed insalubri).

Le vedute a confine sono irregolari eccetto che il vicino gliele consenta.

V.


viaggiatore2002

unread,
Jun 4, 2004, 1:51:41 PM6/4/04
to
Le tue risposte sono puntuali, meticolose, rigorose e precise.
Mi sorprende che ancora non sei riuscito a trovare una soluzione al tuo
problema.
ciao


Vedo

unread,
Jun 4, 2004, 2:21:46 PM6/4/04
to
> Mi sorprende che ancora non sei riuscito a trovare una soluzione al tuo
problema.

La questione che pongo verte su una valutazione che non è scritta in atti
normativi.
Trovare i dati statistici che cerco, senza lavorare nel settore, mi sembra
molto difficile.
Diciamo che confidavo nel trovare qualche geometra nel newsgroup già
informato...

V.


viaggiatore2002

unread,
Jun 4, 2004, 5:32:39 PM6/4/04
to
> Diciamo che confidavo nel trovare qualche geometra nel newsgroup già
> informato...

Immagino sei rimasto molto deluso...


MD

unread,
Jun 5, 2004, 10:15:53 AM6/5/04
to
considera anche che poi l'altro dovrà tenere 10 metri da queste finestre per
qualsiais costurzione......


"Vedo" <ve...@vedo.com> ha scritto nel messaggio
news:c9ihbl$3ft$1...@lacerta.tiscalinet.it...


> Un mio vicino vorrebbe mettere 4 finestre proprio al confine (senza
> rispettare le distanze legali ex art. 905 cc), che danno veduta con
affaccio
> diretta al mio giardino ed alla mia casa.
>
> Io non sono disposto a concedergliele senza che paghi il "giusto" prezzo.
>
> Secondo voi qual è il prezzo medio di mercato di una servitù di veduta
> semplice di questo tipo?
>

> V.
>
>
>


Werted

unread,
Jun 6, 2004, 4:57:27 AM6/6/04
to

> Due fabbricati vicini più del limiti minimi legali sono sempre
"irregolari"
> perchè l'interesse tutelato dall'art. 873 cc. è pubblico (evitare la
> formazione di intercapedini pericolose ed insalubri).
>
> Le vedute a confine sono irregolari eccetto che il vicino gliele consenta.

Appunto, diventa una trattativa privata: io ti concedo di aprire le finestre
a confine previo contratto trascritto e per questo ti chiedo x.
Come stimare X??
é chiaro che se consentire l'apertura di finestre al vicino mi compromette
l'edificabilità del lotto, perchè per dimensioni e forma diventerebbe
ingestibile, X sarà il mancato valore di trasformazione: però se il vicino è
disposto a pagarti il V di T, ben venga...
Se invece deprezzerebbe il lotto per questioni di introspezione o altri
caratteri intrinsechi del lotto-edificio, allora si procederà come in una
stima dove si applicherannodei coefficienti riduttivi/maggiorativi in punti
percentuali (es migliore esposizione +5% ecc)
Per esperienza di mercato però ti potrei dire che la materia dell'estimo non
corrisponde alle valutazioni dei "comuni mortali"...
Ci sono appartamenti di valore 10, con qualche caratteristica di demerito
che li equiparerebbe a 9, però sul mercato non vengono scelti al 90%
piuttosto che al 100%, ma vengono scartati al 50%. Quindi la materia
estimale dovrebbe tener conto anche (come l'inesigibilità e lo sfitto per
gli affitti) del tempo occorrente per la vendita...
..e qui ritorno al tuo quesito principale, di ricerca di mercato... Tieni
conto che la fonte di maggiore informazione è l'agente immobiliare... che di
statistica non capisce un tubo... allora succede che l'appartamento di
valore 9 ha lo stesso prezzo dell'app. di valore 10, però ci vuole il
quadruplo di tempo per venderlo.... Quindi: a che valore effettivamente hai
venduto l'appartamento tenendo conto del tempo "perso"???
Saluti
Wer


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