Io non sono disposto a concedergliele senza che paghi il "giusto" prezzo.
Secondo voi qual č il prezzo medio di mercato di una servitů di veduta
semplice di questo tipo?
V.
Innanzitutto il valore del terreno pari alla lunghezza del fronte
per la distanza legale non osservata,poi dipende dal piano e dalla
zona, fra Taormina e Lodi c'e' una certa differenza!
ciaofelix:-)
--
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Non ho capito.. La distanza legale non osservata è ovviamente 1,5m, essendo
questa la minima legale e parlandosi di finestre al confine.
Per "lunghezza del fronte" cosa intendi?
> poi dipende dal piano e dalla zona, fra Taormina e Lodi c'e' una certa
differenza!
La zona è un piccolo paese della provincia di Milano. Si tratta di una
proprietà (casa e terreno/giardino) abbastanza grande ma un po' vecchia.
V.
> > Innanzitutto il valore del terreno pari alla lunghezza del fronte
> > per la distanza legale non osservata,
> Non ho capito.. La distanza legale non osservata è ovviamente 1,5m, essendo
> questa la minima legale e parlandosi di finestre al confine.
> Per "lunghezza del fronte" cosa intendi?
Se lui apre(con il tuo consenso e pagando) le sue vedute al confine
inibira' a te questa futura possibilita' quindi e ' come se acquista
il possesso di tutto il fronte per una profondita' di mt 1,50.
> > poi dipende dal piano e dalla zona, fra Taormina e Lodi c'e' una certa
> differenza!
> La zona è un piccolo paese della provincia di Milano. Si tratta di una
> proprietà (casa e terreno/giardino) abbastanza grande ma un po' vecchia.
Se non ci sono particolari ed interessanti panorami,questo aspetto
diventa trascurabile,inoltre devi valutare il vantaggio in termini di
maggior valore che acquista la proprieta' del confinante,ottenendo
questo da te,solo un perito locale potra' indicarti il compenso equo.
Veramente l'art. 907 dispone che non si può costruire se non ad almeno 3
metri dalle vedute del vicino. Ma non vedo perchè dovrebbe rilevare in
quanto già l'art. 873 cc. impone la distanza di almeno 3 metri tra le
costruzioni in ogni caso, cioè anche se non ci fossero le vedute.
> > > poi dipende dal piano e dalla zona, fra Taormina e Lodi c'e' una certa
> > differenza!
>
> > La zona è un piccolo paese della provincia di Milano. Si tratta di una
> > proprietà (casa e terreno/giardino) abbastanza grande ma un po' vecchia.
>
> Se non ci sono particolari ed interessanti panorami,questo aspetto
> diventa trascurabile,
C'è anche di mezzo la mia riservatezza..
V.
> > Se lui apre(con il tuo consenso e pagando) le sue vedute al confine
> > inibira' a te questa futura possibilita' quindi e ' come se
> acquista
> > il possesso di tutto il fronte per una profondita' di mt 1,50.
> Veramente l'art. 907 dispone che non si può costruire se non ad almeno 3
> metri dalle vedute del vicino. Ma non vedo perchè dovrebbe rilevare in
> quanto già l'art. 873 cc. impone la distanza di almeno 3 metri tra le
> costruzioni in ogni caso, cioè anche se non ci fossero le vedute.
A maggior ragione allora, 1,50 lo hai scritto tu!
> C'è anche di mezzo la mia riservatezza..
Qesta e' una valutazione estremamente soggettiva,ma perche' ti poni
questi dilemmi,non consentirlo e basta!
________________________________________________
Per concedere una veduta, io ho richiesto la costruzione di due autorimesse.
Me le hanno costruite ed accatastate, senza tante discussioni.
Il giusto prezzo qual'č? Chiedere 1 milione al vicino
che sarebbe disposto a spenderne 5 o 10?
Giancarlo
Per un valore di?
Beh.. io penso che un prezzo medio per un caso medio potrebbe crearsi.
Come già detto, nel caso in cui fosse imposta questa servitù per pubblica
utilità, i periti dello Stato o meglio il giudice amministrativo avrà pur
qualche tabella con dati statistici a cui rifarsi nel determinare
unilateralmente il prezzo. Dove recuperare questi dati (senza spendere un
patrimonio)?
V.
L'art. 905 disponeva (dispone) che non si può aprire una veduta a meno di
1,50 metri dal confine del vicino. Questo per dire che l'aprire vedute a
distanza legale non influisce (quanto a distanze) sulle possibilità del
vicino di aprire vedute sul proprio fondo.
Questo problema invece c'è al massimo nel costruire.
>
> > C'è anche di mezzo la mia riservatezza..
>
> Qesta e' una valutazione estremamente soggettiva,ma perche' ti poni
> questi dilemmi,non consentirlo e basta!
> ciaofelix:-)
Perchè non consentirlo e basta? La mia privacy non è inestimabile. Per
100000 euro gliele consentirei senza indugio.. :) Però, essendo il mio
vicino, mi accontenterei di un prezzo medio tratto da casi simili...
V.
> Perchè non consentirlo e basta? La mia privacy non è inestimabile. Per
> 100000 euro gliele consentirei senza indugio.. :) Però, essendo il mio
> vicino, mi accontenterei di un prezzo medio tratto da casi simili...
> Hai avuto notizie della costruzione di 2 box auto,se per te 10/15.000
euro vanno bene io le pagherei volentieri,ma 100,000 euro no di
certo!
Chiedigli 30.000 e vedi come reagisce,oppure fatti fare un'offerta
e ridigli in faccia o rilancia!
Come hai detto tu stesso la tua privacy e' stimabile,un architetto
ti ha detto che la sua non ha prezzo,come vedi non esiste un valore
di mercato.
Ma dipende dalla forza dei contraenti,se gli euro ti fanno comodo e
lui ne ha
tanti troverete un'accordo,se tu ne hai tanti e lui stringe la cinghia
le vedute non si faranno!
No, perchč non credo che siano il "prezzo medio di mercato di una servitů di
veduta semplice di questo tipo".
E' un mio vicino, non un pollo da spennare...
V.
"Vedo" <ve...@vedo.com> ha scritto nel messaggio
news:c9knl9$kad$1...@lacerta.tiscalinet.it...
"Stefano Batisti" <s_ba...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:DXIvc.398388$rM4.16...@news4.tin.it...
// jilani
--
Jilani Khaldi
http://jkhaldi.oltrelinux.com
Ciao!
Grazie del suggerimento, però è un po' difficile stimare l'intero
fabbricato...
Perchè quel "0.5*"?
V.
>Perchč quel "0.5*"?
I benefici, in termini monetari, vengono divisi in due (1/2) tra chi ha avuto
(luce, area e visuale) e chi ha subito (minor privacy).
Ti ricordo anche che, in alcuni casi, puoi chiedere che le finestre non siano
completamente trasparenti (da permettere solo il passaggio della luce e non
permettere di distinguare persone ed oggetti). E' possibile anche chiedere che
tali finestre si aprano ad una certa altezza (o in qualche modo) da non
permettere di affacciarsi sulle tue proprietŕ e garantire la tua privacy.
Comunque, in tutti i casi, ti consiglio una trattativa privata con l'interessato
ed evitare finché possibile l'intervento dell'avvocato.
Ciao!
Il tuo dubbio è legittimo, dopo aver letto l'art. 905 cc.
Ciò che ti sfugge però, e che anch'io ho scoperto in un secondo momento, è
che l'interesse tutelato dall'art. 905 cc è meramente privato (privacy...) e
pertanto il limite minimo di 1,5m. può essere derogato dalle parti con
contratto (in questo caso necessariamente scritto).
> Gli strumenti urbanistici non lo permettono.
Gli strumenti urbanistici non possono disporre sulle distanze delle vedute.
L'art. 905 cc. non lascia alcuna autonomia ai regolamenti, come succede
invece per altre questioni (es. distanze tra fabbricati)..
> Perchè pagare Vedo? Per il suo silenzio?
Per evitare che gli faccia azione di tutela possessoria ex art. 1170 cc. per
ripristino del libero godimento della mia proprietà.
> Se il vicino ha il diritto per eseguire le aperture perchè deve pagare
Vedo?
Non ha diritto ad eseguirle a confine, senza patto contrario. Art. 905 cc.
> Se il vicino questo diritto non lo ha, semplicemente, Vedo lo deve
> denunciare, non può pretendere un "giusto" indennizzo per una "irregolare"
> opera!!!
Due fabbricati vicini più del limiti minimi legali sono sempre "irregolari"
perchè l'interesse tutelato dall'art. 873 cc. è pubblico (evitare la
formazione di intercapedini pericolose ed insalubri).
Le vedute a confine sono irregolari eccetto che il vicino gliele consenta.
V.
La questione che pongo verte su una valutazione che non è scritta in atti
normativi.
Trovare i dati statistici che cerco, senza lavorare nel settore, mi sembra
molto difficile.
Diciamo che confidavo nel trovare qualche geometra nel newsgroup già
informato...
V.
Immagino sei rimasto molto deluso...
"Vedo" <ve...@vedo.com> ha scritto nel messaggio
news:c9ihbl$3ft$1...@lacerta.tiscalinet.it...
> Un mio vicino vorrebbe mettere 4 finestre proprio al confine (senza
> rispettare le distanze legali ex art. 905 cc), che danno veduta con
affaccio
> diretta al mio giardino ed alla mia casa.
>
> Io non sono disposto a concedergliele senza che paghi il "giusto" prezzo.
>
> Secondo voi qual è il prezzo medio di mercato di una servitù di veduta
> semplice di questo tipo?
>
> V.
>
>
>
Appunto, diventa una trattativa privata: io ti concedo di aprire le finestre
a confine previo contratto trascritto e per questo ti chiedo x.
Come stimare X??
é chiaro che se consentire l'apertura di finestre al vicino mi compromette
l'edificabilità del lotto, perchè per dimensioni e forma diventerebbe
ingestibile, X sarà il mancato valore di trasformazione: però se il vicino è
disposto a pagarti il V di T, ben venga...
Se invece deprezzerebbe il lotto per questioni di introspezione o altri
caratteri intrinsechi del lotto-edificio, allora si procederà come in una
stima dove si applicherannodei coefficienti riduttivi/maggiorativi in punti
percentuali (es migliore esposizione +5% ecc)
Per esperienza di mercato però ti potrei dire che la materia dell'estimo non
corrisponde alle valutazioni dei "comuni mortali"...
Ci sono appartamenti di valore 10, con qualche caratteristica di demerito
che li equiparerebbe a 9, però sul mercato non vengono scelti al 90%
piuttosto che al 100%, ma vengono scartati al 50%. Quindi la materia
estimale dovrebbe tener conto anche (come l'inesigibilità e lo sfitto per
gli affitti) del tempo occorrente per la vendita...
..e qui ritorno al tuo quesito principale, di ricerca di mercato... Tieni
conto che la fonte di maggiore informazione è l'agente immobiliare... che di
statistica non capisce un tubo... allora succede che l'appartamento di
valore 9 ha lo stesso prezzo dell'app. di valore 10, però ci vuole il
quadruplo di tempo per venderlo.... Quindi: a che valore effettivamente hai
venduto l'appartamento tenendo conto del tempo "perso"???
Saluti
Wer