no, non e' corretto, dipende dal rapporto che c'e' tra societa'
di recupero e creditore.
Esistono societa' che agiscono solo come tramite del creditore,
che insistono, chiamano, inviano lettere, comunicazini legali etc
ed altre invece che acquistano il credito e ne diventano
pienamente titolari, quindi non agiscono piu' in conto terzi ma
direttamente come creditori .
Del secondo tipo sono, nella maggior parte dei casi, le societa'
che agiscono per il recupero di crediti di grandi aziende, societa'
telefoniche, televisive etc...
alberto
si ok, ma se io che sono il debitore non sono stato avvertito che il mio
debito poteva essere ceduto a terzi (società di recupero credito) il
tutto non ha valore , giusto ?
probabilmente, anzi sicuramente, nel contratto di finanziamento c'era
scritto la cessione del credito
Sbagliato.
La disciplina della cessione dei crediti non prevede il consenso del
debitore ceduto, che ha solo diritto di sapere a chi pagare con efficacia
solutoria.
Ad ogni modo la società può benissimo essere una semplice mandataria con
procura rilasciata dal creditore, e in base agli accordi presi tra loro
essa potrà (come di solito avviene) ricevere validamente i pagamenti,
rilasciando quietanza liberatoria.