Vi scrivo per chiedervi consiglio su come procedere per affermare
quello che ritengo i diritti sulla mia proprietà privata.
Nel mio comune stanno eseguendo dei lavoro di rifacimento stradale e
della rete fognaria, da qualche giorno i lavoratori sono nei pressi
della mia proprietà che si affaccia tramite un cancello alla strada,
oltre il cancello e verso la strada c'è uno spazio sempre di mia
proprietà ma non recintato in alcun modo.
Da qualche giorno questo spazio è stato invaso, tramite decisione
unilaterale da parte dagli addetti dei lavori, vi ho trovato:
tubature, pale, mattoni, un tombino, una carriola e un rullo
compressore, sì anche un macchinario.
Non contenti hanno chiuso il tutto con un nastro di plastica come per
intendere che quello fosse una zona di cantiere. Peccato che il nastro
delimitasse invece con interessante precisione la mia proprietà...
Il giorno seguente sono andato a chiedere agli addetti dei lavori di
spostare le loro cose e di non metterle più lì perché quella era
proprietà privata e perchè ostruivano il passaggio.
Mi risponde, con toni un po' alti, che non c'erano cartelli di
proprietà privata o cose simili e che poteva fare quello aveva fatto,
è andato avanti un po' così narrare le sue ragioni, che per me
sembravano più frassi inventate per difendere le sue azioni, cmq alla
fin fine disse che non avrebbe più messo roba lì.
La sera terminati i lavori torno a casa e scopro che il rullo
compressore fortunatamente non c'era più, ma v'era comunque del
materiale, disposto sui lati in maniera tale da far passare una
macchina di piccole-medie dimensioni.
Ora.. E' vero che la mia proprietà potrebbe dare l'idea che sia una
casa in disuso, è vero che vivo da solo e lavorando il pomeriggio non
posso sapere cosa si inventano davanti al mio cancello di pomeriggio
(sembra che viga la legge del: chi tace acconsente..), ma certi
atteggiamenti mi lasciano un po' basito.
Allorché io mi domando un po' di cose: Come devo muovermi per evitare
che mi scambino per un loro magazzino? Una ditta che lavora per un
progetto statale ha diritto di mettere il proprio materiale di lavoro
nella proprietà non recintata altrui, ostruendo oltretutto il
passaggio? La cosa cambierebbe se vi fosse un cartello di proprietà
privata o divieto di sosta o passo carraio? Eventualmente se mi
fossero girate le scatole oltre un determinato limite, avrei potuto
chiamare un carro attrezzi e far sloggiare il rullo compressore
parcheggiato?
Vi ringrazio anticipatamente per la vostra pazienza e risposte,
grazie!
Beh, non è certo compito degli operai andare al catasto per verificare quali
sono i luoghi in cui poter mettere le cose. Se un luogo non è recintato ed è
prossimo al punto di lavoro assumono sia dello stesso proprietario che ha
commissionato il cantiere.
> Allorché io mi domando un po' di cose: Come devo muovermi per evitare
> che mi scambino per un loro magazzino?
Segnalare che è una proprietà privata.
> Una ditta che lavora per un
> progetto statale ha diritto di mettere il proprio materiale di lavoro
> nella proprietà non recintata altrui, ostruendo oltretutto il
> passaggio?
IANAL. IMHO non ne avrebbe il diritto, ma deve anche essere messa in
condizione di conoscere la situazione
> La cosa cambierebbe se vi fosse un cartello di proprietà
> privata o divieto di sosta o passo carraio?
Molto. Avresti avuto ragione ad incavolarti. IMHO da come l'hai raccontata
non ci vedo nulla di male da parte loro.
> Eventualmente se mi
> fossero girate le scatole oltre un determinato limite, avrei potuto
> chiamare un carro attrezzi e far sloggiare il rullo compressore
> parcheggiato?
Sì, a tue spese.
--
Flavio Visentin
2006: l'onestà 2007: la storia 2008: la leggenda 2009: il mito epico
2010: l'apoteosi!! 3 TITULI!!! Scudetto, Coppa Italia, Champions League
http://www.zipman.it/ot/Gufi_Rosicate.jpg
No, salvo che l'area non sia destinataria di decreto di occupazione
temporanea, il che non mi sembra il caso.
> La cosa cambierebbe se vi fosse un cartello di proprietà
> privata o divieto di sosta o passo carraio?
Forse gli operai non avrebbero piazzato lì la loro roba, ma si sarebbe
trattato di un "deterrente" di fatto. Cartello o non cartello i lavori
pubblici non possono occupare aree non oggetto o di espropriazione o
di occupazione temporanea.
> Eventualmente se mi
> fossero girate le scatole oltre un determinato limite, avrei potuto
> chiamare un carro attrezzi e far sloggiare il rullo compressore
> parcheggiato?
>
Mi sa di no. Eppoi dove avresti pensato di metterlo questo rullo
compressore?
Dal punto di vista "legale" (detesto usare questo termine...) se
continuano ad occupare la tua area potresti promuovere un'azione a
tutela del possesso della tua proprietà davanti al Tribunale
competente.
L.
>
> Beh, non è certo compito degli operai andare al catasto per verificare quali
> sono i luoghi in cui poter mettere le cose. Se un luogo non è recintato ed è
> prossimo al punto di lavoro assumono sia dello stesso proprietario che ha
> commissionato il cantiere.
E invece sì. Ci mancherebbe altro.
>
> > Eventualmente se mi
> > fossero girate le scatole oltre un determinato limite, avrei potuto
> > chiamare un carro attrezzi e far sloggiare il rullo compressore
> > parcheggiato?
>
> Sì, a tue spese.
>
Esercizio arbitrario delle proprie ragioni?
L
> Esercizio arbitrario delle proprie ragioni?
questa la so! ragion fattasi!
--
firma
CUT
Senza andar troppo per le lunghe, telefona in comune e fatti dare un
recapito del direttore dei lavori.
Contattalo e digli di far spostare tutto immediatamente, magari lasciandoti
scappare che secondo te il cantiere non è in sicurezza e stai per chiamare
l'asl perchè hai paura che sulla tua proprietà si verifichi un incidente.
Fagli notare che un cantiere deve essere chiuso ai non addetti ai lavori, ma
che se lo impiantano sul tuo terreno non possono impedirti di andarci,
quindi li riterrai responsabili se i tuoi bambini si faranno male giocando
con il loro schiacciasassi :-))
Tieni presente che le imprese appaltatrici sono poco sensibili ai temi del
diritto (fammi causa e prima che ci vediamo in tribunale io ho già finito i
lavori) ma hanno spesso la coda di paglia sul lato della sicurezza (se esce
l'asl e sequestra il cantiere restano fermi con il lavoro), quindi è quella
la leva che conviene muovere per farli attivare.
Repo
> Dal punto di vista "legale" (detesto usare questo termine...) se
> continuano ad occupare la tua area potresti promuovere un'azione a
> tutela del possesso della tua proprietą davanti al Tribunale
> competente.
Ma se gli piazzano materiale nella sua proprietą sapendo che č la sua
proprietą perché glielo ha detto non č come se ci fosse un cartello? Non
puņ chiamare le forze dell'ordine o i vigili urbani prima di citare in
giudizio?
--
firma
No, non è compito degli operai. E' compito del committente o del direttore
lavori. Un operaio è un esecutore, non è tenuto a sapere le cose altrimenti
sarebbe un geometra o un architetto o un ingeNIere, ecc.ecc.
>>> Eventualmente se mi
>>> fossero girate le scatole oltre un determinato limite, avrei potuto
>>> chiamare un carro attrezzi e far sloggiare il rullo compressore
>>> parcheggiato?
>>
>> Sì, a tue spese.
>
> Esercizio arbitrario delle proprie ragioni?
La proprietà è mia e quello che ci sta sopra lo decido io. Non posso
danneggiare la cosa altrui, ma se la faccio rimuovere e spostare a mie spese
ne ho tutto il diritto. Non la sto facendo saltare in aria.
Oltretutto se si chiamano vigili o carabinieri questi mi dicono che non
possono fare nulla perché è una proprietà privata.
> La proprietà è mia e quello che ci sta sopra lo decido io. Non posso
> danneggiare la cosa altrui, ma se la faccio rimuovere e spostare a mie spese
> ne ho tutto il diritto.
Non è pacifico che sia così. Anzi, l'autotuela possessoria non esiste
nel nostro ordinamento positivo. Per vero vi è una isolata sentenza
della Cassazione che la ammette (Sez. III, n. 196/2007), tuttavia ve
ne sono diverse altre di segno opposto. Insomma la questione non è per
niente definita, sicché consigliare tout court all'Op di farsi ragione
da sé non è un consiglio _giuridicamente_ corretto. Ma immagino che
l'OP si muova sulla base di più meditate considerazioni e non su
quello che legge su un niuggì in cui i frequentatori rispondo a cazzo
di cane.
L.
Guarda io ho risposto ad un preciso quesito: cosa posso fare se
invadono il mio terreno? Se poi l'OP vuole tollerare la situazione o
fraternizzare con le maestranze, il capo cantiere, il direttore
lavori, ecc... ecc... è una cosa che non ha nessun rilievo ai fini
del quesito.
L.