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usucapione e uso del bene

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Blas FemoRe

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Aug 24, 2020, 12:15:10 PM8/24/20
to
Ho un piccolo dubbio sull'usucapione:

L'usucapione se non erro è l'acquisizione del diritto di proprietà di un
immobile in seguito a un suo possesso prolungato.
Mi domandavo e chiedo: l'usucapione è anche vincolato all'uso
dell'immobile, o basta appropriarsene?
Per esempio se un appartamento non ha i requisiti per essere
utilizzabile, cioè non ha l'abitabilità, il suo uso prolungato può dar
luogo ad usucapione?

Seconda ipoteesi: l'usucapione di una servitù: la strada di accesso di
(proprietà altrui) ad un edificio inabitabile può dar luogo
all'acquisizione di una servitù?
Inoltre sapendo che una servitù inutilizzata si estingue, se una strada
porta a un edificio divenuto inabitabile, la servitù si può estinguere?

Terza ipotesi: Tizio si appropria di una porzione del terreno confinante
di Caio (la include nel proprio recinto), ma poi lascia il terreno
incolto. Si può contestare l'usucapione in base al non uso del terreno
recintato, ma poi abbandonato?

Mo-do+

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Aug 25, 2020, 3:59:05 PM8/25/20
to
Blas FemoRe <blas....@net-escape.invalid> ha scritto:r
> Ho un piccolo dubbio sull'usucapione:L'usucapione se non erro è l'acquisizione del diritto di proprietà di un immobile in seguito a un suo possesso prolungato.Mi domandavo e chiedo: l'usucapione è anche vincolato all'uso dell'immobile, o basta appropriarsene?Per esempio se un appartamento non ha i requisiti per essere utilizzabile, cioè non ha l'abitabilità, il suo uso prolungato può dar luogo ad usucapione?Seconda ipoteesi: l'usucapione di una servitù: la strada di accesso di (proprietà altrui) ad un edificio inabitabile può dar luogo all'acquisizione di una servitù?Inoltre sapendo che una servitù inutilizzata si estingue, se una strada porta a un edificio divenuto inabitabile, la servitù si può estinguere?Terza ipotesi: Tizio si appropria di una porzione del terreno confinante di Caio (la include nel proprio recinto), ma poi lascia il terreno incolto. Si può contestare l'usucapione in base al non uso del terreno recintato, ma poi abbandonato?

Secondo me non c'entra la abitabilità, ma il fatto che il bene,
anche non immobile, sia in mio possesso e lo amministri come
fosse mio. Esempio se una vecchia casa è inabitabile, ma io la
detengo e ci tengo delle cose, per cui mi fa da magazzino...però
credo sia cambiato qualcosa nella normativa negli ultimi anni
nell' usucapione.
--
_-=Mo-do+=-_ ©, ®
Prof.

Luca MaBAT

unread,
Aug 29, 2020, 6:14:52 AM8/29/20
to
Il Mon, 24 Aug 2020 18:15:07 +0200, Blas FemoRe ha scritto:

> Per esempio se un appartamento non ha i requisiti per essere
> utilizzabile, cioè non ha l'abitabilità, il suo uso prolungato può dar
> luogo ad usucapione?

Si', devi pero' comportarti come se ne fossi il proprietario, e quindi
devi fare qualcosa (tra cui ad esempio l'uso o il cambio delle serrature
senza il permesso del legittimo proprietario) senza far trascorrere piu'
di un anno di mancanza di possesso.

> Seconda ipoteesi: l'usucapione di una servitù: la strada di accesso di
> (proprietà altrui) ad un edificio inabitabile può dar luogo
> all'acquisizione di una servitù?

Sempre che la utilizzi....

> Inoltre sapendo che una servitù inutilizzata si estingue, se una strada
> porta a un edificio divenuto inabitabile, la servitù si può estinguere?

Si', e' una specie di usucapione al contrario: se non la utilizzi per
vent'anni, la servitu' si estingue.

> Terza ipotesi: Tizio si appropria di una porzione del terreno confinante
> di Caio (la include nel proprio recinto), ma poi lascia il terreno
> incolto. Si può contestare l'usucapione in base al non uso del terreno
> recintato, ma poi abbandonato?

No, perche' per l'usucapione prevede solo il possesso continuativo, che
si puo' dimostrare anche con l'uso, ma non e' condizione necessaria.
Recintando il terreno, impedisci al legittimo proprietario di accedervi,
e se questo in 20 anni (o 15 per l'usucapione speciale) non fa nessuna
azione legale, il terreno diventa tuo.

Ciao!
Luca

Mo-do+

unread,
Aug 29, 2020, 3:28:07 PM8/29/20
to
>Luca MaBAT


Metti due fratelli ereditino una casa indivisa con due appartamenti.
Uno va ad abitare al primo piano, uno al secondo. Sono ivi
residenti e ognuno ha in esclusiva le chiavi dell' appartamento
in cui risiede. Trascorsi gli anni per l'usucapione la casa
risulta di fatto divisibile per usucapione reciproca? Anche se
uno dei due fratelli ha sempre rifiutato di dividere la
proprietà?

--
_-=Mo-do+=-_ ©, ®
Prof.


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Luca MaBAT

unread,
Sep 1, 2020, 1:31:04 PM9/1/20
to
Il Sat, 29 Aug 2020 21:28:03 +0200, Mo-do+ ha scritto:

> Metti due fratelli ereditino una casa indivisa con due appartamenti.
> Uno va ad abitare al primo piano, uno al secondo. Sono ivi
> residenti e ognuno ha in esclusiva le chiavi dell' appartamento in cui
> risiede. Trascorsi gli anni per l'usucapione la casa risulta di fatto
> divisibile per usucapione reciproca?

L'usucapione non c'entra nulla in questo caso: i due fratelli sono
d'accordo nell'utilizzare ciascuno un appartamento (l'accordo e'
implicitamente dato dal fatto che ognuno ha dato le chiavi del rispettivo
appartamento all'altro).
La casa inoltre o e' divisibile, o non lo e': l'eventuale usucapione (che
qui comunque non puo' verificarsi) non cambierebbe la divisibilita'.

> Anche se uno dei due fratelli ha sempre rifiutato di dividere la
> proprietà?

Se la proprieta' e' tecnicamente frazionabile (come mi pare sia in questo
caso, ci sono addirittura gia' due appartamente indipendenti...), non ci
si puo' rifiutarsi di dividerla, o meglio, l'eventuale giudice chiamato
ad esprimersi sulla questione ti obblighera' sicuramente al frazionamento.
Certo che se non si ha intenzione di vendere la propria parte, le spese
del rogito e di eventuali adeguamenti per la costituzione del
"condominio" per le parti comuni, non sono molto giustificabili, e quindi
sarebbe meglio rimanere comproprietari, o vendere l'intera casa ad un
terzo e con quello che ci ricavi compri due appartamenti...

Ciao!
Luca

princefabrizio.wixsite.com/inventions

unread,
Sep 2, 2020, 3:58:43 AM9/2/20
to
Il 24/08/20 18:15, Blas FemoRe ha scritto:
> Ho un piccolo dubbio sull'usucapione:
>
> L'usucapione se non erro è l'acquisizione del diritto di proprietà di un
> immobile in seguito a un suo possesso prolungato.

Se si possiede già un diritto sulla proprietà ad esempio coerede per cui
dovrebbero passare 15 anni per esercitarla.

> Mi domandavo e chiedo: l'usucapione è anche vincolato all'uso
> dell'immobile, o basta appropriarsene?
> Per esempio se un appartamento non ha i requisiti per essere
> utilizzabile, cioè non ha l'abitabilità, il suo uso prolungato può dar
> luogo ad usucapione?
>
> Seconda ipoteesi: l'usucapione di una servitù: la strada di accesso di
> (proprietà altrui) ad un edificio inabitabile può dar luogo
> all'acquisizione di una servitù?
> Inoltre sapendo che una servitù inutilizzata si estingue, se una strada
> porta a un edificio divenuto inabitabile, la servitù si può estinguere?
>
> Terza ipotesi: Tizio si appropria di una porzione del terreno confinante
> di Caio (la include nel proprio recinto), ma poi lascia il terreno
> incolto. Si può contestare l'usucapione in base al non uso del terreno
> recintato, ma poi abbandonato?

Se c'è violenza, ad esempio sui confini, cambiandone i segni,
tipicamente una pietra od un albero per i terreni, e viene dimostrata se
ne perde il diritto. Non può recintare fino a quando non ha usucapito
che è una certa violenza, impedisce agli altri aventi diritto, coeredi,
di accedere alla proprietà. Poi per usucapire dovrebbe dimostrare in
qualche modo che è andato li per 15 anni, basta qualche testimone.
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