il cliente che perde la causa paga l'avvocato di chi vince la
causa !
E' cosi ?
grazie !
> E' cosi ?
No. Chi perde forse rimborsa a discrezione del giudice parte delle spese al
vincitore che pagherà per intero il proprio avvocato.
Max max
mi sembra strano però , facciamo un esempio :
io sto per i fatti miei ,
incontro qualcuno che ha la luna storta e mi da un pugno ,
io gli faccio causa ,
vinco la causa .....spero :)
e che faccio ci rimetto un pò di soldi per pagarmi l'avvocato avendo subito
un palese torto ?
ciao
> mi sembra strano però , facciamo un esempio :
>
> io sto per i fatti miei ,
> incontro qualcuno che ha la luna storta e mi da un pugno ,
> io gli faccio causa ,
> vinco la causa .....spero :)
> e che faccio ci rimetto un pò di soldi per pagarmi l'avvocato avendo
subito
> un palese torto ?
se.. fosse questo.. e chi viene accusato di un reato tipo omicidio?
Ciao
KK
Ma neanche per sogno. In taluni casi Giovanni ha ragione.
E' il giudice a stabilire la misura del torto e della ragione delle parti.
Se chi soccombe viene considerato in "torto marcio", per cosi' dire, si paga
tutte le spese processuali che il vincente dovrebbe pagare.
Poi di fatto nella maggior parte delle cause il giudice non riconosce una
situazione cosi' netta, e per questo abbiamo i compensi parziali.
Ma se viene stabilito che qualcuno ha totalmente ragione e l'altro
totalmente torto, chi è in torto deve pagare tutto.
Generalmente, la liquidazione delle spese segue il principio della
soccombenza.."in soldoni" chi perde paga le spese legali della controparte.
Occorre, però, compiere alcune precisazioni.
Innanzitutto, tale principio non è universale in quanto, a volte, capita che
il giudice, in base ad una propria valutazione (spesso per equità e molto
spesso per discrezionalità) possa decidere di compensare le spese ; per cui
...ogni parte (compresa quella che ha vinto) paga il suo avvocato.
In secondo luogo, vi è da dire infine che, molto spesso, l'importo liquidato
dal giudice a titolo di spese legali non coincide con le tariffe forensi
vigenti anche perchè, spesso, il Giudice non compie una valutazione
specifica delle voci di attività prestata dal legale ma valuta sommariamente
l'attività tipo che, in quella determinata fattispecie di giudizio, un
avvocato potrebbe prestare.
A volte, però, (ed è capitato) il Giudice liquida integralmente quanto
richiesto dal legale della parte con la nota spese che deposita al termine
del giudizio ; in tal caso, tale avvocato dovrà ritenersi soddisfatto (anche
se spesso capita che chieda un successivo integrativo al cliente).
Pertanto, può capitare (come effetticamente capita spesso) che nonostante
una parte vinca in pieno il giudizio si trovi, successivamente, a dover
"integrare" di tasca propria -per "coprire" l'importo della parcella emessa
dal proprio legale- quanto liquidato dal giudice in suo favore .
Cordiali saluti.
Avv. Gerardo Macrini
> > il cliente che perde la causa paga l'avvocato di chi vince la causa !
> > E' cosi
?.................................................................................................................................................
emessa
> dal proprio legale- quanto liquidato dal giudice in suo favore .
Grazie avvocato per la chiara esposizione!
Ma questa secondo te e'GIUSTIZIA?
ciaofelix:-)
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
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Nel campo Civile per esempio
il giudice liquida, anche se la parola è forte,
l'attività giudiziaria, quando però qualla causa
ha richiesto una fase stragiudiziale
prima della stessa, che è comunque
a carico del cliente.
la giustizia credo che sia di
riconoscere il lavoro altrui
e di retribuirlo per quello che vale
giustamente......
@
>A volte, però, (ed è capitato) il Giudice liquida integralmente quanto
>richiesto dal legale della parte con la nota spese che deposita al termine
>del giudizio ; in tal caso, tale avvocato dovrà ritenersi soddisfatto (anche
>se spesso capita che chieda un successivo integrativo al cliente).
Gentile avvocato: questa mi è nuova!
Allora, sia in caso di vittoria che di perdita, sarebbe sempre utile
andare in cancelleria a vedere quanto il proprio legale aveva
ufficialmente richiesto, per potere con diritto opporsi a successivi
arbitrari incrementi della parcella (specialmente quanto il cliente è
risultato vincitore ed il legale immagina di poter cavalcare meglio
l'onda del suo entusiasmo), oppure è tempo perso perchè il legali
anche per se chiedono abitualmente al giudice di gran lunga più del
dovuto (analogamente a quanto fanno con la richiesta di risarcimento
danni a favore dei propri assistiti)?
Cordialità.
Fabiana
La domanda era: " e' giusto che io innocente,trascinato in tribunale
ed assolto,debba pagare anche una sola lira?"
La risposta a questa domanda è ovviamente NO.
Però nella realtà lo Stato non ha più i soldi neppure per assumere i
dipendenti che gli servono, figuriamoci per pagare le spese legali di chi
viene accusato ingiustamente......
mala tempora.....
> mala tempora.....
Eh si!
Ma io intendevo in una causa civile,non dovrebbe pagare TUTTE le
spese il contendente perdente?
ma anche il contrario , ovverò se io trascino in tribunale qualcuno per
far valere un mio diritto se vinco debbo comunque qualcosa al mio avvocato
? dalla risposta data dall' Avv. Gerardo Macrini, capisco di sì. E quindi
sono d'accordo con il tuo appello :
Ma questa secondo voi e'GIUSTIZIA ?
ciao e grazie a tutti per le risposte !
Un mio personalissimo punto di vista!: Ma i giudici non sono
innanzitutto avvocati? >:>
> Ma se viene stabilito che qualcuno ha totalmente ragione e l'altro
> totalmente torto, chi è in torto deve pagare tutto.
Non accade quasi mai neanche in questo caso. Neanche quando si fa
applicazione dell'art. 96 c.p.c.
Max max
> e che faccio ci rimetto un pò di soldi per pagarmi l'avvocato avendo
subito
> un palese torto ?
Causa civile ? In questo caso decisamente sì data l'irrisorietà del
probabile risarcimento se non ci sono stati danni rilevanti.
Nel penale potresti neanche arrivare a sentenza definitiva .....
Max max
> Ma questa secondo voi e'GIUSTIZIA ?
No. Ma non č neanche giusto che chi subisce un danno riceva unicamente
l'equivalente di questo.
Max max
Nella nota spese che presenti
c'è solo l'attività giudiziaria....
e quella stragiudiziale dove la metti?
Se poi per esempio il cliente ti chiama per un ora in
studio perchè vuole sapere come è la pratica
o ti racconta i fatti. La telefonata non la puoi
mettere nella nota spese, però è pur sempre un'ora
della tua giornata....
Su questa tua ultima affermazione
mi astengo dal commentarla.
Un saluto
@
> La domanda era: " e' giusto che io innocente,trascinato in tribunale
> ed assolto,debba pagare anche una sola lira?"
> ciaofelix:-)
>----------------------------------------
In effetti si, perche' comunque bisogna retribuire il lavoro di chi e'
riuscito a "convincere" il giudice che tu sei innocente. Nel senso che
non puoi presentarti a un processo da solo e hai sempre bisogno della
consulenza e della difesa di un legale. E inoltre le spese che il
giudice liquida NON coincidono mai con la reale parcella dell'avvocato
che ti ha difeso in quanto devi tener presente che il giudice NON
puo'sostituirsi a un libero professionista qual'e', appunto, un
avvocato e decidere per lui quanto deve farsi pagare.
Un avvocato, anche se persegue interessi pubblici, svolge sempre
un'attivita' professionale autonoma ed e' libero (nei limiti delle
tariffe professionali vigenti) di scegliere come meglio crede la
propria retribuzione-parcella.
Che poi, spesso, spari delle cifre a 7 zeri....beh, questo e' tutto un
altro discorso...;-)))
Saluti,
Alex
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"Le leggi...per i nemici si applicano, per gli amici si interpretano" (G.Giolitti)
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"Il divieto non significa necessariamente astensione, ma la pratica
sotto forma di trasgressione" (Epicuro)
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Scusa, ma mi pare che esistano anche le tabelle ministeriali che
stabiliscono minimi e massimi. Se la parcella č spropositata si puň
anche non pagare per quello che č il surplus.
> In effetti si, perche' comunque bisogna retribuire il lavoro di chi e'
> riuscito a "convincere" il giudice che tu sei innocente.
Ovvio e bene pure,poiche' convincente e vincente!
Nel senso che
> non puoi presentarti a un processo da solo e hai sempre bisogno della
> consulenza e della difesa di un legale.
Assolutamente daccordo,ci mancherebbe altro.
E inoltre le spese che il
> giudice liquida NON coincidono mai con la reale parcella dell'avvocato
> che ti ha difeso in quanto devi tener presente che il giudice NON
> puo'sostituirsi a un libero professionista qual'e', appunto, un
> avvocato e decidere per lui quanto deve farsi pagare.
Corretto anche questo!
> Un avvocato, anche se persegue interessi pubblici, svolge sempre
> un'attivita' professionale autonoma ed e' libero (nei limiti delle
> tariffe professionali vigenti) di scegliere come meglio crede la
> propria retribuzione-parcella.
Continuo a seguire...allineato!:-)
> Che poi, spesso, spari delle cifre a 7 zeri....beh, questo e' tutto un
> altro discorso...;-)))
Si ma perche'le cifre a sei o piu' zeri non vengono fatte pagare
integralmente alla parte soccombente,ovvero colpevole? :-((
Ciao
Ad esempio, quali?
Ciao
Fabiana
secondo me devi sporgere querela per lesioni, sarà il PM a fare un
processo a lui e lui dovrà trovarsi un avvocato per difendersi.... ne
genere poi se trova un avvocato coscienzoso..spero si possa dire
così....questo gli propone di pagare il torto fatto, con un
risarcimento ,e chiede la remissione della querela.
quindi non spendi assolutamente nulla.
in questo caso,
ma volendo hai altre alternative lasciare che il PM e il giudice
facciano l'udienza e in quel caso ti puoi subito costituire parte
civile e allora devi incominciare a pagare un avvocato perchè lui si
adoprerà per farti avere un risarcimento, in effetti fa ben poco ...ma
devi pagarlo.
L'altra alternativa potrebbe essere quella di lasciare andare il
processo a sentenza, senza intervenire , in genere lui patteggerà la
pena e viene condannato ,a quel punto avendo una sentenza per una
condanna penale puoi citarlo in giudizio civile chiedendo il
risarcimento dei danni subiti e qui devi nuovamente avere un avvocato
da pagare, ma la causa dovrebbe....! svolgersi in modo positivo per
te, ma paghi, se ti metti d'accordo con l'avvocato è meglio
saluti thomas