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> In un procedimento penale sarebbero
> sicuramente inutilizzabili
al contrario, sono sicuramente utilizzabili
(giurisprudenza costante)
avv. david kleinfeld
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Noto della dissociazione! o mi sbaglio?!
>Attenzione che siamo in ambito di processo civile, e non si tratta di
>registrazioni o intercettazioni telefoniche.Egr. LAW,che cosa ne pensi di questo ?
Egr. Freq. del NG,
ti riassumo nel più breve tempo possibile la mia situazione:
Mia moglie gravemente ammalata da vari anni, con una condizione
psicologica particolare.
Un bimbo di 3 anni che frequenta l'asilo a tempo pieno.
La situazione psicologica particolare in cui mia moglie si trova la fà
estraneare da qualsiasi dovere o partecipazione alla vita familiare,
mi occupo tutto io dalle bollette alle cure per il bimbo.
Diverse volte mia moglie sparisce da casa per vari giorni ed inizia
poi a rientrare al mattino presto inorno alle ore 5.
Per paura di ripercussioni psicologiche su nostro figlio piccolo,
denuncio la situazione al Tribunale per i Minorenni, con tanto di
documenti e fotografie.
Come se non bastasse mia moglie mi chiede la separazione adducendo
come motivazione che io la riempio di botte tutti i giorni ed inoltre
non le dò il benchè minimo mezzo di sostentamento a lei e a nostro
figlio.
Vista la situazione psicologica in cui versa cerco di addivenire ad
una separazione consensuale dove, di mia spontanea volontà, gli avrei
dato l'appartamento coniugale (acquistato da me, 10 anni prima del
matrimonio), 150 € al mese per nostro figlio,
e nulla per lei in quanto è titolare di una pensione di invalidità ed
una di accompagno, per un totale di 700 € mensili, e che puntualmente
mette in un suo conto corrente personale , senza dare nulla per la
famiglia.
Tenete anche presente che il mio stipendio mensile è di € 850.
Mia moglie accetta tutto, tranne il fatto che io volevo vedere mio
figlio almeno un giorno sì ed uno no.
Mia moglie vuole farmelo vedere soltanto una volta alla settimana, per
sole 5 ore.
Veniamo chiamati dal Tribunale per i Minorenni, dopo il mio esposto,
che decide di affiancarci, nell'educazione del piccolo, gli assistenti
sociali della ASL di zona.
Nel frattempo, visto che io non potevo accettare in consensuale di
vedere il nostro piccolo soltanto una volta la settimana, a mia moglie
non resta che chiedere la Giudiziale.
Veniamo chiamati in udienza Presidenziale ed il Presidente del
Tribunale Civile, viste le argomentazioni di mia moglie, e visto il
fardello, di 15 cm di spessore, di mie documentazioni, fotografie,
registrazioni trascritte, e documenti relativi alla nostra vita
familiare, decide di affidare nostro figlio a me, la casa coniugale a
me, autorizza mia moglie ad andare a vivere altrove e ad abbandonare
l'abitazione immediatamente.
In questa occasione, io di mia spontanea volontà, rinuncio a qualsiasi
cifra che mia moglie dovrebbe versare per il mantenimento del nostro
piccolo, firmando in calce, io mi accollo qualsiasi spesa da quel
momento in poi, per il mantenimento di nostro figlio, comprese le
spese scolastiche e mediche di qualsiasi genere.
Così io e nostro figlio abitiamo nell'appartamento coniugale e mia
moglie, per ordinanza del Giudice, deve andare altrove.
Nel frattempo vengo contattato dalle Assistenti Sociali, le quali
visto che avevo ottenuto l'affidamento di nostro figlio, invece di
aiutarmi, svolgono delle relazione, sotto incarico del Tribunale dei
Minorenni, a dir poco di parte (naturalmente dalla parte di mia
moglie).
Questo non rappresenta un problema, io ed il piccolo viviamo
tranquillamente, il piccino ha riaccquistato la calma e a scuola và
benissimo, tanto che le insegnanti dell'asilo, mi consegnano una
relazione sull'andamento del piccolo a dir poco da incorniciare.
Io consegno la stessa relazione sia alle Assistenti Sociali, che
direttamente al Tribunale dei Minorenni, non avendo molta fiducia
sulle relazioni degli assistenti sociali.
A questo punto, tramite l'acquisizione degli atti riguardanti la
separazione giudiziale, e dato che il secondo Giudice del Civile aveva
fatto acquisire d'ufficio le relazioni giacenti al Tribunale dei
Minorenni, sono venuto a conoscenza della relazione fatta dagli
assistenti sociali, ebbene la relazione delle assistenti sociali er a
dir poco da paura, nei miei confronti.
Mi dipingono come uno scriteriato, un mostro, che approfittava della
malattia di mia moglie per sottometterla psicologicamente.
A questo punto, tramite svariate lettere, chiedo alla ASL la consegna
di tutte le relazioni che gli assistenti sociali hanno fatto su di
me, in nome della legge sulla privacy 675/1996.
Naturalmente non mi viene consegnato un ble nulla.
Allora faccio ricorso al Garante dei Dati Personali.
A questo punto viene il bello:
Vengo contattato da un signore della ASL che regolarmente si qualifica
come un incaricato della ASL ed il quale mi convoca telefonicamente
per un colloquio.
Durante il colloquio mi ricatta dicendo che se non metterò fine al
mio ricorso al Garante, la ASL si vedrà costretta a rimettere il
mandato d'incarico avuto dal Tribunale per i Minorenni, ed io ,
testuali parole "sarà costretto a ricominciare da capo con altri
incaricati, sicuramente ciò verrà a suo discapito, ma se lei metterà
fine a questo ricorso al Garante, io mi impegnerò a riequilibrare la
sua situazione verso le relazioni delle assistenti sociali"
Questo colloquio è stato da me registrato ogni parola e molto
chiaramente.
La convocazione per il suddeto colloquio è avvenuta telefonicamente,
con tanto di cognome e titolo del tizio che ha sostenuto il colloquio.
Posso denunciare questo ricatto a qualche organo ?
Possibile mai che proprio da coloro che mi dovrebbero aiutare, debbo
aspettarmi simili ricatti, oltre che le relazioni totalmente
inveritiere redatte dalle Assistenti sociali ?
Scusatemi per la lungaggine del mio messaggio, ma spero comprendiate
che cosa significhi fare di tutto per rendere la vita meno aspra ad un
bimbo di soli 3 anni, che grazie a Dio, gode di ottima salute psico -
fisica, e contemporaneamente subire le pressioni illegittime degli
assistenti sociali.
Grazie.
Un Padre.
E secondo te, in una conversazione telefonica tra DUE persone, basta il
consenso di UNO SOLO???
Hamlet