Grazie per la risposta
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Extrabyte
PM (in udienza davanti al GUP in tema di stupefacenti): "Avvocato, io dovevo
chiedere il rinvio al giudizio ma solo perchè la collega che ha svolto le
indagini ha ritenuto esistenti i presupposti del reato. Per conto mio..."
GUP "Avvocato, le sue richieste, nel tempo più breve possibile"
IO "Non procedibilità" (più breve di così)
Risultato: non luogo a procedere perchè il fatto non costituisce reato.
Morale della favola. I PM non si smentiscono mai fra di loro.
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Effettivamente č cosě. Perň se il magistrato la leggesse... Comunque
dipende - come tutte le cose - da caso a caso. Conosco qualche magistrato
che conosce meglio la causa di qualche avvocato...
Ciao, da Callůpo!
Come sospettavo... Cosa fare allora, in questi casi, una denuncia? Quella la
devono per forza leggere (almeno spero).
Ciao, Extrabyte
Come fai a dimostrare che non lo hanno letto o semplicemente non l'hanno
presa in considerazione perchč infondata? Poi c'č la calunnia...
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Callůpo
Mi sono espresso male: non mi riferivo ad una denuncia *perché* i magistrati
non leggono le memorie difensive delle parti di un procidemento penale... Mi
riferivo al fatto di far valere le proprie ragioni. Visto che sono stato
accusato ingiustamente di aver commesso un certo tipo di reati, stavo
appunto pensando ad una denuncia, visto che le memorie difensive servono a
ben poco.
Ciao, Extrabyte
La calunnia qui c'entra poco. Si ha calunnia solo per dolo intenzionale, non
per dolo eventuale, ovvero il reo per essere tale deve denunciare una
persona che sa innocente, se ha un dubbio non si ha calunnia.
Filippo
...e intanto ti becchi una querela per calunnia. Il dubbio deve essere
suffragato da un minimo di legittima fondatezza. Come fai a dimostrarlo nel
caso concreto? Quale delle due tesi: non l'ha presa in considerazione perchč
non ha intenzionalmente avuto voglia di leggerla o solo perchč - repuntadola
infondata sia in fatto che in diritto - non ha ritenuto di prenderla in
considerazione?
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Callůpo
> ...e intanto ti becchi una querela per calunnia. Il dubbio deve essere
> suffragato da un minimo di legittima fondatezza.
Se contro di me si procede per calunnia č il PM a dover dimostrare che
sapessi con certezza che la persona da me accusata era innocente. L'onere
della prova non č mio.
Filippo
Ribadisco, fermo restando che Extrabyte, quando parlava di denuncia, si
riferiva a tutt'altro. Fermo restando l'onere della prova (almeno teorico)
del PM. Comunque il dubbio deve essere fondato. Altrimenti - per teoremi -
potrei denunciare/querelare tutti. Ad esempio - e ribadisco, per esempio -
potrei querelarti perchč ho il dubbio che tu, rispondendo a questo
messaggio, mi stai offendendo...
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Callůpo