Il 04/06/2018 17:02,
tang...@gmail.com ha scritto:
> un bruttissimo periodo (lutto) e mi sono completamente dimenticato dell'assicurazione auto,
> non sono un furbetto della situazione
Innanzitutto ti faccio le mie condoglianze. Certe questioni esistenziali
purtroppo si impongono così pesantemente da oscurare le piccolezze della
vita quotidiana. E' comprensibile.
Personalmente trovo il verbale dei Carabinieri ai limiti del falso
ideologico.
L'art. 201 del codice della strada, sulle Notificazione delle
violazioni, puoi leggerlo qui:
http://www.aci.it/i-servizi/normative/codice-della-strada/titolo-vi-degli-illeciti-previsti-dal-presente-codice-e-delle-relative-sanzioni/art-201-notificazione-delle-violazioni.html
L'articolo stabilisce il termine di *_novanta giorni
dall'accertamento_* e l'accertamento dell'infrazione è avvenuto a
febbraio mediante "appositi apparecchi di rilevamento" riportati alla
lettera E del primo comma. L'apparecchiatura ha registrato il tuo numero
di targa in quanto sprovvisto di rca in data 8 febbraio. E' da quel
giorno che sarebbero stati in grado di notificare la sanzione
identificandoti come proprietario del mezzo grazie alla targa del
veicolo. E infatti hanno usato i tuoi dati per invitarti in caserma l'11
maggio. Quindi eri facilmente identificabile. Poi non eri assente perchè
l'apparecchiatura ha fotografato l'auto circolante.
Il verbale ovviamente non cita l'apparecchiatura, dunque non c'è modo di
verificare se fosse a norma. E non dice in che altro modo avrebbero
preso la targa quell'8febbraio!
Sarebbe interessante leggere l'invito che ti hanno spedito per chiederti
la documentazione.
In ogni caso la violazione consiste nell'aver circolato senza copertura
l'8 febbraio (così come accertato dagli "appositi apparecchi di
rilevamento" che non sappiamo se fossero a norma o meno) e NON il giorno
16 maggio (data del verbale) per aver presentato la documentazione in
caserma il 11 maggio!
Per rientrare nei termini, i carabinieri invece scrivono "accertamento
avvenuto d'ufficio (!) il 16 maggio" ma è un espediente.
> successivamente ho ricevuto un invito a fornire documentazione perche' l'auto è stata vista transitare in data 08/02/2018
>
Appunto. Hanno un apparecchio di rilevamento che vede le targhe e
segnala quelle non in regola: l'accertamento è avvenuto l'8 feb. E' da
quel giorno che sapevano anche targa e dati del proprietario. Tanto che
hanno potuto invitarti in caserma.
>
> verbale del 16/05/2018 con violazione dell'art 193/1-2 nel giorno 16/05/2018 (?!?) perchè viene riportata tale data come violazione?
Infatti è un "errore" di furbizia dei carabinieri per rientrare nei
termini di notifica: il 16 maggio non hai commesso alcuna violazione.
Anzi avevi anche la polizza pagata.
> la data è inesatta in quanto avvenuta l'8/2/18:
Certo
> sull'invito a comparire veniva indicato come accertamento il giorno 08 febbraio 2018
Allegalo nel ricorso. E' importante.
> -mancata contestazione immediata
Ok, ma avevano 90 giorni per notificare il verbale.
> c'e' da aggiungere che il verbale riporta sia "il conducente del veicolo sopraindicato circolava" che "assenza del trasgressore e dell'obbligato in solido" senza indicazione chi era il conducente (il veicolo comunque non era stato mai fermato)
>
Il conducente potevano non conoscerlo, tanto l'obbligato in solido è il
proprietario che risulta intestatario della targa.
Se non ci sono stati passaggi di proprietà o cambi di residenza che
possano avere ostacolato l'identificazione del proprietario, non si
capisce perchè non abbiano notificato il verbale nei termini prescritti.
E si comprende ancora meno tutta la successiva distorsione cronologica
sull'accertamento della violazione. O meglio si comprende che è una
scorrettezza.
>
> come precisato non voglio impegolarmi, ho sbagliato, poteva andare molto peggio (incidente...), ma vorrei discutere con voi sulla tempistica utilizzata
>
Secondo me hai il diritto ma anche il dovere (se hai un po' di senso di
giustizia) quanto meno di contestare il verbale... perchè si tratta di
atteggiamenti deprecabili al limite del falso ideologico. La data della
violazione è sbagliata (per non dire falsa) ed è posticipata dolosamente
per evitare la scadenza dei 90 giorni dall'accertamento vero. Non sono
riportati i dati dell'apparecchiatura utilizzata. Non è vero che il
conducente era assente...
Vedi tu.