Mi è stato detto:
"Poiche' nessuno degli eredi ha diritto alla legittima, non rileva il
fatto che la cessione dei titoli possa considerarsi "artificiosa".
Pertanto, detti titoli sono di chi li ha intestati."
Mentre altri mi hanno detto invece che "l'erede testamentario" ha
diritto di fare rientrare tali titoli nell'eredità!!
Chi ha ragione??
Inoltre, nel caso sia valida la seconda ipotesi, puo' fare valere i
propri diritti dalla data di stipula del testamento olografo o puo'
andare "in dietro" nel tempo all'infinito??
Grazie mille a tutti.
Anna
>Mi è stato detto:
>"Poiche' nessuno degli eredi ha diritto alla legittima, non rileva il
>fatto che la cessione dei titoli possa considerarsi "artificiosa".
>Pertanto, detti titoli sono di chi li ha intestati."
>Mentre altri mi hanno detto invece che "l'erede testamentario" ha
>diritto di fare rientrare tali titoli nell'eredità!!
>Chi ha ragione??
>---------------------------------------
I primi !
Saluti,
Alex
----------------------------------------------------------------------------------
"Le leggi...per i nemici si applicano, per gli amici si interpretano" (G.Giolitti)
----------------------------------------------------------------------------------
"Il divieto non significa necessariamente astensione, ma la pratica
sotto forma di trasgressione" (Epicuro)
----------------------------------------------------------------------------------
Visit my site: http://alessandrodoria.cjb.net
"legittimari" presumo
> e nel testamento elegge eredi
> 4 persone (tre nipoti piu' una persona estranea non parente).
> Il deceduto due anni prima della morte aveva "trasferito" i suoi
> titoli ad uno dei nipoti e con essa aveva un conto corrente bancario
> cointestato.
> Ora la persona estranea (alla parentela ma erede testamentaria) chiede
> che vengano considerati nell'asse ereditario quei titoli che possedeva
> il deceduto due anni prima della morte ed i fondi presente sul conto
> corrente bancario cointestato per intero (e non al 50% contestando la
> cointestazione avvenuta 3 anni fa).
>
> Mi è stato detto:
> "Poiche' nessuno degli eredi ha diritto alla legittima,
forse vuoi dire "diritto alla quota di riserva"?
> non rileva il
> fatto che la cessione dei titoli possa considerarsi "artificiosa".
> Pertanto, detti titoli sono di chi li ha intestati."
> Mentre altri mi hanno detto invece che "l'erede testamentario" ha
> diritto di fare rientrare tali titoli nell'eredità!!
> Chi ha ragione??
>
Se ho capito bene, è corretta la prima opinione anche se non mi è chiaro che
cosa si intenda per cessione "artificiosa" dei titoli. In altri termini i
titoli restano a che ce li ha.
> Inoltre, nel caso sia valida la seconda ipotesi, puo' fare valere i
> propri diritti dalla data di stipula del testamento olografo o puo'
> andare "in dietro" nel tempo all'infinito??
>
> Grazie mille a tutti.
> Anna
>
Prego.
>Il giorno Mon, 19 Nov 2001 16:29:37 GMT, anna.p...@tin.it faceva
>guadagnare altri soldi alla compagnia telefonica da lui usata
Beh non tanti per un messaggino su un newgroups :-)
>scrivendo:
>
>>---------------------------------------
>I primi !
Allora non puo' nemmeno contestare il fatto che detti titoli dovevano
essere eventualmente "donati" con atto pubblico?
>Saluti,
Salutoni anche a te e grazie mille
>Alex
Anna
>"legittimari" presumo
>
presumo anch'io :-) mi scuserai se non uso i termini appropriati !!
>
> forse vuoi dire "diritto alla quota di riserva"?
>
Credo di si ..
>
>Se ho capito bene, è corretta la prima opinione anche se non mi è chiaro che
>cosa si intenda per cessione "artificiosa" dei titoli. In altri termini i
>titoli restano a che ce li ha.
>
Il fatto e' che questa persona (quella estranea alla famiglia ma
erede) potrebbe contestare il motivo per il quale detti titoli sono
stati intestati, a suo tempo, completamente ad un altro erede. Questo
"trasferimento" non e' avvenuto con donazione fatta per atto pubblico.
Appunto c'e' chi sostiene che non avendo diritto alla quota di riserva
o alla legittima cio' non ha importanza, mentri altri sostengono il
contrario.
>
>Prego.
>
Grazie di nuovo
Anna
Non mi chiedere ulteriori chiarimenti per almeno 7 giorni, mi sono
stancato molto a pensare........
--
Quando hai ancora bisogno chiedi pure,
sempre a tua disposizione.
Un cordiale saluto.
Mar
Sofferenza addominale? Mangiato pesante?
Non è preciso...."quasi" tutte le azioni.
>Di
> conseguenza se ritiene che altri siano in possesso di beni del defunto
> può agire contro di loro per chiederne la restituzione (così come
> poteva fare il defunto).
Corretto in astratto, ma errato nel caso concreto.
> Quindi se ritiene che non vi sia stata
> donazione (e questo è evidente perchè consentire la cointestazione non
> significa donare la metà di quel che è giacente sul conto corrente)
oh bella! e che significa? Mai sentito parlare di donazione indiretta?
> può richiedere al cointestatario la restituzione di quella metà
> (...che a questo punto andrà a far parte dell'asse ereditario)
> >"Poiche' nessuno degli eredi ha diritto alla legittima, non rileva il
> >fatto che la cessione dei titoli possa considerarsi "artificiosa".
> >Pertanto, detti titoli sono di chi li ha intestati."
> Ecco questo è l'errore, chi ti ha detto così imposta la questione con
> riferimento alla possibilità per l'erede legittimario di richiedere la
> riduzione delle donazioni (cosa giusta in linea generale ma...) così
> facendo sbaglia sia perchè non si è in presenza di legittimario sia
> perchè non c'è donazione.
Errore? Non direi proprio. Ad essere generoso potrei solo ammettere che si
possa sostenere (a torto) una tesi diversa.
> Cioè non si deve richiamare la norma relativa ai legittimari ma il più
> generale diritto dell'erede di agire per recuperare beni ereditari
> (come ti ho spiegato sopra).
> >Chi ha ragione??
> probabilmente io, ma chi può dirlo :-))
Una eccessiva considerazione di te stesso mi pare.
> Non mi chiedere ulteriori chiarimenti per almeno 7 giorni, mi sono
> stancato molto a pensare........
Immagino ti capiti raramente.
Non volermene, non riesco a trattenermi.
>
>Mar <ri...@nothanks.it> wrote in message 3bfaa9fc...@news.tin.it...
>> L'erede, indipendentemente dal fatto che sia legittimario o meno, può
>> esercitare tutte le azioni che poteva esercitare il defunto.
>
>Non è preciso...."quasi" tutte le azioni.
>> conseguenza se ritiene che altri siano in possesso di beni del defunto
>> può agire contro di loro per chiederne la restituzione (così come
>> poteva fare il defunto).
>
>Corretto in astratto, ma errato nel caso concreto.
>
>> Quindi se ritiene che non vi sia stata
>> donazione (e questo è evidente perchè consentire la cointestazione non
>> significa donare la metà di quel che è giacente sul conto corrente)
>
>oh bella! e che significa? Mai sentito parlare di donazione indiretta?
>
>> Ecco questo è l'errore, chi ti ha detto così imposta la questione con
>> riferimento alla possibilità per l'erede legittimario di richiedere la
>> riduzione delle donazioni (cosa giusta in linea generale ma...) così
>> facendo sbaglia sia perchè non si è in presenza di legittimario sia
>> perchè non c'è donazione.
>
>Errore? Non direi proprio. Ad essere generoso potrei solo ammettere che si
>possa sostenere (a torto) una tesi diversa.
>
>> probabilmente io, ma chi può dirlo :-))
>
>Una eccessiva considerazione di te stesso mi pare.
>
Accidenti sono ancora piu' confusa di prima :-) probabilmente la
giurisprudenza non e' una scienza esatta !!
Spiegami il fatto della donazione indiretta !! in questo caso deve
esserci sempre un atto pubblico?
Ciao Anna
On Tue, 20 Nov 2001 19:20:39 GMT, ri...@nothanks.it (Mar) wrote:
>L'erede, indipendentemente dal fatto che sia legittimario o meno, può
>esercitare tutte le azioni che poteva esercitare il defunto. Di
>conseguenza se ritiene che altri siano in possesso di beni del defunto
>può agire contro di loro per chiederne la restituzione (così come
>poteva fare il defunto).
Una domanda da profana ma questo puo' essere fatto all'infinito
indietro nel tempo?? Ipotesi se il defunto quando aveva 18 anni aveva
dato 10.000.000 ad una sua amante o aveva dato 20.000.000 ad un suo
amico bisognoso di soldi, io erede faccio causa a tutti quelli che
hanno avuto soldi dal defunto??
Non e' che io erede testamentario subentro nel patrimonio del defunto
dalla data di stipula del testamento??
Ripeto sono curiosità da profana.
>(...che a questo punto andrà a far parte dell'asse ereditario)
>>"Poiche' nessuno degli eredi ha diritto alla legittima, non rileva il
>>fatto che la cessione dei titoli possa considerarsi "artificiosa".
>>Pertanto, detti titoli sono di chi li ha intestati."
>Ecco questo è l'errore, chi ti ha detto così imposta la questione con
>riferimento alla possibilità per l'erede legittimario di richiedere la
>riduzione delle donazioni (cosa giusta in linea generale ma...) così
>facendo sbaglia sia perchè non si è in presenza di legittimario sia
>perchè non c'è donazione.
Dunque anche se non c'e' donazione e uno mi da' dei soldi di sua
volontà che cosa si puo' contestare??
>Cioè non si deve richiamare la norma relativa ai legittimari ma il più
>generale diritto dell'erede di agire per recuperare beni ereditari
>(come ti ho spiegato sopra).
Beni mobili (titoli di stato) al portatore....se io te li do' a te ora
sono tuoi o sbaglio??
>>Chi ha ragione??
>probabilmente io, ma chi può dirlo :-))
>
Oh almeno tu sei' convinto delle tue opinioni !
>Non mi chiedere ulteriori chiarimenti per almeno 7 giorni, mi sono
>stancato molto a pensare........
Ok io non mi stanco di aspettare.
>Quando hai ancora bisogno chiedi pure,
>sempre a tua disposizione.
Infatti eccomi
>Un cordiale saluto.
>Mar
Cordialissimi e grazie
Anna
Dai ragazzi, avvocati, non punzecchiatevi :-))
Ciao Grazie
Anna
Secondo me nessuno ha impostato bene la questione.
Cerchiamo di fare chiarezza.
Successione testamentaria. Assenza di legittimari. 4 eredi testamentari (di
cui tre nipoti, non legittimari ma figli di fratelli del de cuius ed uno
estraneo).
Che cazzo c'entra la riduzione ?!?
A me hanno insegnato che la riduzione si fa per verificare se i legittimari
sono stati lesi nella loro quota.
In questo caso i legittimari non ci sono proprio !!!
La collazione invece si fa per verificare l'effettiva consistenza delle
suddivisioni da fare quando ci si trova di fronte ad una successione
legittima o testamentaria, semprechè i discendenti siano chiamati per quote.
Non solo ma mi hanno insegnato che i discendenti e il coniuge sono coloro
che sono obbligati alla collazione, ma anche coloro che se ne avvantaggiano
in quanto a sentire quello che mi è stato insegnato la collazione ereditaria
si attua nei soli casi di concorso tra discendenti o dei discendenti con il
coniuge ! (concorso che può derivare da successione legittima ma anche
testamentaria !!!)
E qui secondo me scatta l'inghippo !! Perchè l'art. 737 obbliga i
discendenti a restituire tutte le donazioni di cui hanno benefiaciato in
vita senza specificare se ciò debba avvenire in caso di successione
legittima o anche testamentaria.
Scusate può essere che abbia detto un mucchio di corbellerie.... corregetemi
!
Ciao
Montgomary
Si fa per scherzare, non c'è malevolenza!