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erede testamentario. che diritti ha??

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anna.p...@tin.it

unread,
Nov 19, 2001, 11:29:37 AM11/19/01
to
Buongiorno a tutti
Vorrei un Vs/ spassionato parere perche' ho avuto risposte
contrastanti.
Caso:
Sucessione tramite testamento olografo.
Il deceduto non aveva parenti legittimi e nel testamento elegge eredi
4 persone (tre nipoti piu' una persona estranea non parente).
Il deceduto due anni prima della morte aveva "trasferito" i suoi
titoli ad uno dei nipoti e con essa aveva un conto corrente bancario
cointestato.
Ora la persona estranea (alla parentela ma erede testamentaria) chiede
che vengano considerati nell'asse ereditario quei titoli che possedeva
il deceduto due anni prima della morte ed i fondi presente sul conto
corrente bancario cointestato per intero (e non al 50% contestando la
cointestazione avvenuta 3 anni fa).

Mi è stato detto:
"Poiche' nessuno degli eredi ha diritto alla legittima, non rileva il
fatto che la cessione dei titoli possa considerarsi "artificiosa".
Pertanto, detti titoli sono di chi li ha intestati."
Mentre altri mi hanno detto invece che "l'erede testamentario" ha
diritto di fare rientrare tali titoli nell'eredità!!
Chi ha ragione??

Inoltre, nel caso sia valida la seconda ipotesi, puo' fare valere i
propri diritti dalla data di stipula del testamento olografo o puo'
andare "in dietro" nel tempo all'infinito??

Grazie mille a tutti.
Anna

Alessandro D'Oria

unread,
Nov 19, 2001, 6:06:10 PM11/19/01
to
Il giorno Mon, 19 Nov 2001 16:29:37 GMT, anna.p...@tin.it faceva
guadagnare altri soldi alla compagnia telefonica da lui usata
scrivendo:

>Mi è stato detto:
>"Poiche' nessuno degli eredi ha diritto alla legittima, non rileva il
>fatto che la cessione dei titoli possa considerarsi "artificiosa".
>Pertanto, detti titoli sono di chi li ha intestati."
>Mentre altri mi hanno detto invece che "l'erede testamentario" ha
>diritto di fare rientrare tali titoli nell'eredità!!
>Chi ha ragione??

>---------------------------------------
I primi !
Saluti,
Alex


----------------------------------------------------------------------------------
"Le leggi...per i nemici si applicano, per gli amici si interpretano" (G.Giolitti)
----------------------------------------------------------------------------------
"Il divieto non significa necessariamente astensione, ma la pratica
sotto forma di trasgressione" (Epicuro)
----------------------------------------------------------------------------------
Visit my site: http://alessandrodoria.cjb.net

GREEN GRASS

unread,
Nov 19, 2001, 7:34:34 PM11/19/01
to

<anna.p...@tin.it> wrote in message
3bf92bc8...@news.supernews.com...

> Buongiorno a tutti
> Vorrei un Vs/ spassionato parere perche' ho avuto risposte
> contrastanti.
> Caso:
> Sucessione tramite testamento olografo.
> Il deceduto non aveva parenti legittimi

"legittimari" presumo

> e nel testamento elegge eredi
> 4 persone (tre nipoti piu' una persona estranea non parente).
> Il deceduto due anni prima della morte aveva "trasferito" i suoi
> titoli ad uno dei nipoti e con essa aveva un conto corrente bancario
> cointestato.
> Ora la persona estranea (alla parentela ma erede testamentaria) chiede
> che vengano considerati nell'asse ereditario quei titoli che possedeva
> il deceduto due anni prima della morte ed i fondi presente sul conto
> corrente bancario cointestato per intero (e non al 50% contestando la
> cointestazione avvenuta 3 anni fa).
>
> Mi è stato detto:
> "Poiche' nessuno degli eredi ha diritto alla legittima,

forse vuoi dire "diritto alla quota di riserva"?

> non rileva il
> fatto che la cessione dei titoli possa considerarsi "artificiosa".
> Pertanto, detti titoli sono di chi li ha intestati."
> Mentre altri mi hanno detto invece che "l'erede testamentario" ha
> diritto di fare rientrare tali titoli nell'eredità!!
> Chi ha ragione??
>

Se ho capito bene, è corretta la prima opinione anche se non mi è chiaro che
cosa si intenda per cessione "artificiosa" dei titoli. In altri termini i
titoli restano a che ce li ha.

> Inoltre, nel caso sia valida la seconda ipotesi, puo' fare valere i
> propri diritti dalla data di stipula del testamento olografo o puo'
> andare "in dietro" nel tempo all'infinito??
>
> Grazie mille a tutti.
> Anna
>

Prego.


anna.p...@tin.it

unread,
Nov 20, 2001, 3:30:33 AM11/20/01
to
On Mon, 19 Nov 2001 23:06:10 GMT, adoria...@supereva.it (Alessandro
D'Oria) wrote:

>Il giorno Mon, 19 Nov 2001 16:29:37 GMT, anna.p...@tin.it faceva
>guadagnare altri soldi alla compagnia telefonica da lui usata

Beh non tanti per un messaggino su un newgroups :-)

>scrivendo:
>
>>---------------------------------------
>I primi !

Allora non puo' nemmeno contestare il fatto che detti titoli dovevano
essere eventualmente "donati" con atto pubblico?

>Saluti,

Salutoni anche a te e grazie mille

>Alex
Anna

anna.p...@tin.it

unread,
Nov 20, 2001, 3:40:08 AM11/20/01
to
On Tue, 20 Nov 2001 00:34:34 GMT, "GREEN GRASS"
<mago_m...@katamail.com> wrote:

>"legittimari" presumo
>
presumo anch'io :-) mi scuserai se non uso i termini appropriati !!


>
> forse vuoi dire "diritto alla quota di riserva"?
>

Credo di si ..

>
>Se ho capito bene, è corretta la prima opinione anche se non mi è chiaro che
>cosa si intenda per cessione "artificiosa" dei titoli. In altri termini i
>titoli restano a che ce li ha.
>

Il fatto e' che questa persona (quella estranea alla famiglia ma
erede) potrebbe contestare il motivo per il quale detti titoli sono
stati intestati, a suo tempo, completamente ad un altro erede. Questo
"trasferimento" non e' avvenuto con donazione fatta per atto pubblico.
Appunto c'e' chi sostiene che non avendo diritto alla quota di riserva
o alla legittima cio' non ha importanza, mentri altri sostengono il
contrario.


>
>Prego.
>
Grazie di nuovo
Anna

Mar

unread,
Nov 20, 2001, 2:20:39 PM11/20/01
to
Cara Anna devo riconoscerlo, sarò stato stanco ma la tua domanda mi ha
fatto riflettere a lungo (insomma ....qualche minuto :-))
Effettivamente è una domanda interessante ed ora ti dico cosa ne penso
anche se con molta sintesi.
Tutti i tuoi amici hanno ragione ma alcuni di essi impostano la
questione erratamente.
L'erede, indipendentemente dal fatto che sia legittimario o meno, può
esercitare tutte le azioni che poteva esercitare il defunto. Di
conseguenza se ritiene che altri siano in possesso di beni del defunto
può agire contro di loro per chiederne la restituzione (così come
poteva fare il defunto). Quindi se ritiene che non vi sia stata
donazione (e questo è evidente perchè consentire la cointestazione non
significa donare la metà di quel che è giacente sul conto corrente)
può richiedere al cointestatario la restituzione di quella metà
(...che a questo punto andrà a far parte dell'asse ereditario)

>"Poiche' nessuno degli eredi ha diritto alla legittima, non rileva il
>fatto che la cessione dei titoli possa considerarsi "artificiosa".
>Pertanto, detti titoli sono di chi li ha intestati."
Ecco questo è l'errore, chi ti ha detto così imposta la questione con
riferimento alla possibilità per l'erede legittimario di richiedere la
riduzione delle donazioni (cosa giusta in linea generale ma...) così
facendo sbaglia sia perchè non si è in presenza di legittimario sia
perchè non c'è donazione.
Cioè non si deve richiamare la norma relativa ai legittimari ma il più
generale diritto dell'erede di agire per recuperare beni ereditari
(come ti ho spiegato sopra).
>Chi ha ragione??
probabilmente io, ma chi può dirlo :-))

Non mi chiedere ulteriori chiarimenti per almeno 7 giorni, mi sono
stancato molto a pensare........
--
Quando hai ancora bisogno chiedi pure,
sempre a tua disposizione.
Un cordiale saluto.
Mar

Mar

unread,
Nov 20, 2001, 2:20:40 PM11/20/01
to
>Se ho capito bene, è corretta la prima opinione
.....mmmmh......

GREEN GRASS

unread,
Nov 20, 2001, 5:21:17 PM11/20/01
to

Mar <ri...@nothanks.it> wrote in message 3bfaa199...@news.tin.it...

> >Se ho capito bene, è corretta la prima opinione
> .....mmmmh......

Sofferenza addominale? Mangiato pesante?


GREEN GRASS

unread,
Nov 20, 2001, 9:24:15 PM11/20/01
to

Mar <ri...@nothanks.it> wrote in message 3bfaa9fc...@news.tin.it...

> Cara Anna devo riconoscerlo, sarò stato stanco ma la tua domanda mi ha
> fatto riflettere a lungo (insomma ....qualche minuto :-))
> Effettivamente è una domanda interessante ed ora ti dico cosa ne penso
> anche se con molta sintesi.
> Tutti i tuoi amici hanno ragione ma alcuni di essi impostano la
> questione erratamente.
> L'erede, indipendentemente dal fatto che sia legittimario o meno, può
> esercitare tutte le azioni che poteva esercitare il defunto.

Non è preciso...."quasi" tutte le azioni.

>Di
> conseguenza se ritiene che altri siano in possesso di beni del defunto
> può agire contro di loro per chiederne la restituzione (così come
> poteva fare il defunto).

Corretto in astratto, ma errato nel caso concreto.

> Quindi se ritiene che non vi sia stata
> donazione (e questo è evidente perchè consentire la cointestazione non
> significa donare la metà di quel che è giacente sul conto corrente)

oh bella! e che significa? Mai sentito parlare di donazione indiretta?

> può richiedere al cointestatario la restituzione di quella metà
> (...che a questo punto andrà a far parte dell'asse ereditario)
> >"Poiche' nessuno degli eredi ha diritto alla legittima, non rileva il
> >fatto che la cessione dei titoli possa considerarsi "artificiosa".
> >Pertanto, detti titoli sono di chi li ha intestati."
> Ecco questo è l'errore, chi ti ha detto così imposta la questione con
> riferimento alla possibilità per l'erede legittimario di richiedere la
> riduzione delle donazioni (cosa giusta in linea generale ma...) così
> facendo sbaglia sia perchè non si è in presenza di legittimario sia
> perchè non c'è donazione.

Errore? Non direi proprio. Ad essere generoso potrei solo ammettere che si
possa sostenere (a torto) una tesi diversa.

> Cioè non si deve richiamare la norma relativa ai legittimari ma il più
> generale diritto dell'erede di agire per recuperare beni ereditari
> (come ti ho spiegato sopra).
> >Chi ha ragione??
> probabilmente io, ma chi può dirlo :-))

Una eccessiva considerazione di te stesso mi pare.

> Non mi chiedere ulteriori chiarimenti per almeno 7 giorni, mi sono
> stancato molto a pensare........

Immagino ti capiti raramente.
Non volermene, non riesco a trattenermi.

anna.p...@tin.it

unread,
Nov 21, 2001, 5:10:10 AM11/21/01
to
On Wed, 21 Nov 2001 02:24:15 GMT, "GREEN GRASS"
<mago_m...@katamail.com> wrote:

>
>Mar <ri...@nothanks.it> wrote in message 3bfaa9fc...@news.tin.it...

>> L'erede, indipendentemente dal fatto che sia legittimario o meno, può
>> esercitare tutte le azioni che poteva esercitare il defunto.
>

>Non è preciso...."quasi" tutte le azioni.

>> conseguenza se ritiene che altri siano in possesso di beni del defunto


>> può agire contro di loro per chiederne la restituzione (così come
>> poteva fare il defunto).
>

>Corretto in astratto, ma errato nel caso concreto.
>
>> Quindi se ritiene che non vi sia stata
>> donazione (e questo è evidente perchè consentire la cointestazione non
>> significa donare la metà di quel che è giacente sul conto corrente)
>
>oh bella! e che significa? Mai sentito parlare di donazione indiretta?


>


>> Ecco questo è l'errore, chi ti ha detto così imposta la questione con
>> riferimento alla possibilità per l'erede legittimario di richiedere la
>> riduzione delle donazioni (cosa giusta in linea generale ma...) così
>> facendo sbaglia sia perchè non si è in presenza di legittimario sia
>> perchè non c'è donazione.
>
>Errore? Non direi proprio. Ad essere generoso potrei solo ammettere che si
>possa sostenere (a torto) una tesi diversa.
>

>> probabilmente io, ma chi può dirlo :-))
>
>Una eccessiva considerazione di te stesso mi pare.
>

Accidenti sono ancora piu' confusa di prima :-) probabilmente la
giurisprudenza non e' una scienza esatta !!
Spiegami il fatto della donazione indiretta !! in questo caso deve
esserci sempre un atto pubblico?
Ciao Anna

anna.p...@tin.it

unread,
Nov 21, 2001, 5:22:09 AM11/21/01
to
Grazie della risposta spero di stimolarti ancora con le considerazioni
che faccio di seguito ...ma rispondami anche fra 7 giorni se questo e'
il tempo per riprenderti :-)

On Tue, 20 Nov 2001 19:20:39 GMT, ri...@nothanks.it (Mar) wrote:

>L'erede, indipendentemente dal fatto che sia legittimario o meno, può
>esercitare tutte le azioni che poteva esercitare il defunto. Di
>conseguenza se ritiene che altri siano in possesso di beni del defunto
>può agire contro di loro per chiederne la restituzione (così come
>poteva fare il defunto).

Una domanda da profana ma questo puo' essere fatto all'infinito
indietro nel tempo?? Ipotesi se il defunto quando aveva 18 anni aveva
dato 10.000.000 ad una sua amante o aveva dato 20.000.000 ad un suo
amico bisognoso di soldi, io erede faccio causa a tutti quelli che
hanno avuto soldi dal defunto??
Non e' che io erede testamentario subentro nel patrimonio del defunto
dalla data di stipula del testamento??
Ripeto sono curiosità da profana.

>(...che a questo punto andrà a far parte dell'asse ereditario)
>>"Poiche' nessuno degli eredi ha diritto alla legittima, non rileva il
>>fatto che la cessione dei titoli possa considerarsi "artificiosa".
>>Pertanto, detti titoli sono di chi li ha intestati."
>Ecco questo è l'errore, chi ti ha detto così imposta la questione con
>riferimento alla possibilità per l'erede legittimario di richiedere la
>riduzione delle donazioni (cosa giusta in linea generale ma...) così
>facendo sbaglia sia perchè non si è in presenza di legittimario sia
>perchè non c'è donazione.

Dunque anche se non c'e' donazione e uno mi da' dei soldi di sua
volontà che cosa si puo' contestare??

>Cioè non si deve richiamare la norma relativa ai legittimari ma il più
>generale diritto dell'erede di agire per recuperare beni ereditari
>(come ti ho spiegato sopra).

Beni mobili (titoli di stato) al portatore....se io te li do' a te ora
sono tuoi o sbaglio??

>>Chi ha ragione??
>probabilmente io, ma chi può dirlo :-))
>

Oh almeno tu sei' convinto delle tue opinioni !

>Non mi chiedere ulteriori chiarimenti per almeno 7 giorni, mi sono
>stancato molto a pensare........

Ok io non mi stanco di aspettare.

>Quando hai ancora bisogno chiedi pure,
>sempre a tua disposizione.

Infatti eccomi

>Un cordiale saluto.
>Mar

Cordialissimi e grazie
Anna

anna.p...@tin.it

unread,
Nov 21, 2001, 5:23:56 AM11/21/01
to

Dai ragazzi, avvocati, non punzecchiatevi :-))
Ciao Grazie
Anna

Montgomary Burns

unread,
Nov 21, 2001, 3:54:54 PM11/21/01
to

scusate se intervengo in un dibattito in cui ammetto di essere l'ultimo a
poter parlare data la mia avversione per il dir. civile e in particolar modo
per l'argomento successioni e donazioni.

Secondo me nessuno ha impostato bene la questione.

Cerchiamo di fare chiarezza.
Successione testamentaria. Assenza di legittimari. 4 eredi testamentari (di
cui tre nipoti, non legittimari ma figli di fratelli del de cuius ed uno
estraneo).

Che cazzo c'entra la riduzione ?!?

A me hanno insegnato che la riduzione si fa per verificare se i legittimari
sono stati lesi nella loro quota.
In questo caso i legittimari non ci sono proprio !!!

La collazione invece si fa per verificare l'effettiva consistenza delle
suddivisioni da fare quando ci si trova di fronte ad una successione
legittima o testamentaria, semprechè i discendenti siano chiamati per quote.
Non solo ma mi hanno insegnato che i discendenti e il coniuge sono coloro
che sono obbligati alla collazione, ma anche coloro che se ne avvantaggiano
in quanto a sentire quello che mi è stato insegnato la collazione ereditaria
si attua nei soli casi di concorso tra discendenti o dei discendenti con il
coniuge ! (concorso che può derivare da successione legittima ma anche
testamentaria !!!)
E qui secondo me scatta l'inghippo !! Perchè l'art. 737 obbliga i
discendenti a restituire tutte le donazioni di cui hanno benefiaciato in
vita senza specificare se ciò debba avvenire in caso di successione
legittima o anche testamentaria.

Scusate può essere che abbia detto un mucchio di corbellerie.... corregetemi
!

Ciao
Montgomary


Mar

unread,
Nov 21, 2001, 4:05:33 PM11/21/01
to
>> >Chi ha ragione??
>> probabilmente io, ma chi può dirlo :-))
>Una eccessiva considerazione di te stesso mi pare.
assolutamente no, sono solo consapevole delle mie capacità e dei
limiti altrui :-))

>> Non mi chiedere ulteriori chiarimenti per almeno 7 giorni, mi sono
>> stancato molto a pensare........
>
>Immagino ti capiti raramente.
forse mi capita raramente ma in queste occasioni do il meglio di me
stesso
>Non volermene, non riesco a trattenermi.
assolutamente non te ne voglio, l'ironia è il sale di una vita
insipida.
(........incredibile, ma questa come mi è uscita?)

Mar

unread,
Nov 21, 2001, 4:05:34 PM11/21/01
to
>Grazie della risposta spero di stimolarti ancora con le considerazioni
>che faccio di seguito ...ma rispondami anche fra 7 giorni se questo e'
>il tempo per riprenderti :-)
ho ancora qualche energia cara Anna

>
>Una domanda da profana ma questo puo' essere fatto all'infinito
>indietro nel tempo??
lo so, lo so, questo argomento non l'avevo trattato, ma non per
dimenticanza, solo per stanchezza.

>, io erede faccio causa a tutti quelli che
>hanno avuto soldi dal defunto??
>Non e' che io erede testamentario subentro nel patrimonio del defunto
>dalla data di stipula del testamento??
sì, subentri dalla data del testamento e da quel momento puoi agire
per i diritti che erano già del defunto.
Naturalmente non puoi ritenere di avere più diritti di lui, quindi se
era prescritto il suo diritto (...per esempio ottenere in restituzione
i soldi del conto corrente che aveva in passato cointestato ad un
amico....) tu non potrai agire in giudizio.......
Insomma direi che il limite è l'intervenuta prescrizione del diritto
del defunto.
>Cordialissimi e grazie
>Anna
ed io che pensavo di rilassarmi sul NG; fortuna che c'è GREEN GRASS
con la sua ironia a tenermi su.......

GREEN GRASS

unread,
Nov 22, 2001, 5:01:35 PM11/22/01
to

<anna.p...@tin.it> wrote in message
3bfb8062...@news.supernews.com...

Si fa per scherzare, non c'è malevolenza!


sen...@tin.it

unread,
Nov 23, 2001, 12:07:16 PM11/23/01
to
I titoli intestati ad un nipote due anni prima della morte,
sicuramente non rientrano nell'eredità in quanto al momento del
decesso non appartenevano al de cuius. La presunzione di appartenenza
all'attivo ereditario non può assolutamente riguardare dei titoli
trasferiti due anni prima della morte.
Per quanto riguarda il conto corrente cointestato, anche in questo
caso occorre far riferimento alla consistenza del conto al momento
della morte e considerare nell'attivo ereditario la metà della somma
depositata quel giorno.
L'erede testamentario o legatario non può rivendicare la riscossione
totale perché l'articolo 11, comma 1, n. 2 del Dlgs 346/1990 che
conteneva una presunzione di appartenenza dell'intero al defunto è
stata abrogata dall'art. 69, comma 1, L. 21 novembre 2000, n. 342.
Saluti Roberto
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